Objet du Conseil n. 2190 du 19 septembre 2001 - Resoconto
OGGETTO N. 2190/XI Corsi di formazione del personale della "Olivetti I Jet" di Arnad. (Interrogazione)
Interrogazione Premesso:
- che la Olivetti I Jet di Arnad ha deciso di avviare una serie di corsi di formazione per 150 dipendenti;
- che l’azienda sta subendo pesantemente la crisi del mercato;
- che le maestranze occupate presso lo stabilimento sono comprensibilmente preoccupate per il loro futuro lavorativo e per la continuità produttiva dell’insediamento;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
l’Assessore delegato per conoscere:
a) i dettagli di questo massiccio intervento formativo, con particolare riferimento alle tipologie e modalità degli aggiornamenti professionali adottati nonché ai futuri sbocchi produttivi dell’azienda;
b) la data di inizio e la durata dei corsi;
c) i costi dell’operazione, sia di parte privata che di parte pubblica;
d) se risulta che l’azienda intenda ricorrere successivamente ad ammortizzatori sociali.
F.to: Tibaldi - Lattanzi
PrésidentLa parole à l’Assesseur à l’industrie, à l’artisanat et à l’énergie, Ferraris.
Ferraris (GV-DS-PSE)Relativamente alle questioni poste nell'interrogazione sulla situazione riguardante la "Olivetti I Jet" di Arnad, questa situazione non coinvolge solo lo stabilimento di Arnad, ma ha carattere più generale, ed investe il settore della "information et communication technology". I corsi di formazione, conseguenti ad una situazione di rallentamento del mercato, vengono fatti nei confronti di un gruppo di lavoratori dello stabilimento di Arnad e inizieranno il prossimo 24 settembre per terminare orientativamente a ridosso delle festività natalizie: riguardano, quindi, il prossimo trimestre. Saranno coinvolti 140 lavoratori rispetto ai 400 addetti all'unità produttiva di Arnad. Le finalità dei corsi sono di tipo tecnico professionale, con l’obiettivo di adeguare le competenze degli addetti all'evoluzione della tecnologia "Ink-Jet". Una particolare attenzione verrà posta ai problemi della qualità poiché il ciclo di produzione, in larga parte allocato in camere bianche, richiede comportamenti specifici da parte di tutti gli operatori. Queste e altre iniziative sono finalizzate ad evitare il ricorso ad "ammortizzatori sociali", perché si confida in una ripresa del mercato che attualmente è in crisi.
I corsi, e questo è un dato da sottolineare, verranno interamente finanziati con risorse interne, quindi con risorse dell’azienda, senza ricorso a finanziamenti pubblici agevolati. Non esiste pertanto alcuna richiesta all’Amministrazione regionale di finanziare questi costi.
Va evidenziato come in un periodo di rallentamento della produzione, la risposta dell’azienda a questa situazione, volta a migliorare la formazione del personale, non possa che essere intesa come un segnale positivo per affrontare una situazione contingente di crisi.
L’Assessorato, in ogni caso, segue con particolare attenzione gli sviluppi della situazione, tenuto conto anche del fatto - che è a tutti noto ed è nelle cronache di questi giorni - che si è verificato un cambiamento nella compagine azionaria del gruppo Olivetti con il subentro di un nuovo azionista. Noi seguiamo con particolare attenzione l’evolversi della situazione.
Ultima notazione a margine: qualora dovessero persistere degli elementi di pessimismo rispetto alla situazione economica più generale e alle situazioni specifiche delle aziende, mi sia consentito ricordare che nel sito Web di Forza Italia sono riportate delle rassicuranti dichiarazioni del Ministro Tremonti, il quale esplicitamente dice: "Siamo fortemente convinti che ci possa essere un secondo miracolo economico".
Affermazioni peraltro rafforzate da Fazio e che oggi tutti i giornali riportano con titoli come: "Fazio sceglie l’ottimismo", "Nessun freno economico per la ripresa a fine anno". Se questo avverrà, ne fruiranno tutte le imprese, comprese quelle ubicate in regioni a statuto speciale e in regioni non governate dal Polo. Noi siamo fiduciosi.
PrésidentLa parole au Conseiller Tibaldi.
Tibaldi (FI)Se da un lato è apprezzabile il fatto che un’azienda come la "Olivetti I Jet" ricorra a questo massiccio intervento formativo, utilizzando interamente risorse finanziarie interne anziché ricorrere agli ammortizzatori sociali e quindi attingere a quelle che sono le risorse pubbliche, d’altro lato questa interrogazione mirava a capire quali sono, oltre alle modalità degli aggiornamenti professionali in base ai quali l’Assessore ci ha dato una risposta succinta, i futuri sbocchi produttivi dell’azienda. La "Olivetti I Jet" soffre da un po' di tempo di una situazione che è piuttosto altalenante. Sappiamo che l’ex "Baltea Disk" è entrata a far parte della divisione "Olivetti Lexicon" nel 1997 nel settore delle testine a getto di inchiostro, e registrato alti e bassi, come abbiamo potuto constatare nel corso degli anni, sia in termini di produttività, sia in termini di occupazione. Adesso c’è questo intervento massiccio di formazione che, se è apprezzabile perché è comunque fatto con risorse interne e volto a qualificare il personale, d’altro canto pone il quesito a quali sbocchi voglia portare.
Non mi è parso che l’Assessore abbia risposto a questa domanda in modo esauriente, perché 140 persone vengono formate per fare un domani un qualcosa. Il settore sta soffrendo di una crisi: una crisi che sembra congiunturale perché il mercato è sempre più difficile e competitivo, al miracolo economico crediamo anche noi, fermo restando che c’è una recessione che, visti i fatti recenti, può capitare da un momento all’altro, anzi qualche economista l’ha già preconizzata e la vede come inevitabile. Assessore, anche noi come lei monitoreremo la situazione che si va evolvendo in questa azienda. Ci fa piacere che lei consulti saltuariamente il sito di Forza Italia, che come avrà avuto modo di verificare è decisamente più aggiornato di quello dell’USL valdostana!
