Objet du Conseil n. 187 du 5 décembre 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 187/IX - COPERTURA DEL POSTO DI COMMISSARIO REGIONALE PRESSO LA CASA DA GIOCO DI SAINT-VINCENT. (Interrogazione)
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione in oggetto, presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta al punto 5 dell'ordine del giorno.
INTERROGAZIONE
RILEVATO che, dal 25 giugno 1986, è vacante il posto di Commissario regionale presso la Casa da Gioco di Saint-Vincent e che, da oltre due anni, le funzioni sono svolte, in via "provvisoria" da un vice-dirigente nei servizi della Presidenza della Giunta;
EVIDENZIATO che il Consiglio regionale, con Deliberazione n. 2501 del 22 dicembre 1986, aveva deciso di prorogare l'incarico al citato Vice Dirigente solo fino alla pronuncia del giudizio del Consiglio di Stato in merito al ricorso dell'ex-Commissario Eraldo Manganone;
RICORDATO che il Consiglio di Stato, con sentenza depositata il 15 aprile 1987, ha confermato la legittimità del provvedimento con cui la Giunta regionale aveva revocato l'incarico fiduciario all'ex-Commissario, Eraldo Manganone;
EVIDENZIATO che risultano incomprensibili i motivi per cui la Giunta, dopo la sentenza del Consiglio di Stato, non ha provveduto a portare all'esame del Consiglio la nomina del nuovo Commissario regionale;
APPRESO che sull'argomento circolano voci incontrollate che richiederebbero una pubblica e puntuale smentita;
il sottoscritto Consigliere regionale
INTERROGA
la Giunta regionale per conoscere:
1) per quali motivi non si è finora provveduto a portare all'esame del Consiglio la nomina del nuovo Commissario regionale presso la Casa da Gioco di Saint-Vincent;
2) se è vero che si sta attendendo il momento opportuno per designare a tale carica un alto ufficiale della Guardia di Finanza.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (UV):La question posée par le Conseiller Riccarand m'impose de revenir aux questions qui avaient été posées en 1986 à propos du problème du Commissaire. A ce moment-là il y avait eu, au niveau de Conseil, des requêtes concernant l'exigence de reprendre le discours et surtout, en prévoyant le fait qu'il y a eu la réponse de la part du Conseil d'Etat (que, en effet, nous avons eue le 15 avril ?87), de donner à nouveau la responsabilité de cette charge à M. Manganone (il y avait eu de requêtes de la part de certains conseillers).
Quand même, au moment où nous avons reçu la réponse du Conseil d'Etat à propos des problèmes concernant la position fonctionnelle de l'ex-commissaire, je crois que, comme tout le monde sait bien, la réponse a été favorable à l'Administration régionale; par contre, M. Manganone a présenté au Conseil d'Etat deux recours (le premier le 8 juin ?87 et l'autre le 16 juin ?87) pour la révocation du jugement n° 239 du 1987.
Le Gouvernement régional, par les délibérations n° 6879 du 3 juillet ?87 et n° 6732 du 31 juillet ?87, a résisté en justice en s'appuyant à 1'"Avvocatura dello Stato". Par conséquent, en attendant la résolution des recours, il n'a pas été possible, ou quand même on n'a pas jugé opportun de prévoir la nomination d'un nouveau commissaire régional au Casino de Saint-Vincent. Ses fonctions sont actuellement confiées à M. Pau qui, je veux le rappeler, a jusqu'ici accompli cette tâche avec compétence et engagement professionnel; donc je crois qu'il n'y a pas de problèmes dans ce sens.
A propos de la deuxième question j'avais déjà répondu il y a à peu près deux ans en soulignant que, au moment où on avait eu l'idée de nommer un nouveau commissaire, on avait pris de différents contacts; les réponses de certaines personnes qui avaient été contactées avaient été négatives et, par conséquent, on n'avait plus demandé à personne. Jusqu'à présent, étant donné que le commissaire est M. Pau, on n'a pris absolument aucun contact pour remplir cette charge.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (NS):Mi dichiaro del tutto insoddisfatto della risposta del Presidente della Giunta, anche perché l'incarico attualmente affidato al signor Pau non è giustificato da nessun provvedimento, nel senso che aveva una scadenza che sarebbe dovuta coincidere con la sentenza del Consiglio di Stato che è stata depositata il 15 aprile 1987. Da quella data in poi, quindi, non so a quali...
(... Interruzione del Presidente Rollandin ...)
...Sì, però noi... in data 22 dicembre 1986 con l'approvazione dell'oggetto n. 2501, il Consiglio regionale ha deliberato:
"di prorogare l'incarico al signor Elio Pau, nello svolgimento delle funzioni di Commissario regionale presso la Casa da Gioco di Saint-Vincent fino alla pronuncia del giudizio di appello in ordine al ricorso in premessa specificato"
Il giudizio di appello e stato depositato fin dal 15 aprile 1987 e quindi la proroga dell'incarico provvisorio, dopo quella data, non è più sorretta da nessun provvedimento; pertanto, o voi portate in Consiglio un provvedimento con cui proponete una nuova proroga che sana la situazione passata e va avanti non so fino a quando, oppure portate in Consiglio la nomina di un nuovo Commissario, cosa che, a questo punto, visto che c'è già una sentenza del Consiglio di Stato, è anche più corretta, anche in presenza di una controversia, specie dopo due anni di carenza di questo personale; a meno che non si voglia attendere sino a quando tutte queste cose saranno completamente definite in via giudiziaria.
Sotto questo aspetto io credo che comunque debba essere portato in Consiglio un provvedimento per chiarire questa situazione.
non ho sentito alcuna risposta al secondo punto dell'interrogazione, in cui si chiedeva se è vero che si sta' attendendo il momento opportuno per designare a tale carica un alto ufficiale della Guardia di Finanza...
ROLLANDIN:(fuori microfono): No!
RICCARAND (NS):Non e stato detto chiaramente di no. Io...
ROLLANDIN:(fuori microfono): Ho detto di no!...
RICCARAND (NS):Bene; allora prendo atto che non c'è alcuna intenzione in questo senso e spero che così sia.
