Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 2734 du 24 juillet 2002 - Resoconto

OGGETTO N. 2734/XI Costi dei biglietti per l'accesso alla piscina comunale di Aosta ed eventuale concessione di contributi regionali alla società gestionaria. (Interrogazione)

Interrogazione Appreso che il prezzo del biglietto per l'entrata alla piscina comunale di Aosta, sarebbe aumentato in misura rilevante rispetto agli anni passati;

Creduto che la società che gestisce tale impianto riceve contribuzioni pubbliche in applicazione delle leggi di settore;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interroga

l'Assessore competente per sapere:

1) se si è verificato effettivamente un aumento del costo di ingresso della piscina comunale di Aosta ed in quale percentuale rispetto agli scorsi anni;

2) se la società che gestisce l'impianto riceve contributi regionali e, in caso affermativo, in quale misura;

3) se la medesima abbia depositato presso gli uffici regionali competenti i bilanci ed i rendiconti e se tali documenti contengano anche dati relativi ai ricavi del bar gestito all'interno dell'impianto.

F.to: Curtaz

Président La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Lavoyer.

Lavoyer (SA) Una premessa al primo quesito. La risposta potrebbe essere molto semplice: la piscina comunale di Aosta è di proprietà del Comune di Aosta ed è gestita per conto del comune dal "Nuoto Club Valle d'Aosta": l'Assessorato, pertanto, non ha alcuna competenza in merito. Però, proprio per evitare polemiche, fornirò alcuni dati che peraltro l'interpellante conosce molto bene, perché il suo gruppo ha rivolto un'analoga interpellanza al Comune di Aosta, che ha la competenza in materia, e al suo gruppo è stato fornito tutto il quadro delle risposte. Nel 2000 l'ingresso era 4.400 lire, nel 2001 4.500 lire, nel 2002 è stato portato a 3 euro: queste sono le notizie che senz'altro Curtaz conosce; sa anche che con l'aumento è stata prevista una serie di modificazioni nel rapporto fra Comune e gestore, nel senso che è stata portata la gratuità per i bambini fino a tre anni, che l'apertura è stata anticipata di due ore la domenica, e che è stato anche messo a disposizione dei fruitori della piscina un campo di bicivolley. Voglio sottolineare che queste decisioni sono state prese tra il Comune e la società.

Per quanto attiene invece ai contributi che la società ottiene da parte dell'Amministrazione regionale, la società denominata "Nuoto Club Valle d'Aosta" percepisce i contributi regionali ordinari, contributi che vengono erogati esclusivamente a sostegno dell'attività sportiva praticata dagli atleti ad essa tesserati, sviluppatasi nell'ambito di calendari federali ufficiali, e contributi a sostegno dell'attività amatoriale promozionale effettuata attraverso un ente di promozione sportiva, sulla base di quanto disposto dalla legge regionale 20 gennaio 1998 n. 3.

Tali contributi sono concessi annualmente entro i limiti degli stanziamenti previsti dal bilancio regionale, sulla base di uno specifico piano di riparto. È vero che questo piano di riparto lo delibera la Giunta regionale, ma la Giunta regionale delibera secondo quanto viene definito dal comitato di tutte le società sportive, associazioni ed enti, in base alle disponibilità di bilancio. Questo riparto prende in considerazione elementi quali: spese federali di affiliazione della società, tesseramento dei tecnici di dirigenti sportivi, iscrizione ai campionati, tasse di gara, giudici di gara, cronometristi, utilizzo degli impianti sportivi, consistenza del vivaio giovanile, entità chilometrica delle trasferte effettuate, efficacia delle iniziative promosse per la diffusione della pratica sportiva a seconda della tipologia del contributo richiesto.

Sulla base di questa ripartizione, nel corso degli ultimi anni, il "Nuoto Club Valle d'Aosta" ha avuto i seguenti contributi regionali, divisi per attività ordinaria e attività promozionale: nel 1999, per attività ordinaria, ha avuto 19.300.000 lire, per attività promozionale, 1.030.000 lire; nel 2000, per attività ordinaria, ha avuto 14.000.000 lire e 2.415.000 lire per attività promozionale; nel 2001, attività ordinaria, 15.200.000 lire e attività promozionale 2.050.000 lire.

Penso di avere esaurientemente risposto al secondo quesito, che parzialmente dà anche una risposta al terzo, nel senso che i criteri per erogare questi contributi, i quali peraltro sono definiti dal comitato, sono quelli che ho elencato in risposta al secondo quesito. Quindi sono criteri definiti con la legge n. 3, che non prevedono la presentazione dei bilanci, ma solamente una domanda redatta sul modello predisposto dall'Assessorato in accordo con il comitato, nel quale modello vengono richiesti i dati che prima ho elencato. Non viene inoltre presentata documentazione che contenga dati relativi ai ricavi della società per altre attività, quali bar, o simili.

Président La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (PVA-cU) Prendo atto delle risposte che mi ha dato l'Assessore.

È vero quanto l'Assessore ha riferito circa il fatto che anche in Comune di Aosta il gruppo "Verde" si sta occupando della vicenda, ma io ritenevo - e l'Assessore me lo ha confermato - che questa vicenda abbia un risvolto che interessa anche l'Amministrazione regionale perché, come abbiamo visto, la Regione concede dei contributi a questa associazione per le vie ordinarie. Perché questo problema viene evidenziato in questa sede? Perché nell'ultimo anno, in riferimento ai vari corrispettivi di entrata alla piscina comunale di Aosta, si sono riscontrati degli aumenti che definire "anomali" è un eufemismo.

Per quanto riguarda gli aumenti, l'Assessore ha fatto riferimento solo al biglietto ordinario, ma i tipi di rapporto contrattuale che si instaurano fra utenti e gestione sono variegati; ci sono stati, a tale proposito, degli aumenti che vanno dal 27 percento al 122 percento per i corrispettivi dell'utilizzo delle corsie per l'allenamento degli atleti delle società sportive: questo per dare una misura dell'aumento.

Ripeto, percentuali che vanno dal 27 percento al 122 percento e che dimostrano la totale anomalia di questi aumenti. Di conseguenza, ci interessava capire se ci fosse una qualche relazione fra gli aumenti stabiliti dalla società di gestione e le contribuzioni regionali che invece seguono altre logiche, perché se, in ipotesi, a questa società fossero venuti a mancare i contributi regionali, allora avrebbe potuto essere giustificato un aumento, certo non di queste proporzioni, ma in misura comunque significativa.

Tra l'altro prendo atto - ma su questo era abbastanza persuaso, ho voluto avere la conferma dell'Assessore - che quando la società di gestione presenta i bilanci alla Regione per il ricevimento dei contributi per la sua attività sportiva e per l'attività di promozione, non presenta i bilanci relativi alle attività commerciali, che gestisce anche all'interno della piscina - si tratta di un bar dalla resa intuitivamente piuttosto elevata - e quindi è un dato che sfugge ad ogni tipo di controllo pubblico: si tratterebbe, invece, a nostro giudizio, di un elemento da prendere in considerazione, là dove si stabilisce il prezzo di un biglietto di entrata.