Objet du Conseil n. 2277 du 14 novembre 2001 - Resoconto
OGGETTO N. 2277/XI Gestione tecnica ed amministrativa dell’area ex-Ilssa Viola da parte della Società "Centro Sviluppo S.p.A.". (Interrogazione)
Interrogazione Premesso:
- che la Giunta ha conferito per un triennio alla società Centro Sviluppo S.p.A. la gestione amministrativa e tecnica dell’area industriale ex Ilssa Viola di proprietà regionale, prevedendo una spesa di 700 milioni;
- che la convenzione stipulata prevede una resocontazione analitica degli interventi effettuati da Centro Sviluppo S.p.A., al fine di giustificare contabilmente lo stanziamento regionale, il quale prevede in aggiunta alle spese sostenute un indennizzo mensile di Lire 5.000.000 per l’attività di coordinamento;
- che Centro Sviluppo già gestisce nell’area industriale una struttura, sempre in proprietà regionale, denominata "Pépinière d’entreprises";
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
l’Assessore all’Industria, Artigianato ed Energia per sapere:
1) con quali procedure e con quali costi annui è stata in passato gestita l’area oggetto di convenzione con Centro Sviluppo S.p.A.;
2) quali siano gli oneri che la Regione sostiene per la gestione e manutenzione della struttura denominata "Pépinière d’entreprises";
3) se le opere in convenzione sono svolte direttamente da Centro Sviluppo e qual è l’organico di tale società.
F.to: Frassy - Tibaldi - Lattanzi
PresidenteLa parola all’Assessore all’industria, artigianato ed energia, Ferraris.
Ferraris (GV-DS-PSE)In merito alla prima questione: "con quali procedure e con quali costi annui è stata in passato gestita l’area oggetto di convenzione?", nel periodo passato l’attività di gestione e di manutenzione dell’area è stata svolta non in modo organico, si è avuta l’esecuzione estemporanea di alcuni lavori ed opere condotte direttamente dall’Amministrazione regionale attraverso le strutture di cui l’Assessorato del territorio è dotato e il ricorso a normali procedure di evidenza pubblica.
La manutenzione del verde è stata effettuata direttamente dal personale dell’Assessorato dell'agricoltura e risorse naturali e, per quanto riguarda i costi di gestione, sono stati spesi 119,676 milioni per lavori di diversa natura effettuati dal 1997 alla data corrente. Se il Consigliere vuole, potrò fornire una tabella relativa ai diversi lavori e alle imprese che sono state aggiudicatarie dei lavori.
Vi sono inoltre circa 25 milioni di spese per l’energia elettrica necessarie all'alimentazione dei pozzi da cui viene captata l’acqua ad uso industriale per l'illuminazione dell’area e 40 milioni per la manutenzione del verde effettuata dal Corpo forestale valdostano. Proprio sulla base di questa gestione che è avvenuta nel passato, abbiamo ritenuto necessario procedere a una gestione di tipo diverso.
Alla seconda domanda: "quali siano gli oneri che la Regione sostiene per la gestione e manutenzione della struttura denominata "Pépinière d’entreprises"?
(interruzione del Consigliere Frassy, fuori microfono)
? dal 1997 ad oggi, non sono costi annuali questi, le faccio avere poi una tabella di dati dettagliati: vi sono alcuni interventi che riguardano riparazioni impianti di irrigazione, ripristino tubazioni, eccetera, comunque sono costi sostenuti dal 28 agosto 1997 al 3 agosto 2001, quindi sono costi complessivi. Per quanto riguarda invece i costi della Pépinière, costi che riguardano l’anno 2000, là per manutenzione e gestione della Pépinière stessa sono stati spesi 375,558 milioni a cui si è provveduto con 154,224 milioni attraverso risorse comunitarie a valere sul documento unico di programmazione, obiettivo II, del 1997-1999, con 154,224 attraverso il versamento dei canoni da parte delle imprese conduttrici e con 67,110 milioni attraverso risorse regionali.
Per quanto riguarda la terza domanda: "se le opere in convenzione sono svolte direttamente da Centro Sviluppo e qual è l’organico di tale società", il Centro Sviluppo svolgerà direttamente le attività di coordinamento generale di gestione delle attività per le quali verrà utilizzata un'apposita persona, cioè una risorsa che avrà un onere mensile di 5 milioni come previsto dall’articolo 8, lettera a) della convenzione. Le attività e i servizi previsti dall’articolo 3 della convenzione, che riguardano quelli che sono i costi a carico della proprietà e quelli a carico delle imprese e soprattutto elenca quali sono gli interventi che devono essere fatti sia per quanto riguarda la manutenzione ordinaria, sia per quanto riguarda la gestione dei servizi comuni, sia per quanto riguarda anche lavori che devono essere realizzati, questi lavori verranno affidati a terzi attraverso normali procedure ad evidenza pubblica.
Si sottolinea a tale proposito che l’impegno totale di spesa, che è quantificato in 700 milioni nella convenzione, è ripartito nel triennio 2001-2003, in particolare sono previsti 100 milioni nel 2001 e 300 milioni per i due esercizi successivi. L’importo presunto dei lavori è frutto di una stima di larga massima non essendo a disposizione dell’Amministrazione regionale i dati storici su numerose attività delegate alla società citata in precedenza non svolte da alcun soggetto. In ogni caso va precisato che all’erogazione dei relativi corrispettivi si provvederà dietro presentazione di documentazione di spesa che attesti l’avvenuta effettuazione delle prestazioni, quindi i 700 milioni sono una previsione, non sono ancora un dato a consuntivo.
Per quanto riguarda l’organico complessivo della società Centro Sviluppo S.p.A., questo è rappresentato da 18 addetti in cui troviamo: un dirigente e un quadro, nove impiegati a tempo indeterminato di cui uno part-time e uno assente per maternità, tre impiegati a tempo determinato di cui uno in sostituzione dell’impiegato assente e uno in part-time, due impiegati a tempo indeterminato nella Pépinière di Pont-Saint-Martin e due contratti di formazione lavoro.
Con questo ritengo di aver risposto, vorrei solo aggiungere che la gestione unitaria dell’area era una richiesta individuata dall'Amministrazione regionale, ma anche una richiesta che veniva dalle imprese e consentirà di mettere in campo nuovi servizi. Penso ad esempio a un servizio di guardiania che può risultare utile vista la situazione attuale.
PresidenteLa parola al Consigliere Frassy.
Frassy (FI)Ringraziamo l’Assessore per le risposte che ci ha fornito. Esprimiamo alcune considerazioni sulle risposte che sono essenzialmente incentrate su quello che è il meccanismo che ha portato alla scelta di affidare a Centro Sviluppo non tanto per la scelta in quanto tale, quanto per quelli che possono essere gli oneri riflessi di questa scelta. Mentre l’Assessore ci forniva i dati di cui abbiamo chiesto notizia nell'interrogazione, ho provato a fare alcuni conti e, se i conti che ho fatto sono corretti, possiamo constatare come la previsione di spesa di 700 milioni nel triennio innanzitutto non sia una previsione esaustiva, perché ai 700 milioni vanno aggiunti i 5 milioni di spesa prevista per l’attività di coordinamento del Centro Sviluppo e dunque i 700 milioni diventano 880 milioni, nel senso che ci vanno aggiunti i 180 milioni del triennio perché questo è l’importo del canone dei 5 milioni mensili?
(interruzione dell’Assessore, fuori microfono)
? i 700 sono complessivi? Perché leggendo la convenzione non c’era questa certezza in quanto nella convenzione si fa riferimento ad un'aggiunta.
Allora prendiamo atto che nei 700 milioni risulta compresa anche la somma dei 5 milioni. In delibera di Giunta non siete stati così chiari, ne prendiamo piacevolmente atto che comunque il bilancio non aveva altre risorse oltre i 700 milioni.
Rileviamo semplicemente come una procedura per certi versi condivisibile, cioè dare un'unica gestione all’area della Pépinière e all’ex area Ilssa Viola, che è finitima con l’area della Pépinière, non sembri a prima vista portare a grosse economie perché, se noi abbiamo inteso bene, le spese di gestione di quell’area negli ultimi quattro anni sono state stimate in 184 milioni, la previsione del prossimo triennio - e non è nemmeno un triennio pieno, sempre se abbiamo capito bene - è di gran lunga superiore in quanto sono 700 milioni, i 184 nella prospettiva di un triennio ci avrebbero portato a una spesa complessiva di 552 milioni.
Ci saremmo aspettati che, a fronte di un'unicità di gestione dell’area, ci fossero state delle spese preventivate minori rispetto a quelle che fossero le spese invece definite dall’intervento dell’Assessore, perciò esprimiamo perplessità sul risultato economico gestionale dell’intera operazione.
