Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 195 du 5 décembre 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 195/IX - "DOCUMENTAZIONE SUI SISTEMI ELETTORALI ATTUALMENTE VIGENTI IN ITALIA ED IN EUROPA". (Approvazione di mozione).

PRESIDENTE: Do lettura della mozione in oggetto, presentata dai Consiglieri Riccarand e Mafrica.

MOZIONE

PREMESSO che è ormai al termine l'iter della Proposta di legge che attribuirà competenza primaria alla nostra Regione in materia di elezioni del Consiglio regionale;

EVIDENZIATA la necessità di acquisire informazioni, dati, valutazioni sui vari sistemi elettorali attualmente adottati in Italia ed in altri Paesi al fine di avere indicazioni tecniche utili per le successive, scelte politiche;

SOTTOLINEATA l'urgenza di questo lavoro preparatorio;

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

DELIBERA

di impegnare la Commissione consiliare per gli Affari Generali:

1) a ricercare, avvalendosi delle necessarie consulenze, la documentazione relativa ai vari sistemi elettorali attualmente in uso in Italia ed in altri Paesi, con particolare riferimento all'Europa;

2) a predisporre un dossier ragionato di tale documentazione da trasmettere, entro otto mesi, a tutti i Consiglieri regionali.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Questa mozione, che è stata presentata da Nuova Sinistra e dal Partito Comunista Italiano, parte dalla constatazione che ormai è vicino alla conclusione l'iter per l'approvazione della proposta di legge statale che, modificando lo Statuto speciale della Valle d'Aosta, attribuirà alla nostra Regione competenza primaria in materia di elezione del Consiglio regionale. Tra pochi mesi, quindi, questa competenza verrà attribuita al Consiglio regionale e bisognerà porre mano alla predisposizione ed all'approvazione di una legge sulle modalità di elezione del Consiglio regionale. E' una cosa che occorre fare anche con una certa urgenza, in modo da definire fin dall'inizio della legislatura le regole del gioco, affinché poi ognuno si possa regolare di conseguenza.

Evidentemente si tratta di studiare un meccanismo che può anche essere notevolmente innovativo rispetto a quello attualmente in uso e sarebbe bene, prima di effettuare delle scelte di carattere politico, avere un quadro sufficientemente ampio e preciso dei sistemi attualmente in vigore, in particolare nei Paesi europei e nelle regioni europee, ed avere una serie di informazioni su cui fare poi una riflessione di tipo politico.

Con la mozione, pertanto, si propone di impegnare la Commissione Affari Generali a fare una prima indagine di carattere istruttorio, per acquisire una serie di elementi e predisporre una sorta di "dossier" sui sistemi elettorali attualmente in vigore in Italia ed in altri Paesi e fornire questa documentazione a tutti i Consiglieri regionali.

Dopodiché (e questo è un argomento al quale è stato fatto cenno nell'ultima conferenza dei Capigruppo) dovrebbe partire un lavoro che coinvolga tutti i gruppi consiliari per entrare più a fondo nel merito delle scelte da adottare. La proposta che qui viene fatta, quindi, è quella di una prima fase di indagine istruttoria, da parte della Commissione Affari Generali, per acquisire degli elementi.

Nella mozione si è proposto indicativamente di assegnare a questa indagine un periodo di otto mesi, che probabilmente è persino troppo lungo, per cui lo si potrebbe anche ridurre. Io penso che tre o quattro mesi al massimo possano essere un periodo più che sufficiente per questo tipo di indagine istruttoria, dopo il quale potrà partire invece un lavoro di scelte più eminentemente politiche.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (UV):Si on peut soutenir les buts de cette initiative, je crois tout de même que, pour la première partie, c'est-à-dire pour ce qui est des documents (il y a déjà eu et il y aura encore dans cette période toute une série de congrès, de rencontres aux différents niveaux et par l'initiative des différents conseils régionaux à propos de ce thème), il serait possible de prévoir une première phase concernant la possibilité d'avoir les documents qui pourraient être à la base d'un choix de ce genre. C'est-à-dire, il serait possible de faire une analyse des différentes possibilités, étant donné que, par exemple, pour ce qui nous concerne, le CINSEDO, puisqu'il y avait une étude à ce sujet, a déjà prévu une série d'interventions pour arriver à la discussion de la loi que le gouvernement a présentée et que le professeur Paladin avait illustrée à plusieurs reprises.

Par conséquent, je demanderais à M. Riccarand s'il est d'accord à prévoir que, dans cette première phase, les bureaux puissent être chargés de la tâche de ramasser les documents nécessaires. Après on évaluera s'il sera nécessaire d'entamer une discussion préalable d'une commission plutôt qu'une autre, ou, par exemple, si la Commission des rapports institutionnels pourrait se charger aussi de ce thème; en effet je crois que doubler les différentes interventions ne soit pas utile aux conseillers.

Par conséquent, je demanderais de retirer cette motion et de charger les bureaux; je crois qu'avec la Présidence du Conseil on peut se mettre d'accord pour donner (dans un certain délai de temps d'un mois et demi ou au maximum de deux mois) la possibilité d'avoir tout le matériel existent. Après on pourra examiner ces documents et voir s'il est nécessaire d'aller plus loin, de charger encore davantage une commission pour faire ce travail, qui est plutôt technique, et de charger la Commission des rapports institutionnels, par exemple, d'examiner aussi ce thème.

Donc je demanderais de retirer pour l'instant cette motion en s'engageant dans ce sens à donner l'opportunité aux conseillers d'avoir tout le matériel nécessaire pour évaluer la possibilité de continuer le travail.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

RICCARAND (NS):Io credo che su questo tema sarebbe bene avere una chiarezza di posizioni e di impostazioni. Siccome di questo problema avevamo già parlato nella Conferenza dei Capigruppo, mi era sembrato di capire che ci fosse un orientamento favorevole a questa mozione, mentre la proposta che ha fatto appena adesso il Presidente della Giunta è leggermente diversa.

E' importante, in ogni caso, avere la possibilità di disporre della documentazione che ci interessa e perciò io proporrei, sempreché sia possibile, di fare una breve interruzione dei lavori del Consiglio, per concordare in una riunione un testo che possa essere...

(... Interruzione del Presidente Rollandin ...)

... Sì, ma intanto bisognerebbe precisare a quali uffici ci rivolgiamo...

PRESIDENTE:Lo possiamo fornire noi, Consigliere Riccarand; lo forniamo noi.

RICCARAND (NS):Io chiederei una breve sospensione dei lavori del Consiglio, in modo da chiarire la formulazione della mozione o l'iter che si vuole seguire, cioè quali sono gli uffici, a chi si rivolgono essi per ottenere la documentazione necessaria e se ci sono, come io credo che ci siano, da parte dei vari Gruppi, esigenze di approfondimento di determinati meccanismi; che ci sia almeno la possibilità di far presenti queste esigenze anche perché le stesse siano recepite. Dopodiché la mozione può anche non essere votata, perché ciò non sarebbe più importante.

PRESIDENTE:La richiesta di sospensione tradizionalmente è stata sempre accolta, per cui sospendiamo i lavori del Consiglio per un quarto d'ora.

Si dà atto che i lavori del Consiglio sono sospesi dalle ore 11,20 alle ore 11,31.

PRESIDENTE:Riprendono i lavori del Consiglio regionale.

Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):La Conferenza dei Capigruppo si è orientata nel senso di modificare la parte deliberativa della mozione come segue:

"Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

DELIBERA

di impegnare l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale:

1) a ricercare la documentazione relativa ai vari sistemi elettorali attualmente in uso in Italia ed in altri Paesi, con particolare riferimento all'Europa;

2) a predisporre un dossier di tale documentazione da trasmettere, entro due mesi, a tutti i Consiglieri regionali".

L'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, in collaborazione con l'Ufficio legislativo o con altro ufficio ritenuto necessario, viene incaricato di raccogliere la documentazione e di trasmettere poi il relativo dossier a tutti i Consiglieri regionali. Qualora lo stesso Ufficio avesse dei dubbi sulle ricerche da effettuare, potrebbe anche avvalersi, se necessario, della collaborazione della Conferenza dei Capigruppo.

PRESIDENTE:Sulla nuova stesura della mozione, della quale do completa lettura, la Conferenza dei Capigruppo ha espresso un parere favorevole all'unanimità.

MOZIONE

PREMESSO che è ormai al termine l'iter della Proposta di legge che attribuirà competenza primaria alla nostra Regione in materia di elezioni del Consiglio regionale;

EVIDENZIATA la necessità di acquisire informazioni, dati, valutazioni sui vari sistemi elettorali attualmente adottati in Italia ed in altri Paesi al fine di avere indicazioni tecniche utili per le successive scelte politiche;

SOTTOLINEATA l'urgenza di questo lavoro preparatorio;

il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

DELIBERA

di impegnare l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale:

1) a ricercare la documentazione relativa ai vari sistemi elettorali attualmente in uso in Italia ed in altri Paesi, con particolare riferimento all'Europa;

2) a predisporre un dossier di tale documentazione da trasmettere, entro due mesi, a tutti i Consiglieri regionali.

PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la mozione nel nuovo testo concordato tra i Capigruppo, testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 21

Votanti: 20

Favorevoli: 20

Astenuti: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

PRESIDENTE:Il punto 16 dell'ordine del giorno viene discusso insieme al punto 13 bis.