Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 79 du 5 avril 1974 - Resoconto

OGGETTO N. 79/74 - Designazione dei quattro rappresentanti della Regione nel Consiglio di amministrazione della S.p.A. "Centrale Laitière d'Aoste" per il triennio 1974/1976.

Fosson (Vice Presidente) - L'ordine del giorno reca ora la discussione della proposta concernente: "designazione dei quattro rappresentanti della Regione nel Consiglio di Amministrazione della S.p.A. "Centrale Laitière d'Aoste", per il triennio 1974-1976".

Dichiaro aperta la discussione generale su tale argomento e dò la parola al Presidente della Giunta, Dujany, per l'illustrazione del medesimo.

Dujany (DP) - Si tratta di rinnovare i membri del Consiglio di Amministrazione della Centrale del Latte di competenza del Consiglio regionale ad integrazione degli altri elementi di competenza del Consiglio comunale di Aosta a cui già è stato provveduto.

I vari Gruppi penso che possano presentare i loro candidati.

Fosson (Vice Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) - Je voudrais demander au Président de la Junte pourquoi cette nomination tombe maintenant.

J'ai ici le Statut constitutif de la Société par actions "Centrale Laitière d'Aoste" qui enfin, selon une interprétation, et je ne veux pas dire quel est la juste, porterait à croire que le Comité actuel est encore en charge pendant quelque mois et je voudrais savoir sur la base de quelle interprétation la Junte propose la nomination de cette rose de candidats qui servira à la constitution du nouveau Conseil d'Administration.

L'actuel Conseil d'Administration a été installé, je crois, au mois de septembre du '71 et le Statut, l'acte constitutif, il y avait à l'époque et il avait été signé par M. Caveri, M. Dolchi, etc., dit que: "tanto la Regione Valle d'Aosta quanto il Comune hanno approvato di affidare la gestione della Centrale del Latte e dell'annesso Caseificio a una Società per Azioni costituita..." et ainsi de suite.

Après, le Statut de cette Société dit à l'art. 27: "Le Président de la Société est nommé par l'Assemblée qui... il dure en charge pendant 3 ans".

Fosson (Vice Presidente) - Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.

Dujany (DP) - La durée de ce Conseil d'Administration est de trois ans, l'actuel Conseil d'Administration, qu'on doit remplacer, a été nommé en 1971 et il a fonctionné en 1971-1972-1973.

Il faut le renouveler pour le 1974-1976; nous estimions que l'échéance est survenue le 31 décembre 1973 et, par conséquent, il faut pourvoir à son renouvèlement.

Andrione (UV) - C'est-à-dire en retard, si je comprends bien!

Dujany (DP) - C'est-à-dire nous serions déjà en retard. Esatto.

Pour la majorité on propose les trois noms suivants, en laissant à la minorité la proposition du nom réservé à la minorité: Dayné Arturo de Villeneuve; Rodà Armando d'Aoste; Cunéaz Emile de Gressan.

Blanc (UV) - ...a nome della minoranza proponiamo il Signor Monsone...

Andrione (UV) - Attend, un moment, Monsieur le Vice-Président nous ne sommes pas encore d'accord, un petit instant pour nous mettre d'accord.

Fosson (Vice Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Bordon. Ne ha facoltà.

Bordon (DC) - Il y a quatre messieurs qui doivent faire part de ce Conseil d'Administration, alors, si la majorité en ait trois il n'en reste plus qu'un, n'est-ce pas? La mathématique on me l'avait enseignée de cette façon!

Et alors, qu'est-ce qu'il se vérifie? Il y avait M. Mistretta, on laisse M. Mistretta pour nous, nous ne pouvons pas changer.

Alors nous proposons M. Mistretta parce qu'il est déjà là.

Fosson (Président) - Si vous permettez comme Conseiller je voudrais faire encore une observation sur la question de la Centrale du lait que j'ai eu le plaisir de suivre au début.

J'ai dit plusieurs fois dans cette salle, que dans ces organismes il faudrait laisser dehors la question des partis et voir de mettre des gens qui soient capables, qui soient dans la matière, qui la connaisse; je me permets de dire que les noms qui viennent proposés aujourd'hui, même de la majorité, ils ne suivent pas cette ligne et alors, pratiquement, c'est une observation que je veux faire vraiment en cohérence de ce que j'ai toujours dit: si dans ces organismes économiques nous faisons exclusivement une question de parti, de représentation de parti, ces organismes économiques sont destinés à la débâcle.

Je tiens seulement à réaffirmer ce principe dans cette occasion.

Ha chiesto la parola il Consigliere Bordon. Ne ha facoltà.

Bordon (DC) - Je suis parfaitement d'accord avec ce que vous avez dit parce que on ne devrait regarder naturellement rien que ceux qui sont compétents.

De notre part nous avons vraiment suivi cette ligne parce que ce M. Mistretta est le Directeur de l'Association des Agriculteurs; je pense qu'il soit vraiment le plus indiqué parce qu'il est compétent en matière.

Fosson (Vice Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Monami. Ne ha facoltà.

Monami (PCI) - Sono perfettamente d'accordo che tutte le volte che si designa una persona ad un posto di responsabilità si dovrebbe pensare quanto meno che questo abbia delle capacità attinenti a quel posto di responsabilità.

Quello che mi stupisce è la gratuità con cui si dice che quelli della maggioranza non capiscono niente.

Noi della maggioranza siamo tutti dei bravi e quindi possiamo fare i lattieri, i formaggiari, possiamo fare tutto!

Amici della minoranza, abbiamo designato dei nomi; per quanto mi riguarda abbiamo designato Cunéaz, un agricoltore, uno che è vissuto e nato in Valle d'Aosta, che conosce la Valle d'Aosta, che conosce i problemi dell'agricoltura, della produzione del latte, dell'allevamento.

Qual è la capacità specifica che deve essere richiesta a questa gente? Di appartenere ad un gruppo politico anziché ad un altro? Mi pare che il giudizio sia un po' troppo superficiale. Ritengo che la maggioranza abbia fatto una libera scelta, così come l'ha fatta la minoranza; mi pare che sia proprio gratuito attribuire delle capacità o delle incapacità alla gente prima di vederla all'opera.

Fosson (Vice Presidente) - Ha chiesto di parlare il Consigliere Bordon. Ne ha facoltà.

Bordon (DC) - Questa volta devo giustificare il Consigliere Monami perché forse parlavo in francese e forse lo parlavo anche male e il Consigliere Monami di francese non ne mastica molto.

Io non ho assolutamente detto, ancora una volta, quello che afferma il Consigliere Monami oggi, perché nel modo più assoluto ho detto: noi della minoranza abbiamo seguito questo criterio ora, per quelli della maggioranza, se la vedano loro.

Mi sembra di non poter dire niente di meglio.

Naturalmente, poiché tu, caro Monami, non capisci niente di francese, questa è l'autonomia che abbiamo qui, con il nostro bilinguismo, è venuto fuori questo malinteso, ma io non ho affatto detto quello che mi hai fatto dire tu.

Fosson (Vice Presidente) - Quello che è stato detto è registrato, è quindi inutile prolungare la discussione su questo punto.

Io chiedo al Consiglio se vuole fare una votazione separata, come abbiamo fatto ieri, cioè la maggioranza vota per i tre rappresentanti della maggioranza e la minoranza vota per il suo rappresentante.

In questo caso la questione non è specificata perché la legge stabilisce che il Consiglio regionale deve eleggere quattro rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione della Centrale del Latte; il caso quindi è leggermente diverso da quello che si presentava ieri.

Questa tesi è stata esposta dalla maggioranza, quindi si potrebbe anche fare la votazione abbinata.

Io mi rimetto però, su questo punto, a quello che decide il Consiglio.

Ha chiesto la parola il Consigliere Mappelli. Ne ha facoltà.

Mappelli (DC) - Desideravo chiedere all'Assessore all'Agricoltura e Foreste, visto che si chiude il triennio 1971-1973, se non proprio nei dettagli, grosso modo, come va la Centrale del Laitière d'Aoste, visto che abbiamo già in passato dovuto affrontare il problema chiamiamolo di sanatoria. Si pensa di continuare su quella strada? Si prevede qualcosa di diverso? Abbiamo sentito ultimamente che gli agricoltori si sono riuniti.

Visto dunque che stiamo per nominare i nostri rappresentanti, sarebbe anche interessante sapere come si pensa di andare avanti.

Io non so se il passivo rimarrà quello che è stato fino adesso. L'Amministrazione regionale cosa pensa in questo senso?

Fosson (Vice Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Chanu. Ne ha facoltà.

Chanu (DP) - Vorrei chiedere a che punto siamo: è chiusa la discussione generale, stiamo votando, sono già stati forniti i nominativi o la discussione generale è ancora aperta?

Fosson (Vice Presidente) - Praticamente non avevamo fatto una discussione generale. Se si vuole chiedere la chiusura della discussione generale, non abbiamo nessuna difficoltà a farlo.

È stato chiesto un chiarimento a cui credo che l'Assessore possa rispondere molto brevemente, perché credo sia anche all'ordine del giorno della Commissione Agricoltura.

Quindi, se con due parole, l'Assessore può dare soddisfazione in questo momento...

Chanu (DP) - Senz'altro, però si ripete quello che è successo ieri... comunque una volta che la votazione è annunciata la discussione generale è chiusa.

Fosson (Vice Presidente) - Se il Consiglio ritiene di dichiarare chiusa la discussione generale, non il Consiglio.

Siccome abbiamo sempre creduto di essere di manica abbastanza larga, dinanzi ad una richiesta di chiarimento, l'Assessore può, con due parole, dare soddisfazione e quindi non prolungare questa discussione.

Penso che non sia il caso di fare una questione di Stato per questa richiesta fatta dal Consigliere Mappelli.

Mi scusi Vice Presidente Chanu se io do questa interpretazione al Regolamento, ma...

Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Lustrissy. Ne ha facoltà.

Lustrissy (DP) - Non entro nel merito della discussione sulle votazioni: queste sono in corso, le schede le abbiamo avute e abbiamo votato.

Il problema della Centrale del Latte è un problema legato alle decisioni assunte da parte di questo Consiglio regionale sul prezzo politico del latte al consumo.

Ora, chiaramente, se la direzione di marcia è ancora questa, dovremo prendere delle decisioni politiche; la Commissione Agricoltura è già stata investita del problema: esistono delle richieste di aumento da parte dei produttori, esistono dei problemi di costo di gestione.

Dopo questa discussione penso che si perverrà rapidamente ad una decisione, che per il momento appare già scontata, in quanto si dovrà tener conto nella giusta misura e delle richieste dei produttori e delle spese di gestione.

Pertanto credo che non ci saranno molte alternative.

Per quanto riguarda l'Amministrazione regionale, abbiamo previsto, già come l'anno scorso, in allegato al bilancio, 100 milioni di copertura del capitolo sociale della Centrale del Latte.

Mappelli (DC) - Volevo solo dei chiarimenti sulla funzione che svolgeranno questi rappresentanti per cui andiamo a votare.

Mi sembra di aver capito che, giustamente, si terrà conto anche delle richieste degli agricoltori. Fin qui è naturale perché chi produce, in genere, ha un guadagno più basso dei rivenditori, il latte è un bene di grande consumo per cui 600 milioni non basteranno.

Si tratterrà di studiare, questa è la raccomandazione che volevo fare, affinché tale aumento sia contenuto al massimo. Non vorremmo che il latte, anziché aumentare di 10-50 lire, venga ulteriormente aumentato per coprire altre spese generali della Centrale, perché questo ricadrebbe sul potere di acquisto dei lavoratori.

Volevo solo raccomandare alla Giunta e alla Commissione competente, di tener conto, evidentemente, delle richieste dei produttori, ma di tenere altrettanto conto di quanto potrebbe essere poi il prezzo al pubblico, perché il latte è un bene di largo consumo di cui le famiglie non possono fare a meno.

Fosson (Vice Presidente) - Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.

Andrione (UV) - Comme il n'est pas prévu une représentation marquée par majorité et minorité, je crois que nous devons voter les quatre noms, si puis quelqu'un en vote un ou seulement trois c'est à lui d'en décider, mais dans le Statut du Conseil d'Administration il n'est pas dit qu'il y a une représentation de majorité et une représentation de minorité, par conséquent, je ne vois pas comment nous pouvons voter de cette façon.

Fosson (Président) - Ce qui vient de dire le Conseiller Andrione je pense que je l'avais éclairci avant: il n'y avait pas, à différence de ce qui était arrivé hier ici, une représentation de majorité et une représentation de la minorité, c'est pour cela que j'avais posé le problème différemment.

Alors nous votons les quatre noms; chacun, librement, vote les quatre noms, pas plus que quatre.

Nessuno chiede la parola? Possiamo dunque procedere alla votazione per l'approvazione dell'oggetto n. 78.

Proclamo il risultato della votazione:

Votanti 27

Schede valide 27

Hanno riportato voti:

Arturo Dayné 17

Armando Rodà 17

Emilio Cuneaz 17

Federico Mistretta 10

Chanu 1

Boson 1

Risultano designati quali rappresentanti della Regione inseno al Consiglio di Amministrazione della Società "Centrale Laitière d'Aoste", per il triennio 1974-76, i Signori Arturo Dayné, Armando Rodà, Emilio Cuneaz e Federico Mistretta.

Il Consiglio prende atto.