Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 2241 du 17 octobre 2001 - Resoconto

OGGETTO N. 2241/XI Interventi finanziari a favore della società "Metallurgiche Balzano S.p.A." di Verrès. (Interrogazione)

Interrogazione Appreso:

- che l’azienda "Metallurgiche Balzano S.p.A." di Verrès figura nel nutrito elenco dei debitori di Finaosta;

- che nell’aprile dello scorso anno la Regione aveva aderito alla richiesta di consolidamento del debito stimato in oltre 1 miliardo e mezzo, previa fidejussione bancaria, in quanto "attualmente i finanziamenti sono solo parzialmente assistiti da idonee garanzie";

- che ad oggi gli impegni sottoscritti un anno e mezzo fa non sono stati onorati dall’azienda;

Richiamata la risposta fornita dall’Assessore all’Industria ad un’interrogazione, presentata il 7 giugno 2001 dal Gruppo consiliare di Forza Italia, relativa alle aziende debitrici di Finaosta, nella quale non viene fatta alcuna menzione della citata azienda;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

la Giunta per sapere:

1) se i crediti della "Metallurgiche Balzano S.p.A." siano riportati nel bilancio di Finaosta tra le "sofferenze" e in caso affermativo per quali ragioni siano stati omessi nella risposta fornita alla citata interrogazione;

2) quali azioni l’Amministrazione regionale e/o Finaosta hanno intrapreso a tutela dei propri crediti.

F.to: Frassy - Lattanzi

PresidenteLa parola all’Assessore all’industria, artigianato ed energia, Ferraris.

Ferraris (GV-DS-PSE)L’interrogazione scritta a cui ci si riferisce domandava: "quali siano le aziende industriali attualmente rimaste debitrici nei confronti della Regione o di Finaosta e quale l’esposizione finanziaria per ognuna di esse", con riguardo, come precisato in premessa, al fatto che "diverse aziende hanno cessato la loro produzione senza restituire i finanziamenti ricevuti".

Le "Metallurgiche Balzano" è un'azienda debitrice, ma che non ha cessato la produzione in Valle. Tenuto conto delle premesse, l’interrogazione scritta è stata interpretata come riferentesi alle aziende che avevano cessato l’attività; questo per chiarire il fatto che rispetto a questa società non siano stati forniti dei dati.

Venendo ai quesiti dell'interrogazione non più scritta, ma quella presentata nel Consiglio odierno, l’esposizione debitoria vantata nei confronti della società in oggetto è compresa fra le sofferenze riportate nel bilancio Finaosta. L’ammontare dell'esposizione è di 1.561.113.782 lire in gestione speciale ed è stata oggetto di una ridefinizione del piano di rientro da parte di Finaosta, autorizzata dalla Giunta regionale con delibera n. 1.170/2000. Il piano di rientro però non ha ancora avuto esecuzione in quanto l’azienda non ha adempiuto all’impegno assunto di fornire idonea garanzia fideiussoria.

Per quanto riguarda il punto n. 2, in conseguenza del fatto che il credito dell’azienda non è stato onorato, è stato notificato con atto di precetto alla società Metallurgiche Balzano e ai datori di ipoteca; inoltre è in corso un'esecuzione immobiliare presso i Tribunali di Torino e di Susa contro i datori di ipoteca.

Con questo ritengo di aver risposto alle domande poste. Disponibile sempre per ulteriori chiarimenti e integrazioni.

PrésidentLa parole au Conseiller Frassy.

Frassy (FI)Prendiamo atto della risposta che l’Assessore ci ha fornito, dell’equivoco che era insorto sulla precedente interrogazione scritta relativamente alla risposta relativamente data, prendiamo atto dell'integrazione e prendiamo anche atto che l’Amministrazione sta tutelando i propri crediti nei confronti dell’azienda.

Si dà atto che dalle ore 11,47 presiede il Vicepresidente Lattanzi.