Objet du Conseil n. 80 du 5 avril 1974 - Resoconto
OGGETTO N. 80/74 - Approvazione ed impegno di spesa di lire 5.900.000 per la ghiacciatura della pista naturale per slittini, in Comune di Fénis. - Anticipazione della somma all'economo regionale.
Fosson (Vice Presidente) - L'ordine del giorno reca la discussione dell'oggetto concernente: "Approvazione ed impegno della spesa di lire 5.900.000 per la ghiacciatura della pista di slittino in comune di Fénis. Anticipazione della somma all'economo regionale.".
Dichiaro aperta la discussione generale e concedo la parola all'Assessore a turismo, Milanesio, per l'illustrazione introduttiva.
Milanesio (PSI) - Questa spesa era già stata annunciata in Consiglio quando questo aveva stanziato i fondi necessari per la costruzione della pista di slittino in comune di Fénis, località Combasse. Si era detto che avremmo avuto delle modeste spese annue di gestione della pista e, in realtà, la proposta che oggi viene fatta al Consiglio, riferita all'uso che viene fatto di questa pista da parte di giovani valdostani e all'attività che ha già visto esplicarsi sulla pista stessa è un intervento abbastanza modesto, di gran lunga inferiore a quello necessario per la ghiacciatura della pista di bob.
L'intervento si giustifica per l'alto valore agonistico che questa pista riveste, tenuto conto che è stata riconosciuta, probabilmente, la migliore pista d'Europa su strada, quindi con ghiacciatura naturale (l'espressione ghiacciatura naturale non deve trarre in inganno; occorre un certo lavoro, a differenza di altre piste che sono artificiali, cioè che hanno delle serpentine, questa è una pista ricavata in mezzo al bosco e quindi il lavoro di ghiacciatura e l'intervento di ghiacciatura hanno un costo notevolmente inferiore a quello che potrebbe avere se fosse una pista artificiale).
A questo proposito è stato costituito un comitato di gestione della pista composto da rappresentanti della Regione, del Comune di Fénis, dello Sci Club Tersiva e dell'Asiva. Il Presidente di questo Comitato è il Sig. Mario Ferrati, che è in rappresentanza del Comune di Fénis e dobbiamo dire che questo Comitato ha lavorato in modo encomiabile, perdendo molto sovente delle preziose ore di tempo e di lavoro, rubando al riposo e allo svago l'attività dei suoi membri.
La spesa che qui si prevede in 5.900.000, che è comunque dettagliata nell'allegato a pag. n. 2, si giustifica pienamente e voi stessi, Signori Consiglieri, potrete vedere dal numero dei partecipanti, dal numero di discese effettuate e dagli allenamenti che si sono svolti, che questa attrezzatura è molto importante.
Se vi sono dubbi sul bob, in questo caso non ve ne possono essere: si tratta di uno sport popolare; aperto a tutti i giovani e soprattutto a quello di modestissime condizioni, perché l'attrezzatura costa poco.
Si tratta quindi di una infrastruttura che noi annoveriamo fra le più importanti della Regione e anche tra le più popolari.
Con queste parole io sottopongo all'attenzione e all'approvazione del Consiglio lo stanziamento della somma di 5 milioni e 900 mila.
Fosson (Vice Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Borbey. Ne ha facoltà.
Borbey (DC) - Premetto che, a nome della Democrazia Cristiana, noi siamo favorevoli e siamo entusiasti, come sportivi, che a Fénis sia stata costruita una pista che è di rinomanza nazionale; nello stesso tempo, come Consigliere regionale, vorrei fare alcune piccole obiezioni che sono prettamente di carattere formale.
Vorrei cioè pregare l'Assessore al turismo, Milanesio, di presentare diversamente queste questioni e quindi mi permetto di chiedere alcune delucidazioni.
Vedo a pag. 2, punto uno dell'allegato che a tutto il 10.2.1974 le spese sono state di 2.682.896 lire. Se, ad un certo punto, invece della cifra il 2.682.896, fosse stata riportata la cifra di 4 milioni, a titolo personale, non avrei avuto niente da obiettare perché prima dell'inizio delle gare, tra una cosa e l'altra le spese non si contano, e so che proprio nel Comune di Fénis esistono tantissimi sportivi che volontariamente hanno prestato e prestano, non solo di giorno, ma anche di notte, ore lavorative per questo sport.
Mi permetto inoltre di far rilevare all'Assessore che ad un certo punto si legge che in data 23 febbraio si è svolta la gara: "Coppa Compagnie riunite di Assicurazione", 140 partecipanti; il tre marzo si sono svolti i "Campionati valdostani con 160 partecipanti. Ora l'Assessore ci prospetta spese per l'agibilità della pista, cioè per la ghiacciatura ma, a me sorge un dubbio: mi sembra impossibile che nel giro di sette giorni, dal 23 febbraio al 3 marzo, ci sia stata una spesa di 1.188.000 per la ghiacciatura di una pista che è di circa due chilometri e mezzo, al massimo tre; cioè in sette giorni sono stati impiegati 18 operai per 8 ore lavorative al giorno.
Conoscendo la posizione, la situazione della pista, mi sembra una cosa un po' eccessiva.
Vorrei quindi chiedere all'Assessore Milanesio se la cifra di 1.188.000 non era forse giusto riportarla sulle spese sino a tutto il 10 febbraio, perché altrimenti ai Consiglieri regionali può venire il dubbio che questi preventivi siano buttati lì tanto per ripartire un po' nelle varie date le spese, ma non corrispondono alla realtà, proprio come ripartizione di giorni. Grazie.
Fosson (Vice Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Manganoni. Ne ha facoltà.
Manganoni (PCI) - Io non voglio entrare nel merito della cifra stanziata che approvo, né sul costo, né su come è avvenuta la costruzione della pista; mi limito a dare atto i un fatto: nella bozza del Piano urbanistico regionale, presentatoci dalla Giunta, si sottolineava la necessità di non accentuare la squilibrio economico-sociale esistente fra le varie zone della Valle e cioè fra i cosiddetti poli di sviluppo che stanno scoppiando, Breuil, Courmayeur ad esempio e le zone depresse, ove non vi è né sviluppo industriale, né sviluppo turistico.
Ora, nel passato, avveniva che gli investimenti della Regione, per i mezzi di risalita per esempio, per certe opere di prestigio, tipo la pista di bob, piscine, ecc., si facevano sempre e solo in questi poli di sviluppo che stanno scoppiando come dice la relazione alla bozza.
Constato con piacere che finalmente si è fatto un impianto e a totale carico della Regione non più in questi poli di sviluppo, ma in un paese depresso, ove non vi è sviluppo industriale né sviluppo turistico e si è incominciato quindi a seguire quanto la giunta diceva in quella bozza del Piano di Sviluppo.
Mi devo compiacere di questo, perché è giusto che anche Fénis, anche quella zona, abbia la possibilità di sviluppo turistico mediante gli sport invernali e on solamente il solito "Breuil", la solita "Courmayeur", dove i miliardi della Regione sono confluiti fino adesso.
È un primo timido passo, io mi auguro che si continui su questa strada.
Fosson (Vice Presidente) - Ha chiesto di parlare l'Assessore Milanesio. Ne ha facoltà.
Milanesio (PSI) - La domanda del Consigliere Borbey è molto precisa. Io posso dare in questo momento solo una risposta imprecisa perché evidentemente le cifre che figurano nell'allegato si riferiscono al conto consuntivo, ma al momento in cui è stato fatto questo allegato le spese dovevano ancora farsi quindi era un conto preventivo.
Non si tratta solo di ghiacciatura: si tratta anche di sgombero neve e il problema dello sgombero neve va riferito in parte, anche, purtroppo alla strada di accesso perché questa pista si trova in una località abbastanza eccentrica, diciamo così, rispetto alle strade che vengono sgomberate normalmente; l'accesso alla pista è in Comune di St. Marcel e il comune di St. Marcel non sempre può o vuole sgomberare la neve.
C'era anche un problema iniziale di pulitura, della zona dai detriti lasciati dai lavori, perché i lavori non sono ancora ultimati; si trattava di mettere il cavo coassiale e tante altre cose.
Io ritengo quindi, ripeto non posso dare una risposta estremamente precisa perché questa documentazione esiste, ma non ce l'ho qui, che le spese al tutto il 10.2.1974 siamo da riferirsi essenzialmente alle spese che sono state fatte per rendere agibile la pista e le altre (Trofeo St. Marcel, Giochi della Gioventù, e Cocca Compagnie Riunite) siano comprensive di altri interventi, che non si riferiscono solo ed esclusivamente a queste gare, ma alla definitiva sistemazione della pista per una sua buona agibilità.
Comunque quelle spese sono state fatte in quelle circostanze e in quei momenti e le abbiamo fatte ricadere sotto quelle voci, ecco questa è la spiegazione.
Per quanto si riferisce poi alle osservazioni fatte dal Consigliere Manganoni, ne prendo atto con piacere.
Certo, lo scopo di questa attrezzatura era proprio quello di dotare una zona che non ha sviluppo né industriale né turistico, di una infrastruttura che è anche di richiamo turistico. Con i molti giovani dediti a questo sport, Fénis, con i comuni viciniori, è diventata un po' la capofila di questo sport della neve che ha molti adepti in altre regioni d'Europa e anche d'Italia e che sta sempre prendendo più piede rispetto ad altri sport e ad altre iniziative.
Io spero di essere stato abbastanza chiaro con il Consigliere Borbey, di più non posso in questo momento esserlo; caso mai, se vorrà assieme a me vedere la documentazione che esiste agli atti, io sono lieto di fargliela vedere.
Fosson (Vice Presidente) - Nessuno chiede la parola? Possiamo dunque procedere alla votazione, per alzata di mano, per l'approvazione dell'oggetto n. 80.
Proclamo il risultato della votazione:
presenti: 24
votanti: 24
maggioranza: 13
voti favorevoli: 24
Il Consiglio approva all'unanimità.
