Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 2098 du 11 juillet 2001 - Resoconto

OGGETTO N. 2098/XI Pubblicazione di un volume sulle piante monumentali della Valle d’Aosta. (Interrogazione)

Interrogazione Preso atto della pubblicazione recente di un libro che presenta le piante monumentali esistenti in Valle d’Aosta;

Appreso che tale testo, nelle settimane scorse, è stato presentato sia ad Aosta che a Roma, ma non su iniziativa dell’Amministrazione regionale;

Considerato che rientra tra i compiti dell’Assessorato all’Agricoltura e Risorse Naturali far conoscere alla popolazione i beni preziosi della Valle, perché si diffonda sempre più e si rafforzi una cultura di attenzione e valorizzazione delle risorse naturali presenti nella nostra Regione, anche nella prospettiva di un turismo di qualità;

Atteso che la presentazione dell’opera, prevista da detto Assessorato per il 2 maggio 2001 presso il salone regionale, è stata successivamente sospesa;

la sottoscritta Consigliera regionale

Interroga

l’Assessore competente per sapere:

1) per quali motivi è stata sospesa la presentazione del libro sulle piante monumentali fissata per il 2 maggio ad Aosta;

2) per quali motivi non ha ritenuto opportuno presentare finora tale pubblicazione in Valle;

3) se rientra nei futuri programmi dell’Assessorato la presentazione di tale testo.

F.to: Squarzino Secondina

PrésidentLa parole à l’Assesseur à l’agriculture et aux ressources naturelles, Perrin.

Perrin (UV)Les citoyens valdôtains pensent certainement que le Conseil de la Vallée se penche sur des thèmes d’envergure et que les initiatives soumises à son intention sont des initiatives visant à solliciter des solutions à des problèmes importants pour notre communauté.

La question posée ne me semble pas rentrer dans ce contexte, mais plutôt parmi les questions que je définirai de petite taille.

Tout en estimant légitime la curiosité des conseillers, je crois que dans le cas spécifique la curiosité aurait pu être bien satisfaite par l’échange de deux mots entre Assesseur et Conseillère.

Cela dit, je viens à la substance de l’interrogation: l’Assessorat de l’agriculture, en collaboration avec l’Assessorat de l’éducation, pour les raisons que la Conseillère cite dans les prémisses de sa question, a estimé intéressant favoriser la publication du livre "Testimoni del tempo" qui présente les arbres monumentaux du Val d’Aoste ainsi comme l’on a favorisé d’autres publications sans toutefois prévoir chaque fois des présentations officielles.

Je viens aux réponses. La présentation du livre, qui avait été envisagée pour le 2 mai, a été renvoyée à cause de l’indisponibilité de la présence du soussigné, c’est-à-dire l’Assesseur à l’agriculture; entre autre, il n’est même pas correct de parler de suspension de la présentation du livre, d’ailleurs la date n’avait pas été rendue publique, c’était une hypothèse et évidemment Mme Squarzino a eu des informations réservées.

Il s’agit bien sûr d’un renvoi.

On pourra bien évaluer, s’il est le cas, de faire une ultérieure présentation étant donné que le livre en question a déjà été présenté dans d’autres situations.

Dans les programmes de l’Assessorat il y a une série de thèmes et de problèmes importants à aborder. On n’a pas prévu dans le spécifique l'éventuelle présentation du livre.

PrésidentLa parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU)La vita è fatta anche di piccole cose che servono a rendere più gradevoli le grosse questioni. Consenta quindi che ogni tanto in questo Consiglio ci siano alcune cose "pétillantes", frizzanti, di piccola taglia, come dice lei, che in questo caso si riferiscono ad alberi monumentali.

L’Assessore ha solo in parte soddisfatto la mia curiosità - non solo la mia, ma anche quella di altri - perché credo che non ci siano delle notizie riservate che sono solo nella mente dell’Assessore e che tutti possano sapere solo quando l'Assessore decide di renderle pubbliche. Quando lei pensa una cosa, la comunica, e in questo caso almeno una cinquantina di persone era informata di questa iniziativa.

(interruzione dell’Assessore Perrin, fuori microfono)

Solo in alcuni regimi ormai caduti c’era il KGB che decideva quali erano le notizie riservate e quali no; non credo che nella nostra regione vige un regime di controllo delle informazioni. Le notizie quando ci sono, ci sono: la trasparenza è anche questa.

Poi sembra?, parlo sempre riferendomi a quelle decine di persone che erano informate della conferenza, che qualcuno abbia visto, anche i cartoncini di invito pronti per essere spediti. Quindi erano già stati stampati i cartoncini di presentazione del libro con indicazione delle date e del luogo della conferenza. Da questo deduco che non era poi così riservata né la data né la tipologia di iniziativa.

Mi consenta, Assessore, un'annotazione. Fra le centinaia di persone che erano a conoscenza dell'iniziativa ci sono alcuni "malins", i quali dicono: "Sta a vedere che probabilmente c’è un collegamento fra la presentazione di questo libro già decisa il 2 maggio e il fatto che alcuni giorni prima l’autore di questo libro, insieme ad altri colleghi in III Commissione consiliare, aveva sollecitato lo stesso Assessore a preoccuparsi di notificare il famoso disegno di legge n. 116 sulla zootecnica alla Commissione europea". Come vede, a volte, le piccole cose hanno uno sviluppo insolito: le radici profonde di questi alberi monumentali sono radicate nella nostra terra e la fronda giunge alla Comunità europea.