Objet du Conseil n. 3226 du 10 janvier 2008 - Resoconto
OGGETTO N. 3226/XII - Comunicazione di provvedimenti amministrativi di variazione al bilancio.
Il Consiglio
Premesso che ai sensi dell'articolo 42 - primo comma - della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90 come sostituito dall'art. 5 della legge regionale 7 aprile 1992, n. 16, la legge regionale relativa all'approvazione del bilancio di previsione della Regione per l'anno 2007 ha autorizzato la Giunta regionale ad apportare, per l'anno 2007, variazioni di bilancio mediante provvedimenti amministrativi da comunicare al Consiglio;
Rilevato che, ai sensi dell'articolo 37, comma 3, della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90, come sostituito dall'articolo 4, comma 1, della legge regionale 21 agosto 2000, n. 27, il prelievo di somma dal fondo di riserva per spese impreviste è disposto con deliberazione della Giunta regionale da comunicare al Consiglio regionale entro quindici giorni dalla sua adozione;
Richiamate le leggi regionali n. 90/1989, n. 16/1992 e n. 27/2000, nonché la legge regionale di approvazione del bilancio per l'anno 2007;
Prende atto
della comunicazione delle seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
Oggetto n. 3040 in data 7 novembre 2007: Variazioni al bilancio di previsione della Regione per l'anno 2007 e a quello pluriennale per il triennio 2007/2009 per variazioni tra capitoli appartenenti al medesimo obiettivo programmatico e conseguente modifica al bilancio di gestione.
Oggetto n. 3151 in data 16 novembre 2007: Variazione al bilancio di previsione della Regione per l'anno 2007 e a quello pluriennale per il triennio 2007/2009 per variazioni tra capitoli appartenenti al medesimo obiettivo programmatico e conseguente modifica al bilancio di gestione.
Oggetto n. 3241 in data 23 novembre 2007: Variazione al bilancio di previsione della Regione per l'anno 2007 e a quello pluriennale per il triennio 2007/2009 per variazioni tra capitoli appartenenti al medesimo obiettivo programmatico e conseguente modifica al bilancio di gestione.
Oggetto n. 3343 in data 30 novembre 2007: Variazione al bilancio di previsione della Regione per l'anno 2007 e a quello pluriennale per il triennio 2007/2009 per variazioni tra capitoli appartenenti al medesimo obiettivo programmatico e conseguente modifica al bilancio di gestione.
Oggetto n. 3344 in data 30 novembre 2007: Prelievo di somma dal fondo di riserva per le spese impreviste per l'anno 2007 e conseguente modifica al bilancio di gestione.
Oggetto n. 3346 in data 30 novembre 2007: Variazione al bilancio di previsione della Regione per l'anno 2007 e a quello pluriennale per il triennio 2007/2009, e conseguente modifica al bilancio di gestione, per l'iscrizione di assegnazioni statali.
Oggetto n. 3349 in data 30 novembre 2007: Variazione al bilancio di previsione della Regione per l'anno 2007 e a quello pluriennale per il triennio 2007/2009 e conseguente modifica al bilancio di gestione per l'iscrizione di fondi derivanti dal recupero di somme a carico delle aziende farmaceutiche per mancata applicazione dello sconto sui prezzi di vendita dei prodotti farmaceutici (L. 296/2006).
Oggetto n. 3475 in data 7 dicembre 2007: Variazioni al bilancio di previsione della Regione per l'anno 2007 e a quello pluriennale per il triennio 2007/2009 per variazioni tra capitoli appartenenti al medesimo obiettivo programmatico e conseguente modifica al bilancio di gestione.
Oggetto n. 3476 in data 7 dicembre 2007: Prelievo di somma dal fondo di riserva per le spese impreviste per l'anno 2007 e conseguente modifica al bilancio di gestione.
Oggetto n. 3485 in data 7 dicembre 2007: Variazione al bilancio di previsione della Regione per l'anno 2007 e a quello pluriennale per il triennio 2007/2009, e conseguente modifica al bilancio di gestione per l'iscrizione di assegnazioni comunitarie.
Presidente - Passiamo all'oggetto n. 41 che farei, se il Consiglio condivide, insieme agli oggetti n. 42 e n. 43.
La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.
Squarzino (Arc-VA) - Mi riferisco all'oggetto n. 42. Rispetto alla deliberazione n. 3151, avrei da chiedere alcune cose che riguardano il punto... non ho capito laddove si dice che vi è un trasferimento di risorse da un capitolo all'altro e poi "la riduzione delle disponibilità iscritte a tale capitolo è possibile in quanto il previsto apporto per l'appalto del trasporto disabili è stato richiesto a soggetti con maggiori competenze nel settore". Vorrei che questo fosse spiegato bene, poi le altre domande sulle altre pratiche le faccio dopo.
Presidente - La parola al Consigliere Sandri.
Sandri (PD) - Faccio un intervento fra una mozione d'ordine e un intervento, nel senso che queste variazioni di bilancio stanno diventando dei minibilanci, perché, se prendiamo l'oggetto n. 42 in particolare, non sono 1 o 2 voci del bilancio che "passano" da una parte all'altra, ma ve ne sono decine. Dagli interventi sanitari nel settore zootecnico "passiamo" ai contributi per la salvaguardia delle produzioni nel settore zootecnico e fin qui... gli oneri per il funzionamento degli organismi collegiali, amministrativi e didattici delle scuole - ne abbiamo giustamente parlato ieri - "vanno" alle Commissioni per gli esami di abilitazione, di Stato, di licenza, promozione ed idoneità - non sono grandi cifre -; le iniziative per manifestazioni culturali e scientifiche "vanno" all'Ufficio regionale per l'etnologia e la linguistica, anche qui... non sono grandi cifre intendiamoci, però insomma sono anche segnali... i contributi per i corsi dell'artigianato vanno a finire al Museo regionale dell'artigianato; quindi sono spostamenti non così indifferenti dal punto di vista del bilancio, sono significativi! Ancora: i contributi per Sant'Anselmo vengono suddivisi in 2 "tranche" differenti, di cui una molto piccola va alle manutenzioni e interventi di restauro e l'altro a quelli di recupero: 175.000, probabilmente tutto facilmente spiegabile, però di nuovo qui mancano i soldi per le Commissioni di esame per gli esami, si vanno a prendere altri 17.300 euro dalle istituzioni scolastiche regionali per portarli agli esami di abilitazione. Dal BREL si va all'Ufficio regionale dell'etnologia e della linguistica, c'è tutta una serie di piccoli spostamenti, ma che sono abbastanza significativi.
Ancora di più nella deliberazione successiva che è la n. 3241, dove ve ne sono anche 2 carine: una è quella del CERVIM, spese per attività sperimentali, dimostrative e divulgative che finiscono al CERVIM. Fra l'altro, il CERVIM credo sia l'unico passaporto grosso che abbiamo per essere presenti come Regione autonoma Valle d'Aosta in un organismo internazionale, che è l'OIV, che ce lo siamo inventato questo... ma questi 1.600 euro erano così fondamentali? Il CERVIM senza questi 1.600 euro se ne andava "a ramengo"? La stessa cosa in agricoltura, abbiamo spostato 300mila euro, neanche poco, dai contributi per i fabbricati rurali all'acquisto di macchine, non è la stessa cosa! È chiaro che si fa un panettone, di qui ce ne sono una ventina di queste cose, per esempio anche il Presidente della Regione per acquisti e realizzazione di materiale vario si porta via 10mila euro che erano previsti per le trasferte degli amministratori. Sono convintissimo che è meglio comprare libri e materiale vario, piuttosto che mandare in giro gli amministratori, che già fanno guasti qui, per cui figurati quando vanno fuori, ma non è la stessa cosa, non sono gli stessi obiettivi di bilancio! Non so neppure se per queste cose qui non sarebbe da prevedere una leggina, perché è uno stravolgere il bilancio della Regione.
Se poi andiamo alla deliberazione successiva, vi sono contributi che sforano anche di parecchio il mezzo milione di euro, quindi cominciano anche ad avere importanza rilevante, tipo i contributi per gli investimenti migliorativi aziendali nel settore agricolo - Piano rurale 2000-2006, che si vedono attribuiti 618mila euro per competenze 2007 in più. Io non credo sia negativo investire in agricoltura, anzi ritengo sia molto importante, però perché questi spostamenti? Soprattutto quando i titoli non sono così confacenti, tipo le missioni degli amministratori e l'acquisto di libri, sono 2 cose molto differenti.
Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina, per secondo intervento.
Squarzino (Arc-VA) - La prima domanda quindi riguarda l'Assessore Pastoret. Seconda domanda, che riguarda sempre la deliberazione n. 3151, il punto f), qui vorrei capire come... abbiamo votato una legge che riguarda le spese relative alla celebrazione del Nono centenario della morte di Sant'Anselmo, avevamo detto: "fate in modo che non sia tutta una legge che riguarda solo restauri o cose del genere, perché è su un altro capitolo che vanno messe le spese per arredi, per valorizzare gli edifici religiosi". Qui invece, se ho capito bene, se 210mila euro, che sono rispetto al 2007 i 2/3 del contributo previsto su questa legge... vanno per interventi di restauro e vanno per riqualificare luoghi abitati, quindi siamo proprio in quello che è chiamato... si tratta di interventi su edifici. Questo era uno dei punti fondamentali che avevamo posto quando abbiamo votato quella legge, abbiamo detto: "speriamo che non sia una legge che serva solo a questo", perché credo che la grossa scommessa sia di riuscire con una serie di iniziative a far sì che tale figura sia conosciuta dai vari settori della popolazione.
Per quanto riguarda la deliberazione n. 3241, qui al punto c) vediamo che sono individuati 10mila euro per realizzare i biglietti augurali del Presidente della Regione e per l'acquisto di doni e premi di rappresentanza; mi chiedo se nel bilancio regionale della Presidenza della Regione era proprio necessario aggiungere ulteriori 10mila euro per questo e la domanda è se sono stati sufficienti, se sono avanzati, se 10mila euro sono stati tarati in base alle richieste o se le richieste sono state ridimensionate in base alle disponibilità di bilancio. Ancora: "Cristo delle Vette", si poteva anche decidere prima che c'era anche bisogno di quello, ma su quello non entro.
Prendiamo l'altra deliberazione, la n. 3343, punto b), dove c'è un trasferimento di fondi per pagare il compenso dei revisori dei conti per le attività svolte nel 2007. La domanda è: ma ogni anno si stabilisce prima, si mettono in bilancio i costi per i revisori dei conti? Se si mettono e quindi non sono bastati, come mai? Se non si mettono, perché non si sono messi? Qui non si capisce se c'è stato qualche elemento nuovo che ha richiesto un'ulteriore attività per i revisori dei conti. Ancora: punto d) sempre di questa deliberazione. Qui sono dispiaciuta, Assessore Viérin, nel senso che ieri parlavamo dell'attività del teatro, dell'importanza di questa attività, del fatto che non sono le risorse neanche sufficienti per far fronte a tutte le richieste, poi vedo che si spostano 6mila euro, non è tanto però questi 6mila euro vanno per altre iniziative che nulla hanno a che fare con l'attività teatrale. Avrei capito se queste fossero state date per favorire attività che avevano a che fare con le finalità della legge, ma così non mi sembra che siano rispettose della finalità della legge.
Ultima domanda relativa alla deliberazione n. 3349: sarebbe interessante capire cosa vuol dire che la Regione introita le somme versate da parte delle aziende farmaceutiche per la mancata applicazione dello sconto sui prezzi di vendita dei prodotti farmaceutici. Vorrei avere un po' più di informazione rispetto a questo punto.
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Venturella.
Venturella (Arc-VA) - Vorrei fare un paio di domande: la prima domanda è relativa alla deliberazione n. 3151, punto e), obiettivo programmatico... volevo sapere dal punto di vista del tipo di incarico di consulenza... perché avevo fatto una richiesta tramite l'articolo 116 del Regolamento interno del Consiglio in riferimento al suo Assessorato, Assessore Viérin, dato che ho i dati della richiesta che avevo avanzato 2 mesi fa... volevo sapere se le cifre in diminuzione o in aumento sono riferite a quegli incarichi relativi alla sua direzione... incarichi e consulenze per quel che riguarda il suo Assessorato...
Viérin L. (fuori microfono) - ... la deliberazione n. 3151, punto e), concerne l'Assessore Pastoret.
Venturella (Arc-VA) - ... mi scusi. Sulla Direzione trasporto, 21820, queste spese per incarichi di consulenza e collaborazione tecnica... la domanda: è quella relativa all'accordo di programma quadro sulle ferrovie? Mi dia tale risposta, grazie. Non so poi se la risposta me la darà l'Assessore Marguerettaz, volevo sapere sulla deliberazione n. 3241, punto b), nella parte in aumento cosa vuol dire oneri per la valorizzazione e la salvaguardia ambientale, pagina 4, la cifra invece mi pare sia alla pagina 1.
Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Pastoret.
Pastoret (UV) - En effet, Madame Squarzino pose une question quant à la délibération n° 3151 et tout en particulier pour le pont e), c'est le même par rapport auquel le collègue Venturella a demandé des éclaircissements. C'est un point qui concerne le Département des transports et des structures sportives. On a demandé de déplacer une somme se chiffrant à 18.465 euros de l'objectif programmatique "consulenze e incarichi à un autre objectif programmatique: "spese per collaborazioni tecniche in materia di trasporti a favore del Dipartimento trasporti e infrastrutture sportive", parce que le déplacement de cet chiffre-là était absolument plus cohérent avec la finalité qu'on devait poursuivre. Vous avez raison, lorsque vous dites qu'on ne comprend pas bien parce que ce n'est pas clair. En effet, on a demandé de placer cet argent sur un autre point programmatique, afin de confier un mandat à une société qui nous aide à mettre sur pied cet appel d'offre pour le transport des personnes en difficulté, parce que nous sommes à l'échéance. En effet la société "KPMG" a été chargée de faire une partie de travail quant à la prédisposition du cahier de charges pour cet appel d'offres. Je m'excuse, vous avez raison sur ce point.
Président - La parole à l'Assesseur à l'éducation et à la culture, Viérin Laurent.
Viérin L. (UV) - Pour ce qui est des objections du collègue Sandri, il est évident qu'à la fin de l'année, d'un point de vue administratif et d'un point de vue comptable, il y a des petits ajustements qu'en cours de route on essaie de faire pour essayer de mener à terme des initiatives en intégrant des chapitres qui sont plus ou moins garnis, c'est-à-dire que, pour ce qui est par exemple de l'initiative Brel que vous citiez, c'est simplement qu'on avait de l'argent à l'intérieur du Bureau régional de l'ethnologie linguistique et qu'on avait l'exigence de notre côté, toujours à l'intérieur du Brel, de faire démarrer l'exposition de Corrado Gex à La Salle, car il y avait un but, c'est-à-dire de créer idéalement le parcours qui depuis décembre jusqu'au mois d'avril aurait parcouru la vie de Corrado Gex, on a décidé de l'inaugurer avant Noël pour donner la possibilité après les fêtes aux écoles d'accéder à cette exposition. Ceci vaut aussi pour toute une autre série de changements et de déplacements de fonds d'un chapitre à l'autre, qui ont donné la possibilité de faire démarrer ou d'intégrer des projets qui autrement auraient eu des problèmes. Ce sont de petits chiffres et plus le chiffre est réduit et plus cela signifie que les bureaux ont quand même eu des prévisions assez bonnes, donc c'est clair qu'on ne peut pas toujours prévoir tout et des petites sommes doivent être déplacées.
Pour ce qui est par contre des objections de Madame Squarzino, je partirais du fond, c'est-à-dire de la "question théâtre", pour dire qu'hier on n'a pas vraiment dit seulement cela, on a dit aussi que sur l'année dernière les prévisions des compagnies théâtrales avaient été... les fonds avaient été excédents par rapport aux prévisions des compagnies théâtrales. Je vous dis que ces 6.000 euros ont été déplacés pour donner la possibilité toujours dans les activités culturelles de pouvoir financer d'autres initiatives. Ce ne sont pas donc 6.000 euros que nous avons enlevés aux compagnies théâtrales pour les donner à quelqu'un d'autre, mais ce sont les sommes qui étaient suffisantes pour couvrir les dépenses des compagnies théâtrales qui ont été utilisées, ces 6.000 euros étaient en plus.
Pour ce qui est de "Cristo delle Vette", non, ce n'est pas exact qu'on aurait pu y penser avant, parce que "l'operazione restauro" qu'on mène en collaboration avec la Présidence du Conseil est une opération qui a vu la collaboration aussi de notre Département des biens historiques et qui a vu des opérations très délicates, c'est-à-dire qu'on a démonté le "Cristo delle Vette", on l'a transféré dans les lieux députés pour une analyse détaillée et il y avait différentes évaluations à faire, c'est-à-dire que nous pouvions choisir, comme on avait prévu au début, de faire une restauration minimale. Le choix a été par contre de faire une restauration adéquate pour que le "Christ des sommets" puisse retourner sur le Balmenhorn et être d'un point de vue de la restauration, mais aussi de la permanence dans les années... puisse continuer à rester sans problèmes là. C'est pour cela donc que les travaux des techniciens de la Surintendance ont donné des chiffres plus élevés, nous avons choisi, vu qu'il y avait l'argent, de ne pas aller à l'économie, mais de faire un travail de restauration adéquate.
Pour ce qui est de la partie école, ce n'est pas une chose qu'on fait chaque année; ces prévisions se réfèrent à une obligation nationale, c'est le "rendiconto annuale" qui n'avait jamais été fait et qu'avec le Dirigeant Claudio Gerbaz nous avons décidé cette année de faire, donc nous avons dû déplacer cet argent. Une fois qu'il a été fait, celui-ci devient un travail automatique, mais cette année c'était un grand travail qui a été fait. Pendant des années nous avons répondu que nous n'avions pas la possibilité de le faire, cette année nous avons décidé de le faire.
Pour ce qui est de la "question Saint-Anselme", là, d'accord avec le Comité des célébrations, nous avons décidé de suivre surtout les parties culturelles avec le Comité, les parties importantes seront en 2008-2009, mais comme Surintendance nous avons le devoir de continuer dans le sillon de la restauration et des interventions. C'est pour cela que pour une série d'interventions qui au Comité avaient été signalées comme prioritaires nous avons dit: "nous comme Surintendance nous avons la possibilité d'engager de l'argent qui sur cette année avance et donc nous sommes disposés à mettre notre budget à disposition pour des travaux plus opérationnels", voilà pourquoi nous avons déplacé cet argent.
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Caveri.
Caveri (UV) - C'era questa richiesta concernente il cerimoniale. Si tratta dei biglietti di auguri di Natale, ma il grande della cifra è servito ad integrare gli omaggi della Presidenza, generalmente dei cesti di prodotti enogastronomici o libri che vengono inviati a diverse personalità.
Presidente - La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Fosson.
Fosson (UV) - A proposito della domanda della collega Squarzino, la deliberazione di Giunta del 30 novembre 2007 è dovuta all'iscrizione di fondi derivati dal recupero di somme a carico delle aziende farmaceutiche per quella mancata applicazione dello sconto sui prezzi di vendita dei prodotti farmaceutici. Infatti la legge n. 296/2006 consentiva alle aziende farmaceutiche di chiedere la sospensione all'AIFA dell'ulteriore sconto del 5%, quindi le aziende stesse hanno dovuto dare alle Regioni l'importo complessivo equivalente a quello derivante dall'applicazione dello sconto. In pratica, a seguito dell'approvazione da parte dell'AIFA delle richieste delle singole aziende, le stesse hanno provveduto al versamento della seconda e terza rata entro ottobre 2007 per quell'importo di 319mila euro. Si è resa necessaria la variazione al bilancio per questa maggiore entrata, per un importo di 319mila euro, al fine di poter utilizzare i fondi versati dalle singole aziende farmaceutiche per quello sconto non applicato e consentirne il trasferimento all'USL.
Presidente - Se non ho altri interventi, per quanto concerne i punti n. 41, n. 42 e n. 43 il Consiglio prende atto.
