Objet du Conseil n. 2106 du 11 juillet 2001 - Resoconto
OGGETTO N. 2106/XI Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d’urgenza.
Oggetto n. 1965 in data 4 giugno 2001: Approvazione della proposta di programma di azioni innovative cofinanziate dal fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) nel periodo 2001/03 e presa d’atto della sua avvenuta presentazione alla Commissione Europea.
PresidenteLa Consigliera Secondina Squarzino chiede l’illustrazione del provvedimento.
La parola al Presidente della Regione, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) C'est une opportunité que nous avons saisie sur la base des programmes et des projets communautaires.
Il s’agit d’une communication de la Commission européenne datée du mois de janvier 2001, mais qui a été définie dans les détails seulement à la fin février.
Le délai pour la présentation de ce projet était très court, on devait présenter ce programme avant la fin mai. C’est la raison pour laquelle nous avons constitué le comité et présenté ce projet qui, pour l’instant, représente uniquement une proposition, avec cette procédure d’urgence, la compétence étant de cette Assemblée.
De quoi il s’agit en tant que projet? Dans les fiches qui sont annexées à la délibération vous avez les objectifs, la synthèse de ce programme: "?Il programma concerne il settore strategico "eEuropaRegio": la società dell’informazione al servizio dello sviluppo regionale". Esso è finalizzato a sperimentare strumenti e metodi per mettere a disposizione dei cittadini e delle imprese modalità innovative di accesso alla rete che consentano di acquisire più facilmente e al livello più qualificato e conveniente servizi e conoscenze. Per il perseguimento di questo obiettivo la strategia regionale fa leva su tre azioni: realizzazione di strutture decentrate, denominate "E-center", al servizio di istituti scolastici e piccole e medie imprese, per attività di telelavoro, teledidattica, teleformazione, accesso veloce ad Internet e a risorse multimediali, realizzazione di "isole polifunzionali", per l’accesso telematico a servizi informativi, turistici, amministrativi da zone difficilmente raggiungibili, precedute da uno studio per la definizione delle strategie e la pianificazione operativa degli interventi?".
C'est le résultat d'une collaboration entre différentes structures de l’Administration régionale, en plus du Département informatique, l’Assessorat de l’industrie et l’Assessorat de l’éducation.
Quant aux ressources prévues au plan financier, il est prévu, si jamais le programme est approuvé par la commission, un investissement de 16 milliards de lires: 6 milliards sont à la charge de la Communauté européenne, 1 milliard sera financé par la Fondation Caisse d’épargne, il y a donc aussi la présence d’un privé, et 9 milliards à la charge de l’administration publique dont 2,5 milliards sur le budget de l’Administration régionale.
À cet effet il n’y a pas de dépenses supplémentaires vu que l'on utilise des fonds qui étaient déjà disponibles, faisant ces actions, qui sont des actions innovantes, partie du Projet dénommé "Société de l’information" qui vise à créer les conditions optimales pour pouvoir bénéficier de ces nouveaux services télématiques.
Enfin le fait de présenter avant le délai établi, c’est-à-dire avant le 31 mai, ce programme, même si celui-ci n'est pas accepté par l’Union européenne, nous donne un droit de préférence par rapport aux programmes qui seront présentés l’année prochaine.
Voilà la raison de la conception de ce projet et de son approbation par le Gouvernement avec procédure d'urgence, tout en étant la compétence de cette Assemblée.
PresidenteÈ aperto il dibattito generale.
La parola al Consigliere Frassy.
Frassy (FI) Su questa deliberazione vorremmo fare alcune considerazioni e porre alcune domande.
Premesso che notiamo con soddisfazione che quelli che venivano definiti in campagna elettorale slogans in parte vengono recepiti anche da questa Amministrazione regionale, le tre "i" di internet, dell’inglese, dell’impresa, vedo che ricorrono, seppure con definizioni diverse, comunque sempre tre "i" sono nella sintesi del programma contenuto a pagina 2, perciò non possiamo non compiacerci del fatto che la suggestione di certi messaggi sia stata recepita.
Non si abbatta così, Presidente?
(commento del Presidente della Regione, fuori microfono)
? ci sono tre "i", ma questo esordio voleva essere un po' fantasioso rispetto a un progetto che non ha molta fantasia, anche perché in effetti queste tre "i" sono diverse in quanto manca l’impresa e il problema dell'impresa in Valle d’Aosta inizia ad essere un problema ed è un problema grave soprattutto in certe aree quali sono quelle dell'informatizzazione e dell’informatica.
Noi avevamo già sollevato in più occasioni, recentemente ancora con l’interpellanza, quello che era il ruolo di INVA in questa Regione in particolar modo e non capiamo, e qui vorremmo essere rassicurati, se questo programma abbia spazi o meno anche per il coinvolgimento dell'iniziativa privata o se sia un programma che andrà ad occupare esclusivamente la parte pubblica o comunque di aziende totalmente partecipate dall’amministrazione pubblica andando a saturare quella che è la partecipazione dei privati in un mercato che è sempre stato invece connotato a livello internazionale dalla presenza dei privati. Paradossalmente l’informatizzazione in questa Regione non dà spazi a quella che è l’iniziativa privata. Allora vorremmo capire se questo programma andrà in una direzione diversa o se andrà nel filone che abbiamo più volte deprecato del tutto pubblico.
Detto questo, non possiamo non evidenziare come si stenti a trovare un punto di equilibrio sulla problematica dell'informatizzazione. Ci siamo soffermati in esordio di questo Consiglio a parlare di incarichi legali, non legali e di quelli che sono gli oneri che l’Amministrazione sostiene. L’Assessore Vicquéry parlava di tagli su quelli che sono i costi sul versante della sanità. Noi non possiamo in questa situazione, dove comunque vengono spese risorse ingenti seppur in parte finanziate dalla Comunità europea e in parte dalle fondazioni delle casse di risparmio, ma sono comunque cifre superiori ai 15 miliardi, quasi 16 miliardi, per un ennesimo progetto che riguarda l’informatizzazione? Nella sanità sono in corso parecchi progetti di informatizzazione, di consulenza, di aggiornamento, di implementazione, nell’ambito dell’Amministrazione regionale, Presidente, altrettanto dicasi per quelle che sono le spese della DSI piuttosto di quelle che sono le spese impiegate in INVA; mi si dirà che qui il programma ha un taglio diverso, ma è innegabile che questo programma abbia comunque a che fare con l’informatizzazione.
E poi, visto che il Presidente sorride, faccia sorridere anche me e non si rabbui: non capiamo per quale motivo, a fronte di un programma che è arrivato in ritardo perché c’era il termine del 31 maggio e voi vi siete accorti il 4 giugno con una tempestività a scoppio ritardato che bisognava far presto, avete surrogato i poteri del Consiglio e auspicate che ci siano fondi e che ci sia benevolenza per accogliere comunque questo progetto tardivo. Mi preme però ricordare al Presidente della Regione che a pagina 6 del contenuto del programma c’è un'informazione che avrebbe dovuto essere concretizzata e gestita soprattutto in considerazione e del ritardo e della peculiarità linguistica di questa Regione. "? Per accelerare l’esame del programma?" si legge "? sarà gradita una versione in inglese o in francese?".
Mi sembra di capire, poi il Presidente mi smentisca, che abbiamo approvato una delibera in italiano e trasmettiamo questa delibera.
Sarebbe stato opportuno che in questo caso, proprio per accelerare l’esame del programma, come è scritto nelle istruzioni per l’uso, venisse usato l’inglese o in questo caso, ovviamente, il francese perciò voglio evidenziare come ci siano anche queste piccole contraddizioni su quelle che sono le peculiarità linguistiche. Ciò detto, aspettiamo la risposta del Presidente.
PresidenteSe non vi sono altri iscritti a parlare, dichiaro chiuso il dibattito generale.
La parola al Presidente della Regione, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) J'ai été un peu déçu après les prémisses du collègue Frassy, parce que je pensais que la référence aux programmes de la Maison des libertés et surtout la référence aux trois "i"? (même si la référence est un peu jouée sur qu’il s’agit tout simplement d’annotations: à la place de mettre un, deux et trois, on a utilisé d'autres modalités, mais je peux comprendre que: quand on veut voir des "i" partout, on les voit) lui aurait permis d’avoir une vision plus générale concernant un secteur qui a été présenté comme un secteur stratégique.
Dans la présentation de ce programme il n’y a pas de problème de INVA, d'Administration régionale parce que dans les partenaires il y a "Centro Sviluppo" et, si vous allez regarder parmi les partenaires de "Centro Sviluppo", vous trouvez les représentantes de secteur économique et productif du Val d’Aoste.
Il faut rire évidemment, mais il faudra rire toujours et il faudra exprimer les mêmes considérations vis-à-vis de l'AVI, de la "Confcommercio", de tous ceux qui sont les partenaires de "Centro Sviluppo".
C’est une opportunité que nous offrons à cette communauté et en rien "tardiva" car nous vérifierons combien de régions auront respecté les termes communautaires et auront présenté ces projets et alors peut-être pourrons - nous faire les mêmes remarques pour d’autres régions.
C’est vrai que le Gouvernement a approuvé la délibération le 4 juin, mais le programme a été présenté dans le délai, à savoir le 31 mai, sinon on ne serait pas là à demander à l’Assemblée de le ratifier. J’inviterais également, pour ce qui est de l’attention au secteur industriel, aux petites et moyennes entreprises, de considérer avec attention la page 11 où l’on prévoit expressément des mesures qui puissent avoir également "una funzione di acceleratore di imprese".
Donc je peux confirmer qu’il s’agit d’une opportunité de pouvoir bénéficier des fonds européens, mais aussi des fonds de l’Etat, pour favoriser la modernisation de notre structure industrielle, ainsi que de nos collectivités territoriales et publiques. Nous considérons en effet ces facteurs, comme innovants et fondamentaux pour tout essor des communautés ou des collectivités territoriales.
PresidenteLa parola al Consigliere Frassy per dichiarazione di voto.
Frassy (FI) Il nostro gruppo non è che non sia convinto dell’importanza di queste forme di comunicazione che sono il futuro; semplicemente rileva come in Italia, in Europa, nel mondo nascano società che con capitale privato rendono un servizio pubblico, non incidono sulle finanze pubbliche e riescono anche ad accedere a quelli che sono i finanziamenti dei vari progetti europei. Prendiamo atto che in questa Regione ciò non accade.
Dopodiché il Centro Sviluppo è un concetto leggermente diverso dal concetto che la nostra forza politica ha dell'imprenditoria, del privato, del libero mercato.
Ciò detto, ci asterremo su questo oggetto auspicando di vedere nella realizzazione di questa deliberazione dei fatti concreti.
PresidenteDiamo anche spazio a un evento storico e straordinario: la parola al Presidente del Consiglio per dichiarazione di voto.
Louvin (UV) Ce n’est pas pour annoncer une position différente de celle du groupe auquel j’appartiens, mais simplement pour remarquer l’importance de l’argument qui est en question.
J’ai le sentiment que notre communauté a besoin de prendre conscience du niveau encore insuffisant de son alphabétisation informatique et de l’opportunité que les nouveaux moyens de communication et de télécommunication offrent au contexte dans lequel nous vivons. L’isolement de nos hameaux, une condition même d’isolement familial et personnel de plusieurs personnes qui vivent dans notre communauté, peut trouver aujourd’hui, à travers l’utilisation de ces moyens, un nouveau contexte et renverser en quelque sorte la vapeur par rapport à une condition que nous avons longtemps connue.
Je me permets, en félicitant le Gouvernement pour l’initiative, de demander que le Conseil tout entier, les commissions et le Gouvernement avec les moyens dont il dispose - je sais qu’une analyse de la situation est déjà en cours et a déjà été sollicitée sur le plan technique pour connaître exactement les données en la matière - puissent se pencher sur cette question et commencer à tracer les voies d’avenir. J’ai été personnellement très frappé par la diffusion des moyens sur le genre du Café Internet dans des Pays comme le Vietnam au niveau des villages; des expériences innovatrices se font dans les Pays du Nord de l’Europe et là, où les nouvelles technologies sont correctement apprivoisées, il y a moyen d’accélérer la reprise et de redresser certains déséquilibres.
Tout simplement donc je demande qu’il y ait à l’avenir de la part de chacun de nous, de ce Conseil et de son Gouvernement une très forte attention à la matière dans le suivi de ce projet et partout là où il s’agira d’intervenir ultérieurement dans ce domaine.
PresidentePongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Consiglieri presenti: 26
Votanti e favorevoli: 21
Astenuti: 5 (Curtaz, Frassy, Lattanzi, Squarzino Secondina, Tibaldi)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 2089 in data 18 giugno 2001: Concessione, ai sensi della l.r. 31/1992, di un contributo a favore del Comune di Valtournenche nelle spese per la realizzazione della 4a edizione della rassegna internazionale del cinema di montagna e avventura denominata "International Cervino Film Festival", in programma a Breuil Cervinia dal 25 al 29 luglio 2001. Impegno di spesa".
PresidentePongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Consiglieri presenti: 25
Votanti e favorevoli: 21
Astenuti: 4 (Curtaz, Lattanzi, Squarzino Secondina, Tibaldi)
Il Consiglio approva.
Ringrazio il Consiglio, aggiorniamo la seduta a domani mattina.
La seduta è tolta.
La seduta termina alle ore 20,12.
