Objet du Conseil n. 912 du 20 octobre 1999 - Resoconto
OGGETTO N. 912/XI Approvazione del bilancio di previsione del Consiglio regionale per l'anno 2000.
Deliberazione Il Consiglio
Considerato che l’Ufficio di Presidenza, nella riunione del 1° ottobre 1999, con deliberazione n. 140/99, ha approvato il progetto del bilancio di previsione del Consiglio regionale per l’anno 2000, che pareggia su una previsione complessiva di lire 31.340.000.000 (Euro 16.185.624) ed ai sensi del vigente Regolamento interno per l’amministrazione e la contabilità, lo sottopone all’esame e all’approvazione del Consiglio stesso nel testo allegato, predisposto secondo i criteri consueti che, per le previsioni, sono basati sugli accertamenti definitivi dell’anno 1998 e su quelli della previsione del 1999;
Visti i dati relativi alla previsione 2000 che si desumono dall’unito elaborato contenente l’analisi delle previsioni di spese riferite ai singoli capitoli del bilancio;
Visto che l’assegnazione posta a carico della Regione di lire 22.700.000.000, che graverà sul Cap 20000 per lire 22.550.000.000 e sul Cap 20050 per lire 150.000.000, risulta superiore di lire 2.689.400.000 a quella prevista per il 1999;
Osservato che i maggiori oneri di spesa riguardano:
- i normali incrementi delle indennità dei consiglieri regionali e l’adeguamento della diaria;
- l’incremento dei costi del personale (rinnovi contrattuali, copertura pianta organica ed IRAP);
- l’applicazione della legge regionale n. 28 in materia di previdenza dei consiglieri regionali;
Rilevata la minor entrata dei contributi in materia di previdenza dei consiglieri regionali, in previsione del costituendo Istituto dell’assegno vitalizio, in applicazione della legge regionale n. 28;
Considerato pertanto che l’Ufficio di Presidenza ha predisposto un documento contabile che tiene conto delle reali esigenze di funzionamento dell’organo consiliare;
Visto l’articolo 8 del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320, come modificato dall’articolo 1 del decreto legislativo 16 febbraio 1998, n. 44, in ordine alla sottoposizione dell’atto a controllo;
Visto il parere favorevole di legittimità rilasciato dal Segretario generale del Consiglio, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e) e 59, comma 2 della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, sulla presente deliberazione;
Visto il parere della II Commissione consiliare permanente;
Delibera
1) di approvare il bilancio di previsione del Consiglio regionale della Valle d’Aosta per l’anno finanziario 2000 risultante dal riepilogo allegato, contenente gli stati di previsione dell’Entrata e della Spesa;
2) di dare atto che la presente deliberazione non è soggetta al controllo della Commissione di Coordinamento della Valle d’Aosta, in quanto concernente l’autonomia funzionale del Consiglio.
Allegati
(Omissis)
PrésidentCollègues conseillers, dans sa séance du 1er octobre dernier le Bureau de la Présidence a approuvé le projet de budget que nous soumettons à votre attention au titre de l'année 2000.
Sur ce projet de budget la IIème Commission a exprimé son avis favorable unanime, sur une estimation globale de dépense de 31,34 milliards de lires, et sur la base d'un document qui repose sur les critères habituels et sur les constatations définitives et les évaluations pour l'année à venir.
Les charges de la Région s'élèvent dans le cadre de ce budget à 22,7 milliards de lires et grèveront sur les chapitres n° 20000 et 20050 pour ce qui est de la contribution prévue au titre de la Conférence pour la condition féminine. Les charges les plus importantes, dont on fait état dans ce document comptable, concernent la progression des indemnités des conseillers régionaux et l'adaptation de l'allocation mensuelle, la hausse des coûts du personnel assez importante pour l'année 2000, notamment pour ce qui a trait au renouvellement des contrats, la couverture de l'organigramme et au paiement de l'impôt régional sur les activités de production. Enfin parmi les frais les plus importants contenus dans ce budget, nous comptons également l'application de la loi n° 28/99 en matière de sécurité sociale des membres de l'Assemblée.
Le document comptable tient compte des exigences de fonctionnement réelles du Conseil régional et je me dois de préciser dans le contexte d'une évaluation globale que j'ai déjà eu l'occasion de présenter à la commission, que les frais obligatoires du Conseil ont reçu une augmentation qui les fait monter de 18,8 milliards à 20,1 milliards. Il s'agit notamment des frais concernant les rémunérations des conseillers, la sécurité sociale et les frais concernant le personnel dépendant, tandis que pour ce qui est des frais plus discrétionnaires ils subissent une diminution assez marquée, qui les fait descendre de 4,4 à 3,8 milliards de lires, donc avec une réduction des frais dans un pourcentage qui s'élève à 13 pour cent du budget global.
C'est sur cette base que le Bureau de la Présidence entend soumettre à la votation de l'Assemblée le projet de budget pour l'année 2000.
La parole au Conseiller Tibaldi.
Tibaldi (FI)Non voglio sembrare colui che infrange una regola o una prassi consolidata da tempo, però ritengo che sia opportuno perlomeno approfondire alcune parti.
Sarebbe quanto mai opportuno - è un aspetto che non è la prima volta che lo solleviamo - che visto che esiste una commissione che sta predisponendo un nuovo regolamento, prevedere una funzione ispettiva nei confronti degli atti adottati dalla Presidenza del Consiglio regionale.
Ci sembra anacronistico che alle soglie del 2000 sussista ancora questa sorta di "blindatura" di una parte del bilancio regionale, che non possa essere sindacata da parte dei consiglieri anche su atti che riguardano loro stessi.
Il secondo punto che vorrei approfondire è che "l'avis unanime" a cui faceva riferimento il Presidente del Consiglio non mi sembra così "unanime", perché nei pourparlers con i rappresentanti dell'opposizione in seno all'Ufficio di Presidenza non ho riscontrato tutta questa unanimità! Pertanto sarebbe interessante sentire anche dalla loro parte, visto che nei mesi scorsi hanno sollevato in maniera esplicita con comunicati stampa alcuni malumori in merito a nomine che sono state fatte dalla Presidenza del Consiglio sentire se "l'unanimité" sussiste o se è solamente palesata quando si riunisce l'Ufficio di Presidenza.
Mi aspettavo dal Presidente del Consiglio una presa di posizione più netta, o perlomeno una presa di posizione su un fatto che recentemente ci ha coinvolto tutti e che abbiamo letto sulle prime pagine di un organo d'informazione locale, dove risulterebbe sulla base di una semplificazione eccessiva di chi ha redatto l'articolo che 35 consiglieri si sono appropriati di 31 miliardi, ovvero del valore globale di questo documento di bilancio incluse le partite di giro.
Su questi punti credo sia necessario che l'Assemblea esprima qualcosa e perlomeno che i nostri colleghi di opposizione possano far sentire la voce anche a noi, membri dell'opposizione.
PrésidentD'autres collègues demandent la parole?
Je précise au passage pour ce qui est de l'unanimité que le projet de budget a été approuvé à l'unanimité des présents par le Bureau de la Présidence, de même il a reçu l'avis favorable unanime de la IIème Commission. Les absents normalement n'expriment pas leur voix au sein des commissions, comme dans le Conseil d'ailleurs.
Pour ce qui est de la première question concernant les fonctions d'inspection, nous sommes le seul organe de l'Administration régionale qui a à son intérieur la majorité et l'opposition, donc en quelque sorte le contrôle est déjà directement exercé par les membres de l'opposition à l'intérieur de l'Assemblée elle-même et je ne sais pas à quelle autre forme d'inspection vous faites allusion, mais les actes du Bureau de la Présidence sont régulièrement transmis au Bureau des groupes.
Pour ce qui est des polémiques qui ont surgi dans la presse, je n'entends pas utiliser cette tribune pour m'adresser à la presse, qui n'aurait pas la possibilité de me contredire dans cette même salle. Nous ferons à l'extérieur les déclarations opportunes, pour préciser que nous n'avons pas le privilège d'être destinataires de 1/35 de ces 31 milliards.
Une large partie de ces frais concerne la rémunération de tout le personnel de la Présidence du Conseil et il s'agit actuellement d'environ 75 personnes, y compris le Bureau du médiateur du citoyen et le Médiateur du citoyen lui-même, qui sont rémunérés sur la base de ce même budget.
Vous trouvez également à l'intérieur de ce budget tous les frais de fonctionnement de l'Assemblée, la gestion des locaux, la gestion des instruments de travail et tout l'ensemble des frais qui relèvent de l'action du Conseil régional et des organes dépendants. Donc s'il vous tient à c?ur que ce soit précisé à l'extérieur et publiquement que nous ne sommes pas bénéficiaires d'une quote-part aussi importante du budget régional, cela est dit haut et fort et d'une façon très claire.
La parole au Vice-président Viérin Marco.
Viérin M. (Aut)Volevo solo non dico rispondere a quanto ha detto Tibaldi, perché ne abbiamo parlato anche prima di questo punto all'ordine del giorno, non solo oggi, ma anche in altre occasioni, ma volevo solo precisare che come prassi consolidata il nostro gruppo voterà questo bilancio. Intendo tuttavia ribadire alcune perplessità, che ho già fatto presente al Presidente in altre occasioni.
La prima concerne la non previsione di una riorganizzazione complessiva, che preveda anche il potenziamento del personale presso gli uffici dei gruppi consiliari come da tempo richiesto dai Capigruppo. La seconda concerne le troppe disponibilità finanziarie destinate all'acquisto di libri in un momento in cui sono giacenti nei magazzini migliaia di volumi inutilizzati.
Devo purtroppo concordare con il collega Tibaldi che in questo ultimo anno è venuto a mancare l'aspetto della collegialità in alcune occasioni nell'Ufficio di Presidenza, e di questo me ne rammarico perché ritengo che sia estremamente importante avere la collegialità all'interno dell'Ufficio di Presidenza.
PrésidentJe soumets au vote le point n° 24 à l'ordre du jour:
Conseillers présents: 33
Votants: 30
Pour: 30
Abstentions: 3 (Frassy, Lattanzi, Tibaldi)
Le Conseil approuve.
