Objet du Conseil n. 927 du 3 novembre 2004 - Resoconto
OGGETTO N. 927/XII - Approvazione del rendiconto al 31 dicembre 2003 del Casinò de la Vallée - Gestione straordinaria in liquidazione - a norma dell'articolo 8 della legge regionale 21 dicembre 1993, n. 88 e successive modificazioni.
Il Consiglio
Premesso che la legge regionale 21 dicembre 1993, n. 88 recante "Istituzione della Gestione Straordinaria per l'esercizio della Casa da Gioco di Saint-Vincent", come modificata con legge regionale 7 giugno 1999, n. 13, prevede, all'articolo 8, che la Gestione Straordinaria presenti all'approvazione del Consiglio regionale il bilancio consuntivo dell'attività svolta, comprensivo della relazione del Collegio dei revisori e della relazione della società di revisione;
Premesso che con atto della Giunta regionale n. 2135 del 28 giugno 2004 è stato trasmesso al Consiglio regionale il bilancio dell'esercizio 2003 corredato della propria relazione sulla Gestione, della relazione della Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A., della relazione del Collegio dei Revisori e completato con i dettagli relativi;
Preso atto che la IV Commissione consiliare permanente, riunitasi in data 13 luglio 2004, ha espresso parere favorevole a maggioranza sull'atto amministrativo di "Approvazione del rendiconto al 31 dicembre 2003 del Casinò de la Vallée - Gestione straordinaria in liquidazione - a norma dell'articolo 8 della L.R. n. 88/1993, modificata";
Preso atto che il Consiglio regionale nella seduta del 29 luglio 2004, con votazione segreta, non ha approvato il bilancio della Gestione Straordinaria;
Preso atto della lettera del 23 agosto 2004 a firma congiunta del liquidatore della Gestione Straordinaria Rag. Bo Romano e del Presidente del Collegio Sindacale Dott. Piaggio Giuseppe di cui al protocollo 26728/ASS del 23 agosto 2004 indirizzata al Presidente del Consiglio regionale e per conoscenza al Presidente della Regione e all'Assessore al Bilancio, Finanze, Programmazione e Partecipazioni regionali, in cui richiedono la riproposizione in tempi brevi del documento all'esame del Consiglio regionale;
Considerato che la mancata approvazione del bilancio potrebbe comportare delle difficoltà nelle operazioni di liquidazione;
Visto il parere favorevole di legittimità rilasciato dal Coordinatore del Dipartimento Bilancio, Finanze, Programmazione e Partecipazioni regionali, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e) e 59, comma 2, della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, sulla presente deliberazione;
Visto il parere della IV Commissione consiliare permanente;
Delibera
di approvare l'allegato rendiconto della "Casinò de La Vallée di Saint-Vincent, ora in liquidazione", relativamente all'esercizio 01/01/2003-31/12/2003 a norma dell'articolo 8 della l.r. 21 dicembre 1993, n. 88 e successive modificazioni.
Allegato
(Omissis)
Président - La parole au Président de la Région, Perrin.
Perrin (UV) - Nous reproposons le compte rendu au 31 décembre 2003 du Casino de la Vallée, Gestion extraordinaire. C'est une proposition qui a de l'urgence, urgence qui a été maintes fois réclamée par le Gouvernement et aussi par une lettre du liquidateur et du Président des Commissaires aux comptes, urgence qui ne vise qu'à garantir la régularité des opérations de liquidation. Je ne veux pas revenir aux faits du Conseil du 29 juillet, où la proposition n'avait pas été approuvée par cette Assemblée, cet épisode a été amplement débattu dans cette salle et amplement débattu du point de vue politique; je veux par contre exprimer ma satisfaction et aussi me féliciter pour la sensibilité politique démontrée par tous les groupes présents au Conseil pour les modifications apportées au Règlement du Conseil, ce qui a permis de soumettre à l'attention de cette Assemblée le compte rendu dans des temps raisonnables. Le Gouvernement donc repropose cet acte, un acte que nous avons défini un acte dû, qui a déjà été amplement débattu dans cette salle, qui a reçu l'avis favorable de la IVe Commission. J'invite donc l'Assemblée à l'approuver, afin de permettre l'activité et garantir surtout la régularité des opérations de liquidation de Gestion extraordinaire.
Président - J'ouvre le débat.
La parole au Conseiller Praduroux.
Praduroux (UV) - Ci troviamo di fronte a un rendiconto, cioè un documento contabile tecnico che, sulla base di quanto emerge dal rapporto dei revisori, è stato redatto con chiarezza e in maniera conforme alla normativa di riferimento. Il rendiconto, così come viene confermato nel rapporto dei revisori, rappresenta dunque in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria, nonché il risultato economico alla data del 31 dicembre del 2003. Desidero sottolineare come esso rappresenti un passaggio che deve consentirci di voltare pagina e guardare al futuro della casa da gioco che in questi anni in maniera positiva, malgrado le difficoltà, ha comunque rappresentato e continua a rappresentare una risorsa importante per l'economia regionale. Anche in questo caso credo sia necessario "sgombrare il campo" per affrontare l'argomento con la dovuta serenità, ponendo come prioritarie le prospettive per un piano di rilancio del Casinò; nel farlo occorre tuttavia una dose di realismo per tenere nella debita considerazione alcuni aspetti delicati, quali la congiuntura economica negativa, l'accresciuta concorrenza delle altre case da gioco e le nuove opportunità di gioco che si sono diffuse in questi ultimi anni in Italia. Guardare avanti non significa che non si debba tenere nel giusto peso una seria riflessione, analizzando con la dovuta obiettività e pacatezza le azioni del passato. L'obiettivo di questa analisi non deve essere quello dell'inutile polemica per il gusto di rinvangare cose vecchie, ma invece deve essere quello di acquisire la concretezza dell'esperienza per metterla alla base delle azioni di sviluppo dell'attività che i vertici della casa da gioco devono porre in atto per stare al passo con i tempi e con la concorrenza del mercato a livello nazionale ed internazionale. Stiamo parlando infatti di una risorsa importante non solo dal punto di vista economico, ma anche sotto il profilo occupazionale e per quanto riguarda la promozione dell'offerta turistica e del tempo libero. Non vanno dimenticate in un periodo di difficoltà economiche ed occupazionali in generale le positive ricadute sul versante dei posti di lavoro, che superano le 1.000 unità; un'occasione di impiego quindi, ma anche di reddito per le famiglie a cui devono essere collegati e ricordati i riflessi positivi per il cosiddetto "indotto".
Senza dilungarmi troppo mi avvio alla conclusione di queste brevi riflessioni ricordando però che, da un lato, il periodo di recessione economica e, dall'altro, il mercato in rapida evoluzione con le nuove sfide ci impongono di non lasciar languire questo delicato tema sul quale si impongono decisioni e strategie ben definite. Deve essere infatti delineato un percorso costruttivo nel quale l'azienda possa contare sulla nostra fiducia e di tutti i Valdostani in un clima che favorisca e non deprima le valide professionalità, le capacità imprenditoriali, le idee e le positive occasioni di sviluppo future.
Président - Est-ce qu'il y a d'autres collègues qui s'inscrivent à parler? Si tel n'est pas le cas, je ferme la discussion générale.
La parole au Conseiller Curtaz.
Curtaz (Arc-vA) - Solo per dichiarare a nome del nostro gruppo il voto contrario a questo provvedimento per le argomentazioni che abbiamo già diffusamente espresso in occasione dell'adunanza consiliare di fine luglio.
Président - La parole au Conseiller Comé.
Comé (SA) - Intervengo solo per annunciare il voto di astensione da parte del gruppo "Stella Alpina", così come si era astenuto il 29 luglio, quindi non abbiamo assolutamente niente da aggiungere, visto che l'intervento è stato fatto in quella occasione.
Président - La parole au Conseiller Salzone.
Salzone (FA) - Intervengo anch'io solo per confermare il voto di astensione, anche se in sede di commissione abbiamo contribuito alla modificazione del Regolamento, che ha consentito di portare in Consiglio di nuovo l'argomento vista la sua importanza; quindi, coerentemente con quanto fatto il 29 luglio, il gruppo "Fédération" si astiene.
Président - La parole au Conseiller Lattanzi.
Lattanzi (CdL) - Avevamo espresso la nostra contrarietà all'approvazione di questo rendiconto, avevamo già argomentato che non potevamo essere a favore della chiusura di un passivo che non era soltanto riferito alla questione contabile; fra l'altro, l'Assessore nei giornali di questi giorni auspica un dibattito sulla questione tecnica del passivo, ma cosa vuole che commentiamo, Assessore? Un disastro si commenta da solo... è un "buco", vuole che siamo favorevoli ad un "buco"? Noi non siamo favorevoli a questo tipo di "buchi", quindi non possiamo approvare questo rendiconto né sotto l'aspetto tecnico, né sotto l'aspetto economico, né sotto l'aspetto politico, perché questo rendiconto chiude un processo di tipo politico.
Mi consenta di dire, Presidente, visto che ha voluto essere lei oggi... alla luce di quelle decisioni che avevate comunicato alla ripresa dei lavori... quando si verificò una crisi su questo ordine del giorno, che mi sono stupito che lei, anche a tutela della sua Giunta, non abbia chiesto oggi il voto segreto, e spiego perché. Sul voto segreto di questo rendiconto si creò una crisi di sfiducia non solo nei confronti dell'Assessore, ma anche nei suoi confronti, Presidente, quindi oggi mi sarei aspettato che lei, in perfetta coerenza politica, dicesse: "siccome su tale argomento il voto segreto aveva "espresso" una crisi politica alla Giunta, chiedo il voto segreto perché voglio vedere se ho la fiducia di questo Consiglio". Vuole farlo? Perché, se non lo vuole fare, lo facciamo noi, così le togliamo l'imbarazzo. Credo che se su questo rendiconto si è aperta una crisi, su tale documento si debba chiudere la crisi; potrebbe essere questo come 1.000 altri provvedimenti, ma questo è più significativo, perché qui si erano intersecate vicende importanti in termini politici per la nostra Regione.
Aspettavamo di sentire la dichiarazione di voto dell'"Union" e dei "DS", non l'abbiamo percepita, certo sappiamo che voterete favorevolmente a questo rendiconto, ma avremmo voluto sentire con quali argomentazioni. Chiedo allora gentilmente ai Consiglieri dell'opposizione se ci possono aiutare, perché ci deve essere un numero minimo di consiglieri che sostiene la richiesta di votazione segreta, perché credo che essa a questo punto sia a beneficio della maggioranza e della Giunta, perché qui vediamo se il Presidente ha la fiducia della sua maggioranza e se l'Assessore - che sta dietro in questo momento, ben nascosto su tale operazione politica, ma che è stato il fautore di quest'ultima - ha la fiducia della maggioranza: se è così, siamo tutti più tranquilli; se così non fosse, avremo tempo e modo per parlare della stabilità politica di questa Giunta. Domando ai Consiglieri dell'opposizione se possono sostenere tale richiesta di votazione segreta, che riteniamo politicamente molto importante per questo Consiglio.
Président - La parole au Conseiller Curtaz.
Curtaz (Arc-vA) - Per solidarietà di opposizione ci associamo.
Président - La votation secrète a été demandée par 6 conseillers, je soumets au vote l'objet n° 26:
Conseillers présents: 34
Votants: 28
Pour: 21
Contre: 7
Abstentions: 6 (Comé, Lanièce, Lavoyer, Salzone, Stacchetti, Viérin Marco)
Le Conseil approuve.
