Objet du Conseil n. 761 du 29 juillet 2004 - Resoconto
OGGETTO N. 761/XII - Rinvio discussione del disegno di legge: "Modificazioni alla legge regionale 24 ottobre 2002, n. 20 (Disciplina dell'organizzazione del personale volontario del Corpo valdostano dei vigili del fuoco. Abrogazione delle leggi regionali 31 maggio 1983, n. 38, 27 maggio 1988, n. 37 e del regolamento regionale 13 dicembre 1989, n. 1)".
Presidente - Ricordo che il disegno di legge ha avuto il parere favorevole all'unanimità della III Commissione e a maggioranza della II Commissione.
La parola al Consigliere Frassy, per mozione d'ordine.
Frassy (CdL) - Nel parere che è stato espresso dalla II Commissione e qui vi è il risultato della votazione... non si fa riferimento nella legge e non è allegato al provvedimento alcun parere di natura finanziaria. Prima di porre la questione pregiudiziale vorrei capire se è un errore nella trasmissione degli allegati o se non vi è parere finanziario.
Presidente - Non è una legge sottoposta a parere di compatibilità finanziaria, per questo motivo non è stata...
Frassy (CdL) - Esplicito allora la questione pregiudiziale. Nell'esaminare questo disegno di legge, ho rilevato che vi sono tutta una serie di maggiori oneri rispetto all'impostazione della legge n. 20/2002 che viene modificata da tale disegno di legge n. 31; in particolare, l'articolo 10 prevede come disposizione transitoria per il 2004 dei maggiori oneri che derivano dalla possibilità di superare di 160 giorni quel servizio, definito "temporaneo", che fa scattare la retribuzione ai vigili volontari come i vigili professionisti. L'articolo 8 assume gli oneri che la precedente legge lasciava in capo alle amministrazioni comunali, nel senso che tutti gli interventi di interesse locale vengono a gravare sul bilancio dell'Amministrazione regionale e poi ancora viene elevata l'età da 45 a 65 anni, comportando un obbligo di copertura degli oneri assicurativi, così come evidenziati nel corpo della legge, a carico del bilancio regionale; perciò è evidente che, dal punto di vista della copertura previdenziale e comunque assicurativa, vi sono degli oneri maggiori. Mi chiedo allora per quale motivo una legge, che è innegabile preveda oneri maggiori, possa essere portata in Consiglio senza che vi sia quel parere di copertura finanziaria che la legge n. 90/1989 impone a tutti gli atti che prevedono spese o maggiori spese; questo anche perché nel testo della legge o nella relazione della legge non si dice che tale provvedimento non comporti maggiori spese; leggendo l'articolato del disegno di legge si deduce che ben 3 articoli diano come conseguenza oneri aggiuntivi. Ritengo che questo disegno di legge non possa essere esaminato se non viene chiarita la copertura finanziaria, perché questo mi sembra un principio pacifico nell'ambito della regolamentazione delle procedure di approvazione da parte del Consiglio.
Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura, risorse naturali e protezione civile, Vicquéry.
Vicquéry (UV) - Per quanto di competenza, mi pare che questa pregiudiziale non sia stata sollevata dal Consigliere in commissione, prendo atto che viene sollevata in Consiglio; di certo non è compito nostro entrare nel merito della gestione tecnica dei disegni di legge, se non è stato richiesto il parere finanziario è semplicemente perché non impegna ulteriormente le disponibilità di bilancio già a disposizione del bilancio.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - A beneficio di una migliore discussione in Consiglio, se l'Assemblea è d'accordo, potremmo proporre un'inversione dell'ordine del giorno, in modo da fare una verifica e proporre poi in modo più articolato la risposta o i pareri del caso, cioè se l'obiettivo è quello di avere una discussione migliore, credo possa essere una proposta fattiva; se si tratta di avere altri obiettivi...
Presidente - La parola al Consigliere Frassy.
Frassy (CdL) - Prendo atto che l'Assessore Marguerettaz ha capito che non è una questione strumentale, ma sostanziale, che crea anche una problematica di tipo applicativo e gestionale su questa norma che dovremmo licenziare come Consiglio. Penso sia doveroso fare una riflessione, però chiederei che l'atto, essendo stato inserito nell'ordine del giorno, venga messo in coda allo stesso, in modo che vi siano i modi per fare gli approfondimenti da parte degli uffici; l'Assessore, se lo riterrà opportuno, lo illustrerà a margine dei lavori del Consiglio con una breve sospensione o in aula, ma alla fine dell'ordine che stiamo esaminando.
Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura, risorse naturali e protezione civile, Vicquéry.
Vicquéry (UV) - Se il problema è di ordine finanziario, mi pare che, nel momento in cui esso è risolto, l'argomento possa essere inserito, per cui chiedo alla Presidenza che venga inserito nel momento in cui ci perviene il parere delle Finanze e non in coda all'ordine del giorno.
Presidente - La parola al Consigliere Curtaz.
Curtaz (Arc-VA) - Non vorrei che questo dibattito prendesse la piega di una discussione quasi privata tra il Consigliere Frassy, che giustamente ha sollevato la questione, e la Giunta, che adesso è un po' in difficoltà e spiego il perché: questo provvedimento senza quel parere non doveva essere iscritto all'ordine del giorno. E la cosa non si "aggiusta" così come si vuole: si va di là, si fa firmare un'autorizzazione e si torna in aula come se niente fosse! Questo è un problema che sottopongo alla Presidenza del Consiglio: tale provvedimento non doveva essere iscritto all'ordine del giorno! Solo che, come spesso avviene quando si fanno le cose in fretta, "avete fatto le pentole e non avete fatto i coperchi", quindi prendetevi le vostre responsabilità!
Presidente - Vi è stata una proposta da parte dell'Assessore di rinviare la discussione del punto al momento in cui vi sarà un chiarimento sul problema posto dal Consigliere Frassy. Siamo d'accordo su questo?
(interruzione del Consigliere Frassy, fuori microfono).
... la Giunta si è dichiarata disponibile a fare una verifica sul punto specifico, ha chiesto di rinviare la discussione sulla questione, quindi mi sembra che possiamo andare avanti con gli altri punti all'ordine del giorno.
La parola al Consigliere Frassy.
Frassy (CdL) - Posso capire il senso del suo intervento se va nella direzione di dire: "la Giunta verifica se vi è la necessità o meno; se vi è la necessità, viene ritirato il disegno di legge, non viene discusso un provvedimento che è stato "aggiustato" in corso d'opera, scavalcando gli approfondimenti in commissione: se la Giunta verifica che quel provvedimento ha bisogno di copertura finanziaria, viene ritirato". Penso sia questo il senso della sua proposta, in tal caso la accettiamo e ritiriamo la pregiudiziale.
Presidente - Nel caso in cui la verifica effettuata dall'Assessore alle finanze facesse emergere che vi è bisogno di una norma specifica, il provvedimento viene ritirato e rinviato in commissione. Siamo d'accordo? Passiamo al punto successivo.
Il Consiglio prende atto.
