Objet du Conseil n. 923 du 21 octobre 1999 - Resoconto
OGGETTO N. 923/XI Esame in Consiglio delle ipotesi elaborate in sede precontrattuale prima della formalizzazione dell'accordo definitivo tra Enel e Regione. (Reiezione di mozione)
Mozione Richiamato il "memorandum d’intenti" sottoscritto fra l’Enel S.p.A. e la Regione Autonoma Valle d’Aosta il 3/5/1999 e, in particolare, l’impegno per il raggiungimento di un accordo definitivo tra le parti;
Ricordato le iniziative dei gruppi di minoranza per avere maggiori ragguagli sulle trattative in corso;
Ritenuto che, per la notevole rilevanza della problematica, il Consiglio debba non solo essere informato ma debba contribuire alla formazione delle decisioni da assumere;
Il Consiglio regionale
Impegna
la Giunta regionale a portare all’esame del Consiglio le ipotesi elaborate in sede precontrattuale, prima della formalizzazione dell’accordo definitivo.
F.to: Curtaz - Beneforti - Squarzino Secondina
PresidenteLa parola al Consigliere Curtaz.
Curtaz (PVA-cU)Illustrerò brevissimamente la mozione, anche perché il tenore mi sembra chiaro, quindi non necessita di particolari approfondimenti.
La preoccupazione del nostro gruppo, che ha presentato questa mozione, è di carattere procedurale.
Attesa l'estrema importanza che avrà l'accordo con l'ENEL, visto che il Consiglio viene via via informato, ma marginalmente, dell'andamento delle trattative attraverso le iniziative solite dell'opposizione, quali interrogazioni, interpellanze, eccetera, abbiamo presentato questa mozione per impegnare la Giunta regionale a portare all'esame del Consiglio le ipotesi elaborate in sede precontrattuale prima della formalizzazione dell'accordo definitivo. Quindi si tratta di una richiesta di carattere procedurale, che tende a valorizzare il ruolo di indirizzo del Consiglio, in occasione dell'esame e della soluzione di una tematica di questa rilevanza.
Mi fermo qui, con riserva di intervenire a seconda degli orientamenti e delle eventuali perplessità che verranno manifestate dalla Giunta a proposito della mozione in esame.
PresidenteChi chiede la parola? Se nessuno chiede la parola, dichiaro chiusa la discussione generale.
La parola al Presidente della Giunta, Viérin Dino.
Viérin D. (UV)Sur ce thème que nous avons déjà abordé lors de séances précédentes et même lors de cette séance du Conseil, je me rappelle que, au cours de la dernière Assemblée, nous avions pris des engagements que je vais réaffirmer et que la présentation de cette motion nous permet de mieux définir.
Tout d'abord, je réaffirme que le Gouvernement donne application dans cette négociation aux directives du plan énergétique que le Conseil a approuvées au cours de la dernière législature; que les objectifs de cette négociation, et donc de l'accord qui pourra en découler, sont indiqués dans la déclaration d'intentions qui a été signée avec l'ENEL le 3 mai dernier et que ces objectifs ont été présentés à cette Assemblée, lors de l'examen des différentes initiatives (questions ou interpellations) des conseillers d'opposition.
A ce propos, s'agissant d'une phase contractuelle, nous sommes tout à fait disponibles, avant la signature officielle de l'éventuel accord, de présenter non pas des hypothèses, mais l'accord. A savoir, avant la signature de l'accord, mais après que l'accord ait été conclu, vu que nous sommes encore dans une phase de négociation et qu'il serait pour moi difficile de venir vous présenter simplement des hypothèses.
Par contre, si la volonté est celle qu'avant la signature de l'accord avec l'ENEL, nous nous engagions à présenter préalablement ces contenus à la IVème Commission du Conseil. Nous partageons cette volonté: nous devons tenir compte des temps de la négociation. Si les dates de convocation du Conseil ne coïncident pas avec ces temps, nous pouvons néanmoins avec la convocation de la IVème Commission satisfaire les deux exigences. Notre engagement, que j'avais déjà pris lors de la dernière séance, est donc celui de présenter préalablement le contenu de l'accord que nous aurons déjà conclu, mais qui n'aura pas encore été officialisé, à la IVème Commission du Conseil et aux organisations syndicales. Ce même engagement nous l'avions pris aussi avec les organisations syndicales.
Si celui-ci est l'engagement que M. Curtaz veut à nouveau de notre part, je le réaffirme. Je ne peux pas, par contre, voter la motion qu'il a présentée, parce qu'il me demande de présenter au Conseil "? le ipotesi elaborate in sede precontrattuale, prima della formalizzazione dell’accordo definitivo.".
Si mon engagement est suffisant, je demande à M. Curtaz de bien vouloir retirer cette motion. Au cas contraire, tout en maintenant notre engagement, nous ne pouvons pas exprimer un avis favorable et donc nous nous abstiendrons sur la motion.
PresidenteLa parola al Consigliere Curtaz.
Curtaz (PVA-cU)Un chiarimento: innanzitutto quando parlavo di "? le ipotesi elaborate in sede precontrattuale?", non mi riferivo a singole ipotesi, ma mi riferivo ad un'ipotesi definitiva. Può darsi che nel linguaggio della nostra mozione abbia influito una mia deformazione professionale, nel senso che il contratto si perfeziona con la firma e quindi fino alla firma siamo ancora sul precontrattuale. Evidentemente ritengo utile che venga portata all'attenzione del Consiglio un'ipotesi definitiva, questo voglio chiarirlo, altrimenti faremmo dell'accademia e abbiamo tutti cose migliori da fare!
Sono più perplesso, Presidente e se lei non mi dà qualche assicurazione in più io non ritiro la mozione -, sul fatto che sia sufficiente una comunicazione seguita dal doveroso dibattito in IV Commissione.
Era proprio questo che tendevo ad evitare, perché ritengo che su una materia così essenziale per il futuro della nostra regione, se è pur vero quello che lei dice, che si tratta di dare attuazione alla direttiva del piano energetico, che le intenzioni sono già indicate nel memorandum, è tuttavia importante che sia il Consiglio ad esprimersi in maniera definitiva sull'ipotesi complessiva di accordo.
Quindi mantengo, allo stato, se non c'è un chiarimento su questo punto, la mozione. Anche perché mi riesce difficile capire, visto che il Consiglio si riunisce ogni 15 giorni e che c'è un uso - che a volte persino contesto - abbastanza frequente dei suppletivi, quest'urgenza di firmare un contratto, quando con un rinvio di 8-10 giorni lo si può portare alla discussione del Consiglio e poi sottoscriverlo.
Queste sono le ragioni che fanno mantenere l'esigenza che su questa mozione ci sia un pronunciamento del Consiglio, anche perché riterrei altrimenti che su una materia così importante ci sia un certo svilimento del ruolo del Consiglio.
PresidentePongo in votazione la mozione:
Consiglieri presenti: 24
Votanti e favorevoli: 2
Astenuti: 22 (Bionaz, Borre, Cerise, Collé, Comé, Cottino, Cuc, Ferraris, Frassy, La Torre, Lattanzi, Louvin, Marguerettaz, Nicco, Ottoz, Pastoret, Piccolo, Praduroux, Tibaldi, Vallet, Viérin D., Viérin M.)
Il Consiglio non approva.
