Objet du Conseil n. 953 du 17 novembre 1999 - Resoconto
OGGETTO N. 953/XI Mancata approvazione da parte della Giunta regionale della nuova pianta organica dell'ARPA. (Interrogazione)
Interrogazione Preso atto dell’avvenuta definizione della nuova pianta organica dell’A.R.P.A. - Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente - da parte del Direttore generale dell’Agenzia stessa;
A conoscenza della mancata approvazione della suddetta pianta organica da parte della Giunta regionale, come previsto dalla legge regionale 4 settembre 95, n. 41;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
la Giunta regionale e l’Assessore competente per conoscere:
- perché non è stata ancora approvata la nuova pianta organica proposta dal Direttore generale dell’A.R.P.A.;
- i tempi entro i quali sarà approvata in modo da dare all’A.R.P.A. il personale e le figure professionali necessarie al proprio funzionamento.
F.to: Beneforti - Squarzino Secondina
PrésidentLa parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Vicquéry.
Vicquéry (UV)Sarò molto breve. Premesso che la Giunta regionale ha approvato nella seduta dell'8 novembre 1999, il giorno stesso in cui è stata depositata l'interpellanza, e vi assicuro che è un puro caso perché l'assessorato non ne era a conoscenza, la pianta organica dell'ARPA, si precisa che la proposta formale da parte del direttore generale dell'ARPA, contenente la determinazione della nuova pianta organica, è contenuta nel provvedimento del direttore generale n. 413 del 25 ottobre 1999 pervenuto alla struttura regionale competente in data 26 ottobre.
Tutta la documentazione precedentemente inviata all'assessorato da parte dell'ARPA conteneva semplici indicazioni per la rideterminazione della detta pianta organica, predisposta sulla base dei risultati dell'indagine rivolta alla determinazione dei carichi di lavoro così come peraltro espressamente previsto dalla legge n. 41/95.
Tali indicazioni erano principalmente finalizzate a concordare preventivamente con l'Amministrazione regionale le necessità di revisione della pianta organica sia in termini numerici che in termini di nuove professionalità da inserire in relazione alle nuove intervenute necessità derivanti dai compiti assegnati all'ARPA.
Concludo dicendo che sicuramente la rideterminazione della pianta organica permetterà all'ARPA di uscire da questo regime di consulenze e di convenzioni che, se andava bene in una fase di decollo dell'attività stessa, sicuramente non poteva continuare a regime.
Questo permetterà sicuramente di aumentare la professionalità e di dare un assetto stabile ai giovani professionisti che lavorano in questa struttura di cui dobbiamo dare atto della loro assoluta professionalità.
PrésidentLa parole au Conseiller Beneforti.
Beneforti (PVA-cU)Prendo atto della risposta dell'Assessore, sono anch'io a conoscenza del testo della delibera che la Giunta ha approvato nella seduta dell'8 novembre, delibera che contiene la nuova pianta organica dell'ARPA.
C'è solo da rilevare che era da maggio che l'ARPA attendeva una definizione della pianta organica e fino al 4 novembre, data in cui abbiamo presentato quest'interrogazione, non aveva avuto risposte definitive. Questo ci è stato comunicato da coloro che operano all'interno dell'ARPA. Prendiamo atto che il problema è stato risolto e la ringraziamo.
