Objet du Conseil n. 36 du 5 janvier 1978 - Verbale

OGGETTO N. 36/78 - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA IN ORDINE ALLE PROPOSTE DELLA SOCIETÀ ALPILA PER LA RIDUZIONE DELL'INSEDIABILITÀ COMPLESSIVA NELL'AMBITO DELLA CONCA DI PILA IN COMUNE DI GRESSAN.

Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sul seguente oggetto concernente: "Comunicazioni del Presidente della Giunta in ordine alle proposte della Società Alpila per la riduzione dell'insediabilità complessiva nell'ambito della Conca di Pila in Comune di Gressan", oggetto trasmesso in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

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A seguito del mandato ricevuto dal Consiglio regionale, con presa d'atto n. 167 del 27 aprile 1977, il Presidente della Giunta ha avuto numerosi incontri con i rappresentanti della Società Alpila, durante i quali è stata esaminata la complessa problematica concernente la costruenda stazione turistica di Pila, avuto riguardo sia degli aspetti urbanistici, sia degli impegni derivanti dalla convenzione in data 6 ottobre 1972, repertorio 3998, stipulata tra la Regione, il Comune di Gressan e la Società Alpila, e tenuto conto, infine, delle risultanze dei lavori della. Commissione paritetica.

Ai sensi del piano regolatore della conca di Pila il volume costruibile nell'ambito delle varie zone è il seguente:

zona 1 (Chacard)

mc. 162.225

zona 2 (Soleil, Gorraz, Printemps, Jardin Alpin)

mc. 191.433

zona 3 (Pan Perdu)

mc. 28.426

TOTALE

mc. 382.124

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Al momento, l'attività edificatoria ha interessato unicamente la zona 2 (loc. Soleil e Gorraz) per un volume complessivo di mc. 104.515; pertanto, il volume ancora costruibile è di mc. 277.609, di cui mc. 86.918 nell'ambito della zona 2.

La Società Alpila è disposta a rinunciare ad edificare nella zona 3 (Pan Perdu) e nelle località Printemps e Jardin Alpin della zona 2, cui compete un volume di mc. 115.344 (allegato 1), a condizione che in località Soleil e Gorraz della zona 2 sia possibile edificare altri edifici, per un volume complessivo di mc. 70.000, pari al 60,68% del volume (mc. 115.344) ancora disponibile nelle zone 2 e 3.

Il volume che la Società Alpila intenderebbe ancora edificare nella zona 2 avrebbe la composizione seguente:

mc. 15.000 di competenza di terzi

mc. 16.000 destinati a centro commerciale

mc. 39.000 destinati ad abitazione e. albergo

mc. 70.000 TOTALE

Si allegano:

1) tabelle illustranti i volumi ammessi dal piano nelle tre zone e quelli già costruiti nella zona 2;

2) tavola illustrante, nell'ambito delle tre zone, le località in cui si rinuncia a edificare;

3) tavola con l'indicazione di massima degli edifici ancora da costruire nella zona 2.

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DATI DEL PIANO VOLUMETRICO

ZONA

Superficie dichiarata dalla Società mq.

Indice di piano mc/mq

Volume abitazione mc.

Volume collettivi mc.

Volume Alberghiero mc.

Totale mc.

Approvazione con deliberazione di Giunta

1a Chacard ovest

1b Chacard Pila

61.168

188.117

0,50

0,70

24.467 (0,40)

75.246 (0,40)

37.623 (0,20)

6.117 (0,10)

18.812 (0,10)

30.584

131.681

n.3303 del 3.9.71 modificata con n.4740 del 7.2.71

Totale zona 1

249.285

99.713

37.623

24,929

162.265

idem come sopra

Zona 2

425.408

0,45

106.352 (0,25)

4.254 (0,01)

80.827 (0,19)

191.433

idem come sopra

Zona 3

142.131

0,20

28.426

28426

non ancora approvato

Totali (1+2+3)

816.824

234.491

41.877

105.756

382.124

DATI RICAVATI DAL PROGETTO PLANIVOLUMETRICO DI JARD1N ALPIN E PAN PERDU

(non approvato)

Volume abitazioni mc.

Volume collettivi mc.

Volume alberghieri mc.

Volume totale mc.

Zona 2

Già realizzati

106.352

62.000

4.254

2.515

80.827

40.000

191.433

104.515

Disponibili

44.352

1.739

40.827

86.918

Zona 3

28.426

-

-

28.426


DETTAGLIO ZONA 2 - DATI RICAVATI DAL PROGETTO DI UTILIZZAZIONE

(Giunta n. 939 del 28.3.1969)

Volume abitazioni mc.

Volume collettivi mc

Volume alberghiero mc.

Volume totale mc.

Soleil

6.000 (6.066)

10.000 (10.033)

16.000 (16.121)

La Gorraz

26.000 (26.285)

4.240

(4.254)

53.000 (53.176)

83.240 (83.868)

Printemps

30.000 (30.328)

10.000 (10.033)

40.000 (40.302)

Jardin Alpin

43.200 (43.673)

7.560 (7.585)

50.760 (51.142)

Totale

105.200 (106.352)

4.240 (4.254)

80.560 (80.827)

190.000 (191.433)

RIEPILOGO VOLUMI ANCORA DISPONIBILI NELLE TRE ZONE

ZONA

Volume abitazioni mc.

Volume collettivi mc.

Volume alberghieri mc.

Volume totale mc.

Zona 1

99.713

37.623

24.929

162.265

Zona 2

44.352

1.739

40.827

86.918

Zona 3

28.426

-

-

28.426

Totale

172.491

39.362

65.756

277.609

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Il Presidente della Giunta ANDRIONE espone brevemente le risultanze degli incontri intercorsi, a seguito del mandato ricevuto dal Consiglio regionale in data 27 aprile 1977, con i rappresentanti della Società Alpila, nel corso dei quali è stata esaminata la complessa problematica concernente la costruenda stazione turistica di Pila.

Ritiene accettabili le soluzioni proposte dall'Alpila che prevedono la non edificabilità nelle zone di "Printemps", "Pan Perdu", "Jardin Alpin", una lieve diminuzione della volumetria delle altre zone e un accordo secondo il quale con un versamento di lire 550 milioni la Regione verrebbe liberata da ogni dovere nei confronti della Società.

Fa presente di avere richiesto la non edificabilità anche nella zona di Chacard, suscitando l'opposizione dei rappresentanti degli istituti di credito che non accettano la riduzione della volumetria consentita in detta zona.

Il Consigliere MANGANONI, pur apprezzando gli sforzi compiuti dal Presidente della Giunta per rimediare agli errori compiuti nel passato, ribadisce il giudizio negativo, già espresso in altre occasioni, sulla realizzazione della stazione integrata di Pila.

Il Consigliere FOURNIER chiede se in base ai dati contenuti nelle comunicazioni del Presidente della Giunta il Consiglio sia chiamato ancora a discutere di tali problemi oppure se, a seguito delle comunicazioni sopracitate, il Presidente della Giunta intenda predisporre una bozza di convenzione aggiuntiva.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa presente che, qualora il Consiglio desse il proprio assenso, queste proposte potrebbero costituire la base per la predisposizione di una nuova bozza di convenzione con l'Alpila da sottoporre all'approvazione del Consiglio.

Nell'eventualità che il Consiglio non concordi su queste proposte, si dovrà rivedere la legge regionale 11 marzo 1968, n. 9, e ridiscutere la convenzione esistente.

Fa ancora presente che il Consiglio dovrà riesaminare il problema concernente l'Alpila per approvare la variante che prevede la costruzione del Centro Commerciale in località "Gorraz" anzichè in località "Chacard".

Il Consigliere FOURNIER fa presente che i dati contenuti nella relazione introduttiva alle proposte della Società Alpila per la riduzione dell'edificabilità nell'ambito della Conca di Pila sono troppo scarni.

Auspica pertanto una illustrazione più dettagliata e circostanziata del problema soprattutto per quanto concerne i trasferimenti di volumetria da una zona all'altra, la necessità, o meno, del rilascio delle concessioni edilizie per le nuove costruzioni, l'eventuale pagamento degli oneri di urbanizzazione ed infine la determinazione di un termine per la realizzazione delle opere.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE ritiene che per la realizzazione delle nuove costruzioni sarà sufficiente il rilascio della licenza edilizia e non della concessione, che prevede il pagamento, degli oneri di urbanizzazione, trattandosi di opere previste da una legge speciale.

Si potrebbe a suo giudizio, studiare l'eventualità dell'applicazione della convenzione prevista dalla legge 28 gennaio 1977 n. 10, in quanto mancando nella Conca di Pila le infrastrutture primarie e secondarie, la Società ha provveduto di concerto con la Regione per la sua quota di capitale azionario ad eseguire le opere di urbanizzazione.

Il Consigliere PEDRINI, premesso che concorda pienamente con l'esposizione fatta dal Presidente della Giunta, ritiene opportuno che il Consiglio si pronunci attraverso una votazione sulle proposte formulate dalla Società Alpila.

Il Consigliere BONDAZ, pur concordando sull'opportunità di ricercare una soluzione vantaggiosa per la Regione riguardo al problema della creazione della stazione integrata di Pila, esprime perplessità sull'autorizzazione ad edificare nella zona di Chacard.

Auspica la creazione di infrastrutture turistiche che siano in grado di soddisfare le attese dei turisti, che frequentano la stazione di Pila.

Il Presidente della Giunta. ANDRIONE fa presente che esiste una convenzione che prevede determinate concessioni all'Alpila che devono essere rispettate, se non si vuole correre il rischio di un procedimento giudiziario sicuramente lungo e difficile.

A suo giudizio le proposte avanzate dalla Società Alpila possono consentire la soluzione di una controversia che si protrae da parecchi anni.

Il Consigliere PARISI esprime la propria approvazione nei confronti dell'operato del Presidente della Giunta.

Il Consiglio prende atto.

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