Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 110 du 1er octobre 2003 - Resoconto

OGGETTO N. 110/XII - Integrazione alla deliberazione del Consiglio n. 2158/XI del 25 luglio 2001 concernente la parametrazione dei criteri di valutazione, di cui all'articolo 22 della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45 e successive modificazioni, ai fini dell'attribuzione dell'indennità di risultato per incarichi dirigenziali inferiori ai tre mesi.

Il Consiglio

Visto l'articolo 22 della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, e successive modificazioni, recante "Riforma dell'organizzazione dell'Amministrazione regionale della Valle d'Aosta e revisione della disciplina del personale" ed in particolare il comma 3 in base al quale con deliberazione del Consiglio regionale sono stabiliti i criteri e i parametri di riferimento per la verifica della realizzazione degli obiettivi;

Richiamata la propria deliberazione n. 307/XI in data 16 dicembre 1998 concernente la costituzione della Commissione di valutazione ed in particolare il punto 4) del dispositivo il quale rinviava a successivo provvedimento del Consiglio regionale la definizione della parametrazione dei criteri di valutazione;

Richiamata la propria deliberazione n. 2158/XI in data 25 luglio 2001 concernente la parametrazione dei criteri di valutazione, di cui all'articolo 22 della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45 e successive modificazioni, ai fini dell'attribuzione dell'indennità di risultato;

Richiamato l'articolo 16 del C.C.R.L. per l'area dirigenziale dell'Amministrazione regionale e degli enti locali della Valle d'Aosta per il quadriennio normativo 1998/2001 e per il biennio economico 1998/1999 che individua i fattori di valutazione per la retribuzione dell'indennità di risultato ai dirigenti;

Richiamato l'articolo 7 del suddetto C.C.R.L. che stabilisce, per quanto riguarda i criteri generali relativi alle modalità di combinazione, integrazione e ponderazione dei fattori di valutazione per la retribuzione di risultato, la possibilità per i soggetti sindacali di attivare la concertazione;

Richiamata la nota dell'Amministrazione regionale, prot. n. 11312/UP in data 25 marzo 2003, con la quale è stata attivata la concertazione ai sensi dell'articolo 7 del suddetto C.C.R.L.;

Richiamato il verbale di chiusura della concertazione, in data 2 aprile 2003, tra i rappresentanti delle organizzazioni sindacali ed i rappresentanti dell'Amministrazione regionale dal quale risultano le posizioni delle parti;

Ritenuto di integrare la propria deliberazione n. 2158/XI in data 25 luglio 2001 stabilendo che i fattori di valutazione, per posizione e livello dirigenziale, sono riparametrati come segue:

FATTORI DI VALUTAZIONE

3B

3A

2A

1A

a)

Grado di conseguimento degli obiettivi

0%

0%

0%

0%

b)

Capacità dimostrata nel gestire il proprio tempo lavoro/flessibilità

5%

5%

5%

5%

c)

Capacità di gestire, motivare, guidare i collaboratori

0%

5%

5%

5%

d)

Grado di collaborazione con gli altri settori

10%

10%

10%

10%

e)

Capacità di gestire e promuovere innovazioni e formazione

20%

10%

10%

10%

f)

Qualità dell'apporto personale specifico

60%

5%

5%

5%

g)

Adattamento al contesto di intervento

5%

5%

5%

5%

h)

Capacità di gestione delle risorse assegnate

0%

60%

60%

60%

TOTALE

100%

100%

100%

100%

nel caso in cui l'incarico dirigenziale, rispetto all'anno di valutazione in esame, sia stato conferito per un periodo inferiore ai tre mesi;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 5116 del 30 dicembre 2002 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2003/2005, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative;

Visto il parere favorevole rilasciato dal Direttore della Direzione sviluppo organizzativo del Dipartimento personale e organizzazione della Presidenza della Regione, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e), e 59, comma 2 della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, sulla legittimità della presente deliberazione;

Visto il parere della II Commissione consiliare permanente;

Delibera

di approvare, ad integrazione della propria deliberazione n. 2158/XI in data 25 luglio 2001, la parametrazione dei fattori di valutazione per l'attribuzione dell'indennità di risultato ai dirigenti, per posizione e livello dirigenziale, nel caso in cui l'incarico dirigenziale, rispetto all'anno di valutazione in esame, sia stato conferito per un periodo inferiore ai tre mesi, come segue:

FATTORI DI VALUTAZIONE

3B

3A

2A

1A

a)

Grado di conseguimento degli obiettivi

0%

0%

0%

0%

b)

Capacità dimostrata nel gestire il proprio tempo lavoro/flessibilità

5%

5%

5%

5%

c)

Capacità di gestire, motivare, guidare i collaboratori

0%

5%

5%

5%

d)

Grado di collaborazione con gli altri settori

10%

10%

10%

10%

e)

Capacità di gestire e promuovere innovazioni e formazione

20%

10%

10%

10%

f)

Qualità dell'apporto personale specifico

60%

5%

5%

5%

g)

Adattamento al contesto di intervento

5%

5%

5%

5%

h)

Capacità di gestione delle risorse assegnate

0%

60%

60%

60%

TOTALE

100%

100%

100%

100%

Presidente - La parola al Presidente della Regione, Perrin.

Perrin (UV) - Cette délibération concerne la nouvelle définition des paramètres appliqués pour l'attribution de la prime de résultat au personnel appartenant à la catégorie de direction de l'Administration régionale dont le mandat, au cours de l'année solaire de référence, a une durée inférieure à 3 mois, du fait que les dirigeants concernés ont cessé d'exercer les fonctions y afférentes ou que ces dernières leur ont été attribuées en cours d'année. Aux termes de la procédure élaborée avec l'accord de la Commission d'évaluation, les objectifs que les dirigeants doivent atteindre sont fixés de concert avec ces derniers et doivent respecter les conditions suivantes: être en conformité avec le programme de législature; être suffisamment ambitieux; faire l'objet d'une synthèse suivant le schéma prévu à cet effet par la Direction du développement organisationnel. La liste des objectifs ainsi proposés par les élus est ensuite approuvée par le Gouvernement régional.

Étant donné que la procédure requiert habituellement 2 mois pour son achèvement, la délibération en question a pour but de compléter, dans le cas des mandats dont la durée est inférieure à 3 mois pendant l'année solaire, les dispositions issues de la concertation du 2 juillet 2001, aux termes de l'article 7 de la convention collective régionale du travail du 11 août 2000. Les dirigeants, dont le mandat dépasse 3 mois, seront évalués en fonction du degré de réalisation des objectifs, dont le poids sur la fiche d'évaluation est de 50%, tandis que les dirigeants, dont le mandat est inférieur à 3 mois au cours de l'année prise en compte, seront évalués sur la base des autres facteurs et ledit pourcentage de 50% sera réparti entre ces derniers.

Cette disposition, qui a fait l'objet de la procédure de concertation avec les organisations syndicales, est soumise à l'approbation du Conseil régional et est destinée à compléter la délibération du Conseil n° 2158 du 25 juillet 2001, concernant la définition des paramètres appliqués aux critères d'évaluation visés à l'article 22 de la loi régionale n° 45/1995. L'évaluation du personnel appartenant à la catégorie de direction a toutefois été effectuée, à l'exception de 2 cas, qui font l'objet de la modification proposée, car ils concernent 2 dirigeants dont le mandat a débuté après le 1er octobre 2002, à savoir le 19 novembre 2002 pour le premier et le 1er décembre 2002 pour le deuxième.

Si dà atto che, dalle ore 18,40, riassume la presidenza il Presidente Perron.

Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Facciamo una dichiarazione di voto: ci asterremo, nel senso che capiamo la logica di questo atto che va a modificare, per motivi chiari, una precedente decisione, un precedente atto del Consiglio, però non avevamo votato già quel precedente atto del Consiglio. Il motivo era molto semplice, Presidente, e speravamo fra l'altro che adesso vi fosse un minimo di cambiamento… il motivo semplice è che vi è una questione di fondo, per cui non condividiamo la genericità con cui sono formulati gli obiettivi su cui sono valutati i dirigenti. Questa è una scheda di valutazione indicante dei punteggi, che sono collegati al raggiungimento più o meno preciso degli obiettivi, ma a fronte di obiettivi molto generici. Questo rende inidonea la valutazione. Non so ancora i nuovi come saranno, quando li vedremo, discuteremo di nuovo: finora a nostra disposizione, per quanto ci è dato di conoscere, abbiamo ancora sottomano i vecchi obiettivi molto generici. La valutazione in questo caso allora risulta altamente discrezionale, mettere 50%, 60% è abbastanza indifferente, fra l'altro lei sa bene che proprio il Comitato di valutazione, che la Giunta ha nominato e che ha il compito di aiutare l'Amministrazione a valutare i dirigenti, ha sottolineato questo punto debole. Non possiamo quindi condividere in toto questo atto, perché non condividiamo le premesse su cui si basa.

Président - La parole au Conseiller Lattanzi.

Lattanzi (CdL) - Intervengo per la dichiarazione di voto del nostro gruppo, che già in commissione si era espresso in maniera contraria a questo provvedimento, non tanto per l'integrazione, di cui si deve prendere atto, essendo l'integrazione di una tabella che va a modificare un caso particolare di quei dirigenti che prestano lavoro per un periodo inferiore di 3 mesi, ma perché - come abbiamo sostenuto in commissione, ma soprattutto nei 5 anni precedenti a questa legislatura - abbiamo sempre ritenuto l'articolo 22 un articolo non coerente con quei principi di meritocrazia che riteniamo essere fondamentali per la buona amministrazione pubblica, laddove i dirigenti devono essere impegnati nel raggiungere gli obiettivi posti dalla gestione politica.

Nella passata legislatura abbiamo stigmatizzato più volte quelle che ritenevamo essere delle concertazioni sindacali, che giustificavano un aumento di stipendio a tutti e a seguito delle quali si doveva andare a disegnare delle caselle di obiettivi assolutamente ridicoli, obiettivi che, a nostro avviso, avrebbero dovuto essere raggiunti quotidianamente per l'espletamento del proprio mandato e per il recepimento dello stipendio a fine mese e avevamo definito quegli articoli non meritori di un concetto su cui riteniamo importante fondare la pubblica amministrazione: il premio meritocratico. Questo per fare giustizia nei confronti di tutti quei dirigenti, che con competenza e serietà magari occupano gli uffici e si impegnano per questa Amministrazione per il raggiungimento dei suoi obiettivi dalle prime ore dell'alba fino a notte tarda. Abbiamo sempre sostenuto che quelle tabelle, di cui oggi si propone una modifica, andavano a premiare nessuno, ma a remunerare anche gli incapaci e fannulloni. Riteniamo che un'azione politica debba essere quella di riconoscere a chi si impegna per il raggiungimento degli obiettivi un importante premio, ma laddove questo significa un valore aggiuntivo rispetto alla quotidiana attività. Solo per coerenza quindi rimaniamo contrari a questo provvedimento.

Président - S'il n'y a pas d'autres collègues qui souhaitent intervenir, je ferme la discussion générale. Je rappelle que la IIe Commission a donné son avis favorable à la majorité avec la présentation d'un amendement. Je soumets au vote la délibération avec l'amendement présenté et voté en IIe Commission:

Emendamento

Nel titolo dell'atto, dopo le parole "dell'indennità di risultato", sono aggiunte le parole "per incarichi dirigenziali inferiori ai tre mesi".

Conseillers présents: 32

Votants: 25

Pour: 21

Contre: 4

Astentions: 7 (Curtaz, Lanièce, La Torre, Riccarand, Salzone, Squarzino Secondina, Viérin Marco);

Le Conseil approuve.