Objet du Conseil n. 3256 du 23 janvier 2008 - Resoconto
OGGETTO N. 3256/XII - Interrogazione e interpellanza: "Avvio delle procedure di nomina del nuovo Presidente della C.V.A. S.p.a.".
Interrogazione
Ricordato che il 7 dicembre 2007 il Presidente della Compagnia Valdostana delle Acque si è dimesso dalla sua carica;
Preso atto che pare non esserci stata alcuna iniziativa da parte di Finaosta, azionista di riferimento per la sostituzione attraverso una nuova nomina del Presidente dimissionario della C.V.A.;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
il Presidente della Regione e l'Assessore competente per sapere:
se il Governo regionale ha già avviato la procedura amministrativa atta a nominare un nuovo Presidente della C.V.A..
F.to: Venturella - Bortot
Interpellanza
Premesso che
- in CVA spa, società totalmente partecipata da Finaosta S.p.A. - società controllata dalla Regione -, la carica di Presidente del C.d.A., si è resa vacante a seguito delle dimissioni presentate il 7 dicembre u.s. da Augusto Rollandin, che peraltro continua a sedere nel Consiglio;
- l'attuale Vice Presidente di CVA, che svolge le funzioni di Presidente, ricopre importanti incarichi societari apicali presso altre aziende partecipate dalla Regione;
- il CdA risulta completo nel suo plenum di 5 Consiglieri;
- la nomina del Presidente di CVA è atto assunto su indicazione politica della Giunta regionale;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
il Presidente della Regione e l'Assessore delegato per sapere:
1) quali sono le motivazioni che sino ad ora non hanno consentito la nomina del nuovo Presidente di CVA;
2) se e quando intendono procedere all'indicazione del Presidente del CdA di C.V.A. spa;
3) quando prevedono che il nuovo Presidente venga formalmente insediato.
F.to: Frassy - Lattanzi - Ottoz - Tibaldi
Presidente - La parola al Consigliere Frassy.
Frassy (CdL) - Penso che la presentazione possa essere sintetica, nel senso che i fatti sono notori: "CVA" è una delle maggiori società partecipate indirettamente dall'Amministrazione regionale tramite "Finaosta", "CVA" nell'ultimo bilancio disponibile del 2005 ha fatto utili per circa 50 milioni di euro, ha un Consiglio di amministrazione che è completamente insediato nel suo plenum composto da 5 Consiglieri, il Presidente del Consiglio di amministrazione - ex Senatore Rollandin - si è dimesso dalla carica di Presidente il 7 dicembre per concorrere alle elezioni regionali, in quanto la legge dell'agosto scorso prevede l'obbligo, per chi ricopra poteri in seno alle società che gli diano la legale rappresentanza di doversi dimettere 6 mesi prima dalla fine della legislatura in corso. Ci troviamo perciò in una situazione per la quale è necessario procedere alla nomina del nuovo Presidente. Attualmente le funzioni del Presidente sono svolte dal Vicepresidente, che non è un disoccupato, ovvero è persona che ha ulteriori incarichi in altre società, fra questi la carica di Presidente e legale rappresentante di altre società a partecipazione pubblica.
Chiediamo allora all'Assessore Marguerettaz quali sono le motivazioni che, ad un mese e mezzo dalle dimissioni del Presidente di "CVA", hanno impedito di procedere alla nomina del nuovo Presidente. Vorremmo capire se vi è intenzione da parte dell'Amministrazione regionale di procedere in quel senso sul presupposto che "CVA" è, sì, partecipata al 100% da "Finaosta", ma sappiamo che "Finaosta" è braccio finanziario dell'Amministrazione regionale e ci ricordiamo che "CVA" è in gestione speciale, il che vuol dire che "Finaosta" opera in nome e per conto dell'Amministrazione regionale. Vorremmo capire quando è la previsione perché si possa arrivare all'insediamento del nuovo Presidente di "CVA".
Si dà atto che, dalle ore 19,25, assume la presidenza il Vicepresidente Tibaldi.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Cercherò di essere sintetico, così come gli interpellanti.
Quali "sono le motivazioni che sino ad ora non hanno consentito la nomina del nuovo Presidente"... "se e quando intendono procedere all'indicazione del Presidente del CdA"... infine, "quando prevedono che il nuovo Presidente venga formalmente insediato": le rispondo in modo chiaro che, sulla scorta dell'esperienza del 2005, ovvero nel mese di dicembre 2005 purtroppo il Presidente di allora, dr. Guerrieri mancò e, rispetto a quella situazione, il Presidente fu regolarmente nominato nella prima assemblea utile, che è stata l'assemblea del bilancio, tenuta il 28 giugno 2006. Le attività, le funzioni furono svolte allora come oggi dal dr. Trisoldi, l'esercizio 2006 che abbiamo come ultimo bilancio approvato ha dato dei risultati importanti, quindi le intenzioni sarebbero quelle di far coincidere la nomina del nuovo Presidente del "CVA" in sede di approvazione del bilancio 2007.
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Venturella.
Venturella (Arc-VA) - Lei, Assessore, non mi può fare analogie rispetto al caso del dr. Guerrieri e al caso del dr. Rollandin, perché sono completamente diversi! Ha poco senso, dal punto di vista logico, fare questa analogia! Credo che leggendo lo statuto della "CVA", che fra l'altro è molto difficile reperire, sul sito non c'è, bisogna fare una domanda molto particolare, cioè fare richiesta con il "116"...
Marguerettaz (fuori microfono) - ... è un dato pubblico...
Venturella (Arc-VA) - ... sì, ma dato che siamo nell'epoca delle pagine Web, ho apprezzato il sito "CVA" con tutti questi sfavillìi... ad esempio, nel sito dell'Associazione valdostana maestri di sci c'è lo statuto, come dovrebbe esserci in un sito che si rispetti...
Credo che la sua risposta, con l'analogia con quanto è successo nel giugno 2006, poco c'entri. Credo che doveva essere... dato che si sapeva... a parte le missive di uno dei Vicepresidenti dell'Union Valdôtaine rivolte al Presidente della "CVA"... che il Presidente di "CVA" avrebbe aspirato ad altri scranni; quindi, un po'... non dico di preveggenza, ma un po' di iniziativa giustamente ricondotta nel solco del Codice civile che, per la nomina degli amministratori, è molto preciso. Non possiamo far sì che una società così importante e che fa investimenti come "CVA", resti per troppo tempo senza Presidente. Faccio notare che il Presidente del Consiglio di amministrazione ha tutta una serie di compiti definiti dagli articoli 21-22 del suo statuto...
Marguerettaz (fuori microfono) - ... ma come prima...
Venturella (Arc-VA) - ... no, Assessore, ecco la sua, in questo caso, è stata una navigazione "molto a vista"... si va sempre con la sua impronta dell' "io speriamo che me la cavo"...
Marguerettaz (fuori microfono) - ... guardo il passato e guardo avanti...
Squarzino (fuori microfono) - ... è tutto contento che oggi non si parla del Casinò, questo è il motivo, pericolo passato...
Venturella (Arc-VA) - ... sorrida adesso, che domani forse non sorriderà più... Credo che l'analogia non stia in piedi e inoltre è un provvedimento non debba aspettare la riunione di bilancio, ma debba essere preso.
Presidente - La parola al Consigliere Frassy.
Frassy (CdL) - Assessore, esiste una "CVA" che ha una bella pagina Web, e l'acronimo di "CVA" è: "Cantina Viticultori Associati" di Lecce... penso che in quella "CVA" forse il Presidente lo considerino in una maniera più importante di quanto lei non lo abbia considerato nella sua risposta! Mi domando come sia possibile che un Presidente che non conti nulla, perché è evidente che dalla sua risposta il Presidente di "CVA" non conta nulla e non fa nulla, nonostante i poteri che lo statuto gli conferisce, anche perché apprendiamo che "CVA" va avanti benissimo anche senza il Presidente, abbia un appannaggio da 61mila euro! Ci viene difficile... presenteremo un documento affinché venga ridotto sensibilmente l'appannaggio di un Presidente che non serve a niente, perché il dubbio che ci viene è che quel Presidente serva solo a sistemare qualcuno e a dargli 61mila euro: questa è la convinzione che nutriamo dalla sua risposta... non solo. La sua risposta è la dimostrazione che noi denunciamo - e vorremmo che dalla tribuna della stampa qualcuno la riprendesse - che le nomine, ogni volta, sono usate in maniera tale da arrivare a una spartizione di posti, perché il precedente che lei ha citato è significativo. Giugno 2006, in base al calendario, viene dopo la primavera 2006, e voi avete tenuto a disposizione la nomina di "CVA" all'esito delle elezioni politiche che auspicavate fosse diverso e, di conseguenza, è evidente che all'esito delle politiche avete sistemato chi era rimasto da sistemare, e adesso volete fare lo stesso giochino all'esito delle regionali! All'esito delle regionali ci troveremo, a giugno 2008, a sistemare qualcuno che è rimasto da sistemare, e questo è vergognoso, caro Assessore Marguerettaz...
Marguerettaz (fuori microfono) - ... è un processo alle intenzioni...
Frassy (CdL) - ... non è un processo alle intenzioni, è un'evidenza di un Presidente che non serve a niente, che percepisce 61mila euro e che viene sempre nominato dopo elezioni importanti! Questo è scandaloso ed è ancora più scandaloso quello che vi apprestate a fare con la "Casinò S.p.a.", e faccio un inciso perché ne parleremo, perché se il giochino - lo denunciamo adesso - è quello di far dimettere una parte solo del Consiglio di amministrazione per fare in modo che la nomina di pochi Consiglieri faccia sì che la scadenza sia naturale e rimanga quella del 2009... è un'altra manovra che contrasteremo! Lei oggi ha detto che la nomina del nuovo CdA rimane al maggio 2009, il che vuol dire che non si dimette per intero il CdA della"Casinò S.p.a.", ma ne parleremo successivamente...
Le chiedo, Assessore: è diversa la situazione rispetto a dicembre 2006... perché? Perché il CdA ha il suo plenum e... chi c'è nel plenum del CdA di "CVA"? C'è l'ex Senatore Rollandin, c'è il Vicepresidente Trisoldi, c'è Firmino Curtaz, Consigliere - area politica "Union Valdôtaine", sindacalista -, c'è Saverio Bois - mi dicono vicino a "Fédération", ex Sindaco di Pontey, ex Presidente di Comunità montana -, c'è Silvestro Mancuso che è vicino a "Fédération". Allora, Assessore, capisco l'imbarazzo che avete, ma il Presidente deve uscire da qua, non è come all'epoca del decesso dell'ex Presidente Guerrieri, che dovevate inventarvi il nome e avevate la possibilità di giocarvi una carica! Il Presidente, se non fate il giochino di chiedere le dimissioni alla maggioranza dei presenti nell'attuale CdA, deve essere indicato fra questi. Allora la sensazione che abbiamo è che, essendo questo un Consiglio di amministrazione fiduciario, dopo le elezioni regionali andrete a chiedere le dimissioni della maggioranza di questo Consiglio di amministrazione per poter fare nomine che possono sistemare gli scontenti dell'esito delle elezioni del maggio 2008 e, come al solito, procedere alla lottizzazione. C'è un "ma", Assessore: non è detto che le elezioni regionali vadano come voi volete! Anzi, auspichiamo che le elezioni regionali vadano in maniera totalmente diversa rispetto a quanto voi immaginate!
Dobbiamo dire che l'"Union Valdôtaine" in generale ha dimostrato alla comunità valdostana di poter perdere e di non essere più imbattibile, perché le elezioni politiche di aprile 2006 hanno dimostrato che l'"Union Valdôtaine" può perdere; quello che l'"Union Valdôtaine" non ha ancora imparato, è saper perdere e, su questo, penso che il risultato della prossima primavera possa essere di ausilio per l'"Union Valdôtaine", nonché di beneficio per la comunità valdostana.
