Objet du Conseil n. 114 du 2 octobre 2008 - Resoconto
OGGETTO N. 114/XIII - Interpellanza: "Attuazione dell'intesa fra la Giunta e l'Ufficio di Presidenza del Consiglio sull'utilizzazione di segni distintivi della Regione in occasione di cerimonie ufficiali".
Interpellanza
Preso atto che il comma 5, articolo 3, della l.r. n. 6 del 16 marzo 2006, recante disposizioni per la valorizzazione dell'autonomia e disciplina dei segni distintivi della Regione, dispone che al Presidente della Regione, del Consiglio, agli Assessori, ai Consiglieri regionali siano assegnati segni distintivi le cui forme e modalità di utilizzo dovevano essere definite d'intesa fra la Giunta e l'Ufficio di Presidenza del Consiglio;
Verificato che tale intesa non è mai stata attuata;
Constatato che, con propria deliberazione n. 838 del 30 marzo 2002, la Giunta regionale definisce quale distintivo del Presidente la fascia rossa nera da indossare in occasione di cerimonie ufficiali e d'eventi di particolare rilievo;
Considerato che il Presidente Caveri era solito, nelle succitate occasioni, vedi a titolo esemplificativo: Festa della Valle d'Aosta, anniversario dell'Autonomia e dello Statuto, raduno degli Alpini a Bassano ecc...,vestire la sopraindicata fascia rosso nera;
Constatato che in occasione della celebrazione della 3a festa della Valle d'Aosta, il Presidente Rollandin era sprovvisto di tale segno distintivo;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
il Presidente della Regione per conoscere:
1) se s'intende dare attuazione all'intesa prevista tra la Giunta regionale e l'Ufficio di Presidenza del Consiglio;
2) se si ritiene che il disposto dei sopraindicati riferimenti normativi debbano essere osservati oppure rientrano nella sfera della discrezionalità personale;
3) se il mancato utilizzo da parte del Presidente della fascia rosso-nera, in occasione della Festa della Valle d'Aosta, sia da attribuire ad una banale dimenticanza;
4) se, al contrario, non attribuisce alla Festa della Valle d'Aosta il rango di cerimonia ufficiale e ritiene quindi superfluo l'utilizzo di tale segno distintivo per ragioni di sobrietà.
F.to: Cerise Giuseppe - Bertin
Président - La parole au Conseiller Cerise Giuseppe.
Cerise G. (VdAV-R) - Merci, M. le Président. Questa nostra interpellanza prende spunto da alcuni interrogativi che abbiamo percepito il giorno della solenne celebrazione della Festa della Valle d'Aosta in Piazza Chanoux, ponevano la questione come mai il Presidente Rollandin in questa occasione non indossava la fascia rosso-nera. Devo dire che al momento non ho dato particolare attenzione a questo problema in quanto confesso che nell'utilizzo della fascia tricolore sono sempre stato molto parsimonioso, la ritenevo una cosa di esteriorità che non aveva grandi contenuti. Probabilmente, avessi avuto la fascia rosso-nera, qualche remora in meno ad indossarla ci poteva sicuramente essere; non è una battuta, ma faccio riferimento al fatto che la legge che disciplina tutta la materia degli enti locali prevede in quanto distintivo del Sindaco la fascia tricolore, integrata dai colori della Regione e stemma Comune-Regione. Dico che sono corresponsabile assieme ai colleghi che sono qui dentro... che non siamo ancora riusciti pur avendo dato mandato al CPEL di studiare una bozza confacente per questa fascia... spero di vederla quanto prima indossare ai nostri ex colleghi sindaci; credo sia anche quello un modo per sottolineare la nostra specificità.
In seguito a questo ho fatto qualche ragionamento e ho voluto tentare di risalire ai disposti legislativi che prevedevano la fascia rosso-nera. Vi è il comma 5 dell'articolo 3 della legge n. 6/2006, recante disposizioni per la valorizzazione dell'autonomia e disciplina dei segni distintivi della Regione, che dispone che al Presidente della Regione, al Presidente del Consiglio regionale, agli Assessori e ai Consiglieri regionali siano assegnati segni distintivi le cui forme e modalità di utilizzo devono essere definite d'intesa fra la Giunta e l'Ufficio di Presidenza del Consiglio. Dopo aver tentato una vana ricerca per trovare l'intesa, questa intesa non risulta, almeno al nostro conoscere, che sia mai stata attuata. Da un ulteriore approfondimento però siamo risaliti ad una deliberazione di Giunta: la n. 238/2002, dove la Giunta si limitava a definire quale segno distintivo del Presidente la fascia rosso-nera, da indossare in occasione di cerimonie ufficiali e di eventi di particolare rilievo, poi questa deliberazione era corredata da un manuale d'uso piuttosto articolato e complesso.
Considerato che il Presidente Caveri era solito indossare nelle succitate occasioni... e ho portato a titolo esemplificativo la Festa della Valle d'Aosta, l'Anniversario dello Statuto, dell'autonomia, il Raduno degli Alpini e quant'altro, ovviamente faccio un certo tipo di ragionamento... di conseguenza, abbiamo prodotto questa interpellanza per conoscere quali sono gli intendimenti in proposito: in primo luogo, "se si intende dare attuazione all'intesa prevista fra la Giunta regionale e l'Ufficio di Presidenza", come disposto dalla legge; "se si ritiene che il disposto dei sopraindicati riferimenti normativi debbano essere osservati oppure rientrano nella sfera della discrezionalità personale"; "se il mancato utilizzo da parte del Presidente della fascia rosso-nera, in occasione della Festa della Valle d'Aosta, sia da attribuire ad una banale dimenticanza" oppure "se, al contrario, non attribuisce alla Festa della Valle d'Aosta il rango di cerimonia ufficiale..." forse nel testo c'è un errore, non "... e ritiene...", ma "... o ritiene quindi superfluo l'utilizzo di tale segno distintivo per ragioni di sobrietà". Grazie, sarà non di grande contenuto ma, anche rispetto alla forma, se ci sono dei riferimenti normativi, credo che vadano in qualche modo rispettati.
Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.
Rollandin (UV) - Oui. Je connais l'attitude de Pino Cerise à propos des signes qui peuvent être adoptés dans les cérémonies, je sais aussi la bataille qu'il avait fait justement pour ce qui est des syndics d'avoir à ce point l'alternative entre l'écharpe tricolore ou autre. Je répondrai quand même sur les différents points posés par l'interpellation, qui est sans doute plus une curiosité.
Pour ce qui est de l'entente, j'avoue qu'il y a eu une lettre, référence n° 4466 du 27 mars 2007, de la Direction de la communication institutionnelle et du protocole de la Présidence de la Région, qui avait déjà informé la Présidence du Conseil du fait que les formes des signes distinctifs que le Président de la Région et les Assesseurs doivent utiliser à l'occasion des cérémonies et des manifestations officielles avaient été définies, mais une entente vraie n'a pas été mise sur pied. Tout de même je crois qu'avec Albert, s'il y aura un moment... ou s'il y a des questions particulières, sans doute on les verra, afin d'arriver - si on veut - à les faire comme entente, donc il n'y a pas de difficulté sur ce point.
"Se si ritiene che il disposto dei sopraindicati riferimenti normativi debbano essere osservati...", j'ai déjà répondu, je donnerai application à ce que la loi prévoit, il n'y a pas de problèmes: si on doit faire cette entente, on la fera officiellement.
"Se il mancato utilizzo da parte del Presidente della fascia rosso-nera, in occasione della Festa della Valle d'Aosta, sia da attribuire ad una banale dimenticanza", non, ce n'est pas question d'avoir oublié, c'est la question que - je le dis sincèrement - je préfère la broche dorée, étant donné que la loi prévoit qu'il y ait l'écharpe ou en alternative on peut faire l'un ou l'autre, alors je préfère la broche dorée et j'avais la broche dorée, celui-ci a été un choix dans ce sens. Je crois même pour les dimensions, j'ai un drôle d'effet avec cette écharpe qui me donne quelque problème... Pour le reste j'estime que la loi soit parfaitement respectée, tout en minimisant un peu les effets extérieurs, je crois tout de même que pour ce qui est de la Fête de la Vallée d'Aoste... donc j'ai pris acte qu'il y a une loi qui a été adoptée, je la respecte, j'ai seulement essayé et je pense que sans doute cette question souligne un aspect extérieur, mais je crois que le problème important c'est le contenu qu'on veut donner comme signification à cette fête et dans ce sens j'espère qu'il y ait là une collaboration, aussi pour remplir un peu le sens même de cette Fête de la Vallée d'Aoste, qui est une journée qui a été décidée par le Conseil et comme telle on respecte les engagements qui en découlent. Pour le reste - je répète - je préfère la broche à l'écharpe.
Président - La parole au Conseiller Cerise Giuseppe.
Cerise G. (VdAV-R) - Merci, M. le Président pour votre réponse. Je n'ai pas ici la loi, mais il me paraît de rappeler que la loi disait que pour le Président il y a l'écharpe rouge et noire, tandis que pour l'Assesseur il y a ce que vous disiez avant. Quand même vous pouvez la vêtir très bien, ne sous-estimez pas votre physique... C'est pour dire avant tout qu'il y a quand même une loi et, si on estime que cette loi n'est pas convenable, on peut revenir tranquillement dans cette salle pour revoir les passages qu'on estime devoir changer. On a quand même sollicité une entente, entre le Président de la Région et le Président du Conseil, pour voir s'il est possible arriver à cette entente, qui va éclaircir le problème...
(interruption du Président de la Région, hors micro)
... qui existe déjà de fait... merci.
