Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 40 du 28 septembre 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 40/IX - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 2685 in data 25 marzo 1988: Concessione di contributi ai corsi di scultura su legno organizzati nell'ambito della Regione Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Intendo fare alcune considerazioni di carattere generale su questo pacco di circa 200 deliberazioni sottoposte alla ratifica del Consiglio, anche per evitare di dover ripetere su troppe deliberazioni alcune considerazioni che sono di carattere generale.

Nuova Sinistra non voterà molte di queste circa 200 deliberazioni. Il nostro dissenso riguarda in particolare tre gruppi di deliberazioni, che costituiscono poi la maggioranza dei provvedimenti all'esame del Consiglio.

Il primo gruppo è quello molto vasto che raccoglie le numerose deliberazioni che assegnano contributi ad associazioni sportive e ricreative. In questo gruppo c'è una pioggia di contributi di ogni genere, c'è di tutto: dalla Cricca del tubo alla Società culturale italiana dei veterinari per animali da compagnia, dall'Eco club al Meeting club, passando attraverso corali, Pro loco ed i soliti gruppi folcloristici, ed il tutto, facendo un calcolo molto veloce, raggiunge una cifra che si aggira intorno ai 400 milioni. A questi sono poi da aggiungere, anche perché siamo in un'ottica molto simile, alcune deliberazioni di Giunta che comportano una spesa notevole: le due che riguardano la sponsorizzazione da parte della Regione della Biennale di Venezia, per l'ammontare della bella cifra di 800 milioni ...

(... INTERRUZIONE del Presidente ROLLANDIN... )

... No, no: sono due deliberazioni da 400 milioni ed io le ho lette...

ROLLANDIN (U.V.):(fuori, microfono): Allora ti sei sbagliato.

MAFRICA (P.C.I.):(fuori microfono): Una riguarda la sponsorizzazione.

RICCARAND (N.S.):Comunque, visto che ci sono due deliberazioni, accorreranno alcuni chiarimenti.

Tornando al discorso che avevo iniziato, oltre alla deliberazione relativa alla Biennale di Venezia, ce n'è un'altra che riguarda un impegno di spesa per un libro di preghiere per la considerevole cifra di 100 milioni. Questo gruppo di deliberazioni complessivamente raggiunge il miliardo e questa cifra mi sembra francamente troppo elevata.

C'è poi un secondo gruppo di deliberazioni, anch’esso numeroso e su cui noi esprimeremo un voto contrario, che interessa costruzioni di alta montagna e soprattutto piste forestali, nonché approvazioni di ulteriori lavori di arginatura, che forse potremmo chiamare più propriamente di canalizzazione dei nostri corsi d'acqua. Si tratta di temi sui quali è aperta da tempo una controversia e noi siamo decisamente schierati fra i critici di questo tipo di interventi. Non si tratta, ovviamente, di una critica generale che riguarda tutti gli interventi, ma crediamo che la filosofia di fondo non sia valida e sia da rivedere, perché è sbagliata. Qui troviamo una serie di interventi che non condividiamo e che quindi non voteremo.

C'è infine un terzo gruppo di deliberazioni che definirei "dell'eccesso di potere da parte della Giunta", nel senso che con esse la Giunta ha approvato numerosi provvedimenti importanti, che sono inequivocabilmente di competenza del Consiglio, tant’è vero che la Commissione di Coordinamento li ha rinviati all'esame del Consiglio. Mi riferisco a provvedimenti come le convenzioni con società industriali: Tecdis, Conner, Grivel ... Mi riferisco ancora a provvedimenti che riguardano progetti di notevole portata come quello molto controverso delle Caves Coopératives di Aymavilles o come l'appalto concorso per il depuratore della Valdigne. E' stato approvato con deliberazione di Giunta persino il piano regionale dei trasporti. Si tratta di provvedimenti di competenza del Consiglio, ma non solo, perché, in base al nuovo Regolamento, questi provvedimenti, prima ancora di venire in Consiglio, devono passare attraverso l'esame delle Commissioni consiliari competenti; in questo caso invece sono stati approvati con una semplice deliberazione di Giunta e magari hanno già prodotto degli effetti su cui il Consiglio può difficilmente intervenire, proprio perché si tratta di opere o di progetti già approvati e già appaltati, i cui lavori magari stanno già iniziando.

Questo eccesso di potere è stato praticato in modo inaccettabile, oltretutto in una fase che avrebbe richiesto maggiore cautela da parte della Giunta, perché ci trovavamo in un periodo pre-elettorale o post-elettorale in cui la Giunta, diciamo così, non era neppure nella pienezza delle sue funzioni.

Per evitare, quindi, di intervenire singolarmente su troppe deliberazioni, io preannuncio il voto negativo di Nuova Sinistra su questi tre gruppi di deliberazioni.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 2685.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 2837 in data 11 aprile 1988: Lavori di costruzione della pista forestale "Barma - Rovarey Piet", in Comune di Verrès - Appalto a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 2837.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 29

Favorevoli: 28

Contrari: 1

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2838 in data 11 aprile 1988: Lavori di costruzione della pista forestale "Montovert-Cumiod-Parisiaz", in Comune di Villeneuve - Esecuzione di un primo stralcio di lavori - Appalto a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 2838.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 29

Contrari: 1

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 2947 in data 11 aprile 1988: Concessione di contributi a società minori (L.R. 30 ottobre 1987, n. 87) - Approvazione ed impegno di spesa

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 2947.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3148 in data 8 aprile 1988: Lavori di costruzione dell'ultimazione e del completamente della pista forestale "Lavachère Bren", in Comune di Gressan - Appalto a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3148.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 29

Contrari: 1

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3149 in data 8 aprile 1988: Lavori di costruzione della pista forestale "Grand Sarriod Gaboue" in Comune di Saint-Nicolas - Approvazione del progetto - Appalto a licitazione privata - 1° stralcio - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3149.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 29

Contrari: 1

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3177 in data 8 aprile 1988: Lavori di costruzione di un parcheggio coperto in Comune di Donnas - Approvazione perizia di variante suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):C'è una perizia suppletiva di 180 milioni, che è un ammontare piuttosto notevole per spostare solo dei cavi telefonici. Vorrei chiedere all'Assessore come mai siamo in presenza di una perizia così elevata ed inoltre, visto che il nome non è indicato nella deliberazione, chi ha progettato quest'opera, la cui esecuzione mi sembra piuttosto discutibile.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.):Mi pare che il progetto sia dell'ing. Porté, ma pensò che nelle sue forme si ispiri alla tipologia dell'altro parcheggio che è stato costruito sempre a Donnas e quindi ritengo che si possa trattare di un intervento analogo ...

(... INTERRUZIONE... )

... Brutto come l'altro? Non so chi abbia progettato l'altro... Chissà perché pensavo ad un architetto, ma la cosa, non ha importanza.

In merito al cavo telefonico, c'è da precisare che in realtà si tratta di una serie di cavi piuttosto consistenti e penso addirittura che si possa trattare di un cavo internazionale. Il Consigliere Riccarand conoscerà sicuramente la zona: in quel punto si era a ridosso di un muro di sostegno la cui vicinanza ha comportato le maggiori spese nello spostamento dei cavi, anche perché il progettista non aveva valutato la presenza dei cavi telefonici. L'Amministrazione regionale, del resto, non poteva entrare nel merito di un progetto presentato dall'amministrazione comunale.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3177.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 2 (Gremmo e Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3180 in data 8 aprile 1988: Lavori di sistemazione idraulica di un tratto del torrente Evançon in località Ruvère in Comune di Challand-St.-Anselme - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3180.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 29

Contrari: 1

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3197 in data 8 aprile 1988: Concessione di un contributo di lire 3.000.000 alle società riunite mutuo soccorso degli operai di Pont-Saint-Martin per l'organizzazione di un recital musicale Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3197.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 2 (Gremmo e Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3211 in data 8 aprile 1988: Concessione di un contributo di lire 34.900.000 a favore della Parrocchia di San Maurizio in Brusson per il restauro dell'organo conservato nella Chiesa Parrocchiale - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3211.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3215 in data 8 aprile 1988: Concessione di un contributo di lire 10.000.000 all'Associazione "Harmonie - Amici dell'Arte", con sede a Saint-Pierre.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3215.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3220 in data 8 aprile 1988: Lavori di restauro, consolidamento statico e rifacimento del tetto della manica conventuale dell'ex Convento Saint-Bénin in Comune di Aosta - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione degli elaborati progettuali.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3220.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3221 in data 8 aprile 1988: Concessione di un contributo al Comitato organizzatore della partecipazione di Aosta alla edizione 1988 di "Giochi senza Frontiere".

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3221.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3222 in data 8 aprile 1988: Approvazione ed impegno di spesa per i lavori di restauro del chiostro della Cattedrale di Aosta.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3222.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3223 in data 8 aprile 1988: Concessione di un contributo straordinario di lire 14.000.000 al Comitato valdostano ASIVA nelle spese previste per l'organizzazione del "5° Grand Prix du Conseil Régional de la Vallée d'Aoste" in programma a La Thuile il 10 aprile 1988 - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3223.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3296 in data 15 aprile 1988: Concessione di un contributo straordinario a favore del Comune di Brusson per la costruzione della strada interpoderale di Graines.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Occorrerebbe chiarire le ragioni per le quali il FEOGA non concede il contributo del 40%, che normalmente concede per questo tipo di interventi, e la Regione si vede così costretta a sostituirsi ad esso.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.):La Communauté économique européenne approuve un plan et détermine la dépense sur ce projet. S'il y a des ouvrages qui sont faits en plus, ils n'entrent pas dans le projet approuvé par la CEE; il n’y a pas de remboursement et alors nous sommes intervenus pour couvrir le 40%.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3296.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3307 in data 15 aprile 1988: Esecuzione, in economia diretta, di interventi nel settore selvicolturale in varie località del territorio regionale - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3307.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 31

Favorevoli: 30

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3311 in data 15 aprile 1988: Esecuzione di opere complementari e di completamente della pista forestale di "Frontière" in Comune di Pontboset - Aggiudicazione a trattativa privata all'impresa I.C.E. di Scarano Antonio & C., di Hône - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3311.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 31

Favorevoli: 30

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3312 in data 15 aprile 1988: Lavori di costruzione della pista forestale "Carico Cogne - Gubelin", in Comune di Morgex - Approvazione del progetto - 1° stralcio Appalto a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3312.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 31

Votanti: 31

Favorevoli: 30

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3313 in data 15 aprile 1988: Lavori di costruzione della pista forestale "Del Vargno e Raccordo alla località Frede", in Comune di Fontainemore - Approvazione del progetto - Appalto a licitazione privata - l° stralcio dalla sez. 0 alla sez. V.16 Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3313.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 31

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3314 in data 15 aprile 1988: Lavori di costruzione del III° tronco della pista forestale "Di Thelly" in Comune di Fontainemore - Approvazione della variante al progetto Appalto a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3314.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 31

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3324 in data 15 aprile 1988: Lavori di costruzione e sistemazione edifici comunali da eseguirsi con il corso muratori nei Comuni di Doues e Valpelline - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3324.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3325 in data 15 aprile 1988: Lavori di costruzione e sistemazione edifici comunali da eseguirsi con il corso di specializzazione muratori in Comune di Introd - Esecuzione dei lavori in economia diretta - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3325.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3331 in data 15 aprile 1988: Lavori edili di riutilizzo e restauro della casa custode e rustico annesso nel complesso "Castello Gamba" a Châ tillon - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione del progetto - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Non abbiamo avuto modo di vedere il progetto e pertanto vorrei avere alcune informazioni in merito, perché l'importo è piuttosto notevole: sono infatti 675 milioni che, con l'aggiunta dell'I.V.A., diventano 796 milioni, ai quali, come in genere succede in questi interventi, seguiranno delle revisioni o delle perizie suppletive e quindi l'importo complessivo raggiungerà il miliardo. Vorrei che l'Assessore competente ci indicasse alcune caratteristiche di questo progetto.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.):Si tratta del restauro e della ristrutturazione della casa del custode, con destinazione analoga alla precedente. Ho i grafici del progetto e non ho alcuna difficoltà a metterli a disposizione del Consigliere Riccarand.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3331.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 2 (Gremmo e Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3393 in data 15 aprile 1988: concessione di un contributo di lire 7.600.000 al Cenacolo "Italo Mus" di Saint-Vincent.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3393.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 31

Favorevoli: 31

Astenuti: 1 (Riccarand)

il Consiglio approva

Oggetto n. 3396 in data 15 aprile 1988: Concessione di un contributo di lire 20.000.000 al comitato organizzatore della Coppa del Mondo di sci sani- Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3396.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 32

Favorevoli: 31

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n. 3398 in data 15 aprile 1988: Concessione di un contributo di lire 3.000.000 all'Azienda Autonoma di Soggiorno di Courmayeur per acquisto di telefax - Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3398.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3401 in data 15 aprile 1988: Concessione di un contributo di lire 2.500.000 al Gruppo folcloristico "Les cinq villages" di La Magdeleine nelle spese previste per la realizzazione dei nuovi costumi - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3401.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n. 3472 in data 15 aprile 1988: Partecipazione della Regione Valle d'Aosta all'edizione 1988 della biennale d'arte contemporanea di Venezia - Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Io vorrei sapere se abbiamo speso 400 milioni oppure 800, perché ci troviamo di fronte a due deliberazioni. Con la n. 3472 si impegna "la spesa di lire 400.000.000 (quattrocentomilioni) per la partecipazione della Regione all'edizione 1988 della Biennale d'Arte contemporanea di Venezia, con imputazione ai seguenti capitoli..." e si autorizza l'emissione di mandati di pagamento. Vi è poi la deliberazione n. 5600 del 10 giugno, in cui si approva "l'organizzazione della partecipazione, come "sponsor" della Regione Valle d'Aosta nell'ambito dell'edizione 1988 della Biennale d'Arte contemporanea di Venezia", si affida la parte organizzativa, che io ho letto come cosa diversa, all'agenzia "AGENPRESS s.r.l." di Milano e si impegnano altri 400 milioni.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.

GREMMO (U.A.P.): Ho chiesto la parola solo per manifestare le mie perplessità per una deliberazione di questo tipo a fronte di deliberazioni, per esempio come quella precedente, che sono così scarse: il gruppo folcloristico aveva bisogno di 3.000.000, ma noi gli diamo solo 2.500.000, cioè non gli diamo tutto perché forse la richiesta sembrava eccessiva. Da un lato, quindi, per iniziative culturali localizzate nel territorio, come questa e come molte altre, si è un po' stretti, mentre dall'altro si largheggia con una iniziativa sicuramente lodevole, ma che francamente è un po' avulsa dal nostro ambito territoriale.

Ho l'impressione che sia un'iniziativa di rappresentanza e perciò non vedo molto giustificata questa spesa, tanto più che, da quello che si è potuto seguire sui giornali, non si è molto riusciti a caratterizzare la presenza della Regione. E' vero che abbiamo avuto la fortuna di vedere delle foto con il Deputato della Valle che illustrava il padiglione a degli ospiti, ma credo che non ci sia stato molto di più.

Il mio intervento, quindi, tende solo a manifestare ad alta voce una perplessità che giustifica la mia astensione rispetto a questa deliberazione.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Tonino; ne ha facoltà.

TONINO (P.C.I.):Noi invece esprimiamo consenso verso l'iniziativa. Un ritorno di immagine per la Regione sicuramente c'è stato e questo è un primo risultato che non è da trascurare. Tenuto conto dell'importanza dell'immagine della Valle d'Aosta in Italia, in Europa e nel mondo, questo tema meriterebbe probabilmente una discussione anche con l'Assessore al Turismo.

Non è su questo che vorrei intervenire, perché invece vorrei dei chiarimenti sul collegamento tra questa operazione di immagine ed i processi produttivi. In che senso? Un anno fa ho avuto modo di vedere uno studio della Cogne sulle prospettive di mercato relative all'applicazione della tecnica della microfusione a cera persa ai cosiddetti "multipli d'arte". La questione è stata molto discussa, anche all'interno del gruppo dirigente dello stabilimento, ed ha provocato reazioni a volte contrastanti, che si registrano ancora adesso.

Nel momento in cui, con una operazione di questa natura, avalliamo una scelta di mercato di quel tipo, credo che sia compito nostro avere un'opinione nel merito della scelta. In altre parole, visto che quel progetto non è mai stato oggetto di discussione nell'ambito dell'apposito Comitato che sovrintende ai rapporti con la Cogne, né è mai stato oggetto di discussione nell'ambito delle apposite Commissioni consiliari (anche questo è, a mio avviso, un tema che dovremmo riprendere), chiedo se è stato discusso dalla Giunta regionale. Mi interessa quindi conoscere le opinioni del Governo regionale e dell'Assessore competente in merito a quel processo produttivo ed ai possibili sbocchi occupazionali di quella scelta, perché non credo che la sponsorizzazione della Biennale di Venezia sia stata finalizzata solo all'immagine turistica o all'immagine più in generale della Valle d'Aosta, ma credo che sia stata finalizzata, come dice la deliberazione, anche ad un possibile rilancio di quello specifico settore produttivo.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Questa discussione sulle due deliberazioni mi sollecita a chiedere alla Giunta dei chiarimenti sul modo stesso di fare le deliberazioni. Secondo me il collega Riccarand non ha torto, perché una deliberazione decide di impegnare la somma e poi di autorizzare l'emissione dei pagamenti a richiesta del Presidente della Giunta e quindi sembra che l'iter deliberativo per i 400 milioni sia concluso, perché viene approvata ed impegnata la spesa e si autorizza l'emissione dei mandati. La seconda deliberazione poi dice addirittura "di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile... di rinviare a successivi provvedimenti deliberativi la liquidazione della spesa".

Ecco io vorrei dei chiarimenti su questo punto, perché credo che sarebbe opportuno che la Giunta arrivasse finalmente a completare quello studio sulla informatizzazione delle deliberazioni. Io ho l'impressione che qui ci siano due deliberazioni prese da due uffici differenti, che non sono poi così collegate o perlomeno non sono chiare. Sarebbe utile per il Consiglio avere uno strumento di conoscenza come quello che può essere fornito da una catalogazione per argomenti, che è molto più semplice di una mera catalogazione numerica.

Ci siamo già dichiarati favorevoli all'iniziativa. Rileviamo ora che, rispetto a tutte le altre deliberazioni precedenti, questa è l'unica di un certo interesse, perché mi pare che le altre deliberazioni, che costituiscono una gran parte dell'attività della Giunta, si disperdano soprattutto nell'elargizione di contributi e nella individuazione di lavori, mentre mancano deliberazioni di carattere più politico. Teniamo presente che in Consiglio arriva solo il 5% delle deliberazioni della Giunta, cioè arrivano solo 500 o 600 deliberazioni rispetto alle 12.000 assunte dalla Giunta. Tutte le altre sono ancora più di routine e, tra quelle sottoposte all'esame del Consiglio, sono poche le iniziative che, a nostro giudizio, meritano effettivamente una discussione.

Come posizione politica si può poi scegliere di essere contrari a tutte, di votare solo quelle alle quali si è favorevoli o di essere favorevoli in linea di massima a tutte e votare contro quelle che proprio si contestano, però io sollecito la Giunta ad uscire anche da questa routine ed a portare all'attenzione del Consiglio provvedimenti e deliberazioni di maggiore interesse e più vasta prospettiva.

Su questa deliberazione, al di là della confusione organizzativa, diamo un giudizio positivo, perché c'è un'idea piuttosto interessante sullo sviluppo del turismo e sul collegamento della Regione con le altre realtà.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.):Je voudrais avant tout souligner un aspect: il s’agissait de prévoir le choix de la part de l'Administration régionale dans les plus brefs délais, car autrement il n’y avait plus la disponibilité. Vous aurez suivi dans la presse les difficultés inhérentes à l'organisation de la Biennale de Venise: des changements sont intervenus de la part de la direction, du président même. A la dernière minute il y a eu la disponibilité d’avoir la présence de la Vallée d'Aoste avec son pavillon à l'intérieur de l'exposition de la Biennale.

On n’avait que quinze jours pour décider de notre participation. Il y a eu une correspondance; la Junte, de concert avec les Assessorats compétents, a suivi la proposition de la Sadea de Verrès et l'on a examiné une convention avec la Biennale, qui prévoyait, pour la participation, la Région Vallée d'Aoste:

"... potrà usufruire in esclusiva di un padiglione di circa cento metri sito all'ingresso dei giardini (Je crois que certains d'entre vous auront pu visiter ce stand qui a été le plus visité. Je vous précise que 40 nations étaient représentées. La Vallée d'Aoste est l'unique région qui a assuré sa présence à la Biennale de Venise) dove verranno esposte le sculture realizzate dagli artisti della Biennale presso la Deltacogne e dove la Regione presenterà e distribuirà il proprio materiale illustrativo, sia sull'attività della Regione, sia sulle tecnologie di fusione applicate alla Deltacogne. La Biennale si impegna a garantire:

- presenza del marchio della Regione Valle d'Aosta nel catalogo generale, sulle locandine e affiches che verranno distribuite in tutti i luoghi pubblici, sia a Venezia che a livello nazionale;

- presenza dei rappresentanti della Regione alla conferenza stampa organizzata dall'Ente Biennale per l'inizio della manifestazione;

- nella stessa occasione un rappresentante della Regione avrà a disposizione un tempo per illustrare le motivazioni della sponsorizzazione

- presenza dei massimi vertici della Biennale durante l'inaugurazione del padiglione stesso;

- presenza della Regione all'inaugurazione;

- disponibilità gratuita di 10 cataloghi della manifestazione;

- disponibilità di 300 inviti riservati alla Regione che si preoccuperà di diramarli direttamente;

- disponibilità di 300 locandine e di 300 affiches da inviarsi alla Regione.

La Biennale riceverà quale corrispettivo 400 milioni più I.V.A.".

Cela était pour la présence face à cette convention avec la Biennale. Comme je viens de le dire, c’était uniquement pour la présence de la Vallée d'Aoste.

Ensuite, vu le succès que l'on prévoyait, étant donné les requêtes qu’il y avait, on a donné l'adhésion de prévoir une agence spécifique, tant pour la publicité que pour la présence continuelle de personnes à l'intérieur de cette structure. Etant donné qu’au début on prévoyait la présence de quelqu’un de l'Administration régionale, après des difficultés qui ont surgi pour les filles soumises à un premier examen, compte tenu de cette difficulté et de la possibilité de ce bureau, il y avait aussi des personnes résidentes à Venise, d'où la possibilité d'une dépense inférieure par rapport à ce qui avait été prévu pour la présence de personnel valdôtain, nous avons accepté cette deuxième délibération - je suis intervenu sur la première en disant que la dépense définitive n’était pas de 400 millions, car à présent, pour la sponsorisation, les frais ne seront pas de 400 millions, mais inférieurs.

Pour la présence, en revanche, du personnel, il y a eu cette deuxième délibération avec un engagement de dépensé qui n'est pas pour la Biennale, mais pour le fait que l'on a choisi, au lieu d'envoyer du personnel, cette collaboration et la présence du personnel. Les 400 millions c'est l'engagement pour payer les frais du personnel. Je ne voudrais pas qu’il y ait confusion je crois avoir expliqué les deux délibérations.

Je voudrais dire par ailleurs, pour ce qui est de l’écho de la presse, que je donnerai un compte rendu des différents journaux qui ont parlé de cette présence et des lettres qui ont été envoyées pour féliciter cette initiative.

Je conviens avec M. Tonino et je viens à la question la plus importante. En effet, cette liaison entre art et industrie et avec un résultat, ou cette image de la Vallée d'Aoste à l'extérieur, n’avait pas pour finalité la présence, un point c'est tout, mais au contraire c’était de donner un appui à l'initiative de la microfusion qui avait été amorcée par l'ex Sadea et que nous examinons par la présentation des programmes de la Société, pour retrouver le système et le lier à une initiative, même avec l'appui du "Poligrafico dello Stato" et de l'Administration régionale, pour créer une nouvelle société qui puisse s'occuper aussi de la production d’oeuvres d'art.

Il y a déjà une requête des autres Etats (Allemagne) et d'artistes italiens qui voudraient jouir de cette production, de cette nouvelle technique, pour produire à l'intérieur de l’établissement de Verrès.

Cette initiative vise à améliorer l'expérience menée à Verrès jusqu’à présent et à donner une ébauche aux difficultés qu’il y avait à Verrès sous le profil de l'emploi.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):In sostanza ci troviamo di fronte ad una iniziativa che si è aggirata intorno agli 800 milioni, ma probabilmente li avrà anche superati, perché la Regione ha sostenuto direttamente altri costi. Io esprimo, quindi, tutte le nostre perplessità rispetto ad una spesa così notevole. E' evidente che ben poche altre Regioni, in Italia e nel mondo, possono spendere un miliardo per partecipare ad una rassegna...

(... INTERRUZIONE del Presidente ROLLANDIN...)

...Le possibilità finanziarie nostre...

(... INTERRUZIONE del Presidente ROLLANDIN... )

... Credo che le altre Regioni possano esprimere altre cose, comunque ...

(... INTERRUZIONE del Consigliere MAFRICA... )

... In ogni caso ci sembra che si tratti di una spesa notevolissima, per cui non voteremo a favore di questa deliberazione.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3472.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 32

Votanti: 30

Favorevoli: 30

Astenuti: 2 (Gremmo e Riccarand)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE:A questo punto termina la seduta antimeridiana. Informo il Consiglio che, su richiesta del Gruppo della Democrazia Cristiana, l'inizio della seduta pomeridiana è posticipato alle ore 16,30.

La seduta è tolta