Objet du Conseil n. 336 du 14 janvier 2004 - Resoconto
OGGETTO N. 336/XII - Tempistica del progetto per la realizzazione del 4° lotto della discarica di Brissogne. (Interpellanza)
Interpellanza
Ricordato che il "Nuovo Piano di gestione dei rifiuti" della Regione ha evidenziato che a metà del 2006 sarà esaurita la possibilità di collocare rifiuti nella discarica di Brissogne (Lotti I-II-III);
Rilevato che tale "Piano" prevede la realizzazione di un IV Lotto della discarica di Brissogne del quale esiste già, fin dal giugno 2002, un progetto preliminare;
Evidenziato che la realizzazione di una discarica controllata richiede tempi lunghi e collaudi accurati;
Preoccupati per il fatto che l'appalto per la realizzazione del IV lotto della discarica di Brissogne non è ancora stato aggiudicato;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
la Giunta regionale e l'Assessore competente per conoscere:
1) a che punto è il progetto per il IV Lotto della discarica di Brissogne;
2) che cosa si intende fare per accelerare i tempi di avvio dei lavori.
F.to: Riccarand - Squarzino Secondina
Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.
Riccarand (Arc-VA) - La questione posta da questa interpellanza è molto semplice, ma anche di una certa rilevanza. La principale destinazione dei rifiuti urbani raccolti in Valle d'Aosta è purtroppo ancora la messa in discarica: c'è oltre il 75% dei rifiuti che va a finire in discarica. Di fronte a questa situazione in cui la raccolta differenziata è a livelli inferiori di quello che è previsto anche dalla normativa nazionale, abbiamo anche un dato estremamente preoccupante: l'esaurimento della discarica regionale, nel senso che lo stesso nuovo piano regionale di gestione dei rifiuti indica nella metà del 2006 la data in cui l'attuale discarica regionale, quindi lotti I-II-III, sarà esaurita e non sarà più possibile collocare altri quantitativi di rifiuti. Esiste da ormai quasi 2 anni un progetto di ampliamento di questa discarica, il progetto di IV° lotto, ma mi risulta che i lavori non siano neanche stati appaltati. Si tratta di lavori complessi: non vi è solo da ricavare un'area in cui accumulare del materiale, si tratta di impermeabilizzare delle aree, di fare dei pozzi, di fare un intervento di una certa rilevanza, che poi richiede dei collaudi estremamente accurati, quindi sono necessari non dei mesi, ma degli anni. Basta quindi calcolare che abbiamo 2 anni e mezzo e che questo ampliamento della discarica è indispensabile, altrimenti non si sa più dove mettere nei prossimi anni i rifiuti in Valle d'Aosta… da qui l'urgenza di partire con questi lavori.
Con questa interpellanza chiediamo di conoscere a che punto siamo con l'appalto dei lavori per il IV° lotto della discarica di Brissogne e cosa si intende fare per accelerare i tempi di avvio di questi lavori, in modo da avere disponibile al più presto un ampliamento della discarica regionale.
Presidente - La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Cerise.
Cerise (UV) - Il progetto preliminare della discarica è in corso di revisione in quanto si è dovuto tenere conto dell'entrata in vigore del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, che ha recepito la direttiva dell'Unione europea 1999/31, con il quale è stato approvato un nuovo disciplinare sulle discariche. Questa nuova disciplina interviene sui criteri per l'individuazione delle aree e le modalità di realizzazione e di recupero delle discariche - la cosiddetta "gestione post-mortem" -, rendendo necessario che siano riviste, in particolare, le precedenti modalità di ricoprimento dei rifiuti con conseguente modifica delle caratteristiche degli argini di contenimento. Queste modifiche sono apportate al progetto definitivo, che è in corso di elaborazione e che costituisce la fase progettuale necessaria per la valutazione di impatto ambientale e l'approvazione ai sensi della normativa in materia di discariche di rifiuti.
Nel luglio scorso sono poi state avviate le valutazioni dei terreni, sedi di un impianto di lavorazioni di inerti e di produzione di calcestruzzo, attraverso un incarico affidato ad un professionista esterno, per determinare le indennità dovute in dipendenza dell'espropriazione per pubblica utilità di un'area interessata da attività industriale sulla quale verrà insediata la discarica. Entro l'anno si prevede, quindi, di pervenire all'aggiudicazione dei lavori con il loro inizio nei primi mesi del prossimo anno e la conclusione entro la metà del 2006. Data la tempistica di intervento succitata e allo stato attuale delle procedure, non si prevedono difficoltà nell'attivare il IV° lotto di discarica nei tempi utili per sopperire all'esaurimento dei lotti attualmente in attività.
Presidente - La parola al Consigliere Riccarand.
Riccarand (Arc-VA) - Non siamo soddisfatti della risposta, perché l'Assessore è apparso troppo tranquillo. Ha detto: "entro il 2004", ma siamo a gennaio e quindi dire "entro quest'anno", mi sembra un lasso di tempo - 12 mesi - enormemente lungo. Ha poi detto: "in un anno si fanno i lavori, nel 2005, poi i collaudi, dovremo arrivare per la metà del 2006". La data del 2006 però è la data prevista ultima per poter collocare i materiali in discarica, quindi, con questo tipo di tempistica, andiamo proprio al limite e la cosa non va bene. Qualsiasi intoppo si verifichi, succederà che non si saprà più dove mettere i rifiuti; non è una cosa da poco! Se ci rendiamo conto di cosa comporta questo per tutta quanta la vita quotidiana e il normale modo di vivere della gente, vediamo che è una cosa estremamente delicata, possono nascere dei problemi.
Siccome la normativa in materia di discarica diventa sempre più esigente e restrittiva, vi sono inconvenienti ed incertezze sui percorsi; fra l'altro, qui si tratta di acquisire anche la disponibilità delle aree e non so come intenderete procedere, vi sono anche delle attività insediate. La questione non è così semplice! Non siamo soddisfatti quindi, perché i tempi indicati sono eccessivamente lunghi e chiediamo che vi sia un'azione puntuale da parte della Giunta regionale per ridurli, affinché sia definita una tempistica molto più breve, in modo da avere un arco di tempo maggiore per far fronte ad eventuali problemi che possono sorgere.
