Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 2427 du 6 février 2002 - Resoconto

OGGETTO N. 2427/XI Accertamenti presso la Cogne Acciai Speciali per il riconoscimento del rischio di amianto. (Interrogazione)

Interrogazione A conoscenza degli accertamenti in corso allo stabilimento "Cogne-Acciai Speciali" da parte dell'INAIL di Aosta in merito al riconoscimento del rischio da amianto;

Constatata l'attesa esistente nei lavoratori che hanno presentato domanda per ottenere i benefici di cui alla legge 257/92 e alla legge 271/93;

Visto il tempo trascorso dalla richiesta dei lavoratori interessati;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interroga

la Giunta e l'Assessore competente per sapere:

- se è a conoscenza dell'esito degli accertamenti in atto alla "Cogne-Acciai Speciali", in merito all'esistenza del rischio da amianto;

- i tempi presumibili in cui l'accertamento potrà essere definito.

F.to: Beneforti

Président La parole à l’Assesseur à l’industrie, à l’artisanat et à l’énergie, Ferraris.

Ferraris (GV-DS-PSE) Su questo tema siamo già tornati alcune volte: oggi mi limiterò a fare il punto della situazione, rispondendo alle domande poste dal Consigliere interrogante.

Sono proseguiti gli accertamenti da parte del tecnico incaricato dell'INAIL, il quale si è messo in contatto oltre che con la CAS, anche con la Fintecna, che è l’azienda che attualmente cura le pratiche relative all'ILVA in liquidazione. Il tecnico INAIL ha provveduto a raccogliere dati e testimonianze sulla situazione, sia dai responsabili di reparto che si sono succeduti nei vari periodi dello stabilimento, sia attraverso la richiesta di una dichiarazione sulla presenza di amianto all’interno dello stabilimento, che dovrà essere fornita dalla società Fintecna. Per raggiungere questo obiettivo è previsto, nella giornata di domani, un incontro fra il tecnico INAIL e il responsabile del "problema amianto" della Fintecna; non appena quest’ultimo rilascerà all'INAIL la dichiarazione del datore di lavoro sull’uso di amianto, il tecnico dell'INAIL potrà giungere - e i tempi sono presumibilmente entro marzo - alla stesura della relazione sulla base degli elementi raccolti, sulla presenza dell’amianto all’interno della stabilimento Cogne.

A questo punto sarà possibile, per i circa 140 lavoratori richiedenti – perché, oggi, questi sono i lavoratori che hanno richiesto all'INAIL l’intervento - di procedere ad una sorta di incrocio fra quelli che sono i risultati acquisiti dalla perizia e dalla relazione del tecnico dell'INAIL e i curricula dei singoli lavoratori, che attestano il loro permanere in reparti dello stabilimento in cui è stata accertata la presenza di amianto.

Ovviamente, questo viene fatto per verificare se in queste particolari condizioni di lavoro in cui si è trovato il lavoratore ci si sia trovati di fronte a livelli di esposizione previsti dalla legge, ovvero sia essere stati sottoposti ad una presenza superiore a 100 fibre/litro di concentrazione di amianto per un periodo di dieci anni di esposizione, cosa che consente di accedere ai benefici contributivi come previsto dalla legge.

Per quanto riguarda poi il piano concordato fra l’azienda e le organizzazioni sindacali e l’USL per il monitoraggio del rischio amianto presente attualmente all’interno dello stabilimento, questo sta proseguendo secondo i tempi previsti; sono stati sottoposti ad analisi i filtri dei lavoratori della squadra che esegue il monitoraggio: in questo caso si è rilevata in un solo caso la presenza di due fibre/litro. Tenete conto che il limite è di 100 fibre/litro, quindi direi che la situazione oggi è sotto controllo.

Per quanto riguarda infine l’ultima questione, cioè quali sono "i tempi presumibili in cui l’accertamento potrà essere definito", sulla base dell’incrocio che verrà fatto fra relazione e situazione lavorativa di ogni singolo dipendente, sarà possibile avere entro aprile le prime attestazioni. L'INAIL avrà cura di dare priorità a quei casi in cui il riconoscimento del beneficio - ovviamente sulla base delle valutazioni tecniche - determina il pensionamento immediato; di conseguenza, per questi casi, e successivamente per gli altri, verrà conclusa l’istruzione della pratica e la pratica stessa verrà inviata all'INPS per quanto riguarda la parte contributi.

PrésidentLa parole au Conseiller Beneforti.

Beneforti (PVA-cU)Devo ringraziare l’Assessore per le notizie che ci ha fornito.

Abbiamo presentato questa ulteriore iniziativa, per conoscere a che punto erano le verifiche e gli accertamenti da parte dell’USL e anche dell'INAIL in merito al rischio da amianto esistente alla Cogne Acciai Speciali. Lo abbiamo richiesto in considerazione del tempo che ormai è trascorso, ma anche per conoscere l’esito che hanno avuto gli accertamenti, dato che abbiamo a cuore questo problema. Abbiamo presentato questa iniziativa anche sollecitati dai lavoratori, che da tempo richiedono una risposta alle domande che hanno presentato, per poter usufruire dei benefici previsti dalla legge in vigore.

Noi prendiamo atto di quello che l’Assessore ci ha detto, e continueremo a seguire la vertenza, perché riteniamo che sia un nostro dovere vigilare e ottenere l’applicazione delle leggi che approviamo in questa sede, ma anche l’applicazione delle leggi che vengono emanate dal nostro Parlamento. In questo caso poi è ancora più necessario, visto il ritardo con cui il rischio da amianto è stato affrontato alla Cogne Acciai Speciali dagli organi preposti, sia l’USL che l’ARPA, e anche dall'INAIL; rischio da amianto che è stato affrontato nel momento in cui le organizzazioni sindacali e i lavoratori hanno presentato le domande.

L’esposizione all’amianto, lo sappiamo tutti, è pericolosa per la salute e la vita dei lavoratori, per cui le negligenze, i ritardi, le lungaggini, il disinteresse non sono ammissibili. Pertanto mi auguro che le risposte che oggi ci sono state date corrispondano alla realtà: questo per sfiducia non nei confronti dell’Assessore, ma nei confronti di chi fornisce i dati, visto che non sempre sono risultati esatti, e tanto meno sono stati rispettati gli impegni presi nel passato, e tanto meno sono stati rispettati anche i tempi previsti.

Mi auguro che da parte della società si provveda a portare a termine definitivamente il piano per la rimozione dell’amianto e la bonifica delle situazioni a rischio, e che venga rispettato l’impegno di sottoporre periodicamente a visite specialistiche i lavoratori interessati al rischio. Il comportamento della società dipende anche dal ruolo che svolgeranno gli enti preposti, in particolare l’USL.

L’Assessore ha detto che entro marzo l'INAIL presenterà la certificazione di competenza per quei lavoratori che avevano presentato le domande per ottenere i benefici di legge previdenziali. queste domande saranno poi trasmesse all'INPS, che dovrà decidere se rientrano o meno nella legge che prevede di usufruire dei benefici per il rischio da amianto. C’è da tenere presente che in altre province e regioni si sono verificati scontri sia con l'INAIL sia con l'INPS, per cui molte vertenze sono finite sul tavolo del Ministero del lavoro a Roma, che ha emesso il decreto definitivo.

Mi auguro che i tempi vengano rispettati e chiedo all’Assessore di promuovere, nel momento in cui saranno terminati gli accertamenti, un incontro in V Commissione, in modo da ottenere tutti i ragguagli necessari; gli chiedo inoltre di seguire questa vertenza anche in sede di Ministero del lavoro, qualora non si giungesse ad un'intesa fra l'INAIL e l'INPS, perché i sindacati promuoveranno iniziative finalizzate ad una conciliazione della vertenza e credo che la Regione debba giocare anche in quel momento un ruolo.