Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 721 du 14 juillet 2004 - Resoconto

OGGETTO N. 721/XII - Destinazione d'uso delle strutture dell'ex Multibox in Comune di Pollein. (Interrogazione)

Interrogazione

Tenuto conto che gli edifici dell'ex Multibox S.p.A. di proprietà regionale in Comune di Pollein sono sempre più fatiscenti;

Rilevato che l'intera area è da tempo inutilizzata e versa in un evidente stato di degrado;

Ricordato che tale area si trova in una posizione strategica in rapporto alle principali vie di comunicazione;

ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

L'Assessore competente per conoscere:

- quanto costa annualmente all'Amministrazione regionale mantenere, nello stato attuale, gli edifici della ex Multibox;

- qual è, ad oggi, la destinazione d'uso dell'intera area.

F.to: Viérin Marco - Stacchetti - Lanièce

Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Ritengo più che corretta la richiesta espressa nell'interrogazione, relativa allo stabilimento denominato "area Multibox", un'area che - ricordo - è stata acquisita nel lontano 1978 e che ha avuto una serie di iniziative imprenditoriali terminate agli inizi degli anni '90. Tale costruzione è poi rimasta inutilizzata per assenza di iniziative adeguate e per una serie di limitazioni che l'area presenta, una serie di altezze interne ridotte, una serie di situazioni non sufficientemente adeguate. La Regione ha utilizzato questo bene parzialmente, come area di deposito di materiali di recupero, mentre tutta un'altra parte, come anche espresso all'interno dell'interrogazione, è da considerarsi inagibile.

L'interrogazione pone due problemi; il primo, quanto costa annualmente all'Amministrazione mantenere nello stato attuale gli edifici dell'area "Multibox": non abbiamo spese, ad eccezione dei limitati interventi di ordinaria manutenzione; per cui, dal punto di vista dei costi e delle spese correnti, possiamo dire che sono ridotte al lumicino.

Per quanto attiene la destinazione - domanda più interessante -, allo stato attuale è una destinazione che già nel corso della precedente legislatura vedeva la collocazione dell'area della nuova struttura della Protezione civile nell'area "Multibox". Oggi, il quadro, in virtù anche di alcuni provvedimenti adottati, potrebbe prevedere una ricollocazione della Protezione civile in altre aree. Se così fosse, questo tipo di area tornerebbe libera da impegni e ritengo, nella logica che abbiamo voluto evidenziare come Governo e come maggioranza, destinata ad iniziative produttive, siano esse industriali, siano esse artigianali. Abbiamo su quell'area più di una richiesta: fra queste, quella di alcuni consorzi artigiani che hanno espresso un interesse; tra l'altro, è un'area molto interessante da questo punto di vista. È vero che è interessante anche per la Protezione civile, perché è un'area che è prossima a vie di comunicazione molto importanti, fra cui l'aeroporto.

Se dovesse ricollocarsi la Protezione civile, questa è un'area che ha altrettanti punti di forza come area destinata ad attività produttive, quindi credo che si ponga all'interno di un asse abbastanza consolidato, che vede, ad est, l'area dell'autoporto - altra area molto interessante - e, a monte, l'area "Espace Aosta", quindi si collocherebbe proprio in una diagonale molto interessante per tutta una serie di iniziative.

Confidiamo di dirimere gli ultimi punti che possono portare ad una eventuale ricollocazione della Protezione civile, per dare avvio ad un certo tipo di ragionamento.

Presidente - La parola al Consigliere Viérin Marco.

Viérin M. (SA) - Se da una parte devo ringraziare l'Assessore per la correttezza e la veridicità di quanto detto, devo fare almeno due considerazioni che vanno verso l'obiettivo di essere propositivi.

Credo che quest'area, dal 1978 di proprietà regionale, abbia vissuto delle vicende poco chiare, con aziende che sono venute, se ne sono andate, ma è oltre 20 anni che quell'area è in stato di degrado! Abbiamo spinto la realizzazione dell'autostrada affinché by-passasse Aosta e l'autostrada passa nelle immediate vicinanze; basta dare un'occhiata all'autoporto... se si proviene da Ivrea verso Courmayeur - o viceversa - e dare un'occhiata verso l'area verde di Pollein, per accorgersi che tale area è un obbrobrio! Questo lo vedono i Valdostani, come pure quei tantissimi turisti che passano su quel tratto, che si fermino o meno nella nostra regione!

L'Assessore ha detto che già nella passata legislatura la "Giunta Viérin" aveva deciso la collocazione della Protezione civile in quell'area; sono passati 2-3 anni, la Protezione civile non si sa ancora dove andrà, l'ex "area Multibox" rimane in stato di degrado, quindi questo fatto mi preoccupa, anche perché abbiamo vissuto l'alluvione del 2000 e la Protezione civile dovrebbe essere molto importante, soprattutto per la Valle d'Aosta, ed è importante sapere dove collocarla o ricollocarla!

Il ragionamento che oggi ne consegue è che non si è ancora deciso dove andrà la Protezione civile e, secondo il nostro gruppo, è cosa da farsi immediatamente! D'altra parte, quando l'Assessore mi dice che se non ci sarà l'insediamento della Protezione civile destineremo quest'area di nuovo ad iniziative produttive... chiedo all'Assessore di fare un'altra riflessione, perché in quella zona abbiamo anche l'autoporto, che tutti sappiamo in difficoltà a locare le attuali strutture già realizzate dal punto di vista produttivo; dall'altra parte, abbiamo la grandissima "area Cogne" che è stata destinata a queste cose, ma non decolla, quindi c'è qualcosa che non funziona!

La proposta che faccio alla Giunta è di fare molta attenzione a destinare quest'area nuovamente ad iniziative produttive di detto tipo, perché già con la situazione che abbiamo nell'area "ex Cogne", con la "situazione autoporto" che si deve riempire, creare un'altra bolla di sapone in quella zona... andremmo veramente a creare una situazione anomala! Bisogna tener conto di tutti questi fattori, "in primis" quello urgentissimo di definire dove deve essere collocata la Protezione civile, perché tocca tutti i Valdostani, non solo l'area in questione!

Con l'auspicio che si prendano decisioni in merito a tutti e due i problemi, chiedo all'Assessore se questo potrà essere effettuato almeno quest'anno e, come gruppo, prendiamo l'impegno che, se decisioni in merito non saranno prese nel corso del 2004, presenteremo delle iniziative per indirizzare l'utilizzo di quell'area.