Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 2112 du 12 juillet 2001 - Resoconto

OGGETTO N. 2112/XI Approvazione del programma degli acquisti immobiliari per l’anno 2001, ai sensi del 1° comma dell’articolo 9 della L.R. n. 12/97, così come modificata dalla legge regionale 22 marzo 2000, n. 8.

Deliberazione Il Consiglio

Richiamato il 1° comma dell’articolo 9 della legge regionale 10 aprile 1997, n. 12, recante: "Regime dei beni della Regione Autonoma Valle d’Aosta", così come modificato dall’articolo 1 della legge regionale 22 marzo 2000, n. 8, il quale prevede che la Giunta regionale presenti annualmente all’approvazione del Consiglio regionale, il programma degli acquisti immobiliari che intende effettuare nel corso dell’anno, in relazione alle esigenze di intervento delle varie strutture dell’Amministrazione regionale;

Precisato che vari settori dell’Amministrazione regionale hanno richiesto di acquisire immobili con specifiche destinazioni, in particolare:

PRESIDENZA GIUNTA REGIONALE

Comune di Aosta

Locali in Piazza Arco d’Augusto di proprietà della "Banca della Valle d’Aosta" richiesti per l’ampliamento della proprietà regionale (sistemazione uffici regionali);

Comune di Aosta

Terreni in Via Clavalité, contigui alla proprietà regionale oggetto di intervento di progettazione della "Citadelle des Archives" per soddisfare le esigenze delle strutture regionali proponenti;

Comune di Aosta

Locali in Via Porte Pretoriane n. 46 ubicati nel Palazzo Ansermin, per accorpamento proprietà regionale in immobile di rilevanza storico-artistica;

Comune di Cogne

Pertinenze minerarie per valorizzazione del territorio e per il recupero funzionale del bacino minerario di Cogne mediante riquadramento della proprietà regionale (Villaggio Anselmetti);

Comune di Quart

Capannone ad uso magazzino confinante con la proprietà regionale ex "F.I.P.E.", da adibire a magazzino-deposito del materiale della Protezione Civile;

Comune di Saint-Christophe

Immobili nell’area ex "Sogno" per il trasferimento dell’intero apparato organizzativo della Direzione Protezione Civile;

Comune di Valpelline

Terreni (reliquati stradali) da destinare alla realizzazione di una banchina stradale.

ASSESSORATO BILANCIO, FINANZE E PROGRAMMAZIONE

Comune di Aosta

Immobili nell’edificio "Casa Lostan" per l’accorpamento della proprietà regionale già destinata a sede dell’Università;

Comune di Arnad

Terreni per la regolarizzazione dell’occupazione avvenuta per la realizzazione dello stabilimento "Balteadisk". I proprietari hanno proposto di concludere la trattativa mediante una permuta.

ASSESSORATO SANITÀ, SALUTE E POLITICHE SOCIALI

Comune di Antey-Saint-André

Terreni di proprietà del Comune sui quali in base ad accordi con l’Amministrazione comunale si sta già costruendo una struttura da adibire a residenza sanitaria assistenziale ed a sede del distretto socio-sanitario di base.

ASSESSORATO ISTRUZIONE E CULTURA

Comune di Arnad

Castello Inferiore e Superiore per la conservazione del patrimonio architettonico-monumentale da destinare alla pubblica fruizione;

Comune di Châtillon

Terreni adiacenti al Castello di Ussel di proprietà di ditte varie per consentire la realizzazione di strutture di supporto ai visitatori del monumento, migliorando l’attuale sistemazione. Nel 1998 sono già stati acquistati due terreni.

ASSESSORATO TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Comune di Chamois

Reliquato stradale di proprietà del Comune di Chamois da destinare all’ampliamento della Funivia Buisson-Chamois;

Comune di Pré-Saint-Didier

Terreni per omogeneizzare ed uniformare la zona interessata dal progetto di valorizzazione delle Terme, già in parte di proprietà pubblica (regionale e comunale);

Comune di Saint-Christophe

Terreni n loc. La Maladière per l’ampliamento e l’adeguamento dell’aeroporto regionale "C. Gex";

Comune di Saint-Christophe

Immobili in loc. Grand Chemin facenti parte del complesso "Carrefour" per ampliamento degli uffici della Direzione Trasporti di proprietà regionale con i quali confinano.

ASSESSORATO AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Comune di Brusson

Terreno nelle borgate Pasquier e La Pila di proprietà dell’omonima Consorteria per la realizzazione dell’accesso al nuovo Caseificio. La Consorteria ha già deliberato la vendita alla Regione;

Comune di Brusson

Terreni per la realizzazione di un piazzale di servizio più ampio di quello originariamente previsto per manovra automezzi, per l’installazione di serbatoi esterni, nonché per la realizzazione della rampa di accesso al piano interrato del caseificio;

Comune di Chambave

Terreni per la costruzione di un nuovo stabilimento produttivo al servizio della Cooperativa "La Crotta di Vigneron";

Comune di Quart

Capannone ad uso magazzino confinante con la proprietà regionale ex "F.I.P.E.", da adibire a deposito dei mezzi di lavoro della Direzione Forestazione, struttura che utilizza attualmente per tali finalità immobili in locazione in località Teppex del Comune di Quart;

Comune di Quart

Terreni agricoli di proprietà di ditte varie per ampliamento del vivaio per la coltura delle piante monumentali attualmente messe a dimora delle proprietà private;

Comune di Sarre

Terreni per l’ampliamento dei vigneti sperimentali a compensazione della porzione di vigneto che verrà soppressa per la creazione di un parcheggio e di un’area a servizio del Castello di Sarre.

ASSESSORATO TERRITORIO, AMBIENTE E OPERE PUBBLICHE

Comune di Brissogne

Terreni per la realizzazione dell’ampliamento della discarica controllata del Centro regionale R.S.U. ed assimilati;

Comune di Chambave

Immobile confinante con "Casa Roncas" di proprietà regionale, adibita ad edilizia residenziale pubblica, da destinare allo stesso scopo.

Rilevato che in considerazione della peculiarità dei beni sopraelencati, da utilizzare per l’ampliamento - valorizzazione di beni già di proprietà regionale, si ritiene opportuno procedere agli acquisti a trattativa privata ai sensi del comma 5 dell’articolo 9 della L.R. n. 12/97, così come modificato dall’articolo 1 della L.R. n. 8/2000;

Rilevato, altresì, che non tutti i beni compresi nel Programma potranno essere acquistati nel corso dell’anno 2001, poiché non è certo l’esito fruttuoso delle trattative con i proprietari e che, pertanto, la Giunta, ai sensi del sopracitato articolo 9 della legge regionale 10 aprile 1997, n. 12, così come modificata dalla legge regionale 22 marzo 2000, n. 8, individuerà i beni per i quali si potrà addivenire all’acquisizione, impegnando le relative somme e entro i limiti dello stanziamento di bilancio;

Evidenziato che le stime relative ai beni sopraindicati saranno redatte al concretizzarsi delle condizioni necessarie per concludere la procedure di acquisizione;

Accertato che alcuni degli acquisti immobiliari previsti dal Programma per l’anno 2000 non sono stati portati ancora a termine per ragioni tecniche indipendenti dalla volontà dell’Amministrazione, ragioni che dovrebbero superarsi nel corso dell’anno 2001;

Considerato, pertanto, opportuno reinserire tali ultimi beni nel Programma degli acquisti per l’anno 2001;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 13 in data 11 gennaio 2001 concernente l’approvazione del bilancio di gestione della Regione per il triennio 2001/2003 con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative;

Dato atto che l’approvazione del programma degli acquisti immobiliari rientra nell’obiettivo n. 063001 del bilancio di gestione della Regione per il triennio 2001/2003 riguardante la "Gestione delle procedure per l’acquisizione e la dismissione dei beni immobili, costituzione di diritti reali, nonché interventi mirati a sanare irregolarità edilizie" attribuito alla Direzione attività contrattuale e patrimoniale della Presidenza della Giunta;

Visto l’articolo 8 del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320, come modificato dall’articolo 1 del decreto legislativo 16 febbraio 1998, n. 44, in ordine alla sottoposizione dell’atto a controllo;

Visto il parere favorevole rilasciato dal Direttore della Direzione Attività Contrattuale e Patrimoniale, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e) e 59, comma 2, della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, sulla legittimità della presente deliberazione;

Visto il parere della II Commissione consiliare permanente;

Delibera

1) di approvare l’allegato Programma degli acquisti immobiliari per l’anno 2001, ai sensi e per gli effetti del 1° comma dell’articolo 9 della legge regionale 10 aprile 1997, n. 12, così come modificato dall’articolo 1 della L.R. n. 8/2000;

2) di delegare la Giunta regionale ad effettuare, ove si rendesse necessaria per il perfezionamento dell’atto di acquisizione, la precisa individuazione dei beni oggetto del programma di acquisto;

3) di dare atto che eventuali ulteriori acquisizioni di immobili, che si presentassero necessarie per sopravvenute esigenze da parte dell’Amministrazione regionale, saranno sottoposte all’approvazione del Consiglio regionale ai sensi del comma 4 dell’articolo 9 della L.R. n. 12/97, così come modificato dall’articolo 1 della L.R. n. 8/2000.

Allegato

(Omissis)

Président Sur cet acte la IIème Commission a exprimé à la majorité son avis favorable.

La parole au Président de la Région, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Nous soumettons aujourd’hui à cette Assemblée le plan des achats immobiliers que le Gouvernement entend effectuer au cours de 2001.

Tout d’abord il faut rappeler que les achats énumérés audit plan sont conditionnés par le montant des crédits qui sont inscrits à ce titre au budget 2001, à savoir 7.384.120.000 lires, qui comprennent entre autres des restes de l’année 2000.

Le plan des achats comporte 24 lots, dont 15 figuraient déjà au plan précédent.

A propos de ce dernier, il faut signaler qu’en 2000 deux des achats prévus ont été effectués et si l’on ne retrouve pas dans le plan 2001 tous les autres achats envisagés, c’est parce qu’une vérification auprès des structures compétentes a permis d’établir que certains d’entre eux ne présentaient plus d’intérêt pour l’Administration régionale. La plupart des biens immeubles que la Région se propose d’acquérir cette année servira à intégrer des propriétés régionales qu’il sera ainsi possible de rationaliser et de valoriser. Les autres, destinés à accueillir de nouveau bureaux de l’Administration, ont en revanche été retenus, indépendamment du fait qu’ils se trouvent ou non à proximité des bâtiments appartenant à la Région.

C’est le cas des locaux situés Place de l’Arc d’Auguste ou de l’aire Sogno, par exemple.

Un certain nombre d’achats vise par ailleurs à la remise en état de zones ou d’immeubles présentant une grande valeur du point de vue historique et paysager. Je cite: le Château d’Arnad et les accessoires de la mine de Cogne, par exemple.

Il convient par ailleurs de souligner que nous avons essayé de tenir les engagements pris devant le Conseil lors de la présentation du plan des achats 2000, notamment pour ce qui est de l’établissement du nouveau plan et du dépôt de la documentation nécessaire afin que la commission puisse procéder à l’examen de ce document. Je sais qu’il y a encore quelques petites intégrations, mais je m’engage à fournir dans les détails les données nécessaires.

Nous avons à ce propos fixé un délai pour que les coordinateurs de l’Administration régionale présentent les demandes d’achat des biens jugés intéressants, assorties de toutes les pièces ou données utiles à cet effet. Parallèlement, en ce qui concerne les biens qui étaient déjà insérés au plan de l’année précédente il a été demandé aux dirigeants de préciser formellement si lesdits biens présentaient toujours un intérêt ou non. C’est la raison pour laquelle une partie n’a pas été insérée.

Nous avons donc transmis à la IIème Commission un schéma avec la description sommaire des biens et la destination finale de ceux-ci, ainsi que l’indication des éventuelles propriétés régionales limitrophes, pour permettre aux conseillers de disposer de tous les éléments nécessaires pour analyser les achats qui sont soumis à votre attention.

Président La discussion est ouverte.

La parole au Conseiller Curtaz.

Curtaz (PVA-cU) Preliminarmente vorrei chiedere al Presidente se potesse dare ulteriori e più approfonditi ragguagli relativamente a due ipotizzati acquisti, anche se per uno di essi ha già fatto un cenno nella sua relazione preliminare.

Volevo saperne qualcosa di più a proposito dei locali di Piazza Arco d’Augusto, che verrebbero dismessi dalla Banca della Valle d’Aosta e richiesti dalla Regione per l’ampliamento della proprietà regionale, al fine di ottenere la sistemazione di uffici regionali. Se potesse il Presidente brevemente illustrare quali sono le ragioni che consentono alla Banca della Valle d’Aosta di cedere questi locali della Regione e quali uffici regionali sarebbero poi trasferiti in questa sede.

Un secondo chiarimento riguarda invece il Palazzo Ansermin, che è un palazzo di enorme pregio, in situazione manutentiva piuttosto precaria, e immagino che questo ulteriore accorpamento preluda a delle iniziative di carattere manutentivo. Vorrei avere qualche ragguaglio maggiore, e cioè capire la Regione con questo previsto accorpamento quanta proprietà acquisirà complessivamente sull’intero palazzo, e se sono previsti degli interventi da parte dell’Amministrazione regionale.

Président S’il n’y a plus de demandes d’intervention, la discussion générale est close.

La parole au Président de la Région, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Quant aux questions qui ont été posées par le collègue Curtaz, pour ce qui est du Palais Ansermin il s’agit effectivement des locaux de la Rue de la Porte prétorienne, mais, si je me le rappelle bien, c’est un achat de 30 mètres carrés, donc un petit achat, mais les finalités sont celles auxquelles M. Curtaz a déjà fait référence.

Nous voudrions vérifier si nous pouvons acquérir la totalité de ce bâtiment pour pouvoir présenter un plan général de réfection de celui-ci, parce que nous considérons qu’il s’agit de l'un des palais les plus importants et d’une grande valeur architecturale et historique, et donc que nous avons pour objectifs de restructurer.

Pour ce qui est, par contre, des locaux de la Place de l’Arc d’Auguste, propriété de la BVA, il s’agit d’une reproposition. Cela fait plusieurs années que nous envisageons d’acheter le premier étage, ces locaux sont la propriété de la Banque, afin de répondre aux requêtes des différents services de l’Administration régionale, qui ont des problèmes d’espace.

On avait envisagé à l’époque, mais les temps malheureusement se prolongent et donc au fil des mois les nécessités peuvent se modifier, de transférer le département des collectivités locales, de façon à pouvoir disposer des locaux supplémentaires au sein du Palais régional, parce que les problèmes majeurs nous les avons pour les services qui sont insérés au sein du Palais.

Nous maintenons cet objectif, parce que nous considérons que l’achat de ces locaux peut effectivement nous permettre de résoudre les problèmes de logistique auxquels nous sommes confrontés.

C’est la raison pour laquelle nous avons maintenu cette proposition dans le plan 2001.

Président La parole à la Conseillère Squarzino Secondina pour déclaration d’intention.

Squarzino (PVA-cU)Credo che sia opportuno che la Regione si attivi per entrare in possesso di alcuni beni architettonici che sono importanti e interessanti per i progetti che porta avanti.

Alcuni beni architettonici vanno valorizzati e, in genere, in questa nostra situazione non è il privato che interviene, ma è la Regione che si preoccupa che alcuni edifici non vadano in disuso.

Condividiamo che si acquisisce dal Comune di Aosta alcune proprietà nel Palazzo Ansermin, come pure immobili nell’edificio della Casa Lostan, perché effettivamente ci sono degli interessi alti dal punto di vista artistico e architettonico. Come pure condividiamo l’acquisto dell'immobile nel Comune di Arnad.

Siamo anche d’accordo sul fatto che vengano acquistati alcuni terreni, che consentano di garantire una maggiore fruizione di beni già presenti, come ad esempio i terreni adiacenti al Castello di Ussel, acquistati dal Comune di Châtillon; come pure vediamo di buon occhio il fatto che vengano acquisiti dai Comuni di Quart e di Sarre dei terreni per ampliare sia vivai regionali, sia vigneti sperimentali, e il fatto che si cerchi di ampliare il patrimonio destinato ad edilizia residenziale pubblica.

Siamo invece molto perplessi, quindi siamo contrari a questa parte del piano di acquisti, nei riguardi della decisione di continuare ad acquistare all’infinito, perché ogni anno si reperiscono nuovi "spazi per uffici regionali". Io credo che prima o poi bisognerà mettere uno stop a questa proliferazione.

In questo piano troviamo acquisti dal Comune di Quart per reperire un magazzino per la Protezione civile; e ancora trasferimento di tutta la Protezione civile; e ancora uffici nel complesso "Carrefour" a Saint-Christophe, e ancora dal Comune di Quart spazi per Direzione e Forestazione, e via dicendo.

Siamo contrari, a questo continuo ampliamento di spazi in cui collocare strutture regionali. Per questo il nostro voto è di astensione, nel senso che c’è una parte positiva del piano che condividiamo, una parte che, invece, ci trova contrari.

Président Je soumets au vote l’objet n° 24:

Conseillers présents: 22

Votants: 19

Pour: 19

Abstentions: 3 (Beneforti, Curtaz, Squarzino Secondina)

Le Conseil approuve.