Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 2198 du 19 septembre 2001 - Resoconto

OGGETTO N. 2198/XI Integrazione dello "schema" delle tipologie di attività economiche insediabili nell’area autoportuale di Pollein/Brissogne, approvato con deliberazione n. 1187/X del 22 febbraio 1995.

Deliberazione Il Consiglio

a. Richiamata la propria deliberazione n. 4463 del 13 aprile 1993, di ratifica della deliberazione n. 2053 del 26 febbraio 1993, della Giunta regionale, concernente l’approvazione degli elaborati fondamentali del piano di ristrutturazione e riconversione dell'area autoportuale nei Comuni di Pollein e Brissogne, articolato nei seguenti stralci funzionali:

a.1) realizzazione delle opere infrastrutturali;

a.2) costruzione dell'edificio modulare denominato "serpentone";

a.3) costruzione dell'edificio denominato "direzionale";

a.4) costruzione dell'edificio denominato "torre della comunicazione";

b. vista la deliberazione della Giunta regionale n. 7874 del 17 settembre 1993, con la quale la finanziaria regionale Finaosta è stata autorizzata - ai sensi dell'articolo 5 della legge regionale 28 giugno 1982, n. 16 e successive modificazioni - ad acquisire l'intero capitale della società "Autoporto S.p.A.", al fine di dare attuazione - per il tramite di detta società - al piano di ristrutturazione e riconversione;

c. considerato che gli interventi previsti dal piano sono attuati nell'ambito dei seguenti programmi comunitari o statali:

c.1) gli interventi di cui in a.1), già ultimati, nell'ambito dei programmi di iniziativa comunitaria INTERREG Italia-Francia (Alpi) 1991/93 e INTERREG Italia-Svizzera 1991/93 (sottoprogramma Valle d'Aosta) approvati, rispettivamente, con proprie deliberazioni nn. 3093 del 29 giugno 1992 e 3957 del 25 novembre 1992;

c.2) gli interventi di cui in a.2), in fase di attuazione, nell'ambito dei programmi comunitari INTERREG Italia-Francia (Alpi) 1994/99 e Docup Obiettivo 2 2000/06, approvati, rispettivamente, con proprie deliberazioni nn. 2000 del 26 giugno 1996 e 1744 del 20 dicembre 2000 e nell'ambito degli interventi statali in favore delle aree depresse, ai sensi delle leggi n. 641 del 1996 e n. 208 del 1998, a seguito di due richieste di finanziamento formulate dalla Regione e approvate dal CIPE, rispettivamente, con deliberazioni 18 dicembre 1996 (in GURI, serie generale, n. 28 del 4 febbraio 1997) e n. 135/99 del 6 agosto 1999;

c.3) gli interventi di cui in a.3), in fase di attuazione, nell'ambito del citato programma comunitario INTERREG Italia-Francia (Alpi) 1994/99;

c.4) gli interventi di cui in a.4), i cui lavori sono in fase di appalto, nell'ambito del citato Docup Obiettivo 2 2000/06;

d. richiamata la propria deliberazione n. 1187 del 22 febbraio 1995, con cui:

d.1) sono state individuate, con apposito schema basato sulla classificazione ISTAT 1991, le tipologie di attività economiche insediabili nelle strutture edilizie recuperate, riferendole ai singoli edifici di cui in a.2), a.3), a.4) e alla relativa superficie disponibile nonché alle tre aree settoriali ("commercio"; "merci"; "comunicazione") previste dal piano di ristrutturazione e riconversione;

d.2) sono stati approvati i criteri di selezione delle proposte di insediamento;

d.3) è stata demandata alla Giunta regionale l'individuazione dei parametri che la Società "Autoporto Valle d'Aosta S.p.A." dovrà adottare per la selezione delle iniziative;

e. vista la deliberazione n. 4653 del 30 dicembre 2000, con cui la Giunta regionale ha provveduto all'individuazione dei parametri in d.3);

f. considerato che si rende necessario apportare marginali modifiche, che comunque non ne alterano i contenuti fondamentali, allo schema di cui in d.1), per le seguenti motivazioni:

f.1) la possibilità di ampliare la gamma di attività insediabili sia negli edifici "Serpentone" e "Direzionale" - a seguito dell'adozione, in sede di progettazione esecutiva, di soluzioni di organizzazione spaziale ed impiantistiche che hanno accresciuto la superficie di solaio disponibile, rendendola più articolata e più rispondente alla potenziale domanda - sia nel "Modulo di raccordo" tra detti edifici, la cui corrispondente superficie di solaio (1.620 mq) non era stata considerata all'epoca della deliberazione n. 1186/1995, essendosi verificate successivamente a tale deliberazione l'acquisizione del relativo sedime e la progettazione;

f.2) l'opportunità di estendere la gamma delle attività insediabili al commercio di prodotti tipici valdostani - al fine di sfruttare i flussi autostradali quale veicolo di promozione di detti prodotti - oltre che ad altre attività produttive, commerciali e del terziario avanzato, collegate o comunque compatibili con quelle già previste;

f.3) l'opportunità di considerare, nel caso di richieste di insediamento riferibili a più di un codice ISTAT, il codice dell'attività prevalente, ai fini della valutazione di ammissibilità delle richieste;

g. vista la competenza del Consiglio regionale, ai sensi dell'articolo 1, lettera h), della legge regionale 7 dicembre 1979, n. 66;

h. richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 13 in data 11 gennaio 2001 concernente l’approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2001/2003, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative;

i. visto l’articolo 8 del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320, come modificato dall’articolo 1 del decreto legislativo 16 febbraio 1998, n. 44, in ordine alla sottoposizione dell’atto a controllo;

l. visto il parere favorevole di legittimità rilasciato dal Coordinatore del Dipartimento pianificazione investimenti e politiche strutturali, ai sensi dell’articolo 72 della legge regionale n. 3/1956 e successive modificazioni, e ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e) e 59, comma 2 della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, sulla presente deliberazione;

m. su proposta unanime della Giunta regionale;

Visto il parere della IV Commissione consiliare permanente;

Delibera

1) lo schema delle tipologie di attività economiche insediabili nell'area autoportuale di Pollein-Brissogne, approvato con propria deliberazione n. 1187 del 22 febbraio 1995, è sostituito dallo schema allegato alla presente deliberazione, nel quale sono evidenziate in corsivo le integrazioni introdotte;

2) di stabilire che nel caso di richieste di insediamento riferibili a più di un codice ISTAT, la Società Autoporto Valle d'Aosta S.p.A. considererà il codice dell'attività prevalente in termini di fatturato, ai fini della valutazione di ammissibilità della richiesta.

PrésidentLa parole au Président de la Région, Viérin Dino.

Viérin D. (UV)Les actions de réaménagement et de reconversion de l’aire de l’autoport de Pollein/Brissogne entièrement projetées et désormais en phase de réalisation avancée sont l’effet du plan spécialement approuvé à cet effet par le Conseil de la Vallée au mois d’avril 1993. Ce plan précisait entre autres les nouvelles structures et infrastructures qui devraient être aménagées sur ce site ainsi que les secteurs (commerce, marchandises et communications) auxquels devraient appartenir les activités économiques à implanter. Une délibération du Conseil de la Vallée du mois de février 1995 définit par ailleurs, sur la base d’un schéma axé sur la classification ISTAT, les différents types d’activités économiques appartenant aux trois secteurs susmentionnés et susceptibles d’être abrités dans ces structures.

Quelle est la raison de la présentation d’une modification à des délibérations et à des initiatives qui ont déjà été adoptées et sont en train d’être réalisées? Par rapport aux prévisions de 1995, les solutions adoptées pour les installations et l’organisation des espaces, dans le cadre des projets exécutifs et des travaux de réalisation du bâtiment dénomme "Serpentone" et du Centre de direction, ont permis d’accroître la surface disponible et d’étendre donc les possibilités d’utilisation de ces structures.

Il a ensuite fallu choisir les activités pouvant donc être implantées dans le module reliant ces deux bâtiments (Serpentone et Centre de direction) car si celui-ci figurait au plan, il n’avait pas été pris en considération par la délibération du Conseil de février 1995 étant donné que la surface y afférente n’avait pas encore été définie.

Enfin, vu l’intérêt croissant que suscitent les produits locaux, il a paru opportun d’exploiter l’effet que peuvent avoir un certain nombre de structures de l’autoport sur le réseau autoroutier pour promouvoir davantage les produits typiques de la Vallée d’Aoste auprès des clients potentiels qui transiteront par notre Vallée, avantages, nous en sommes convaincus, dont bénéficieront également d’autres activités productrices, commerciales et du tertiaire avancé toujours liées aux activités déjà prévues ou du moins compatibles avec celles-ci.

Aussi le Gouvernement a-t-il décidé de proposer au Conseil d’apporter au schéma approuvé en 1995 quelques modifications que nous définissons mineures parce qu’elles n’entament aucunement les contenus fondamentaux dudit schéma et présentent même l’avantage, toujours à notre avis, de correspondre mieux aux attentes des entreprises candidates à l’implantation dans ces structures.

PresidenteÈ aperta la discussione generale. Se nessun consigliere chiede la parola, dichiaro chiusa la discussione generale. Pongo in votazione la delibera in oggetto nel testo emendato dalla IV Commissione:

Consiglieri presenti: 27

Votanti e favorevoli: 23

Astenuti: 4 (Beneforti, Frassy, Squarzino Secondina, Tibaldi)

Il Consiglio approva.