Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 3200 du 9 janvier 2008 - Resoconto

OGGETTO N. 3200/XII - Interrogazione: "Conferenza di fine anno sull'attività dell'Amministrazione regionale".

Interrogazione

Visti i servizi giornalistici sulla conferenza di fine anno svoltasi al Centro congressi del Gran Hôtel Billia;

Evidenziato il carattere "innovativo" di tale evento, trasformatosi da evento politico in evento spettacolo e definito "uno show multimediale con musica, luci...";

Appreso che alle spese per tale evento hanno contribuito sia la Regione sia il Casinò;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

Il Presidente della Giunta per sapere:

1) a quale modello di conferenza stampa di fine anno si è ispirato il progetto adottato dalla Regione per comunicare gli esiti del proprio lavoro alla cittadinanza;

2) in base a quali criteri è stata stabilita la ripartizione delle spese tra Casinò e Regione;

3) se tra gli intenti del progetto c'era anche quello di sostenere l'attività commerciale dell'Hôtel Billia.

F.to: Squarzino Secondina - Bortot

Presidente - La parola al Presidente della Regione, Caveri.

Caveri (UV) - Mi compiaccio del fatto che i colleghi Squarzino e Bortot abbiano definito, immagino traendola dai giornali, questo incontro di fine 2007 uno "show" multimediale con musica, luci... e, viste le premesse, mi chiedo a cosa sottendono i puntini di sospensione, cose tipo Sodomia e Gomorra che saranno capitate all'arrivo delle ballerine brasiliane. Me ne compiaccio perché a voler fare autocritica, vista la complessità e la completezza di dati forniti, ritengo che l'incontro di fine anno sia stato impegnativo e complesso e che abbia richiesto una buona dose di attenzione, concentrazione e pazienza. Mi solleva sapere che da qualcuno è stato percepito come uno "show" di luci e colori, evidentemente questo fa venir meno la paura di essere risultati talvolta un po' noiosi. Per inciso le luci servivano a rendere visibili i titoli degli argomenti affrontati, le musiche erano solo quelle di sottofondo per la sonorizzazione di filmati. Segnalo che avremo 4 incontri pubblici: Donnas, Saint-Vincent, Aosta e Courmayeur, che saranno in piccolo la riproposizione del materiale audio video.

"A quale modello di conferenza stampa di fine anno si è ispirato...", devo dire che l'evento era un incontro di fine anno e non una conferenza stampa di fine anno, questa è una differenza sostanziale; quest'anno infatti si è scelto di unire la tradizionale conferenza stampa di fine anno all'incontro per gli auguri con l'autorità, scelta dettata non solo da una voluta condivisione dei contenuti presentati in conferenza stampa, ma anche da un'ottimizzazione dei costi. Lo scorso anno c'era stato un incontro delle autorità e una conferenza stampa, quest'anno c'è stato un unico incontro di fine anno. Mi preme comunicare che quest'anno il costo dell'incontro con le autorità è stato azzerato. Sempre in merito al primo punto, il progetto comunicativo adottato non si è ispirato a nessun evento, ma è stato confezionato "ad hoc", anzi a smentire la premessa che evidenzia un carattere innovativo va detto che questo è stato progettato sulla falsa riga della conferenza stampa di fine anno dello scorso anno. La scelta di comunicare le attività intraprese dalla Regione attraverso un linguaggio audiovisivo e con l'ausilio di tecniche innovative, alternate da chiacchierate fra il Presidente e gli Assessori, rientra in una logica di comunicazione moderna e nella chiave di quella trasparenza e immediatezza del messaggio che è ritrovabile nella piccola pubblicazione "Dizionarietto", che tratta i temi "pivots" dell'attività della Giunta.

Quanto alle spese, queste sono state suddivise fra Presidenza della Regione, Consiglio e Casinò, l'iniziativa rientrava fra quelle previste nel calendario delle manifestazioni ad onere comune, pertanto il Casinò ha assunto le spese come per qualsiasi altra manifestazione della Regione nei termini percentuali noti. La "location" scelta - Sala congressi Gran Paradiso - era la più confacente per le caratteristiche tecniche legate alla regia del progetto, per la capienza della sala, per la disposizione dei locali che si prestava al rinfresco post-conferenza. Il fatto che si sia fatto lavorare il "Billia" lo trovo un aspetto meritevole, trattandosi di una gestione pubblica.

Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - La sottoscritta non era presente a quell'evento, per questo ha tratto informazioni dagli organi di stampa e ha notato come vi sia una grande differenza fra l'ANSA e gli altri organi di stampa nell'ANSA appaiono solo i nomi delle persone che hanno parlato, i tempi di intervento, il materiale presentato, ma senza una descrizione del contesto in cui il tutto è avvenuto, per fortuna c'erano i colleghi de "La Stampa"-Valle d'Aosta e delle altre testate giornalistiche che hanno descritto il contesto di luci, di colori, di movimento, di stile. È una logica di comunicazione moderna, sicuramente il nostro Presidente è esperto in questo, tanto che alcuni si sono chiesti se in quel momento il Presidente Caveri era Presidente della Regione o presentatore di uno "show" televisivo. Credo che il Presidente faccia bene a coltivare queste sue capacità professionali, il 2008 è vicino ed è sempre utile avere sottomano una professione che possa garantire successo nella vita. Al di là di questo, credo che tutti noi abbiamo visto in tale fine anno le conferenze stampa, quelle stile sobrio e molto umile di un Prodi, ma anche la stessa conferenza stampa di Sarkozy che è molto più "pétillante", non avevano...

Caveri (fuori microfono) - ... non ho Carla Bruni...

Squarzino (Arc-VA) - ... non avevano bisogno di creare attorno distrazione sui contenuti e sulle cose concrete. Qui invece si doveva attirare l'attenzione su quello che è inesistente, luce e colori perché l'attenzione non fosse sulle cose dette, di cui credo proprio non c'è nulla da rallegrarsi. Mi stupisce che la nostra Regione venga presentata in Italia come quella che ha inventato questo modo nuovo di presentare le cose politiche; qui non c'è più la distinzione fra le azioni di tipo amministrativo in cui bisogna con molta correttezza e sobrietà dare conto alla popolazione... da uno "show" televisivo di un uomo di spettacolo, che ha coinvolto tutta la sua Giunta in questo spettacolo al Casinò. D'altra parte la scelta del locale era la più adeguata, tanto più che oggi vedremo come il Casinò diventa sempre più lo "show" di scontri-incontri all'interno di tale Giunta e di tale maggioranza, che vuole apparire così coesa, mentre in realtà al proprio interno vi sono profonde divisioni e vi è l'incapacità di risolvere i problemi reali di questa Regione.