Objet du Conseil n. 2765 du 25 septembre 2002 - Resoconto
OGGETTO N. 2765/XI Erogazione delle rette per i soggetti disabili presso la Casa famiglia Betania. (Interrogazione)
Interrogazione Preso atto delle assicurazioni fornite dall'Assessore alla Sanità circa la volontà politica di dare una prima risposta alle richieste dell'Onlus, che gestisce la Casa Famiglia Betania, di vedersi riconoscere le spese per l'ospitalità continuativa di soggetti disabili;
Considerato che, comunque, la questione dei rapporti tra Assessorato e Casa Betania non può essere risolta solo erogando anticipi, senza definire l'entità dell'intera retta;
Ritenendo poco rispettoso, nei confronti di chi opera nel terzo settore, che associazioni di volontariato siano costrette a farsi carico finanziariamente, anche contraendo debiti, di spese che sono per legge di pertinenza pubblica;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
l'Assessore competente per sapere:
1) quando è stato liquidato un primo anticipo delle spese sostenute dalla Casa Famiglia Betania per l'ospitalità di due soggetti disabili e a quanto ammonta tale somma;
2) come si pensa di risolvere il pagamento della retta del terzo ospite;
3) quale soluzione è stata prospettata per il periodo 1° luglio-31 dicembre 2002.
F.to: Squarzino Secondina - Beneforti
Président La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Vicquéry.
Vicquéry (UV) En réponse à la question et à complément des informations déjà fournies par la réponse à l'interpellation inscrite à l'ordre du jour du Conseil du 12 et du 13 juin 2002, ainsi qu'à la question inscrite à l'ordre du jour du Conseil du 24 juillet, je précise, pour ce qui est du premier point, que, par les actes du dirigeant n° 3575 et n° 3576 du 17 juillet, l'octroi d'une aide a été approuvé à titre d'avance sur les frais d'hébergement pour deux personnes handicapées, placées, conformément à la loi, sous la tutelle de l'Administration régionale à la Casa famiglia Betania.
L'avance, fixée à 80 euros par jour par personne pour la période comprise entre le 1er janvier 2002 et le 30 juin 2002, a été liquidée le 26 juillet 2002 pour un montant global de 28.960 euros.
Pour ce qui est du deuxième point, en ce qui concerne le troisième hôte de la Casa famiglia Betania, le tuteur a fait parvenir à l'Assessorat de la santé seulement en date du 22 juillet une demande de subvention, établie aux sens de la loi régionale n° 22/1993: "Aides en faveur des personnes âgées et handicapées, des alcooliques, des toxicomanes, des séropositifs et des malades du SIDA", et assortie de la documentation nécessaire. Ladite demande a été accueillie le 2 août par acte du dirigeant n° 4573/2002, l'octroi d'une aide économique a été approuvé à titre de régularisation en tant qu'avance sur les frais supportés pour l'hébergement à la Casa famiglia. L'aide fixée à 14.480 euros a été calculée sur la base d'une pension journalière de 80 euros pour la période comprise entre le 1er janvier 2002 et le 30 juin 2002 et a été liquidée le 29 août 2002.
Pour ce qui est du troisième point, en réponse à la lettre d'accompagnement relative aux factures des mois de juillet et d'août 2002, faisant état d'un montant de 87,79 euros par jour, envoyée le 2 septembre 2002 par la Présidente du "Centro volontario della sofferenza", l'Assessorat de la santé a réaffirmé par une lettre en date du 20 septembre dernier que le montant maximum de l'aide pour l'hébergement à la Casa famiglia ne sauret dépasser 83 euros par jour, eu égard aux prestations fournies.
Président La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.
Squarzino (PVA-cU) Ringrazio l'Assessore per le risposte che mi ha dato: finalmente i soldi sono arrivati! I soldi sono arrivati nel mese di luglio o alla fine di agosto, nel caso di luglio, soltanto pochi giorni fa e quelli decisi a fine agosto arriveranno poi a settembre. Qui vorrei sottolineare il ritardo con cui sono state pagate queste rette: sono stati necessari otto, nove mesi in alcuni casi, affinché Casa Betania potesse incassare i soldi che ha dovuto anticipare indebitandosi, ricordiamolo bene! Questo ritardo è chiaramente inammissibile ed ingiustificabile!
Ricordo che Casa Betania aveva fatto le sue proposte fin dal 30 ottobre 2001 e che, dopo diversi incontri, aveva ribadito ancora queste proposte il 13 dicembre 2001: chiedeva che fossero erogati 83 euro giornaliere, a cui bisognava aggiungere necessariamente anche le spese collegate a tutti gli extra, per cui domandava 88 euro, per due ospiti e 98 euro per l'altra ospite.
Pare che queste proposte siano state accettate dagli uffici perché c'è una lettera molto chiara degli uffici regionali in cui si dice che la retta per un tale ospite "non potrà superare gli 87,79 giornalieri" e per l'altro ospite "non potrà superare 98,12 euro giornalieri".
Questi sono i limiti massimi che gli uffici regionali danno alla Casa Betania. A fronte di queste proposte e di questa prima risposta, l'Assessore fa marcia indietro e a maggio rimette tutto in discussione, proponendo soluzioni diverse, tutte però di entità inferiore rispetto a quelle proposte.
Finalmente a luglio l'Assessore propone un anticipo dei primi sei mesi e a fine agosto - primi di settembre questi soldi arrivano. Io allora mi chiedo: era proprio necessario aspettare tanto tempo per dare il dovuto, non il più, ma il dovuto?
Assessore, lei partecipa agli incontri dei disabili, giustamente, però mi sembra che sia più importante l'assunzione di responsabilità proprio nei confronto dei disabili. Lei ha parlato di 83 euro, di cui è stato dato un acconto di 80 euro, quindi lei ripropone praticamente la retta di 83 euro.
È una cifra che lei ripropone, ma della quale non ha nessun riscontro effettivo dall'altra parte, quindi la prego anche di verificare effettivamente con Casa Betania l'importo della retta.
