Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 41 du 28 septembre 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 41/IX - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 3490 in data 15 aprile 1988: Ristrutturazione ed ampliamento palazzina dell'aeroporto regionale - Perizia per lavori di costruzione pozzo per alimentazione antincendio, illuminazione, sistemazioni esterne, rifiniture, ottimizzazione impianti e opere necessarie - Approvazione, finanziamento e affidamento lavori.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3490.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3492 in data 15 aprile 1988: Lavori di costruzione delle opere murarie di un parcheggio e sistemazione dell'area antistante il Castello Sarriod de La Tour in Comune di Saint-Pierre - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Questa deliberazione non è molto chiara, nel senso che qui si approva un progetto dicendo però che la spesa ammonta presuntivamente a, lire 1.600.000.000. Mi sembra un po' strana questa incertezza nella previsione di spesa.

Nella premessa si dice che si approva il progetto "dal punto di vista tecnico": forse bisognerebbe spiegare che cosa si vuol dire.

Ci sono anche altre perplessità, perché si dice che "gli elaborati progettuali, dopo un attento esame tecnico e amministrativo, possono ritenersi idonei": non si capisce se l'esame tecnico amministrativo è già stato fatto o deve ancora essere fatto.

In ogni caso, a me pare che per un progetto di cosi rilevante entità (in questo caso forse si supereranno i 2 miliardi), che peraltro riguarda l'utilizzo di un'area importante come quella prossima al castello Sarriod de la Tour, sarebbe stato più opportuno un esame da parte delle Commissioni consiliari.

Vorrei quindi dei chiarimenti su questa deliberazione e ne approfitto per chiedere anche in che misura è stato investito il Consiglio comunale di Saint-Pierre, che è l'amministrazione direttamente interessata, e se i lavori di questo appalto sono già stati aggiudicati.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.):Il fatto che nelle premesse della deliberazione ci sia scritto che si tratta di una spesa presunta, è conseguenza della predisposizione del progetto, del computo metrico e del preventivo, dal quale ultimo risulta appunto una cifra di 1.600.000.000, oltre all'I.V.A., e questa cifra, specie nella fase iniziale dei lavori, non può che essere presunta, nel senso che è solo molto probabile che sia quanto più vicina alla realtà. E' una dizione che usiamo sempre, perché all'inizio la spesa è sempre presunta.

Per quanto riguarda il fatto che un progetto di così grande importanza debba essere sottoposto alle Commissioni consiliari, occorre osservare che di questo progetto si discute ormai da tempo ed anche il Comune di Saint-Pierre è già stato investito del problema da parecchio tempo. Ora c'è una necessità effettiva di avere a disposizione delle aree di parcheggio in prossimità del Castello Sarriod de la Tour che è sede della mostra archeologica della nostra Regione. Questa esigenza non può essere disattesa oltre: basta osservare il pericoloso addensamento di automobili e di pullman lungo la strada statale per ritenere indifferibile la realizzazione del parcheggio.

Per quanto riguarda l'approvazione dal punto di vista tecnico, preciso che in data 5 febbraio 1988 la Giunta regionale aveva approvato il progetto proprio "dal punto di vista tecnico anche ai sensi dell'art. 1 della legge 3/1/78 n. 1" per la procedura espropriativa dei terreni di proprietà privata; quest'ultima è stata espletata dal competente ufficio regionale ed ora i terreni sono a disposizione.

Ci sono stati dei problemi per la vicinanza della galleria ferroviaria, ma ora sono stati risolti. La gara d’appalto è già stata espletata, perché le buste sono state aperte mercoledì scorso e, ricordando a memoria, mi pare che abbia vinto la ditta CIMO di Verrès con un ribasso intorno al 16%. I lavori devono ancora essere aggiudicati, ma lo saranno non appena perverranno tutti i documenti necessari e potranno avere inizio immediatamente dopo. Credo di aver detto tutto.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Il nostro voto su questo provvedimento non sarà favorevole, non per il merito del progetto che non conosciamo e su cui, quindi, diventa difficile esprimersi, ma per il metodo con cui questi provvedimenti vengono portati all'attenzione del Consiglio. Se questo provvedimento viene sottoposto all'esame del Consiglio, ciò significa che l'argomento e l'approvazione sono di competenza del Consiglio, ma la deliberazione viene portata in Consiglio quando i lavori sono già stati appaltati e, quindi, diventa un po' sterile anche la discussione che il Consiglio può fare.

Avanzando quindi la richiesta di un esame più tempestivo da parte del Consiglio e dei suoi organi su questo tipo di progettazione, io esprimo un voto di astensione.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3492.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 33

Votanti: 31

Favorevoli: 31

Astenuti: 2 (Gremmo e Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3494 in data 15 aprile 1988: Bonifica e sistemazione finale della discarica per rifiuti solidi urbani sita in Comune di Brissogne Approvazione di convenzione.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Anche su questa deliberazione chiederei alcuni chiarimenti ed illustrazioni, nel senso che non tutto risulta chiaro alla lettura di chi non ha le informazioni necessarie sull'argomento.

In particolare vorrei sapere se gli adempimenti previsti dalla convenzione tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta e l'impresa Maddalena, per lo smantellamento della discarica esistente a Brissogne, nella quale erano previste delle tappe che dovevano già essere attuate nel corso dell'estate, come la demolizione di alcune strutture nel corso del mese di agosto, sono già state attuate o sono ancora in corso di attuazione.

Approfitterei anche dell'argomento per chiedere notizie sull'entrata in funzione dell'impianto di compattazione di Brissogne, perché mi risulta che non sia ancora operante.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.):La convention avait été signée et en effet l'on propose cette délibération justement pour le fait qu’il y avait encore à régler les exigences que l'Administration régionale avait annoncées à l'entreprise Maddalena et Rossi qui, en conséquence, devait réaliser des travaux dans la zone intéressée. C'est la convention que vous avez sous les yeux; l'entreprise attendait de réaliser les travaux en conséquence des travaux qui devaient être faits en même temps pour l'ensemble de cette zone des ordures. Donc ici c'est uniquement la convention.

Parallèlement aux travaux il y aura la possibilité de faire fonctionner l'installation qui est déjà terminée pour ce qui est des ordures selon la loi n. 37 et en même temps il y a à l'ordre du jour la proposition de nommer les représentants de la société VALLECO, qui gérera l'installation dont je viens de parler, laquelle pourra commencer dès la fin de l'année si l'on dispose des organes compétents et si l'activité fonctionnera.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3494.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3509 In data 22 aprile 1988 Concessione all'Associazione Italiana Sommeliers - Sezione di Aosta - di un contributo nelle spese per lo svolgimento del 1° corso di formazione professionale per sommeliers - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3509.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3528 in data 22 aprile 1988: Lavori di costruzione del primo tronco della pista forestale "Madonna della Guardia", in Comune di Perloz - "Place", in Comune di Donnas - Approvazione del progetto - Appalto a licitazione privata - 1° stralcio Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3528.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 31

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3529 in data 22 aprile 1988: Lavori di costruzione della pista forestale collegante il capoluogo del Comune di La Magdeleine, con la località "Promiod", in Comune di Châtillon . Appalto a licitazione - 1° stralcio - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3529.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 31

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3531 in data 22 aprile 1988: Esecuzione di opere complementari sottofondo e sistemazione torrenti "Enfer" e "Gressan" - inerenti la pista forestale "Poss-Bren", in Comune di Gressan - Affidamento dei lavori a trattativa privata all'Impresa V.R.D. di Brunod S. & C., di Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3531.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 31

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3549 in data 22 aprile 1988: Lavori di costruzione di un impianto di pubblica illuminazione al valico del Gran San Bernardo in Comune di Saint-Rhémy - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3549.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n° 3595 en date 22 avril 1988: Impression d'un livre de prières pour les familles valdôtaines -subvention de 100.000.000 de lires à la Paroisse d'Issogne - Approbation et engagement de dépense.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Questa è un'altra delle deliberazioni, delle quali parlavo all'inizio, che non voterò, non certo perché io abbia qualcosa in contrario rispetto al tipo di pubblicazione, ma mi sembra che siamo fuori dal seminato, nel senso che non mi pare un compito istituzionale della Regione quello di intervenire in una sfera di religiosità che riguarda altri organismi, che hanno altre funzioni e che già svolgono egregiamente i loro compiti. Sotto questo aspetto quindi a me pare che siamo completamente fuori dal seminato. La spesa è notevolissima anche perché 100 milioni non sono pochi.

Rimane oltretutto la perplessità che, se anche in via del tutto ipotetica si potesse accettare il principio che l'amministrazione regionale finanzi un libro di preghiere plurilingue, rimarrebbe comunque aperto il fatto che normalmente per un lavoro di queste dimensioni si fa almeno una gara ufficiosa tra le varie tipografie, per vedere chi può presentare la migliore offerta. In questo caso, invece, si fa una cosa che è al di fuori dei compiti istituzionali, e si procede a trattativa privata addirittura con una tipografia parrocchiale.

A me sembra che questo metodo non possa essere accettato e pertanto il nostro voto sarà nettamente contrario.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.

GREMMO (U.A.P.):Intervengo per manifestare, contrariamente al Consigliere Riccarand, la mia soddisfazione per questa decisione presa dalla Giunta, motivata soprattutto dal fatto che nella deliberazione si mette molto opportunamente in rilievo il plurilinguismo; vi si afferma, infatti, che "les langues utilisées dans les églises du diocèse d'Aoste, à savoir: l'italien, le français, le franco-provençal et le walser". Naturalmente non sono in ordine di importanza, nel senso che per un approccio liturgico credo che la lingua materna sia più importante di quella dello Stato e quindi l'italiano potrebbe essere considerato all'ultimo posto.

Queste considerazioni mi servono per continuare un po' il ragionamento che avevo fatto prima per Venezia, non certo per polemizzare con i Consiglieri comunisti ed in parte anche con l'Esecutivo. Io continuo a pensare che iniziative, magari non di grande impatto d'immagine, ma di grande forza pregnante sul territorio, siano più importanti di quelle che sono proiettate fuori.

Certamente il libro, che in qualche maniera riscopre un sentimento religioso comune alla nostra comunità, non è così appariscente come l'iniziativa di Venezia, però credo che contribuisca molto di più alla filosofia dell'autonomismo ed alla riscoperta dei valori più profondi del nostro essere.

Questa è la ragione che giustifica il mio voto favorevole.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):In televisione ogni tanto gli spettacoli ed i film vengono improvvisamente interrotti dalla scritta: "Questo spettacolo vi è offerto dal prodotto tal dei tali".

Io non sono un abituale frequentatore di chiese, ma mi è capitato di andarvi qualche volta e sono rimasto un po' sconcertato dal fatto che, nella prima pagina del libro di messa che si trova in ogni banco, c'è scritto: "Questo libro è pubblicato grazie all'Amministrazione regionale". Non mi sembra che le cose ...

(... INTERRUZIONE del Presidente ROLLANDIN... )

... Non ritengo opportuno che il cattolico che va in chiesa debba trovarsi questo ricordo dell'onnipotenza della Regione persino sul messale.

Alcune osservazioni fatte dal Consigliere Riccarand mi sembrano giuste. Noi interveniamo per fatti che possono riguardare anche le chiese e le organizzazioni religiose, quando riconosciamo il fine istituzionale o il valore generale dell'intervento proposto e, quindi, io chiedo all'Amministrazione sulla base di quali valutazioni di carattere generale ed istituzionale ha assunto questa deliberazione.

Credo che in analoghe situazioni si sia proceduto attraverso l'erogazione di un contributo in percentuale, nel senso che se la spesa era di 100 milioni, l'amministrazione regionale interveniva con 50. Vorrei sapere perché in questo caso si è arrivati a pagare l'intera spesa di 100 milioni.

Sono anche d'accordo sul fatto che se questo libro, con le stesse caratteristiche, fosse stato stampato altrove, forse il suo costo sarebbe stato inferiore. Vorrei sapere, pertanto, perché si è scelto di farlo stampare proprio da una tipografia parrocchiale.

Vorrei sapere ancora perché soltanto 10.000 famiglie possono avere il vantaggio di ricevere questo libro offerto dall'Amministrazione regionale.

Mi chiedo infine se, come viene sostenuto nelle premesse della deliberazione, l'unica tradizione esistente in Valle d'Aosta sia quella di carattere religioso e non esista anche una tradizione laica e libertaria, che potrebbe eventualmente essere tenuta presente.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Faval; ne ha facoltà.

FAVAL (U.V.):Ce sera sûrement étonnant, mais c'est ma responsabilité d'avoir proposé au Conseil régional d'imprimer ce livre. Cela a été fait par rapport à la recherche (si quelqu’un a bien voulu lire ce texte), c'est-à-dire qu’il s’agit de la récupération d'un patrimoine culturel qui nous appartient et que la Junte, sur ma proposition, a jugé utile de récupérer.

Comme il a été rappelé, il s’agit là d'un livre de prières, et non d'un missel, qui récupère la façon de s’exprimer envers cette façon de vivre sa propre vie, en italien, en français, en patois et tisch, et j'ai crus qu’il était normal que l'Assessorat de l'Instruction Publique, dont j’étais l'Assesseur, fasse cet effort pour récupérer cette partie importante de notre culture.

D'ailleurs, on ne s’étonne pas, et tous les Conseillers l'approuvent normalement, que l'on dépense des centaines de millions pour récupérer le patrimoine culturel qui est constitué par les églises, les clochers, les chapelles, etc ... Je crois que cette opération entre aussi dans ce circuit, et cela en ce qui concerne la validité culturelle de ce choix.

Pour ce qui est en revanche d'attribuer cette opération à quelqu’un plutôt qu’à un autre, il faut aussi dire qu’il y a eu tout un travail de recherche qui n'a pas été payé; et pourtant ce travail a duré longtemps; Il a évidemment été fait par des curés (dans ce cas, car même des laïcs peuvent faire le travail) dont le curé d'Issogne, qui a équipé une imprimerie qui a fait le travail correctement. Je crois normal que la attribution ait été faite de cette façon, d'autant que le curé d'Issogne a été l'un des promoteurs de cette recherche.

Les 10.000 familles, cela a été un choix au début, c'est-à-dire que l'on a fait en sorte qu’il y ait un nombre important de textes distribués dans toutes les paroisses, le choix de la distribution étant opéré par le curé. Si d'autres requêtes interviennent, ce sera moyennant paiement.

La remarque très juste que vient de faire M. Mafrica a déjà sa réponse: il suffit de vérifier le nombre de textes qui a été distribué par l'Administration régionale pour voir qu’il y a (personnellement j’y tiens, aussi bien que M. Mafrica) la possibilité, pour le côté laïque, de s’exprimer et d'apporter sa contribution à la culture valdôtaine.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3595.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 25

Favorevoli: 24

Contrari: 1

Astenuti: 5 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Mafrica e Tonino)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3607 in data 22 aprile 1988: Concessione di un finanziamento straordinario di lire 8.000.000 all'I.P.R. di Aosta per il funzionamento delle officine e dei laboratori - Impegno e liquidazione.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3607.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3614 in data 22 aprile 1988: Restauro degli affreschi del loggiato di Palazzo Roncas ad Aosta Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3614.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3616 in data 22 aprile 1988: Restauro dei dipinti murali della Chiesa Parrocchiale di Vert Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3616.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3627 in data 22 aprile 1988: Corso di formazione professionale per operatore del settore alberghiero da specializzare in alcune problematiche aziendali - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3627.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3769 in data 22 aprile 1988: Società GRIVEL s.r.l. Interventi per l'insediamento e il finanziamento di attività produttiva in Comune di Courmayeur - Approvazione dello schema di convenzione.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Bajocco; ne ha facoltà.

BAJOCCO (P.C.I.):La GRIVEL è una delle più vecchie società della alta Valle e, sapendo che "mamma Regione" elargisce vari contributi alle aziende, ha pensato di ricorrervi anch’essa.

La GRIVEL ha un capitale societario di 95 milioni. La Regione le mette a disposizione un'area comunale, le costruisce un capannone e alla fine le concede due mutui: uno di 360 milioni per l'acquisto di beni strumentali ammortizzabile in 10 anni e l'altro di 90 milioni per l'acquisto di scorte.

La convenzione proposta ci lascia un po' perplessi, perché ci sembra che il capitale della società, pari a 95 milioni, sia molto basso rispetto ai mutui che le accordiamo e pertanto noi ci asterremo.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Io credo che sarebbe opportuno non votare oggi questa deliberazione che porta la data del 22 aprile 1988, perché successivamente c'è stata una discussione in Consiglio che ha modificato i termini della questione.

La convenzione, infatti, si basa sulla decisione di costruire a Courmayeur, nella località dove sgorga la sorgente sulfurea di La Saxe, un fabbricato ad uso industriale per la GRIVEL. L’opportunità di costruire il fabbricato in quella zona è stata ed è tuttora fortemente discussa all'interno del Consiglio comunale di Courmayeur, che sulla questione è spaccato esattamente a metà, ma è stata discussa anche in questo Consiglio regionale nella seduta del mese di maggio, quando fu modificata la proposta presentata dalla Giunta e si decise di incaricare degli esperti di verificare se la costruzione del fabbricato avrebbe comportato o meno dei possibili danni all'utilizzazione dell'acqua della sorgente di La Saxe.

La Giunta regionale, infatti, con deliberazione n. 6496 dell'8 luglio 1988 ha affidato a due esperti, il prof. Roberto Gualtierotti ed il dott. Ferruccio Latonaca, l'incarico di studiare appunto la possibilità di realizzare il fabbricato in questione, senza che ciò comporti delle conseguenze sulla captazione delle acque sorgive dell'area.

La convenzione dà per scontato che la Regione Valle d'Aosta intende realizzare uno stabilimento in località Bagni di La Saxe, mentre questo è tutto da verificare o almeno questa è stata la conclusione della discussione che si è svolta nel mese di maggio, per cui io ritengo che prima dobbiamo sentire cosa dicono i periti incaricati di fare un'indagine approfondita della questione e poi bisognerà discuterne in Consiglio per arrivare comunque ad una conclusione; solo dopo potrà riprendere l'iter del rapporto con la GRIVEL rispetto a questo fabbricato ed eventualmente andare avanti.

Ribadiamo, in ogni caso, che allo stato dei fatti il nostro giudizio è estremamente negativo sull'impostazione di questo intervento, perché ci sembra che sia sbagliato andare a compromettere l'utilizzo di una sorgente d'acqua come quella di La Saxe, che probabilmente è l'unica di quel tipo in Valle d'Aosta a poter avere una utilizzazione molto interessante, con dei risvolti importanti anche di natura economica.

Chiedo formalmente, quindi, che ci sia un rinvio della discussione di questa deliberazione, in modo da poter acquisire gli elementi che la stessa Giunta ha ritenuto opportuno richiedere con la deliberazione d'incarico dello scorso mese di luglio.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.):Rispondo ad ambedue i Consiglieri intervenuti.

L'atteggiamento del Partito Comunista Italiano non sorprende e del resto è classico: non credo infatti che abbia mai votato a favore di iniziative industriali in Valle d'Aosta; non mi stupisce, pertanto, il suo atteggiamento.

La volontà della Regione in questo caso è tesa a consentire

(... INTERRUZIONE...)

... Non ha votato neanche l'altra volta ... Potremo dire anche ai lavoratori della BALTEA-DISK come si è comportato ... In ogni caso il suo comportamento non sorprende, perché forse rientra nel gioco delle parti.

In questo caso l'intervento regionale mira a garantire la continuità di un'attività che altrimenti cambierebbe Regione. Il marchio della GRIVEL è uno dei più noti nel mondo per la qualità dei prodotti per l'alpinismo e la ditta proprio recentemente ne ha completato la gamma con un catalogo, che mi auguro la ditta voglia distribuire a tutti i Consiglieri, di prodotti di assoluto prestigio. Tradotto in termini poveri, questo vuol dire che i più prestigiosi negozi di Tokyo o di Vienna hanno prodotti GRIVEL.

Questa ditta può stare in Valle d'Aosta solo a queste condizioni, altrimenti trova benissimo un'altra sistemazione altrove e posso dire che ci sono anche degli interessi che tendono a questo obiettivo.

E' certamente una ricchezza per noi riuscire a mantenere questa unità produttiva, che è una interessante forma di attività micro industriale che si adatta perfettamente all'ambiente montano che caratterizza la nostra Regione.

In questo senso l'amministrazione interviene concedendo un fabbricato di proprietà regionale ed elargendo un mutuo di relativamente modeste dimensioni che è garantito da fideiussioni personali, ma questo è già stato accennato nella deliberazione.

Per quanto riguarda la pregiudiziale posta dal Consigliere Riccarand, posso leggere le conclusioni cui è pervenuto il prof. Gualtierotti, che era stato incaricato dalla Giunta elettorale di esprimere un parere circa la localizzazione di questa industria:

"Parere sulla realizzazione di un fabbricato ad uso industriale in località Bagni di La Saxe.

Si esprime parere favorevole per i seguenti motivi:

a) la sede topografica del fabbricato previsto non può in alcun modo pregiudicare la sorgente, che verrebbe sempre a trovarsi a monte e non a valle della costruzione;

b) la costruzione avverrebbe in una sede che non interferisce con l'aspetto ecologico di protezione della sorgente;

c) in ogni caso si rende necessario effettuare la captazione più a monte, al fine di garantire la purezza dell'acqua, indipendentemente dagli attuali problemi di costruzione del fabbricato in oggetto".

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Faccio delle precisazioni su alcune osservazioni che l'Assessore all'Industria Lanivi ha voluto fare rispetto al nostro voto, forse inaugurando una nuova tecnica espositiva, mentre finora ha sempre fatto le sue esposizioni in modo tranquillo senza cercare le polemiche, ma se le vuole cercare, noi siamo sempre disponibili.

Se voi rispetterete il Consiglio e rispetterete tutte le procedure stabilite dalle leggi di questa Regione, noi voteremo a favore quando avremo gli elementi per valutare positivamente le iniziative che voi proporrete. Se invece la Giunta regionale decide, inserendo sempre la stessa formula o lo stesso discorso nella deliberazione, sia che si tratti di ladri e rapinatori sia delle più grandi aziende, non portando mai niente in Commissione, perché prima delibera e poi porta in Consiglio per la ratifica, noi ci permettiamo di astenerci perché ci mancano gli elementi conoscitivi per dare un giudizio meditato sulla validità dell'iniziativa.

Poiché sappiamo che l'Assessore Lanivi è una persona sensibile a queste cose, lo preghiamo di portare d'ora in poi le convenzioni in Commissione, in modo da permettere anche a noi di avere il confronto che ha lui con il proprietario, con gli economisti e con i commercialisti, così avremo elementi concreti per esprimere un giudizio ponderato, altrimenti per noi le formule usate per la MULTIBOX o per altre società risultano sempre le stesse, proprio perché non abbiamo elementi di fatto.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola per fatto personale l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.):Con le motivazioni del Consigliere Mafrica il mio discorso sarebbe stato sicuramente molto diverso; invece l'inizio del discorso del Consigliere Bajocco è stato di questo tenore: "Anche la GRIVEL ha scoperto che c'è qualcuno a cui andare a prendere dei soldi" e la mia risposta è stata ovviamente conseguente. Se invece il suo intervento fosse stato diverso, lo sarebbe stato anche il mio.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Mantengo la richiesta di rinviare questa discussione, perché non ritengo di poter accettare il metodo per cui la Giunta assegna un incarico, ma l'Assessore, solo nell'ultima fase di discussione dell'argomento, tira fuori un foglio e legge due righe, delle quali non conosciamo il contesto; non sappiamo quali studi e quali verifiche siano state fatte, ma rileviamo la contraddittorietà rispetto a precedenti affermazioni fatte dallo stesso prof. Gualtierotti, che il 2 marzo 1987, in una lettera indirizzata al Comune di Courmayeur (prot. n. 2212), sosteneva invece che bisognava allontanare la costruzione del fabbricato dalla sorgente.

Si tratta, quindi, di una materia che noi riteniamo doveroso approfondire. Non è una questione di poco conto, perché sapete che c'è un notevole disagio all'interno della comunità di Courmayeur ...

FAVAL:(fuori microfono): prima degli studi.

RICCARAND (N.S.):No, no; non prima degli studi! ... e c'è stata una petizione di centinaia di persone che hanno contestato questa scelta. Nessuno ha mai messo in discussione l'opportunità di aiutare la GRIVEL, di darle una collocazione e di sostenere la sua attività. Nessuno ha mai detto questo e nessuno ha mai detto che la GRIVEL deve andare fuori dalla Valle d'Aosta; sorprende però la volontà di volerla collocare proprio in quella zona e in quel l'area che non sono adatte, non certo perché lo diciamo noi, ma perché lo ha detto metà del Consiglio comunale di Courmayeur, compresa anche una buona parte della maggioranza.

Chiediamo, quindi, di poter acquisire gli studi che sono stati fatti, in modo da poterli verificare con calma. Ribadisco pertanto la richiesta di un rinvio della discussione di questo argomento.

PRESIDENTE:In base all'articolo 60 del regolamento occorre che un Consigliere si esprima in senso contrario alla proposta di rinviare la ratifica della deliberazione n. 3769.

Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.):Je crois que, comme l'a dit l'Assesseur, le rapport peut être consulté par n'importe qui. S'il n’y avait pas ce rapport qui disait très clairement que l'on pouvait porter de l'avant la convention, on ne l'aurait pas présenté et l'on aurait suspendu cette discussion. Tant la Commune que les différents Conseillers peuvent vérifier les examens qui ont été faits par les experts.

La discussion qui avait déjà été faite au mois de mai était, justement, pour vérifier si par hasard avec cette réalisation il y avait des risques quant aux eaux. Une fois de plus le professeur a dit qu’il n’y a aucun problème, d'où la possibilité de faire un choix qui est dans une zone prévue (d’après le plan d'aménagement) pour l'industrialisation.

Nous ne sommes donc pas d'accord de renvoyer encore cette discussion d'autant plus que l'entreprise attend depuis deux ans qu’il y ait une discussion à ce propos, puisqu’il y a des investissements à faire, des exigences liées au marché qui, lui, n’attend pas.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di rinvio della ratifica, fatta dal Consigliere Riccarand.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 34

Votanti: 34

Favorevoli: 7

Contrari: 27

Il Consiglio non approva

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3769.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 34

Votanti: 28

Favorevoli: 27

Contrari: 1

Astenuti: 6 (Aloisi, Bajocco, Chenuil, Dolchi, Mafrica e Tonino)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3787 in data 22 aprile 1988: Appalto-concorso per la realizzazione dell'impianto di illuminazione della pista di bob del "Lac Bleu" di Breuil Cervinia in Comune di Valtournenche - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Maquignaz; ne ha facoltà.

MAQUIGNAZ (Ind.):E' da anni che si discute dell'impianto di illuminazione della pista di bob di Breuil Cervinia in Comune di Valtournenche. A suo tempo presi atto con soddisfazione della deliberazione della Giunta regionale che approvò l'appalto concorso per la realizzazione dell'impianto.

Colgo ora l'occasione per chiedere all'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, quale esito ha avuto l'appalto-concorso ed entro quanto tempo si pensa di poter finalmente realizzare tale impianto.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.):La gara d'appalto è stata bandita nella tarda primavera e sono state invitate tutte le più importanti ditte del settore, che in Italia non sono più di dieci, delle quali hanno risposto due. La commissione sta valutando con attenzione i due progetti, perché pare che tra loro ci siano alcune disparità. Pertanto, non avendo ancora completato l'esame dei due progetti, non abbiamo potuto procedere all’aggiudicazione dei lavori e quindi è estremamente improbabile, per non dire impossibile, che gli stessi possano essere realizzati per la prossima stagione invernale.

Di converso sono praticamente terminati i lavori edilizi e murari di sistemazione della pista di bob, la quale con le nuove modificazioni sarà agibile fin dalla prossima stagione invernale.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3787.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3859 in data 29 aprile 1988: Concessione della somma di lire 2.495.000 a favore del Sig. Bic Grato a titolo di sussidio di assistenza.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione a scrutinio segreto la ratifica della deliberazione n. 3859.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 34

Votanti: 34

Favorevoli: 30

Contrari: 4

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3872 in data 29 aprile 1988: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 16.000.000 alla Banda musicale di Pont-Saint-Martin per l'organizzazione del 16° raduno delle Bande musicali valdostane - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3872.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3877 in data 29 aprile 1988: Concessione e liquidazione di un ulteriore contributo di funzionamento per l'anno 1988 al liceo linguistico di Courmayeur s.r.l..

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3877.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3878 in data 29 aprile 1988: Concessione di un finanziamento straordinario di lire 2.200.000 al Circolo Didattico di Gignod per uno scambio di visite tra classi nell'ambito di rapporto di corrispondenza scolastica internazionale.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3878.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3885 in data 29 aprile 1988: Concessione di un contributo di lire 4.500.000 al Gruppo Folcloristico "Gressoney" nelle spese previste per la realizzazione dei nuovi costumi - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3885.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3887 in data 29 aprile 1988: Concessione di contributi ad associazioni Pro-Loco della Regione per l'incremento turistico locale.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3887.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3888 in data 29 aprile 1988: Concessione di un contributo straordinario di lire 4.500.000 alla Pro-Loco di Avise, per l'acquisto di attrezzature - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3888.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3900 in data 29 aprile 1988: Pulitura e consolidamento degli affreschi nel sottotetto della Cattedrale di Aosta (III° lotto) - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3900.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 34

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3903 in data 29 aprile 1988: Modifica della deliberazione di Giunta n. 10522, in data 27.11.1987, inerente la concessione di un contributo di lire 5.000.000 al Cral Cogne sezione biliardo sportivo nelle spese previste per l'organizzazione del campionato italiano di biliardo di 2° categoria - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Vorrei sapere come mai la Giunta non aveva pensato alla ratifica di questa deliberazione da parte del Consiglio regionale ...

(... INTERRUZIONE... )

... Chiarisco meglio il concetto: questa deliberazione non era stata programmata per la discussione in Consiglio, perché nelle premesse non c'è scritto: "salvo ratifica del Consiglio regionale"; è stata invece la Commissione di Coordinamento che in sede di visto ha aggiunto: "Visto, salvo ratifica del Consiglio regionale".

Trattandosi di un contributo superiore al lire 1.500.000, mi chiedevo come mai la Giunta a suo tempo non avesse pensato di portarla in Consiglio regionale. Pensavo che fosse una domanda semplice e chiedevo solo se c'erano delle spiegazioni plausibili.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Faval; ne ha facoltà.

FAVAL (U.V.):Le tout est probablement dans le fait que l'on avait prévu de donner une contribution pour une compétition qui n'a pas eu lieu. Avec cette délibération on récupère l'argent; c'est tout.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3903.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4075 in data 7 maggio 1988: Lavori di ristrutturazione del piano seminterrato dell'edificio ex vecchie scuole elementari e rifacimento della centrale termica nel Comune di Verrès - Approvazione del progetto Approvazione della gara ufficiosa di appalto - Aggiudicazione definitiva all'Impresa "La Colombiera" di Priod & C. s.n.c. con sede in Issogne - Approvazione ed Impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4075.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4109 in data 7 maggio 1988: Concessione di un contributo di lire 10.000.000 a favore dell'Associazione volontari del soccorso di Châtillon per l'organizzazione del Convegno internazionale che si terrà a Châtillon il 4 giugno 1988.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4109.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4149 in data 7 maggio 1988: Concessione all'Istituto "Don Bosco" di Châtillon di un contributo di lire 1.847.000 nelle spese sostenute per l'effettuazione di un servizio di assistenza psico-pedagogica - Anno scolastico 1987/88 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4149.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 4152 in data 7 maggio 1988: Concessione al Comune di Morgex di un contributo straordinario di lire 2.126.000 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4152.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4153 in data 7 maggio 1988: Concessione e liquidazione all'Istituto Magistrale di Aosta di un finanziamento straordinario di lire 3.750.000 per l'organizzazione di un soggiorno di studio all'estero.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4153.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4155 in data 7 maggio 1988: Concessione di un contributo straordinario alla "Fanfare regionale" per l'acquisto di parti e partiture - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4155.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n° 4156 en date du 7 mai 1988: Approbation et liquidation d'une subvention extraordinaire au Groupe Choral "Saint Ours" d'Aoste pour l'organisation du 4Oème anniversaire de la Constitution.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4156.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n° 4159 en date du 7 mai 1988: Approbation et liquidation d'une subvention extraordinaire à la Chorale "Penne Nere" d'Aoste pour l'organisation du 3Oème anniversaire de l’activité du groupe.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4159.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4170 in data 7 maggio 1988: Approvazione ed impegno della spesa di lire 60.000.000 per l'esecuzione di lavori di restauro del Castello di Cly in Comune di Saint-Denis Esecuzione dei lavori in economia diretta.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4170.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4180 in data 7 maggio 1988: Organizzazione di un corso di primo addestramento alberghiero per l'anno 1988/89 - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4180.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4238 in data 7 maggio 1988: Approvazione ed impegno di spesa per il rifacimento del tetto e la ristrutturazione del fabbricato sede dell'attuale museo archeologico regionale e del servizio beni archeologico della sovrintendenza - Esecuzione dei lavori in economia mediante contratto di cottimo fiduciario.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4238.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4241 in data 7 maggio 1988: Concessione di un contributo di lire 6.000.000 alla "Fondazione Donzelli Gilberti - per la protezione e lo studio della flora alpina del monte Bianco" per il potenziamento del servizio di guide turistiche al giardino botanico Saussurea al Pavillon du M. Frety a Courmayeur - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4241.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4242 in data 7 maggio 1988: Modificazione della convenzione stipulata con la società Tecdis S.p.A. in esecuzione della deliberazione della Giunta regionale n. 5368, in data 18.7.1986.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.

GREMMO (U.A.P.):Vorrei solo avere un chiarimento e, se possibile, una rassicurazione.

Nel terzo paragrafo del punto 1.4 del progetto di convenzione, in tema di mano d'opera, si dice: "Altri dipendenti (limitatamente a personale specializzato non reperibile nella Regione Valle d'Aosta) saranno trasferiti da altre Società del Gruppo Olivetti e/o acquisiti all'esterno della Regione medesima". La mia preoccupazione è relativa al luogo di provenienza di questi lavoratori che saranno trasferiti, nel senso che, se ho ben capito, in qualche maniera dovrebbe essere data priorità, come dice il paragrafo precedente, ai lavoratori in cassa integrazione, ma credo che l'Assessore sappia meglio di me che il problema occupazionale dell'alto Canavese e della zona eporediese è estremamente drammatico e importante e, tra l'altro, in qualche modo ci riguarda, perché alcuni dipendenti di aziende ubicate nella Regione sono residenti in quella zona.

Ecco, io vorrei avere l'assicurazione che, in questo caso, si opererà privilegiando comunque personale dell'eporediese. Il mio voto, in ogni caso, sarà favorevole.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Ribadito il discorso di prima, che credo sarà tenuto presente dall'Assessore per il futuro, vorrei chiedergli che senso e che prospettive vengono indotte da questo mutamento nella proprietà azionaria della società. Quando, come Regione, abbiamo stipulato la convenzione, la proprietà della TECDIS era parimenti ripartita al 50% tra l'OLIVETTI e la giapponese SEIKO; con questa modifica, invece, si prende atto che quest'ultima società diventa detentrice del 60% della TECDIS, per cui le potestà decisionali si allontanano un po' di più dalla nostra Regione. Vorrei chiedere all'Assessore notizie in merito a questo importante cambiamento.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.):Chiaramente la Regione tende ad offrire ai lavoratori della Valle d'Aosta la massima opportunità di riuscire a trovare occupazione ai vari livelli in questo genere di iniziative. Nel caso specifico, l'annotazione aggiuntiva è dovuta al fatto che il particolare tipo di lavorazione richiede del personale che non è reperibile "in loco". Posso informare, comunque, che entro poche settimane partirà il primo gruppo di persone per seguire un periodo di addestramento in Giappone. La nostra intenzione, quindi, è di garantire nella massima misura possibile l'occupazione nella nostra Regione, utilizzando anche le energie più qualificate.

Per quanto concerne la zona dell'eporediese si possono citare degli indotti positivi, mi riferisco al caso dei valdostani che prima gravitavano come pendolari su Ivrea, mentre ora tornano in Valle d'Aosta e, tra l'altro, prenderanno parte all'attività formativa nel nord del Giappone. La preoccupazione per l'occupazione è stata sempre costantemente presente nelle intenzioni della Giunta che, del resto, l'ha ribadita diverse volte.

L'attuale diversa e maggiore partecipazione della SEIKO (60%) rispetto all'OLIVETTI (40%) nella TECDIS si spiega con la deliberazione precedente, nel senso che fin dall'inizio la TECDIS aveva previsto due fasi, la A e la B, le quali per l'evoluzione del mercato e per la decisione giapponese di accelerare l'immissione sul mercato di certi prodotti sono state leggermente modificate. Queste modifiche spiegano i circa otto mesi di ritardo nella partenza della fase A e spiegano anche l'anticipo della fase B che, anziché prendere le mosse dopo gli anni ?90, ha visto iniziare i lavori per la costruzione dello stabilimento interessato dalla fase B quasi contemporaneamente a quelli della fase A. Chi ha osservato l'area ex MONTEFIBRE ha potuto vedere che sta sorgendo un nuovo fabbricato che, condizioni favorevoli permettendo, dovrebbe essere coperto entro la metà del prossimo mese di dicembre.

Il diverso rapporto nelle percentuali di proprietà è considerato positivamente anche dall'OLIVETTI, perché la presenza della SEIKO concorre a qualificare l'iniziativa di Châtillon come punto altamente rassicurante, specie per quanto concerne il rifornimento ed il ricambio (di innovazioni tecnologiche provenienti dal Giappone. Lo stabilimento di Châtillon, quindi, diventa in qualche maniera uno stabilimento SEIKO, coinvolgendo le dimensioni, l'importanza ed il prestigio di cui gode questa società nel mondo.

Ritengo di poter anticipare che il ruolo svolto dalla stessa SEIKO, sul piano politico più generale dei rapporti tra il Giappone e l'Europa , sarà confermato proprio nel mese di dicembre, quando i maggiori vertici della SEIKO saranno forse presenti a Châtillon, per la "festa del tetto" dello stabilimento.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4242.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Astenuti: 6 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Mafrica, Riccarand e Tonino)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 4243 in data 7 maggio 1988: Interventi per l'insediamento ed il finanziamento di una ulteriore unità produttiva della Tecdis S.p.A. in Comune di Châtillon - Approvazione dello schema di convenzione.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):In questa convenzione, rispetto a quelle stipulate in precedenza, compare una novità, che poi viene ripetuta in quella con la CONNER, ed è l'erogazione di una quota di capitale a fondo perduto.

Ora, mentre nella deliberazione successiva per la CONNER si quantifica l'ammontare dell'erogazione in 4 miliardi, in questo caso invece si è scelto un tipo di accordo che non mi sembra così chiaro, perché sostanzialmente si dice che l'ammontare del fondo perduto sarà collegato all'andamento delle cose e, comunque, non potrà superare l'ammontare del capitale sociale dell'azienda. Siccome in questo caso si tratta di aziende con un capitale sociale piuttosto elevato, il fatto di lasciare indeterminato il contributo, a mio parere, potrà dar origine a questioni di interpretazione della norma tra la Regione e la società interessata.

Trattandosi dello stesso Gruppo OLIVETTI, a parte la presenza degli americani in un caso e dei giapponesi nell'altro, chiedo innanzitutto perché si sono scelti due diversi tipi di intervento, in questo caso quello del contributo a fondo perduto, e poi perché il contributo in un caso è stato quantificato, mentre nell'altro è stato lasciato indeterminato.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi: ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.):Il punto 2.8 della convenzione prevede un provvedimento che è ancora da sottoporre all'attenzione del Consiglio, nel senso che vi si dice che la Regione si impegna "a promuovere l'erogazione di un contributo a fondo perduto". La novità è individuabile nel settore in cui si interviene, che è quello dell'apporto, dell'acquisto o del trasferimento di nuove tecnologie.

In questo caso si afferma solo un Principio (la Regione si impegna a promuovere l'erogazione...), perché il provvedimento è ancora da studiare; tale principio è stato inserito nella convenzione perché sicuramente si rivelerà importante in futuro, specie per le aziende operanti in questo settore, e stabilisce solo un tetto massimo di intervento.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4243.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Astenuti: 6 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Mafrica, Riccarand e Tonino)

Il Consiglio approva

Oggetto n° 4245 in data 7 maggio 1988: Concessione e liquidazione al "Collège universitaire d'Etudes Fédéralistes" Organismo del C.I.F.E. di un contributo di lire 80.000.000 nelle spese da sostenere per l'organizzazione della 28a sessione estiva - Anno 1988 - Liquidazione in rate.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4245.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4258 in data 13 maggio 1988: Appalto-concorso per l'esecuzione delle opere civili e relativi impianti, la fornitura, il montaggio e l'installazione delle apparecchiatura enologiche relative alla cantina sociale "Cave Coopérative des Onze Communes" in Comune di Aymavilles - Approvazione del bando di gara - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Tonino; ne ha facoltà.

TONINO (P.C.I.):Non obietto nulla sulla necessità di costruire la cantina sociale per gli undici Comuni interessati, però voglio chiedere all'Assessore:

1°) - se è mantenuta l'infausta localizzazione a ridosso del Castello di Aymavilles;

2°) - se esiste in tal caso il parere della Sovraintendenza e qual è il parere;

3°) - per quali ragioni si è scelto un appalto-concorso, anziché affidare ai progettisti del progetto di massima il progetto esecutivo;

4°) - se l'appalto-concorso prevede anche modifiche strutturali all'edificio nei confronti della progettazione di massima, cioè se i contenuti dell'appalto-concorso prevedono anche altre soluzioni architettoniche per l'edificio.

Queste sono le informazioni preliminari.

Voglio dire ancora una volta che un intervento di questo tipo dovrebbe passare al vaglio delle Commissioni. Credo che sia in corso una modifica del Regolamento quanto mai opportuna, ma in ogni caso credo che sia giusto affidarci anche alla sensibilità degli Assessori, affinché interventi di questa portata abbiano almeno un confronto in sede di Commissione.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Le osservazioni che si possono fare sono già state illustrate in parte dal Consigliere Tonino, comunque partirei proprio dalla sua ultima e cioè dal fatto che su di un intervento così importante (l'importo previsto si aggira sui 4 miliardi) e così controverso, tant’è che la sua localizzazione ha già suscitato tutta una serie di discussioni, non credo che il Consiglio si possa esprimere senza aver visto il progetto e senza aver esaminato la documentazione. Qui siamo chiamati ad esprimerci sostanzialmente alla cieca su provvedimenti di grossa rilevanza sia per il tipo di costruzione e per il suo onere sia per la sua localizzazione.

Io ricordo che la stessa questione ha già percorso un iter molto lungo. C'è stato prima un incarico all'arch. Cossard, che ricompare anche qui. Mi pare che successivamente sia stato fatto un concorso di idee, dal quale sono state acquisite varie proposte, dopodiché è stato nuovamente affidato un incarico agli arch. Cossard e Trevisan, ed ora si arriva all'appalto-concorso. Mi sembra che l'iter messo in moto non abbia mai fine.

Una delle questioni più rilevanti, come già ricordava il Consigliere Tonino, concerneva la localizzazione esatta di questa costruzione che, almeno in un primo tempo, si pensava di realizzare nelle vicinanze del Castello di Aymavilles, cosa che aveva originato dei giudizi negativi.

Evidentemente io esprimo il disagio di chi deve esprimersi su un progetto rilevante e molto oneroso di cui, però, non conosce praticamente niente.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.):Je ne sais si c'est l'emplacement d'Aymavilles qui suscite certaines réactions, puisque dans le passé, dans ce même Conseil, quelqu’un avait parlé "di cultura da basso impero" pour avoir localisé une structure viticole à l'intérieur d'un domaine historique; maintenant on parle de "localizzazione infausta".

Je crois que sur l'exemple de plusieurs Etats, dont l'Italie, de magnifiques châteaux sont destinés à des oeuvres similaires: en Piémont, en France, en Suisse, en Allemagne, en Autriche, partout on a utilisé des domaines historiques, notamment des châteaux pour des oenothèques régionales ou nationales ou pour d'autres structures intéressantes. Je ne vois pas pourquoi l'on ne pourrait pas, en Vallée d'Aoste, utiliser cela aussi, en donnant du relief à la viticulture valdôtaine qui, en ce moment, le mérite.

Il y a une opinion extrêmement favorable face à nos vins, qui sont devenus des vins de très haute qualité, notamment les vins produits par les coopératives et par un certain nombre de particuliers.

Pour ce qui concerne la localisation nous avons procédé, après un long débat qui s'est tenu à l'intérieur de cette salle, à une série de projets qui faisait référence à l'architecte Valletti et ceci justement sur indication de la Surintendance.

Une série de techniciens ont présenté ces projets, de projets-idées, qui ont été évalués (il y en avait notamment quatre) par la Surintendance qui nous a donné un ordre de classement, du premier au dernier; nous avons choisi l'ordre établi par la Surintendance. Il y a donc plein accord avec la Surintendance sur la typologie du projet et sur la localisation.

Pourquoi "appalto-concorso"? Je suppose que les deux architectes Trévisan et Cossard ont rempli mieux l'idée qu’ils avaient présentée avec l'architecte Valletti et ont créé la boîte qui doit contenir cette Coopérative. Mais la structure n'a que le "progetto di massima" qui définit l'extérieur, la typologie du bâtiment, mais qui ne contient pas encore les calculs, ni le devis lui-même.

Nous avons préféré, au lieu de diviser d'un côté et aller en appels d'offre pour le bâtiment, de l'autre côté pour la partie technologique, faire un appel d'offre global parce que nous avons constaté, lors de la construction de la Coopérative de Chambave et lors de la construction de la Cave Coopérative de Morgex, qu’il y a eu d’énormes retards dus au conflit entre deux entreprises qui doivent créer le tout: d'un côté l'entreprise qui fournit le bâtiment et de l'autre l'entreprise qui doit remplir ce bâtiment à travers la partie technologique.

Donc, de commun accord avec les associations de viticulteurs des onze Communes et la Coopérative, nous avons fait un "capitolato d'appalto" qui contient tout le nécessaire. Nous l'avons fait de façon que les entreprises vont nous fournir toutes les données concernant le bâtiment et la partie technologique, et cela sans aucune modification structurelle pour ce qui est du bâtiment, qui est celui présenté par les deux architectes Trévisan et Cossard. Nous avons estimé que nous respections ainsi la volonté de la Surintendance qui, en outre, nous a suivis lors de ce long "iter" et que nous répondions aux exigences de sauvegarde de ce domaine historique d'une part et des intérêts de la Coopérative de l'autre.

Pourquoi pas encore au Conseil, M. Riccarand? Parce que le projet est encore à venir. C'est au moment où l'entreprise, ou le regroupement d'entreprises, gagnera le concours qu’il y aura une évaluation du tout. A ce moment-là, je suis prêt à confronter les deux, trois, cinq ou sept solutions proposées avec la Commission compétente et ensuite le Conseil sera appelé à approuver le projet définitif.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):E' senz'altro opportuno che l'esame del progetto esecutivo venga fatto anche dalle competenti Commissioni consiliari, ma rimane il fatto che l'impostazione dell'appalto-concorso dà già delle indicazioni estremamente vincolanti rispetto al sito e ad altre caratteristiche dell'intervento. Evidentemente le scelte di fondo vengono già fatte in questa sede ancor più che nel momento della progettazione esecutiva, per cui io ribadisco il disagio di chi si trova a doversi esprimere rispetto a dei contenuti e degli elaborati che non conosce assolutamente.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Tonino; ne ha facoltà.

TONINO (P.C.I.):Anche in questo caso si misura una disparità di informazioni tra la Giunta ed i Consiglieri.

Le osservazioni che voglio fare sono di questo tipo: nessuna obiezione sulla possibilità di inserire enoteche o cantine sociali in edifici o castelli storici. Non è questa l'obiezione che ho fatto io; l'obiezione invece era e probabilmente rimane in relazione all’opportunità, come ho detto nel mio precedente intervento, di costruire a ridosso di un edificio come il castello di Aymavilles. C'è quindi un problema ...

(... INTERRUZIONE del Presidente ROLLANDIN.... )

... Ma questo è il punto, perché io non so dov’è! Io resto fermo all'unica conoscenza che ho, cioè al primo progetto, che ho esaminato in sede di Commissione conciliare e che peraltro da quel punto di vista era inaccettabile. Ribadisco pertanto la necessità che i contenuti di questa scelta vengano portati ed esaminati presso la competente Commissione conciliare.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4258.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Astenuti: 6 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Mafrica, Riccarand e Tonino)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 4266 in data 13 maggio 1988: Esecuzione dei lavori di sistemazione idraulica del Torrente d'Ars in località Echevennoz del Comune di Etroubles - Approvazione del progetto Approvazione ed impegno di spesa - Appalto dei lavori a licitazione privata.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4266.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 4290 in data 13 maggio 1988: Lavori di adeguamento dello stabilimento S.P.F. S.p.A. in Comune di Gignod - Aggiudicazione a trattativa privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Riferisco un'osservazione che l’Assessore Fosson si è già sentito fare diverse volte: qui le cose arrivano sempre a spizzichi e bocconi, perché non è mai possibile avere un progetto completo, esaminabile nella sua interezza ed in cui si prevedono in linea di massima, tranne alcuni particolari eccezionali, tutte le situazioni che si verificheranno. Nello stabilimento di Gignod prima non ci si era accorti che il tetto era da rifare, mentre adesso si scopre che non ci si era accorti che le apparecchiature elettriche erano inidonee all'insediamento dei macchinari operativi.

Quando si fa una valutazione, non è possibile cercare di esaminare le cose nel loro complesso? In caso contrario si ha l'impressione di trovarsi di fronte ad elaborati incompleti ed a procedure disordinate. L'opposizione, ovviamente, non può che sottolineare queste difformità.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Credo che alle osservazioni del Consigliere Mafrica, che condivido, si debba aggiungere un rilievo relativo all'opportunità di ricorrere alla trattativa privata, perché in realtà si tratta di nuovi lavori, differenti da quelli fatti inizialmente. Mentre prima si è fatta una licitazione privata od una gara per i 128 milioni, adesso si affidano a trattativa privata lavori per un importo quasi analogo di 100 milioni. Credo che questo metodo non possa essere condiviso.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4290.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Astenuti: 7 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Gremmo, Mafrica, Riccarand e Tonino)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 4321 in data 13 maggio 1988: Lavori di costruzione della strada di accesso alla microcomunità per anziani in frazione Plan de Brun in Comune di Perloz - Aggiudicazione a trattativa privata.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4321.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n° 4362 en date du 13 mai 1988: Approbation et liquidation d'une subvention extraordinaire au groupe choral "Mont Rose" pour l'organisation du 10ème anniversaire de la constitution.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4362.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4386 in data 13 maggio 1988: Concessione di un contributo di lire 11.800.000 al centro studi e cultura Walser per l'allestimento della mostra "Gressoney ed il Monte Rosa".

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4386.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n° 4423 en date du 13 mai 1988: Allocation et versement d'une subvention de lire 20.000.000 à la Paroisse d'Excenex - Approbation de la somme.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4423.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 31

Favorevoli: 31

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Objet n° 4424 en date du 13 mai 1988: Adhésion de la Vallée d'Aoste à la Communauté de Travail des Alpes Occidentales (COTRAO).

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4424.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4623 in data 20 maggio 1988: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 15.932.000 al comune di Montjovet, nelle spese sostenute per interventi relativi al risanamento della acque - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4623.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4624 in data 20 maggio 1988: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 33.167.605 al Comune di Chamois nelle spese sostenute per interventi relativi al risanamento delle acque - Approvazione ed Impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4624.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4625 in data 20 maggio 1988: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 20.627.230 al Comune di Avise nelle spese sostenute per interventi relativi al risanamento delle acque - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4625.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4626 in data 20 maggio 1988: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 21.419.935 al Consorzio dei Comuni di Pont-Saint-Martin e Donnas nelle spese sostenute per interventi relativi al risanamento delle acque - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4626.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4627 in data 20 maggio 1988: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 115.861.070 al Consorzio dei Comuni di Antey-Saint-André, Torgnon e La Magdeleine, nelle spese sostenute per Interventi relativi al risanamento delle acque - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4627.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n° 4700 en date du 20 mai 1988: Approbation et liquidation d'une subvention de 15.000.000 de lire en faveur de la bibliothèque du Grand Séminaire d'Aoste - Année 1988.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4700.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 4715 in data 20 maggio 1988: concessione di un contributo di lire 27.000.000 alla Pro Loco di La Salle per organizzazione 5° ciclo di mostre "Costruzione ed immagini" - Approvazione ed impegno di spesa..

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4715.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4726 in data 20 maggio 1988: Approvazione ed impegno della spesa di lire 118.000.000 per l'esecuzione di lavori di restauro della Cappella di Ecourt, in Comune di La Salle - Esecuzione dei lavori in economia diretta.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4726.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4736 in data 20 maggio 1988: Vendita di un'area di terreno di proprietà regionale sita in Comune di Aymavilles al Signor Borney Lino Introito di somma.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4736.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4835 in data 27 maggio 1988: Concessione a favore di Associazioni di viticoltori ed enti vari di contributi nelle spese per l'organizzazione di manifestazioni vitivinicole - Anno 1987 - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4835.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4861 in data 27 maggio 1988: Lavori di ricostruzione muro in controripa strada comunale di Peranche in Comune di Villeneuve - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4861.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 4893 in data 27 maggio 1988: Concessione di un contributo straordinario alla Caritas della Valle d'Aosta per lo svolgimento delle attività assistenziali istituzionali - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4893.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4922 in data 27 maggio 1988: Concessione di un contributo di lire 12.900.000 alla Società Culturale Italiana veterinari per animali da compagnia, per l'organizzazione del "71 incontro S.C.I.V.A.C." tenutosi a Saint-Vincent dal 17 al 20 marzo 1988.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Vorrei sapere che cos'è questa "Società Culturale Italiana Veterinari per Animali da Compagnia" (S.C.I.V.A.C.) e per quale ragione la Regione Valle d'Aosta le deve dare un contributo.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.

GREMMO (U.A.P.):Io non batto mai ciglio e voto a favore quando le associazioni sono in qualche modo valdostane. Non ho nulla contro quelle di Cremona, che sono simpaticissime, e non ho nulla contro i veterinari, tanto meno contro quelli che si occupano di animali da compagnia. Francamente, però, non me la sento di pensare che 12 milioni, anzi quasi 13, del contribuente valdostano debbano andare per il 50% della cena di gala, che non ho capito bene se dei cani o di chi. Sono perplesso, quindi, di fronte a questa, deliberazione e gradirei anch'io avere qualche ragguaglio.

Si dà atto che alle ore 18.23 assume la Presidenza il Vicepresidente DOLCHI.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.):Ce n'est pas la première fois et, étant donné l’intérêt qu’elle suscite, j’espère que la prochaine fois les Conseillers puissent être parmi les invités, puisque l’association a toute une série d’intérêts et notamment pour la protection des animaux.

Elle a justement eu des reconnaissances au niveau international et comme il arrive très souvent au moment où l'on décide de faire des rencontres ou des réunions à l’échelon national, il y a des requêtes. Etant donné que cette requête avait été présentée en retard par rapport au programme des manifestations du Casino, il y a eu une intervention financière uniquement pour payer le dîner.

Je pourrais également donner aux Conseillers le résultat de ce qui a paru dans la presse à propos de cette rencontre et l'esprit de cette association des vétérinaires; vétérinaires qui se sont engagés d'une façon particulière pour les petits animaux de compagnie.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4922.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 33

Votanti: 33

Favorevoli: 31

Contrari: 2

Il Consiglio approva

Oggetto n. 4943 in data 27 maggio 1988: Concessione di contributi ad associazioni e gruppi culturali della Regione per l'espletamento della loro attività nell'anno 1988 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4943.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 33

Votanti: 32

Favorevoli: 32

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Objet n° 4944 en date du 27 mai 1988: Subvention extraordinaire de 7.500.000 au Comité des Traditions Valdôtaines pour la constitution d'une compagnie théâtrale francophone - Approbation et engagement de dépense.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4944.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto. n. 4945 in data 27 maggio 1988: Concessione di un contributo di lire 42.000.000 all'Associazione paraplegici di Aosta per la stampa del catalogo della mostra sulle barriere architettoniche della città di Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4945.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4961 in data 27 maggio 1988: Concessione di un contributo di lire 21.300.000 a favore della Parrocchia di San Lorenzo in Pont-Saint-Martin, quale concorso nelle spese preventivate per la ritinteggiatura e la parziale ridecorazione degli interni della Chiesa Parrocchiale sita nel capoluogo del Comune di Pont-Saint-Martin - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4961.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 4966 in data 27 maggio 1988: Concessione di un contributo di lire 3.000.000 al Comitato organizzatore del trofeo "Memoriale Maurizio e Carlo Fiou", edizione 1988 - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4966.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5000 in data 27 maggio 1988: Partecipazione della Regione Valle d'Aosta alla vendita ai pubblici incanti dell'immobile del fallimento dell'immobiliare G.G. di Gennaro Flora e C. s.a.s., di Verrayes - Impegno e liquidazione di somme per deposito cauzionale e spese.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Vorrei avere informazioni su come è andata la partecipazione all'asta e sull'eventuale utilizzazione di questi locali.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.):Comme il est déjà arrivé et j’avais renseigné M. Mafrica à cette occasion la Junte autorise la participation. Il y a eu une première rencontre et personne ne s'est présenté. Il y aura une deuxième séance d'ici quinze jours et à ce moment-là on verra si le prix baisse, car l'Administration régionale a fait une expertise sur la valeur de l'immeuble et par rapport à ce qu’est la valeur considérée, il y aura la présentation. S'il n’y a pas de concurrents, l'Administration régionale est quand même intéressée étant donné la zone où est placé cet établissement et les requêtes des entreprises pour des immeubles destinés à leur activité. C'est dans ce sens que l'on participera à l'"asta".

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5000.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5066 in data 27 maggio 1988: Lavori di installazione di servizi igienici automatizzati in Aosta Secondo impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Vorrei fare un paio di osservazioni rispetto all'installazione di questi servizi igienici.

Intanto evidenzio l'inattendibilità delle previsioni che si fanno nelle deliberazioni sugli impegni di spesa. In questo caso era stata fatta una deliberazione in data 31 dicembre 1987, ratificata in data 3 febbraio 1988 dal Consiglio regionale, con la quale si prevedeva l'installazione di 14 servizi igienici e a tal fine c'era un impegno di spesa di 225 milioni. Ora, invece, si dice che per installare cinque blocchi di servizi la spesa ammonta a 450 milioni, il che vuol dire che, per realizzare tutti i servizi previsti, arriveremo intorno ai 1.300 milioni. La prima osservazione quindi è che la previsione di spesa iniziale non aveva alcuna giustificazione.

La seconda osservazione è relativa ai rapporti con il Comune di Aosta, nel senso che vorrei sapere se questi servizi igienici saranno installati direttamente dall'Amministrazione regionale oppure se verranno assegnati dei fondi al Comune di Aosta che, a sua volta, con essi potrà provvedere alla loro installazione.

Vorrei sapere anche qualcosa in merito alla gestione dei servizi, perché se gli stessi vengono installati, ma poi non c'è un'accurata e continua azione di sorveglianza, manutenzione e pulizia, è del tutto inutile che li installiamo, perché dopo pochissimo tempo diventeranno inservibili.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.):Riguardo agli impegni di spesa occorre precisare che non si tratta di errori di previsione, ma si tratta semplicemente di avere impegnato le somme disponibili a "tranches", perché la previsione iniziale era già dell'ordine di 1.300 milioni, com'è stata valutata dal Consigliere Riccarand.

Per quando riguarda l'installazione dei servizi igienici, posso dire che c'è stata una corrispondenza piuttosto lunga tra il Comune di Aosta ed i Servizi dell'Amministrazione regionale, con la quale abbiamo in pratica risolto tutti i problemi, per cui confido che entro breve tempo installeremo questi servizi.

L'installazione verrà effettuata dalla Regione, mentre i collegamenti idrici, fognari ed elettrici verranno realizzati dal Comune. La loro gestione sarà completamente a carico del Comune di Aosta.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5066.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5107 in data 3 giugno 1988: Esecuzione dei lavori di sistemazione idraulica del Torrente Pailleron nel Comune di Gaby - Approvazione del progetto - Approvazione ed impegno di spesa - Appalto dei lavori a licitazione privata.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5107.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 29

Favorevoli: 28

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5192 in data 3 giugno 1988: Concessione di un contributo al l'Ekoclub a parziale copertura delle spese sostenute per la partecipazione dei vincitori del concorso nazionale "i giovani verso la natura" alla premiazione tenutasi a Roma il 15 maggio 1988.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5192.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 28

Favorevoli: 27

Contrari: 1

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5229 in data 3 giugno 1988: Concessione di un contributo di lire 15.000.000 alla polisportiva Sant'Orso Vallée d'Aoste per la partecipazione ad un torneo calcistico a Tempere (Finlandia) - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Anche questa è una di quelle innumerevoli deliberazioni che in questa tornata di lavori del Consiglio regionale suscitano perplessità.

Una società sportiva ha diritto di partecipare a qualsiasi torneo calcistico e può anche andare in Finlandia, ma non capisco perché debba intervenire finanziariamente la Regione per una trasferta di queste dimensioni. Credo che in questo caso siamo fuori dal seminato, perché non credo che sia compito dell'Amministrazione regionale farsi carico di questo tipo di trasferte in zone così lontane. Qui si tratta probabilmente di una sorta di vacanza-premio per una categoria di calciatori allievi, ma credo che questo riguardi la società sportiva e non l'Amministrazione regionale.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Faval; ne ha facoltà.

FAVAL (U.V.):Il est évident que par rapport à ce genre d'intervention de l'Administration régionale, il peut y avoir des avis différents. Ici il s’agissait d'une dépense de 35 millions de lires; alors il faut dire aussi que la société, par elle-même, a dépensé 20 millions de lires. On a cru opportun d'intervenir du fait qu’il y avait des jeunes qui allaient faire un échange avec un pays susceptible d'avoir des retentissements car il y a une sorte de réciprocité.

Je répète qu’il s’agit de jeunes et non de personnes qui vont faire du tourisme, c'est aussi une façon de faire connaître l'Europe aux jeunes au moyen du sport. Je n'aime pas particulièrement le football, mais je crois que c'est l'occasion de faire connaître d'autres réalités aux jeunes.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5229.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 30

Favorevoli: 29

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5306 in data 3 giugno 1988: Concessione e liquidazione di contributi regionali a favore di consorzi di miglioramento fondiario nelle spese di gestione e di esercizio per il primo semestre 1988.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5306.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5314 in data 3 giugno 1988: Approvazione ed impegno di spesa per l'ultimazione dello scavo della platea forense di Augusta Praetoria a sud della Piazza Giovanni XXIII° Esecuzione dei lavori in economia mediante contratto di cottimo fiduciario.

PRESIDENTE:Sé nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5314.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5407 in data 10 giugno 1988: Concessione di un contributo alla fondazione Donzelli-Gilberti per la gestione del giardino botanico Saussurea sito in loc. Pavillon (Courmayeur) - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5407.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5409 in data 10 giugno 1988: Assegnazione di un contributo alla Société de la Flore Valdôtaine per la gestione del Giardino alpino "Chanousia" - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5409.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5412 in data 10 giugno 1988: Lavori di completamente strade comunali di La Girada e Hermaz in Comune di Charvensod - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5412.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5432 in data 10 giugno 1988: Lavori di pronto intervento sgombero alvei torrente Lys e Fiume Dora Baltea in Comune di Pont-Saint-Martin - Piena straordinaria Torrente Lys dell'ottobre 1987 - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di ulteriore spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5432.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5446 in data 10 giugno 1988: Lavori di ristrutturazione edificio comunale con annesso centro diurno per anziani ed inabili e costruzione nuova sede per Cooperativa "Les Tisserands" in Comune di Valgrisenche Approvazione di perizia suppletiva Approvazione ed impegno di spesa Approvazione di nuovi prezzi - Proroga alla data di ultimazione.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Io credo che ogni tanto l'Assessore Fosson preferirebbe dover evitare queste discussioni.

Nel 1987 è stato approvato un progetto, è stato fatto un appalto ed è stato aggiudicato un lavoro per 1.885 milioni. Questo lavoro è stato poi portato a 2.065 milioni con una perizia suppletiva. E' passato quindi del tempo, nel senso che si sono già fatte delle cose e si è provveduto ad eseguire una perizia suppletiva che ha consentito di fare anche una valutazione dell'opera, ma a questo punto, in assenza di altre informazioni, apprendiamo dalla deliberazione che l'Assessore Fosson "Comunica che nel corso dei lavori, a seguito di un attento esame (effettuato un anno e mezzo dopo) dai Progettisti e dalla D.L., è stata ravvisata l'opportunità di un urgente intervento di consolidamento (demolizione e relativa ricostruzione dei solai) dell'intero edificio comunale staticamente carente, e una ossatura in c.a. (travi e pilastri) per i primi 3 piani; e che a seguito di una perizia geologica si è constatato che la strada di accesso ai magazzini della Coop. "Les Tisserands" deve essere variata ed ulteriormente consolidata".

E' una storia che ricorda un po' le vicende della scuola di La Palud. Il nome EDIM non mi è nuovo e probabilmente si tratta della stessa società che aveva già fatto i lavori del Beauregard, dove ad un certo punto si era verificato che ...

(...INTERRUZIONE del Presidente ROLLANDIN...

... Va bene, comunque il nome non mi è nuovo. Voglio comunque rilevare la stranezza di deliberazioni di questo tipo. Com'è possibile che si facciano progetti, appalti, lavori e perizie suppletive, per accorgersi solo dopo un anno e mezzo che bisogna demolire e ricostruire i solai, che nei tre piani sottostanti occorre realizzare dei pilastri in cemento armato altrimenti viene giù tutto e che perfino la strada di accesso non regge.

Io chiedo all'Assessore se è questo il modo di eseguire un intervento che istituzionalmente e socialmente è molto utile perché riguarda una cooperativa, il Comune e gli anziani; non mi pare proprio che si possa dire si sia proceduto secondo le corrette norme della buona amministrazione.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.):Le considerazioni che si possono fare su questa perizia suppletiva sono analoghe alle precedenti che i Consiglieri Mafrica e Riccarand avevano già fatto rispetto alla S.P.F. di Gignod: in entrambi i casi si tratta di ristrutturazione e di ricupero di fabbricati esistenti, nei quali purtroppo gli elementi di incertezza sono notevoli.

Non voglio dare la colpa esclusivamente ai progettisti che, al momento di progettare una ristrutturazione, non si rendono perfettamente conto delle situazioni statiche o di altro tipo degli edifici e che quindi progettano partendo da certe ipotesi che poi non sono verificate nella realtà dei fatti.

Il Consiglio ricorderà che la prima perizia suppletiva era relativa a delle fondazioni per il fabbricato della Cooperativa "Les Tisserands", per le quali era stata richiesta l'esecuzione di pali o di analoghe fondazioni speciali. Il fatto che solo a distanza di un anno e mezzo, come dice il Consigliere Mafrica, si sia scoperto che il fabbricato principale, cioè quello del Municipio, non è adatto, dipende dalla circostanza che solo un anno e mezzo dopo si è cominciato ad intervenire sul fabbricato del Municipio, quando, scrostando quanto c'è in superficie per mettere a nudo la struttura sottostante, è apparso chiaro che la struttura non era sufficiente a compiere il proprio servizio ed uso; di qui la decisione di demolirla e di ricostruirla con un'ossatura in cemento armato.

Io capisco ed accetto queste osservazioni, prendendo anche la mia parte di responsabilità, ma torno a ripetere che le ristrutturazioni ed ì restauri di edifici esistenti, specie di questo che ospita il Municipio di Valgrisenche, costruito non so quando e forse anche con criteri di economicità, che discendevano anche da un momento di particolare povertà in cui si doveva risparmiare anche sui materiali, portano ad inconvenienti di questo genere.

Certamente neanche l'Assessore ai Lavori Pubblici è contento quando i suoi funzionari ed il direttore dei lavori gli vanno a dire: "Ci troviamo di fronte a questo problema", però è una situazione di fatto alla quale dobbiamo ovviare ed ovviamo in questo modo. Ripeto che non sono contento neppure io, ma non possiamo fare diversamente.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5446.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 26

Favorevoli: 25

Contrari: 1

Astenuti: 5 (Chenuil, Dolchi, Gremmo, Mafrica e Tonino)

Il Consiglio approva

Objet n° 5481 en date du 10 juin 1988: Allocation d'une subvention au Corps philharmonique de Pont-Saint-Martin pour l'impression d'un volume.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5481.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5482 in data 10 giugno 1988: Concessione di contributi ai Comuni per il funzionamento della biblioteca pubblica - Approvazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5482.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5497 in data 10 giugno 1988: Approvazione ed impegno di spesa per la sottoscrizione di capitale azionario della S.p.A. Funivie Piccolo San Bernardo di La Thuile.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5497.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5501 in data 10 giugno 1988: Concessione di un contributo a favore della Pro-Loco di Issime - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5501.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5525 in data 10 giugno 1988: Concessione di un contributo al Collegio dei periti industriali della Valle d'Aosta per attività di aggiornamento professionale - Impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5525.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5549 in data 10 giugno 1988: Concessione di un contributo straordinario per la partecipazione alla 18a mostra internazionale dell’alimentazione dal 13.2.1988 al 18.2.1988 alla Società Internazionale Birraria S.p.A. di Pollein - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5549.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5554 in data 10 giugno 1988: Concessione e liquidazione di un contributo per l'organizzazione in Saint-Vincent del 6° Concorso di scultura, della settimana artigianale e della 11a Rassegna di artigianato tipico ed artistico 25/31 luglio 1988 - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5554.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5600 in data 10 giugno 1988: Approvazione ed impegno di spesa per l'organizzazione della partecipazione della Regione Valle d'Aosta all'edizione 1988 della biennale d'arte contemporanea di Venezia.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5600.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 2 (Gremmo e Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5620 in data 10 giugno 1988: Concessione alla Cooperativa CO.FAR.CO di Cogne di un contributo per i danni subiti in occasione di un incendio verificatosi in data 18.04.1987 - Impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5620.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all’unanimità

Oggetto n. 5636 in data 17 giugno 1988: Riparto della somma complessiva di lire 595.000.000 per opere pubbliche destinate all'assistenza delle persone anziane, inabili e handicappate.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5636.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5668 in data 17 giugno 1988: Ulteriore finanziamento al Comitato sindacale unitario di Aosta per la gestione dei corsi sperimentali di scuola media per lavoratori - Anno scolastico 1986/1987 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5668.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5750 in data 17 giugno 1988: Lavori di risagomatura del piano viabile e stesa del manto di usura, in conglomerato bituminoso, su alcuni tratti delle strade regionali di Antagnod, di Champdepraz, del Colle di Joux e di Saint-Denis - Appalto del lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5750.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5751 in data 17 giugno 1988: Lavori di risagomatura del piano viabile e stesa del manto di usura, in conglomerato bituminoso, su alcuni tratti delle strade regionali di La Magdeleine, di Saint-Barthelemy, di Ville sur Nus e di Les Fleurs - Appalto dei lavori a licitazione privata Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5751.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5758 in data 17 giugno 1988: Lavori di risagomatura del piano viabile e stesa del manto di usura, in conglomerato bituminoso, su alcuni tratti delle strade regionali di Pont-Suaz, Aymavilles, Saint-Nicolas e di Arpy - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5758.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5759 in data 17 giugno 1988: Lavori di risagomatura del piano viabile e stesa del manto di usura, in conglomerato bituminoso, su alcuni tratti della strada regionale di Arpuilles - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5759.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5760 in data 17 giugno 1988: Lavori di costruzione di un fabbricato da adibire a microcomunità per anziani in Comune di Gressan - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione del progetto esecutivo - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5760.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5775 in data 17 giugno 1988: Concessione di un contributo di lire 6.000.000 all'unione valdostana guide di alta montagna (U.V.G.A.M.) Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5775.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5776 in data 17 giugno 1988: Concessione di un contributo di lire 5.500.000 alla Federaxon Esport Nohtra Tera per partecipazione al "Premier Printemps des Jeux en Corse" -Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.

GREMMO (U.A.P.):Gli intendimenti espressi in questa deliberazione del 17 giugno 1988 mi paiono sinceramente lodevoli, perché tesi ad intervenire imparzialmente in una iniziativa che avrebbe potuto dare, questa si a differenza di quella di Venezia, una certa risonanza esterna alla Valle per quanto attiene ad una nostra prerogativa culturale.

So però che l'iniziativa non c'è stata: era prevista una grossa iniziativa estiva, ma all'ultimo momento sono mancati i fondi del Governo francese o delle organizzazioni francesi che dovevano patrocinare la manifestazione. A questo punto io mi chiedo se è ancora valido dare questo contributo.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni culturali, Faval; ne ha facoltà.

FAVAL (U.V.):Par une délibération successive nous avons déjà récupéré l'argent qui n’avait pas été alloué du fait que la manifestation ne s'est pas tenue.

PRESIDENTE:Il Consiglio intende votare ugualmente questa deliberazione? ...

Piuttosto che ritirarla, ritengo che sia meglio approvarla, per ragioni procedurali, anche perché successivamente sarà revocata.

Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5776.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5792 in data 17 giugno 1988: Approvazione ed impegno di spesa di lire 354.000.000 per l'esecuzione di lavori di restauro della Chiesa di Saint-Roch, in Comune di Villeneuve - Esecuzione di lavori in economia diretta.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5792.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5806 in data 17 giugno 1988: Approvazione ed impegno della spesa di lire 883.200.000 per la concessione di contributi, ai sensi della legge regionale 10.1.1961, n. 2 nelle spese per l'incremento del patrimonio alpinistico.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5806.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5815 in data 17 giugno 1988: Concessione di un contributo all'Associazione "Cricca del Tubo" di Aosta per la partecipazione alla Fiera Nazionale della Valle d'Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.

GREMMO (U.A.P.):Per carità di patria mi limito a dichiarare il mio voto contrario a questa deliberazione, senza fare alcun commento. Trattasi infatti di una iniziativa privata per una manifestazione comunque privata e francamente non riesco assolutamente a riconoscerle alcuna validità; pertanto voterò contro.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.):Questa associazione riunisce tutti gli artigiani, i commercianti e gli impiantisti (idraulici, coloro che fanno gli impianti di riscaldamento, i lattonieri ed i bruciatoristi) della Valle d'Aosta, che si sono dati un nome molto probabilmente spiritoso, "Cricca del tubo".

La legge n. 12 prevede una partecipazione regionale per i commercianti, ma solo per manifestazioni organizzate in Valle d'Aosta, in una misura molto limitata, tant’è che l'intervento della Regione è di 5.500.000 a fronte di una spesa di 13.636.000. Il contributo rientra tra le misure che l'Amministrazione ha adottato per sostenere il settore commerciale.

Ribadisco che l'intervento regionale per i commercianti, a differenza di quelli rivolti alle altre categorie, è limitato alle partecipazioni a manifestazioni organizzate sul territorio regionale della Valle d'Aosta.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5815.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 29

Contrari: 1

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5816 in data 17 giugno 1988: Concessione di un contributo straordinario alla ditta Metallurgiche Balzano S.p.A. di Verrès, per la partecipazione alla NHMA di Chicago dal 10 al 13 gennaio 1988 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.

GREMMO (U.A.P.):Intervengo brevemente anche questa volta per motivare il mio voto contrario.

Io sono convinto che tutti gli altri Consiglieri sanno che cos'è la NHMA di Chicago; io però non lo so e non vedo che ricaduta positiva di immagine o comunque che conseguenza positiva possa avere per la Valle il fatto che una ditta egregia, comunque privata, sia andata alla NHMA di Chicago.

Francamente voterò contro.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.):Una legge regionale, approvata da questo Consiglio, prevede un contributo dell'Amministrazione per favorire la commercializzazione dei prodotti delle aziende che operano in Valle d'Aosta, intervenendo nel settore industriale più difficile, quello appunto della commercializzazione.

Questa deliberazione prevede un intervento del 25% delle spese documentate, ma questa percentuale è inferiore a quella prevista dalla legge, perché l'azienda, che pure ha partecipato alla manifestazione di Chicago, che è una esposizione di settore tra le più specializzate nel mondo e offre una notevole possibilità dì commercializzazione dei prodotti della METALLURGICHE BALZANO, non ha rispettato i tempi (mi pare 45 giorni) previsti dalla legge per la presentazione della domanda. Spesso infatti capita che le aziende ottengono la garanzia di partecipazione solo in un momento successivo: da qui discende la penalizzazione nell'intervento regionale e ciò spiega anche perché la deliberazione viene presentata alla ratifica del Consiglio.

Poiché ci sono molti Consiglieri nuovi, li invito a visitare le aziende che operano in Valle d'Aosta, anche le più recenti, perché sicuramente saranno sorpresi dal livello tecnologico e qualitativo dei prodotti realizzati nella nostra Regione. Tra parentesi posso dire che la ditta METALLURGICHE BALZANO, ad esempio, tra i molti ottimi prodotti realizza anche le caffettiere della LAVAZZA.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5816.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 29

Contrari: 1

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5819 in data 17 giugno 1988: Società SAC.A.DOS s.r.l. - Concessione di immobili ad uso industriale e finanziamento di attività produttiva - Approvazione dello schema di convenzione.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Dal testo di questa convenzione non è possibile trarre molte informazioni sulle capacità professionali o sulle possibilità di mercato di questa attività, che si va ad insediare in uno stabilimento che per un breve periodo aveva visto un'altra società fare un analogo tentativo che però non è andato a buon fine.

Poiché nella convenzione è lasciato uno spazio in bianco, vorrei sapere chi è il titolare di questa società. Inoltre, mentre all'inizio si parla di SAC.A.DOS, nella parte delle garanzie fideiussorie si cita la società PROPOSTA: vorrei sapere che relazione esiste tra le due società.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.):La SAC.A.DOS è una società del gruppo INVICTA, mentre la società PROPOSTA è la finanziaria dello stesso gruppo ed è il socio che detiene il pacchetto di stragrande maggioranza della SAC.A.DOS, nel senso che i soci di quest'ultima società sono: la società PROPOSTA, Garrino Giovanni, Garrino Mario e Garrino Vincenzo, che tra l'altro sono anche i responsabili dell'INVICTA.

Questa società sta attuando un'enorme sforzo per pubblicizzare i suoi prodotti ed ora ha insediato una parte delle sue attività nel capannone di Lillianes, dove sono occupate 40 persone, in gran parte donne che provengono dalle attività della ex BESSO.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5819.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5901 -in data 17 giugno 1988: Estensione al personale in servizio presso l'amministrazione regionale del conglobamento di quota di indennità integrativa speciale previsto dal D.P.R. 17 settembre 1987, n. 494.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5901.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5915 in data 17 giugno 1988: Concessione di un contributo di lire 5.000.000 a favore del comitato organizzatore per la celebrazione di San Giovanni Bosco.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5915.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5925 in data 17 giugno 1988: Piano regionale integrativo dei trasporti e dei sistemi di comunicazione - Approvazione del documento generale di sintesi.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Tonino; ne ha facoltà.

TONINO (P.C.I.):Anche in questo caso prospetto una questione procedurale e propongo di rinviare questo documento all'esame delle Commissioni, perché si tratta di un piano di settore ed io ho sottomano le decisioni assunte dalla Commissione per il Regolamento, ma anche perché mi pare ...

(... INTERRUZIONE del Presidente ROLLANDIN... )

...Sì, ma devi rivolgerti ai Presidenti delle Commissioni, perché non dipende da me.

Inoltre, poiché mi pare che il documento sia uguale a quello presentato in sede di Conferenza dei Trasporti, chiedo che in Commissione siano presenti anche i tecnici che hanno redatto il documento, per valutare l'opportunità di apportarvi eventuali integrazioni.

PRESIDENTE:Il Governo regionale ha accolto la proposta del Consigliere Tonino, di rinviare l'oggetto all'esame della competente Commissione.

Se il Consiglio è d'accordo e non vi sono obiezioni, l'oggetto n. 5925 è rinviato alla Commissione.

Oggetto n. 5936 in data 17 giugno 1988: Società Conner Peripherals Europe S.p.A. - Interventi per l’insediamento ed il finanziamento di attività produttiva in Comune di Pont-Saint-Martin - Approvazione dello schema di convenzione.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Questa convenzione è importante e può risolvere parte dei problemi occupazionali della bassa Valle, ma a nostro giudizio sarebbe stato utile un suo esame preventivo in Commissione per verificare una serie di elementi che non risultano dal testo della convenzione.

Avevo già rilevato la differenza tra l'impostazione data al punto 2.7. di questa convenzione e al punto 2.8. dell'altra sul contributo a fondo perduto e mi pare di poter sottolineare che si tratta di una novità, almeno in questa fase, per gli interventi regionali. Ricordo che per un certo periodo in passato si era seguito il metodo del fondo perduto, poi si era passati a quello dei mutui, mentre qui si è nuovamente ripreso il discorso del fondo perduto.

Mentre nel caso precedente si diceva: "Si vedrà poi ... e per le nuove tecnologie la Regione potrà dare contributi fino all'ammontare del 60% del capitale sociale", ben sapendo però di dover passare dai 2,5 ai 16,5 miliardi, in questo caso invece si assegna direttamente un contributo di 4 miliardi. Vorrei capire come mai in un caso non sono ancora ben individuate le nuove tecnologie, mentre nell'altro si presume di avere già una valutazione esatta di questo importo.

Vorrei anche capire altri due elementi sui quali purtroppo sono costretto a chiedere informazioni in Consiglio, perché non mi è stato possibile farlo prima. Si dice, ad un certo punto, che si devono conteggiare 160 addetti, 150 dei quali operai, tra i lavoratori dell'ILSSA VIOLA. Ora, poiché ai Capigruppo era pervenuta una nota delle Organizzazioni sindacali che faceva riferimento alla questione della LEXICON, vorrei sapere se il totale degli addetti ammonta a 160, oppure se 160 sono gli addetti in Valle d'Aosta.

Vorrei avere inoltre qualche notizia, anche se solo in linea di massima, sull'entità del costo dello stabilimento che dovrà ospitare questa azienda, perché mi pare che l'appalto della TECDIS ammonti a 24 miliardi.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.

GREMMO (U.A.P.):Vorrei solo avere un chiarimento o più che altro una rassicurazione rispetto al raccordo tra i punti 1.4. e 2.8..

Io sono d'accordo su quanto opportunamente affermato nel punto 1.4. della convenzione, dove si dice: "Nelle assunzioni sarà data priorità ai lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni della Società Industriale ILSSA VIOLA s.r.l. in possesso delle caratteristiche, qualifiche e professionalità necessarie". Ricollegandomi, però, a quello che dicevo prima, mi pare che molti siano residenti o comunque localizzati fuori Valle, nei paesi limitrofi dell'alto Canavese. Vorrei capire se, rispetto a questi lavoratori, si è provveduto ad attuare qualcosa in qualche maniera, magari raccordandosi con la Regione Piemonte o con la Provincia di Torino, anche perché, francamente, il punto 2.8. prevede un'assunzione a carico della Regione delle eventuali spese di formazione del personale; ma nel caso auspicabile che si riuscisse a trovare il modo di occupare personale residente in Piemonte, bisognerà pure che qualcuno se ne faccia carico.

Vorrei chiedere e capire se la Regione ha pensato di affrontare, magari d'accordo con l'Assessorato competente della Regione Piemonte o della Provincia di Torino, anche questo problema.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.): Rispondo prima alle domande del Consigliere Mafrica e poi a quelle del Consigliere Gremmo.

Il Consigliere Mafrica ha colto, nelle modifiche della convenzione con la TECDIS 1, con la TECDIS 2 e con la CONNER, l'elemento innovativo costituito dall'intervento regionale nel campo della ricerca e dello sviluppo delle innovazioni tecnologiche. L'intervento della Regione, fissato in maniera diversa e forse anche discutibile, perché in un caso si indica una cifra, mentre nell'altro la cifra è solo in qualche modo ricostruibile, esprime comunque una volontà politica di pervenire ad uno strumento legislativo che consenta questo tipo di interventi.

Perché il fondo perduto in alternativa alle normali agevolazione creditizie? Noi abbiamo ritenuto opportuno rifarci ad altre esperienze legislative che si sono fatte in Europa, dove, anche per una questione di tempi, nel campo della ricerca e delle innovazioni tecnologiche si è privilegiato il discorso del fondo perduto. La Provincia di Trento, che è in qualche modo una nostra concorrente, elargisce un contributo a fondo perduto e lo stesso è fatto dall'autorità pubblica austriaca.

Il punto 2.7., come analoghi punti nelle altre convenzioni, deve essere interpretato come un impegno della Regione a predisporre un atto legislativo che operi nel settore, stabilendo, come in questo caso, il massimo possibile, perché il costo del trasferimento di tecnologie è molto elevato.

Per quanto riguarda il numero degli occupati, preciso che si tratta di 160 occupati della Valle d'Aosta, cifra questa che non indica il numero complessivo degli occupati della ditta. Il Consigliere Mafrica, del resto, conosce molto bene la situazione di questa iniziativa in quell'area.

In tema di costo, credo che l'Assessore Fosson possa confermare che i progettisti stanno ancora definendo il progetto esecutivo ed i costi, per cui credo che allo stato attuale non siamo in grado di indicare una cifra precisa, ma il fabbricato, dal punto di vista edilizio, sarà meno costoso di quello della TECDIS 2.

In merito alla questione del persona le residente in Valle o meno, il punto 2.8. chiarisce alcune cose (non a caso è stato indicato in precedenza il numero dei 160 occupati) proprio per creare le condizioni per il massimo assorbimento, anche se sarà opportuno affrontare alcuni temi specifici di politica dell’occupazione, come ad esempio la condizione dei cassintegrati rispetto a questi nuovi posti di lavoro. In questo caso, comunque, l'attività di formazione professionale è a carico della Regione per quanto riguarda i residenti in Valle; analogo discorso deve essere fatto dal collega piemontese. Il Consigliere Gremmo ben sa che quest'ultimo è scomparso poco tempo fa e molti valdostani l'hanno conosciuto ed apprezzato; mi riferisco alla figura di Ezio Berthod.

Discorso diverso, invece, è quello che si può fare per quelle 15 o 20 persone, che dovrebbero dare l'apporto qualitativamente più elevato anche in tema di risorse umane e che seguiranno un corso di formazione in California, dove ha sede lo stabilimento principale della CONNER.

Credo di aver risposto a tutte le domande.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Milanesio; ne ha facoltà.

MILANESIO (P.S.I.): Vorrei solo fare una osservazione di carattere lessicale. Confesso di non riuscire a capire il significato dell'espressione "a promuovere l'erogazione di un contributo". Secondo me si promuove qualcosa nei confronti di qualcun altro, ma la Regione non può promuovere alcunché nei confronti di se stessa. Io penso che si potrebbe utilizzare un'espressione più semplice, come "a consentire ...", perché credo che l'espressione presente nella convenzione non sia lessicalmente corretta.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.):Probabilmente il punto 2.7. deve essere collegato con il punto 2., dove si dice: "La Regione si impegna:. 2.7 a promuovere...".

Questi sono gli impegni della Regione nei confronti della società ...

(... INTERRUZIONE del Consigliere MILANESIO...)

... No. "La Regione si impegna a promuovere l'erogazione di un contributo..." a favore della CONNER

MILANESIO:(fuori microfono): Chi è che darà questo contributo?

LANIVI (A.D.P.):La Regione.

MILANESIO:(fuori microfono): Allora mi permetto di dire che il verbo "promuovere" ...

LANIVI (A.D.P.):Ma la Regione può utilizzare anche gli interventi statali previsti in materia.

ROLLANDIN: (fuori microfono): Ma l'abbiamo inserito proprio con l'intento di chiedere anche gli interventi previsti dalla C.E.E. La presenza della dizione: "a promuovere..." significa che gli interventi non devono essere necessariamente a carico della Regione, ma anche di altri enti.

LANIVI (A.D.P.):In ogni caso, quella dizione è giustificata dal fatto che non potendo scrivere "La Regione si impegna... ad erogare un contributo", abbiamo scritto "La Regione si impegna ... a promuovere l'erogazione ..."

ROLLANDIN:(fuori microfono): In quel caso sarebbe stata solo la Regione, invece così ...

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5936.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Astenuti: 5 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Mafrica e Tonino)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5937 in data 17 giugno 1988: Concessione di un contributo di lire 18.000.000 all'A.N.L.A.. Valle d'Aosta per l'organizzazione della premiazione anziani Ilssa Viola - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5937.

Presenti: 30

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5990 in data 30 giugno 1988: Contributo annuale per l'osservatorio di genetica animale di Torino Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 5990.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6017 in data 30 giugno 1988: Trattamento antiparassitario contro l'infestazione della "Lymantria" in varie zone boscate della Regione - Approvazione di perizia supplettiva - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Eravamo abituati alle perizie suppletive per i Lavori Pubblici, ma non a quelle per il trattamento con gli antiparassitari; chiedo pertanto all'Assessore di spiegarci perché non sì è previsto un intervento complessivo.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.):Le Corps Forestier avait fait une prévision des hectares de bois qui avaient été frappés par la lymantria par rapport à l’été précédent. Ce n'est qu’au moment de l’éclosion des oeufs de cette année que l'on a pu constater qu’une nouvelle zone avait été frappée. Il était impossible de prévoir cela auparavant. Ainsi, après avoir fait ce deuxième sondage, y est-on allé. On aurait pu, c'est vrai, prévoir quelque chose en plus, mais cela aurait été aléatoire.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6017.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6018 in data 30 giugno 1988: Acconto al Dr. Ceriani Enrico, di Aosta, per la redazione del progetto esecutivo della pista forestale che collega le località "Gettaz e la Villa", in Comune di Champdepraz - Approvazione del progetto - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Se non ricordo male, questa è la prima volta che un acconto per un incarico professionale viene ratificato dal Consiglio ...

(... INTERRUZIONE...)

... ah, c'è anche..., ma per il fatto che è collegato all'approvazione del progetto, perché di norma questi incarichi sono fatti direttamente dalla Giunta.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6018.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 27

Favorevoli: 26

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6068 in data 30 giugno 1988: Lavori di ultimazione strada di collegamento tra la frazione Barbustel e la frazione Capiron in Comune di Champdepraz - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6068.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 27

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6206 in data 30 giugno 1988: Sottoscrizione di capitale azionario della S.P.A. "Funivie di Champoluc" - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6206.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6214 in data 30 giugno 1988: concessione di un contributo di lire 36.000.000 a favore dell'Amministrazione comunale di Pré-Saint-Didier per il restauro del campanile della Chiesa Parrocchiale e delle Cappelle "Grange" e "Nôtre Dame Auxiliatrice" Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6214.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6216 in data 30 giugno 1988: Concessione di un contributo straordinario di lire 5.400.000 alla Pro-Loco di Valpelline per la realizzazione di un dépliant turistico della località di Valpelline - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6216.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6217 in data 30 giugno 1988: Concessione di contributi ad associazioni Pro-Loco della Regione per l'incremento turistico locale.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6217.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6218 in data 30 giugno 1988: Concessione di un contributo straordinario di lire 6.250.000 alla Pro-Loco di Morgex per l'organizzazione di un festival musicale in collaborazione con le Pro-Loco e le aziende della Comunità Montana Valdigne-Mont Blanc - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6218.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6219 in data 30 giugno 1988: Approvazione ed impegno della spesa di lire 21.800.000 per la concessione di un contributo all'associazione guide alpine di Cogne per la costruzione di un bivacco ai sensi della L.R. 10.01.1961, n. 2, nelle spese per l'incremento del patrimonio alpinistico.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6219.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6226 in data 30 giugno 1988: Concessione di un contributo straordinario di lire 26.000.000 al Comitato regionale della FIPAV nelle spese previste per l'organizzazione del Trofeo delle Regioni di pallavolo, edizione 1988 - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6226.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 27

Favorevoli: 27

Astenuto 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6402 in data 8 luglio 1988: Lavori di completamente dell'edificio da adibire a scuola media ed a servizi socio-culturali in località Villair in Comune di Quart (2° lotto) - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione di maggior importo progettuale.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6402.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 27

Favorevoli: 27

Astenuto: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6456 in data 8 luglio 1988: Concessione di un contributo di lire 13.400.000 al Gruppo Folkloristico La Clicca di Saint-Martin de Corléans Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.

GREMMO (U.A.P.):Faccio solo una breve osservazione per continuare il vecchio discorso su Venezia, ma voterò a favore della deliberazione.

Io vedo che, purtroppo, una iniziativa sicuramente importante, a mio modo di vedere, perché caratterizza la dimensione etnica, linguistica e culturale della Valle, riceve solo 13,4 milioni, a fronte delle esigenze del gruppo "La Clicca" che superano i 50 milioni. Continuo a dire che il canale preferenziale, piuttosto che alle iniziative esterne, dovrebbe andare proprio a queste che in qualche modo evidenziano la valdostanità in modo più diretto che non il padiglione alla Biennale di Venezia.

Ho detto questo non per fare della polemica, ma solo per ribadire a mia posizione politica sull'argomento.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6456.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6471 in data 8 luglio 1988: Cessione al Comune di La Thuile di terreni di proprietà regionale siti in detto Comune da destinare alla realizzazione di un parcheggio pubblico - Introito di somma.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6471.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6555 in data 15 luglio 1988: Lavori di ristrutturazione del fabbricato ex Montedison in Comune di Saint-Marcel - Opere edilizie - Approvazione certificato di collaudo - Saldo lavori.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6555.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 27

Favorevoli: 27

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6584 in data 15 luglio 1988: Lavori di costruzione di collettori fognanti, in Comune di Valgrisenche - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6584.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6634 in data 15 luglio 1988: Concessione del contributo a saldo di lire 13.707.000 al Comune di Valsavarenche per il funzionamento, nell'anno scolastico 1987/1988, della scuola materna comunale - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6634.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6721 in data 15 luglio 1988: Lavori di adeguamento funzionale degli edifici scolastici in Comune di Hône - Costruzione di un tunnel per passaggio alunni - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6721.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6723 in data 15 luglio 1988: Realizzazione del l° lotto in sinistra orografica della Dora Baltea dei collettori fognanti, a servizio del depuratore del Consorzio per depurazione fognature di Saint-Christophe, Aosta e Quart - Approvazione progetto stralcio - Appalto dei lavori mediante licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Vorrei chiedere all'Assessore Fosson alcune informazioni sulle cinque licitazioni private previste per le condutture dei depuratori di Aosta e della Valdigne.

RESOCONTI CONSILIARI

Vorrei sapere se le relative gare sono già state espletate e, in caso contrario, in che fase sono. Visto poi che con una deliberazione di Giunta è stata modificata la classe di rigidità dei tubi in tutte e cinque le licitazioni private, vorrei sapere se ci sono state ulteriori variazioni rispetto alle decisioni dalla Giunta.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.):Le gare non sono ancora state espletate, perché sono indette per martedì prossimo.

Con una deliberazione di Giunta si è provveduto a modificare la rigidità delle tubazioni, da 10.000 N/mq, che è un parametro di questo tipo di conduttura in vetroresina, a 5.000 N/mq, perché ci siamo accorti che ì prezzi espressi dal progettista erano relativi al 1986 e quindi erano bassi per il corrente anno. Abbiamo ritenuto di dover ridurre la classe di rigidità, per far rimanere i prezzi competitivi ed accettabili dalle imprese.

Il fatto di aver ridotto la classe di rigidità non comporta assolutamente dei danni rispetto alla bontà delle condutture, proprio perché non si passa al di sotto di strade, salvo pochissimi casi in cui, a discrezione della Direzione Lavori, si utilizzeranno tubazioni adatte a sopportare i carichi veicolari.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand: ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Esprimo riserve, perplessità e dubbi rispetto a questo andare e venire di una questione che apparentemente può essere di scarsa rilevanza, come la resistenza dei tubi delle condutture fognanti.

Se noi consideriamo che si tratta di appalti per decine di miliardi di lire di tubi, evidentemente il fatto che ci sia un certo tipo o un altro tipo di tubi ha dei risvolti finanziari per decine di miliardi. Poiché non si tratta di una cosa di poco conto mi stupisco della procedura che è stata seguita.

Vorrei che il Consiglio seguisse un pochino il mio ragionamento e prego l'Assessore Fosson di correggermi se sbaglio. La Giunta regionale ha incaricato dei professionisti di progettare la realizzazione di queste condutture fognanti e degli impianti di depurazione. Da quel che capisco io e da quello che leggo qui, questi progettisti hanno preparato un certo progetto, prevedendo un certo tipo di tubi con un certo grado di resistenza, che aveva determinate caratteristiche. Dopodiché leggo nella deliberazione che l'Ufficio Tecnico dell'Assessorato ai Lavori Pubblici, dopo aver esaminato il progetto, ha deciso di apportarvi delle modificazioni ed in particolare ha deciso di modificare l'articolo 5, aggiungendovi la voce 15, modificando così la classe di rigidità delle tubazioni in poliestere rinforzato con fibre di vetro, che, prevista dai progettisti in 5.000 N/mq, è stata portata a 10.000 N/mq. In parole povere possiamo dire che si trattava di tubi più resistenti.

Su questa base viene bandita la gara d'appalto e vengono invitate le varie ditte a presentare le offerte, mentre adesso ci viene detto che l'aggiudicazione non va più fatta sulla base della classe di rigidità dei 10.000 N/mq, perché la Giunta l'ha di nuovo modificata riportandola a 5.000 N/mq.

Ma come? Se gli uffici avevano detto che bisognava utilizzare i tubi da 10.000 N/mq, tant’è che la Giunta ha modificato il progetto iniziale, come mai si è deciso di tornare indietro, cioè ad una classe di rigidità diversa, a gara ormai aperta? Io pongo questa domanda, perché la procedura seguita mi sorprende notevolmente e mi lascia piuttosto inquieto.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.):Gli incarichi ai professionisti non sono stati dati dalla Regione, ma dai Consorzi interessati, in un caso il Consorzio di Aosta e nell'altro quello della Valdigne.

Gli uffici dell'Amministrazione hanno esaminato i progetti e, a gara ormai aperta, è risultato chiaro che si era trattato di un errore nella valutazione del costo. Non è arrivata alcuna offerta, perché, quando ci siamo accorti dell'errore di valutazione del costo, abbiamo mandato un telegramma a tutte le imprese per informarle che la gara era rinviata di una settimana, preavvertendole che sarebbe arrivato un altro telegramma, già arrivato, con il quale le invitavamo a leggere il capitolato aggiornato.

Mi spiego meglio con delle cifre esemplificative. Nel 1986 il prezzo di mercato del tubo a 10.000 N/mq era di 10 lire; oggi quel prezzo è di 15 lire. Accortici dell'errore, la scelta poteva essere quella di dire: "Teniamo i 10.000 N/mq, aumentando il prezzo a 15 lire, e quindi rifacciamo tutti gli appalti, rischiando di perdere i finanziamenti del F.I.O.. In caso contrario, adottiamo i 5.000 N/mq. che costano 10 lire (quelli che sono scritti nel capitolato e nell'elenco prezzi) e andiamo avanti con la procedura di appalto".

Il tubo da 5.000 N/mq è compatibile ...

... INTERRUZIONE ...

E' meno rigido, questo è vero, però è compatibile per l'uso che dobbiamo farne. La decisione è stata questa e penso che sia abbastanza chiara. Si è trattato di un errore di valutazione, al quale abbiamo ovviato.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Vorrei replicare dicendo che la risposta dell'Assessore non mi convince. Egli dice che, in pratica, il costo dei tubi da 10.000 N/mq è maggiore e che evidentemente si sarebbero dovuti modificare i prezzi previsti nel capitolato. Io credo che, siccome la gara era già stata bandita con determinati prezzi e con determinate caratteristiche, la si dovesse rispettare e che, semmai, sarebbe toccato alle ditte dire: "Noi non stiamo dentro a questi prezzi ... "

(...INTERRUZIONE dell'Assessore FOSSON...)

Questo poteva essere verificato, visto che c'era una scadenza; oppure si rifaceva la gara Si è scelto invece di rinviare una gara già fissata e di modificare le cose. Questa procedura non mi convince, anche perché ho qui con me il listino di una società valdostana che produce questi tubi ed ho notato, ad esempio, che essa produce tubi di una classe di rigidità sino a 5.000 N/mq e quindi non produce tubi da 10.000 N/mq. Non vorrei che ci fosse l'intenzione di recuperare qualche ditta o impresa che, altrimenti, rischierebbe dì essere esclusa da una certa fornitura che chiedesse tubi di una determinata classe di rigidità. Spero, quindi, che alla fine di tutta questa operazione non ci sia qualcuno che tragga particolari vantaggi. La cosa, comunque, mi lascia molto perplesso.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Non mi pare sostenibile da parte di un tecnico, e quindi non parlo dell'Assessore, che un progetto avente certe caratteristiche e una certa rigidità possa restare equivalente, quando gli si dimezza la rigidità. I N/mq indicano lo sforzo che può sopportare la parete per ogni metro quadrato, ma se la parete può sopportare uno sforzo di 10.000 N/mq, ciò significa che, in caso di particolari eventi, che possono anche essere eccezionali afflussi dovuti a copiose precipitazioni, a capacità di resistenza per metro quadrato delle tubazioni rispetto allo sforzo che viene fatto ...

(...INTERRUZIONE dell'Assessore FOSSON...)

... Non si riferisce alla rigidità del tubo, ma alla pressione del terreno o alla pressione dall'esterno verso l'interno e non dall'interno verso l'esterno? ... Ho capito.

Comunque noi non siamo convinti da queste spiegazioni e quindi ci asteniamo.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6723.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 21

Favorevoli: 20

Contrari: 1

Astenuti: 6 (Aloisi, Bajocco, Chenuil, Dolchi, Gremmo e Mafrica)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6724 in data 15 luglio 1988: Realizzazione del l° lotto in destra orografica della Dora Baltea dei collettori fognanti, a servizio del depuratore del Consorzio per depurazione fognature di Saint-Christophe, Aosta e Quart - Approvazione progetto stralcio - Appalto dei lavori mediante licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Anche qui si ripete la solita questione, che del resto si ripete in tutte e cinque le deliberazioni. Colgo allora l'occasione per chiedere all'Assessore ai Lavori Pubblici alcune informazioni più precise, alle quali, se non può rispondere adesso, potrà rispondere anche domani. Vorrei sapere in che data sono state mandate le lettere di invito per questa gara, quando è stato mandato il telegramma di rinvio della gara ed in che data è stata assunta la deliberazione di Giunta che ha modificato la classe di rigidità dei tubi.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.): Rischierei di rispondere a memoria, per cui mi riservo di riferire le date esatte nella giornata di domani.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6724.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 22

Favorevoli: 21

Contrari: 1

Astenuti: 6 (Aloisi, Bajocco, Chenuil, Dolchi, Gremmo e Mafrica)

Il Consiglio approva

Si dà atto che alle ore 19.51 riassume la Presidenza il Presidente BICH.

Oggetto n. 6725 in data 15 luglio 1988: Realizzazione del 2° lotto in destra orografica della Dora Baltea dei collettori fognanti, a servizio del depuratore del Consorzio per depurazione fognature di Saint-Christophe, Aosta e Quart - Approvazione progetto stralcio - Appalto dei lavori mediante licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Probabilmente sarebbero necessari ulteriori approfondimenti in materia, perché mi è capitata sottomano una deliberazione successiva a quella che stiamo discutendo, nella quale la Giunta dice in sostanza che alla gara ha partecipato un certo numero di ditte, tra le quali ne è stato selezionato un numero più ristretto.

So che anticipo la discussione su una deliberazione successiva, ma è possibile sapere qualcosa in merito? Prima la preoccupazione dell'Assessore era quella di non avere imprese in numero sufficiente per l'appalto, mentre dalla deliberazione successiva risulta che è necessario restringere il numero delle imprese da invitare a continuare la gara...

(...INTERRUZIONE dell'Assessore FOSSON...

... No, non vuole dire questo? Allora vorrei capire com'è la situazione.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.):Una cosa è la deliberazione con la quale la Giunta regionale seleziona le imprese da invitare e le invita. Successivamente a questa deliberazione e all'invio delle lettere, confrontando quei prezzi con quelli aggiornati, ci siamo accorti che, probabilmente, con i prezzi indicati nell’elenco prezzi si rischiava di mandare la gara deserta, perché tra le imprese non ci sarebbero state quelle invitate o quelle che avrebbero fatto il ribasso, anche perché in questo tipo di appalto sono espressamente vietate le offerte in aumento. Da qui è scaturita la decisione di modificare la caratteristica dei materiali.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6725.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 23

Favorevoli: 22

Contrari: 1

Astenuti: 5 (Aloisi, Bajocco, Chenuil, Gremmo e Mafrica)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE:Gli oggetti nn. 6726, 6727 e 6941 sono in qualche modo legati all’esposto fatto dagli abitanti di Derby.

Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Visto l'orario, io credo che non si possa affrontare la discussione di questi oggetti, anche perché nella petizione si fa esplicito riferimento a tre deliberazioni: le due relative ai collettori e la terza relativa al depuratore.

Ora, poiché nell'ordine del giorno ci sono delle mozioni sull'argomento e poiché si tratta di un tema la cui discussione richiederà presumibilmente un certo tempo, io credo che non possa essere affrontato adesso; chiedo pertanto che tutte e tre le deliberazioni vengano rinviate a domani.

PRESIDENTE:In effetti si pensava di abbinarle alla discussione delle mozioni che sono all'ordine del giorno della seduta di domani.

Se il Consiglio è d'accordo e se non ci sono obiezioni, le deliberazioni nn. 6726, 6727 e 6941 sono rinviate a domani.

Oggetto n. 6747 in data 15 luglio 1988: Approvazione ed impegno della spesa di lire 600.000.000 per la concessione di contributi ai sensi della L.R. 10.1.1961, n. 2, nelle spese per l'incremento del patrimonio alpinistico.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6747.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6779 in data 22 luglio 1988: Lavori di costruzione e sistemazione edificio comunale da eseguirsi con il corso di specializzazione muratori in Comune di Introd - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6779.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6792 in data 22 luglio 1988: Lavori di sistemazione dell'edificio adibito a sede del Liceo Scientifico, in Comune di Pont-Saint-Martin- Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione prezzi.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6792.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6812 in data 22 luglio 1988: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 759.450.000 al Consorzio dei Comuni di Saint-Christophe, Aosta, Quart, Sarre, Jovençan, Charvensod, Villeneuve, Pollein, Gressan, Saint-Pierre, Aymavilles, Introd e Brissogne nelle spese sostenute per interventi relativi al risanamento delle acque (L.R. 6.8.1985, n. 61) - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6812.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6840 in data 22 luglio 1988: Approvazione e liquidazione della somma di lire 8.000.000 alla congregazione religiosa Minime Oblate del Cuore Immacolato di Maria, di Milano, per spese occorse nella gestione delle colonie marine "Centro Santa Maria al Mare" di Igea e "Villa Maria" di Loano, durante la stagione estiva 1987.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Chiedo se nella deliberazione c'è un errore oppure, visto che è appena trascorsa la stagione estiva 1988, se si tratta effettivamente della stagione estiva 1987.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore alle Finanze, Voyat; ne ha facoltà.

VOYAT (U.V.):Il contributo è a saldo della stagione 1987, in quanto c'erano delle maggiori spese che sono state riconosciute valide dall’Amministrazione regionale.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6840.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 6875 in data 22 luglio 1988: Concessione di un contributo di lire - 7.000.000 al Meeting Club a parziale copertura delle spese sostenute in occasione di quattro trasmissioni televisive in diretta su Rai Due -Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.

GREMMO (U.A.P.):Il mio voto sarà contrario a questa deliberazione.

Io me ne intendo poco di locali da ballo, ma mi hanno detto che il "Meeting Club" è un degnissimo locale privato e che queste trasmissioni televisive danno lustro ed immagine alla Valle, anche se non so fino a che punto. Gigi Sabani, degnissima persona dello staff romano della RAI, ha fatto bene a presentare lo spettacolo, ma è contro il mio modo di intendere i contributi pensare che la Regione Autonoma della Valle d'Aosta debba dare settemilioni perché un locale privato, il "Meeting Club", ha fatto in maniera che sia venuta in Valle la RAI T.V. di Roma per far vedere che dei nostri ragazzi, invece di difendere l'autonomia della Valle d'Aosta, vanno a farsi tirare in ballo.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6875.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 31

Favorevoli: 29

Contrari: 2

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6951 in data 22 luglio 1988: Approvazione ed impegno della spesa di lire 95.000.000 per la costruzione di un rifugio alpino in località Colle Superiore delle Cime Bianche, in Comune di Valtournenche - L.R. 10.1.1961, n. 2.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 6951.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7138 in data 29 luglio 1988: Lavori di sistemazione di locali esistenti nel Palazzo Vescovile di Aosta per conservazione e consultazione degli archivi storici regionali - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7138.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7163 in data 5 agosto 1988: Lavori di sistemazione idraulica del Torrente Pailleron nel Comune di Gaby - Parziale modifica alla precedente deliberazione di Giunta n. 5107 del 3.6.1988.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.7163.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7194 in data 5 agosto 1988: Lavori di sistemazione idraulica del Torrente Marmore nel tratto a monte del ponte di Crepin fino all'abitato di Torterousaz di sotto, in Comune di Valtournenche - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuna chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7194.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 31

Favorevoli: 31

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 7195 in data 5 agosto 1988: Lavori di sistemazione idraulica della Dora Baltea alla confluenza con il torrente Savara in Comune di Villeneuve - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7195.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 31

Favorevoli: 30

Contrari: 1

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 7210 in data 5 agosto 1988: Concessione di contributi ad Associazioni Pro-Loco della Regione per l'incremento turistico locale.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7210.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7273 in data 5 agosto 1988: Concessione di un contributo di lire 5.000.000 a favore del Comitato organizzatore del 3° raduno nazionale "... nel nome di Aosta ..." - Approvazione, impegno e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.

GREMMO (U.A.P.):Nel merito del raduno " ... nel nome di Aosta ..." ho avuto l'impressione di esserci trovati di fronte ad una delle tante esibizioni di eserciti, bandiere... Confesso che, come autonomista, mi sento un po' a disagio quando vedo queste cose, anche perché, tra l'altro, sono stati tirati in ballo Duchi di Aosta, Conti di Aosta... Personalmente avrei considerato con maggiore cautela la possibilità di aderire a questa iniziativa e quindi, in qualche maniera, me ne chiamo fuori con una astensione che ho comunque voluto motivare.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7273

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 2 (Gremmo e Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 7401 in data 12 agosto 1988: Lavori di sistemazione idraulica di un tratto del Torrente Marmore a monte del ponte di accesso al capoluogo di Antey-Saint-André - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7401.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 31

Favorevoli: 31

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 7429 in data 12 agosto 1988: Concessione di un ulteriore contributo di lire 20.000.000 a favore della Società valdostana di chirurgia per l'organizzazione delle "Rencontres Franco-Italiennes de Chirurgie" - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7429.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7575 in data 26 agosto 1988: Costruzione di fabbricato e parcheggio a completamente dell'area attrezzata di Champlong in Comune di Verrayes - Appalto a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7575.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7606 in data 26 agosto 1988: Lavori di rifacimento impianto elettrico di alcuni locali presso il Convitto regionale Federico Chabod, sito in Comune di Aosta - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione prezzi.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7606.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7620 in data 26 agosto 1988: Lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione del complesso sportivo "Giomein" di proprietà regionale, in Comune di Valtournenche - Esecuzione dei lavori in economia diretta Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7620.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7636 in data 26 agosto 1988: Lavori di smantellamento delle due linee elettriche interessanti i Comuni di Issime, Fontainemore, Lillianes, Pont-Saint-Martin e colleganti la centrale idroelettrica di Issime con lo stabilimento ex Ilssa Viola e con l'opera di presa - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed Impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7636.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 7642 in data 26 agosto 1988: Lavori di bitumatura della strada della collina in località Pallais-Dessous nel Comune di Etroubles - Approvazione ed impegno di spesa - Aggiudicazione a trattativa privata.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7642.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7658 in data 26 agosto 1988: Concessione di un contributo di lire 6.000.000 alla Pro-Loco di Valgrisenche per stampa materiale pubblicitario - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7658.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7721 in data 26 agosto 1988: Concessione del contributo a saldo di lire 16.133.000 al Comune di Rhêmes-Notre-Dame per il funzionamento nell'anno scolastico 1987/88 della scuola materna comunale - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7721.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 7722 -in data 26 agosto 1988: Concessione del contributo a saldo di lire 21.172.800 al Comune di Champorcher per il funzionamento nell'anno scolastico 1987/88 della scuola materna comunale - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 7722.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 5598 in data 10 giugno 1988: Dipendente regionale Sig. Livio Perrin - Revoca dell'incarico di Vice Commissario presso i servizi di controllo sulla gestione appaltata della Casa da Gioco di Saint-Vincent.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione n. 5598.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 29

Votanti: 29

Favorevoli: 25

Contrari: 4

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6097 in data 30 giugno 1988: concessione della somma di lire 2.344.000 a titolo di sussidio assistenziale a favore di Crestan Cinzia di Aosta - Approvazione e finanziamento della spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione n. 6097.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presentì: 25

Votanti: 25

Favorevoli: 23

Contrari: 2

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6441 in data 8 luglio 1988: Concessione di un sussidio straordinario di lire 1.800.000 alla studentessa Celesia Annalisa - Anno scolastico 1987/88 - Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione n. 6441.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 27

Favorevoli: 25

Contrari: 2

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6667 in data 15 luglio 1988: Studio "Zonizzazione" Parco Nazionale Gran Paradiso - Integrazione gruppo tecnico di lavoro.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione per scrutinio segreto la ratifica della deliberazione n. 6667.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 23

Votanti: 23

Favorevoli: 22

Contrari: 1

Il Consiglio approva

PRESIDENTE:Per esaurire l'esame dell'oggetto n. 15 all'ordine del giorno mancano le ratifiche delle deliberazioni nn. 6726, 6727 e 6941 che saranno discusse nella seduta di domani insieme alle mozioni concernenti il depuratole di Derby.

A questo punto si concludono i lavori della seduta pomeridiana, che però sono aggiornati alle ore 16 di domani, 29 settembre.

La seduta è tolta