Objet du Conseil n. 785 du 3 août 2004 - Resoconto
OGGETTO N. 785/XII - Disegno di legge: "Approvazione del rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2003". (Approvazione di un ordine del giorno)
Articolo 1
(Entrate di competenza)
1. Le entrate derivanti da tributi propri, dal gettito di tributi erariali o di quote di esso devolute alla Regione, da contributi e assegnazioni dello Stato ed in genere da trasferimenti di fondi dal bilancio statale, da rendite patrimoniali, da utili di enti o aziende regionali, da alienazione di beni patrimoniali, da accensioni di mutui, da prestiti e da altre operazioni creditizie e per contabilità speciali, accertate nell'esercizio finanziario 2003 per la competenza propria dell'esercizio stesso, sono riassunte e approvate in euro 1.823.824.033,81 delle quali:
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riscosse |
Euro |
1.263.389.637,67 |
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rimaste da riscuotere |
Euro |
560.434.396,14 |
Articolo 2
(Spese di competenza)
1. Le spese correnti, di investimento, per rimborso di mutui e prestiti e per contabilità speciali della Regione, impegnate nell'esercizio finanziario 2003 per la competenza propria dell'esercizio stesso, sono riassunte e approvate in euro 1.813.798.717,60 delle quali:
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pagate |
Euro |
1.375.371.794,33 |
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rimaste da pagare |
Euro |
438.426.923,27 |
Articolo 3
(Riepilogo della competenza)
1. Il riepilogo delle entrate e delle spese di competenza dell'esercizio finanziario 2003 risulta stabilito dal rendiconto come segue:
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entrate |
Euro |
1.823.824.033,81 |
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spese |
Euro |
1.813.798.717,60 |
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risultato positivo della gestione di competenza dell'esercizio finanziario 2003 |
Euro |
10.025.316,21 |
Articolo 4
(Entrate esercizi precedenti)
1. I residui attivi rimasti da riscuotere alla chiusura dell'esercizio finanziario 2003 sono approvati in complessivi euro 521.306.496,71 e riassunti come segue:
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residui attivi iscritti in conto esercizi 2002 e precedenti in carico al 1° gennaio 2003 |
Euro |
968.994.421,05 |
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minori accertamenti in conto residui attivi degli esercizi 2002 e precedenti |
Euro |
20.727.410,64 |
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residui attivi riaccertati al 31 dicembre 2003 |
Euro |
948.267.010,41 |
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residui attivi riscossi al 31 dicembre 2003 |
Euro |
426.960.513,70 |
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residui attivi degli esercizi 2002 e precedenti rimasti da riscuotere al 31 dicembre 2003 |
Euro |
521.306.496,71 |
Articolo 5
(Spese esercizi precedenti)
1. I residui passivi rimasti da pagare alla chiusura dell'esercizio finanziario 2003 sono approvati in complessivi 448.139.321,26 e riassunti come segue:
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residui passivi iscritti in conto esercizi 2002 e precedenti in carico al 1° gennaio 2003 |
Euro |
906.249.407,20 |
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minori accertamenti in conto residui passivi degli esercizi 2002 e precedenti |
Euro |
112.224.431,44 |
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residui passivi riaccertati al 31 dicembre 2003 |
Euro |
794.024.975,76 |
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residui passivi pagati al 31 dicembre 2003 |
Euro |
345.885.654,50 |
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residui passivi degli esercizi 2002 e precedenti rimasti da pagare al 31 dicembre 2003 |
Euro |
448.139.321,26 |
Articolo 6
(Riepilogo dei residui)
1. I residui attivi alla chiusura dell'esercizio finanziario 2003 risultano determinati dal rendiconto nei seguenti importi:
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rimasti da riscuotere sulle entrate accertate nella competenza dell'esercizio 2003 (articolo 1) |
Euro |
560.434.396,14 |
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rimasti da riscuotere sui residui degli esercizi 2002 e precedenti (articolo 4) |
Euro |
521.306.496,71 |
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totale |
Euro |
1.081.740.892,85 |
2. I residui passivi alla chiusura dell'esercizio finanziario 2003 risultano determinati dal rendiconto nei seguenti importi:
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rimasti da pagare sulle spese impegnate nella competenza dell'esercizio 2003 (articolo 2) |
Euro |
438.426.923,27 |
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rimasti da pagare sui residui degli esercizi 2002 e precedenti (articolo 5) |
Euro |
448.139.321,26 |
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totale |
Euro |
886.566.244,53 |
Articolo 7
(Situazione di cassa)
1. Il fondo di cassa alla chiusura dell'esercizio finanziario 2003 è determinato in Euro 33.473.240,06 in base alle seguenti risultanze del conto reso dal tesoriere:
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fondo cassa al 31 dicembre 2002 |
Euro |
64.380.537,52 |
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riscossioni nell'esercizio 2003 |
Euro |
1.690.350.151,37 |
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pagamenti nell'esercizio 2003 |
Euro |
1.721.257.448,83 |
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fondo cassa al 31 dicembre 2003 |
Euro |
33.473.240,06 |
Articolo 8
(Situazione finanziaria)
1. L'avanzo di amministrazione alla chiusura dell'esercizio finanziario 2003 è accertato nell'ammontare di euro 228.647.888,38 derivante da:
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entrate in conto competenza rimaste da riscuotere al 31 dicembre 2003 (articolo 1) |
Euro |
560.434.396,14 |
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entrate in conto residui rimaste da riscuotere al 31 dicembre 2003 (articolo 4) |
Euro |
521.306.496,71 |
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fondo cassa al 31 dicembre 2003 (articolo 7) |
Euro |
33.473.240,06 |
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spese in conto competenza rimaste da pagare al 31 dicembre 2003 (articolo 2) |
Euro |
438.426.923,27 |
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spese in conto residui rimasti da pagare al 31 dicembre 2003 (articolo 5) |
Euro |
448.139.321,26 |
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avanzo di amministrazione alla chiusura dell'esercizio 2003 |
Euro |
228.647.888,38 |
Articolo 9
(Situazione patrimoniale)
1. La consistenza patrimoniale alla data del 31 dicembre 2003 è approvata nelle seguenti risultanze finali:
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attività |
Euro |
2.607.067.237,94 |
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passività |
Euro |
1.604.219.230,98 |
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attivo netto patrimoniale al 31 dicembre 2003 |
Euro |
1.002.848.006,96 |
Articolo 10
(Approvazione del rendiconto generale)
1. Il rendiconto generale dell'esercizio finanziario 2003 della Regione è approvato nelle risultanze di cui agli articoli 7, 8 e 9.
Articolo 11
(Economie di stanziamento su fondi assegnati dallo Stato e dall'Unione europea)
1. I fondi relativi a trasferimenti dello Stato e dell'Unione europea, di cui alla tabella n. 1 allegata alla presente legge, non impegnati alla scadenza dell'esercizio finanziario 2003, costituiscono economie di spesa e concorrono alla formazione dell'avanzo di amministrazione di cui all'articolo 8.
Articolo 12
(Dichiarazione d'urgenza)
1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell'articolo 31, comma terzo, dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
Allegato
(omissis)
Président - On passe à examiner le projet de loi n° 28; nous discutons l'ordre du jour qui a été présenté et qui porte la signature des Conseillers Viérin Marco, Viérin Adriana et Fey Marco, dont je donne lecture:
Ordine del giorno
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
Considerato che l'articolo 115 del Regolamento interno del Consiglio regionale stabilisce che tre consiglieri regionali debbano provvedere alla revisione del Rendiconto generale al bilancio annuale della Regione Valle d'Aosta;
Rilevato che la norma non specifica la tipologia dei controlli da svolgere sul documento contabile che presenta una tale vastità di vincoli legislativi nonché di parti contabili attive e passive che richiederebbero un lavoro sistematico e specifico di revisori contabili professionisti
Impegna
Il Consiglio regionale
a voler esaminare attentamente la questione sopraccitata e rivedere la norma del Regolamento interno del Consiglio regionale (articolo 115).
F.to: Viérin Marco - Viérin Adriana - Fey
Je le soumets au vote:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 31
Le Conseil approuve à l'unanimité.
Président - Je rappelle que la IIe Commission, à majorité, a donné son avis favorable sur le projet de loi n° 28.
La parole au Conseiller Viérin Marco sur l'article 1er.
Viérin M. (SA) - Per correttezza è bene intervenire sull'articolo 1, perché se la motivazione del voto va fatta, va fatta prima di esprimere un qualsiasi voto.
Sentendo anche la relazione del Presidente e anche quanto ha deliberato il nostro movimento, la "Stella Alpina" si rende conto che questa Giunta ha avuto solo 6 mesi di tempo e che il rendiconto 2003 è un risultato di transizione; riteniamo che la politica debba guardare non solo al significato dei numeri, ma che ci siano i tempi e gli spazi per l'Amministrazione e i tempi e gli spazi per la politica, e in merito ai bilanci come questo spesso prevalgono le esigenze della politica.
Oggi, "Stella Alpina" ritiene di concedere al Governo regionale un'apertura di fiducia verso le inderogabili esigenze di cambiamento che ho esposto, e sulle quali siamo pronti a collaborare in uno spirito costruttivo che vada oltre il nostro ruolo di oppositori, ma, come si sa, un'apertura di fiducia, se non vi sarà una vivacità propositiva di intervento, di realizzazione di cui la nostra Valle ha bisogno, non può essere illimitata. La Giunta, dopo questo normale periodo di rodaggio, ha maturato l'esperienza, ha le risorse, sta calibrando con la legge di assestamento un nutrito numero di interventi contenuti in un bilancio, che abbiamo detto di approvare con particolare riguardo su alcuni punti, in un documento a chiaro contenuto politico che lei stessa ha costruito. L'autunno sarà una stagione in cui le verifiche saranno più stringenti, come ha detto bene il Presidente della Regione, per misurare la capacità di questo Consiglio di risolvere i reali problemi della nostra Valle.
Sulla base di queste riflessioni, annuncio il voto favorevole della "Stella Alpina" ai due disegni di legge presentati dalla Giunta regionale per l'approvazione del rendiconto generale per l'esercizio 2003 e di assestamento del bilancio di previsione per il 2004.
Président - Je soumets au vote l'article 1er:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 26
Contre: 5
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'article 2:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 26
Contre: 5
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'article 3:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 26
Contre: 5
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'article 4:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 26
Contre: 5
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'article 5:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 26
Contre: 5
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'article 6:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 26
Contre: 5
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'article 7:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 26
Contre: 5
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'article 8:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 26
Contre: 5
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'article 9:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 26
Contre: 5
Le Conseil approuve.
Président - En approuvant l'article 10 on approuve aussi le bilan.
La parole au Conseiller Sandri sur l'article 10.
Sandri (GV-DS-PSE) - Mi sembra sia evidente e ormai è quasi pleonastico dire che si vota a favore del bilancio consuntivo della Regione, ma non lo è da parte della nostra forza politica e ci tengo a precisarlo in questo momento, perché la "Gauche Valdôtaine" si è impegnata in un lavoro a sostegno della nostra regione, per raggiungere gli obiettivi che sono di fronte agli occhi di tutti da molto tempo.
Pensiamo, come ho già detto, che si debba sempre fare riferimento al momento elettorale, per cui non possiamo che prendere atto in modo positivo delle disposizioni favorevoli dei gruppi "Fédération" e "Stella Alpina", tenendo però a precisare, in riferimento al momento elettorale, che ha visto sconfitto il progetto dell'altra Valle d'Aosta della "Stella Alpina", contrapposto a quello di "Gauche Valdôtaine" e "Union Valdôtaine", che rispetto a quel tipo di giudizio elettorale qualcuno - come "Fédération" - ha fatto dei passi differenti e, in questi mesi, ha espresso e praticato una politica che ha avuto una conseguenza, che merita di essere valutata e portata alla valutazione degli organismi dirigenti di "Gauche Valdôtaine" e "Union Valdôtaine".
La posizione espressa stasera dalla "Stella Alpina", proprio perché calata senza una revisione delle loro posizioni politiche, senza alcun collegamento pratico con l'attività del Consiglio - come l'abbiamo vista negli ultimi mesi -, sembra più una manovra di tipo strumentale che un reale convincimento: questi sono dati che diamo alla riflessione dei nostri partiti e delle forze politiche, e che saranno i temi dell'autunno. Credo che innanzitutto si debba avere il rispetto degli elettori e gli elettori credo abbiano detto in modo molto chiaro qual era la loro volontà. In questo senso, per rispettare la volontà degli elettori, la "Gauche Valdôtaine" si impegnerà nella realizzazione del programma di governo, e credo che il prossimo anno potremo portare un bilancio consuntivo ancora migliore di quello che oggi approviamo.
Président - Je soumets au vote l'article 10:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 26
Contre: 5
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'article 11:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 26
Contre: 5
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'article 12:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 26
Contre: 5
Le Conseil approuve.
Président - Je soumets au vote l'annexe 1:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 26
Contre: 5
Le Conseil approuve.
Président - La parole au Conseiller Tibaldi, sur la loi dans son ensemble.
Tibaldi (CdL) - Devo dire che il nostro gruppo sta rimpiangendo il passato, perché effettivamente, dal 2003 in avanti, sono cambiate troppe cose, in peggio! Rimpiangiamo il passato perché c'è una confusione di ruoli, di significato dei numeri e soprattutto delle parole, che non ha precedenti! Si potrà anche rievocare il momento elettorale, è il momento che ha delineato determinate risultanze, ha determinato la formazione di un'aggregazione politica che ora governa. Non si può però dimenticare che si è formato un Consiglio regionale che esprime, attraverso dei voti, delle linee di indirizzo, motiva o demotiva quelle che sono le azioni di governo, dà la fiducia e la toglie a chi ha governato o a chi non ha saputo governare.
Nell'arco di questa ultima settimana è successo tutto e il contrario di tutto. Abbiamo visto un Assessore sfiduciato dalla sua maggioranza, non abbiamo capito se - e come - è stato mantenuto al suo posto, non abbiamo capito, oggi - nonostante il chiarimento politico che avrebbe dovuto esserci -, qual è l'entità e la qualità delle sue deleghe, non abbiamo capito come mai il Presidente della Regione abbia dovuto sottolineare un compito che è istituzionalmente garantito, quello del coordinamento, e cosa significhi coordinare il "dossier casinò", quando le deleghe sono rimaste in capo all'Assessore Marguerettaz! Non abbiamo capito l'intervento del Capogruppo Borre, che ha smentito in maniera palese cosa aveva detto poco prima il Presidente della Regione!
Abbiamo proposto quesiti di chiarimento di natura politica, non abbiamo capito qual è la sostanza dell'intervento politico del Presidente Perrin, a chiusura della discussione generale, cosa ha detto di "politico". Non abbiamo capito quale sia stata la portata delle sue considerazioni politiche, perché più che una ripetizione in chiave contabile di ciò che era stato detto dall'Assessore Marguerettaz, non c'è stato.
Non abbiamo capito qual è la linea di demarcazione fra maggioranza e opposizione in questo Consiglio, perché il voto favorevole di "Stella Alpina" stride chiaramente con il suo ruolo di opposizione che aveva nel 2003, sia quando governava la "Giunta Louvin", quando la "Stella Alpina" era all'opposizione, perché la "Giunta Louvin" non ha voluto la "Stella Alpina" al governo, sia nei 6 mesi di "Giunta Perrin" perché la "Stella Alpina" rimane all'opposizione; quindi questo voto favorevole sul consuntivo non capiamo quale significato politico abbia!
In sostanza, si è fatta tutta una serie di passaggi che sono tutto, fuorché politici! Quest'aula sembra quasi la quintessenza dell'anti-politica, perché la politica si tenta di farla altrove, ma non si riesce a farla né altrove, né qui, perché comunque non si può dire che è pleonastico, Consigliere Sandri, il voto su questo bilancio consuntivo: dite chiaramente che è altrettanto pleonastico il voto di riconferma di fiducia all'Assessore Marguerettaz e a questa Giunta, abbiate il coraggio di parlare chiaramente in quest'aula!
Qui si è fatto di tutto, fuorché politica; di conseguenza, come può essere il nostro giudizio? Siamo di fronte a posizioni confuse, ambigue, che si avvicendano, dove non si capisce il ruolo che deve avere uno piuttosto che l'altro - parlo del Presidente della Regione e dell'Assessore Marguerettaz - e soprattutto il ruolo della maggioranza, di qual è la geografia precisa di questa maggioranza: chi sta dentro e chi sta fuori, chi si avvicenda per appoggiare l'uno piuttosto che per sfiduciare l'altro! Questo è - detto con termine pesante - "il meretricio della politica" che, sommato alle considerazioni fatte di natura economica e contabile, non può che indurci a confermare il voto contrario ad entrambi i provvedimenti finanziari, sia il consuntivo, sia l'assestamento di bilancio, ma soprattutto ad esortare chi ha queste responsabilità che gli derivano dal risultato elettorale - mi rifaccio al Consigliere Sandri - di governare la Regione. Inventatevi qualcosa di "politico", ma portate avanti questa Regione, non lasciatela retrocedere come avete fatto finora!
Président - La parole au Conseiller Borre.
Borre (UV) - Le ultime dichiarazioni del collega Tibaldi mi richiamano il panorama italiano... quante volte il Governo è andato sotto, avrebbe dovuto andare a casa, ma è ancora lì... le difficoltà che ha al suo interno: un giorno uno dice una cosa, un altro giorno l'altra forza ne dice un'altra... malgrado quello continuano a giurare di essere coesi e di lavorare per il popolo italiano!
Anche quest'anno, intervenendo sul rendiconto generale per l'esercizio 2003, rischio di ripetermi; ribadisco che abbiamo esaminato un atto fondamentale per compiere un'analisi o esprimere un giudizio sull'operato della Giunta e della maggioranza. Il consuntivo è in effetti un atto che fotografa la gestione dell'esercizio finanziario, dando un'immediata e chiara lettura delle entrate, delle spese e del patrimonio della Regione. La maggioranza lavora all'attuazione di un programma che conviene alle scelte politiche da porre in atto nel breve e medio termine; programma che viene trasformato in cifre e diventa documento contabile e, quindi, bilancio di previsione.
Generalmente, in occasione dell'esame del bilancio di previsione è di rito l'apertura di un dibattito che si articola, a seconda della collocazione dei vari schieramenti, in molteplici interventi a favore o contro le modalità di attribuzione e di spesa delle risorse finanziarie disponibili. Si dimentica però - ogni volta - che l'Esecutivo opera sulla base di un programma di legislatura, frutto dell'insieme delle linee programmatiche presentate agli elettori dalle forze politiche di maggioranza.
L'opposizione non dovrebbe limitarsi alla contestazione o alla critica delle scelte operate, ma dovrebbe avanzare proposte o evidenziare gli aspetti che, a suo modo di vedere, sarebbero oggetto di scelte diverse, e sulla cui base si candida ad amministrare in alternativa al Governo in carica. A maggior ragione l'esame del consuntivo dovrebbe essere un momento di vero confronto, le scelte della maggioranza, la capacità operativa della Giunta, si misurano analizzando quanto è stato attuato e con quali modalità, evidenziando, se del caso, quanto non è stato portato a termine. È evidente che il metodo di valutazione può variare a seconda delle priorità o delle interpretazioni che si vogliono dare alle differenti voci del documento stesso; rimane in ogni caso questo l'atto che dimostra la validità o le eventuali lacune del programma di maggioranza, e la capacità della stessa di attuarlo.
Il consuntivo che stiamo esaminando interessa l'attività di 2 Esecutivi e dimostra come è stata garantita la continuità dell'azione politico-amministrativa e, nello stesso tempo, è utile per valutare l'operato di inizio di legislatura. Personalmente non credo sia corretto fissare l'attenzione sull'avanzo di amministrazione per valutare la capacità di gestione; l'avanzo di amministrazione non corrisponde all'utile delle società private! Nell'ambito di un così ampio ventaglio di operazioni contabili e finanziarie qual è il bilancio di una Regione, l'avanzo di amministrazione, depurato dai fondi Stato e dai fondi vincolati, risulta fisiologico; non è, quindi, una unità di misura delle capacità o delle incapacità degli amministratori! Credo però che non sia necessario sottolineare che sarebbe più difficile affrontare un disavanzo.
In definitiva, l'avanzo corrisponde a un risparmio che ci permette di integrare i fondi che avremmo a disposizione, il bilancio corrente e il relativo programma. Il consuntivo, inoltre, ci permette di creare una base da cui partire per meglio definire il "PREFIN"; infatti, l'analisi di quanto è stato fatto consentirà una valutazione corretta di quanto rimane da attuare del programma di legislatura.
Per quanto riguarda il contenuto, ritengo che il consuntivo sia in grado di dimostrare che il Governo e la maggioranza hanno superato bene la fase di rodaggio e le oggettive difficoltà legate alla riorganizzazione della macchina amministrativa; peraltro, la relazione presentata dagli organi di informazione, dal Presidente, dagli Assessori, ad un anno dall'insediamento dell'Esecutivo, ha fornito un quadro completo della capacità operativa della Giunta e della ricerca della partecipazione e del confronto in tutti i settori, voluti fortemente dal Presidente Perrin.
Per concludere, prendo atto con soddisfazione delle dichiarazioni di "Fédération" e "Stella Alpina" sulle scelte fatte per valutare non solo questo consuntivo, ma anche il programma della maggioranza e l'intenzione di valutare e di operare con una critica costruttiva nei confronti degli atti che questa maggioranza andrà a presentare per completare il programma di legislatura.
Président - Je soumets au vote la loi dans son ensemble:
Conseillers présents et votants: 31
Pour: 26
Contre: 5
Le Conseil approuve.
