Objet du Conseil n. 780 du 3 août 2004 - Resoconto
OGGETTO N. 780/XII - Prospettive dell'industria dolciaria Feletti di Pont-Saint-Martin. (Interrogazione)
Interrogazione
Premesso
- che l'industria dolciaria Feletti di Pont-Saint-Martin è fallita nel marzo scorso;
- che il fallimento è alla ricerca di soggetti interessati in tempi rapidi all'acquisto dell'azienda;
- che nei giorni scorsi era fissata l'asta per la vendita;
ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale
Interroga
l'Assessore delegato per sapere
1. se la procedura d'asta si è conclusa con l'aggiudicazione dell'azienda: in caso affermativo, chi è il nuovo titolare e a quali condizioni ha conseguito l'aggiudicazione;
2. se esistono prospettive di rilancio per lo stabilimento valdostano: in caso affermativo, quali sono.
F.to: Tibaldi
Président - La parole à l'Assesseur aux activités productives et aux politiques du travail, Ferraris.
Ferraris (GV-DS-PSE) - Per quanto riguarda la prima questione, in un incontro che ho avuto il 12 luglio con il curatore fallimentare e con l'avvocato del fallimento, mi è stato comunicato che l'asta per la vendita dell'azienda di Pont-Saint-Martin, asta nella quale verranno collocati complessivamente gli impianti, lo stabilimento, il marchio - quindi si procederà a una vendita unitaria del tutto - non avrebbe avuto luogo nel mese di luglio, ma avrà luogo nel mese di settembre. Vorrei informare il Consiglio che ho convocato diverse riunioni con le organizzazioni sindacali, le quali sono sempre state tenute al corrente della situazione; all'ultima di queste, effettuata il 15 luglio, ha partecipato anche una rappresentanza dei lavoratori.
Alla seconda domanda: "se esistono prospettive di rilancio per lo stabilimento", rispondo che nella situazione attuale sappiamo che ci sono delle manifestazioni di interesse da parte di alcune imprese; non si è però assolutamente in grado di sapere se l'asta del prossimo mese di settembre avrà esito positivo. L'asta riguarderà uno dei due fabbricati presenti nell'area Feletti, in quanto un secondo fabbricato è di proprietà Cedrinca; in ogni caso, la stima che viene fatta dal curatore fallimentare del fabbricato, più gli impianti, più il marchio, è intorno ai 2 milioni di euro.
Président - Conseiller Tibaldi, est-ce que vous souhaitez répliquer? Non? C'est bien.
