Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 167 du 30 novembre 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 167/IX - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 5196 in data 12 giugno 1987: Lavori di restauro ex Chiesa di San Grato in Via de Tillier ad Aosta.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Faval, ne ha facoltà.

FAVAL (U.V. ):Le Conseil avait accepté de renvoyer la discussion de cette délibération. On nous demandait la raison pour laquelle la délibération passait à la ratification du Conseil après pratiquement une année. Je me suis donc renseigné. La chose est très simple. Il y a eu un oubli, tant il est vrai qu'il y a eu toute une série de paiements faits directement sur cette délibération, paiements qui ont été d'ailleurs visés par la Commission de coordination. S'étant aperçus de l'oubli, on a envoyé la délibération pour qu'elle puisse être ratifiée. Il n'y a aucun problème, car, je le répète, la Commission de coordination a quand même visé toutes les délibérations qui ont été faites pour payer sur les montants prévus ici. Donc, de ce point de vue-là, il n'y a pas de problèmes.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Ci sono due distrazioni che reciprocamente si annullano, per cui la Commissione di coordinamento annulla il punto 2) della delibera e poi si dimentica di tenerne conto per le deliberazioni successive; la Giunta si è dimenticata che il punto 2) era stato annullato e ha pagato lo stesso, ma tutto poi in seguito è proceduto come se non ci fosse stata l'osservazione della Commissione di coordinamento.

A me sembra sempre una cosa un po' pasticciata, e non sappiamo bene cosa dire. Ci asteniamo, non avendo ancora chiaro come un atto nullo possa provocare poi atti successivi che sono ritenuti validi, e che senso abbia approvare oggi un atto nullo. Sarà tutto a posto, le spese le abbiamo pagate, abbiamo capito, con deliberazioni valide, ma le spese sono state pagate in base a una deliberazione che era stata annullata. Poi la Commissione di coordinamento ha approvato i provvedimenti successivi. Misteri del coordinamento.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 22

Favorevoli: 22

Astenuti: 6 (Chenuil, Dolchi, Gremmo, Mafrica, Riccarand, Tonino)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 9163 in data 14 ottobre 1988: Lavori di consolidamento dei manufatti stradali e costruzione di marciapiede sulla strada regionale n. 10 di Pontey in Comune di Châtillon. Appalto dei lavori a licitazione privata. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Devo comunicare al Consiglio che su questa deliberazione c'è il parere favorevole della II Commissione.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

GREMMO (U.A.P.):Ha già ricordato il Presidente che in effetti noi, come seconda Commissione, abbiamo dato parere favorevole a questa e a una serie di altre deliberazioni che abbiamo analizzato.

In sede di riunione di Commissione il Presidente Rusci ha, secondo me giustamente e opportunamente, sollevato una questione molto marginale, credo, ma che voglio riprendere, perché ha sicuramente qualche importanza.

Nel secondo punto di questa deliberazione - però capita anche in altre dove c'è elenco delle ditte che partecipano all'appalto, troviamo un omissis, cioè non viene indicato l'elenco delle ditte. L'Assessore ci ha dato una spiegazione che solo parzialmente ci ha convinto, sul fatto che si vada ad approvare una deliberazione dove non vengono indicati tutti gli elementi componenti la deliberazione stessa. Io ho un timore che manifesto e vorrei mi fosse fugato, e sta nel fatto che non indicando nella completezza dei dati, per di più proprio nel dato centrale, quelli che sono gli elementi caratterizzanti dell'oggetto, si corre il rischio che poi questo possa essere impugnato da qualcuno e annullato o bloccato. Allora, io, pur mantenendo il giudizio favorevole (oltretutto è il marciapiede che finisce sotto casa mia e ci mancherebbe che fossi contrario a mettere a posto le strade di Châtillon), però è un problema che pongo in modo generale, gradirei appunto che l'Assessore desse qualche spiegazione in più, qualche precisazione in più di quelle che ci ha già dato in Commissione.

PRESIDENTE:Ci sono altri interventi su questa deliberazione?

Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Anch'io più volte mi sono posto il problema che ha sollevato adesso il Consigliere Gremmo e che avete discusso in Commissione, cioè il motivo per cui non viene scritto l'elenco delle ditte che sono invitate nelle licitazioni private. Nei Consigli comunali, mi riferisco in particolare al Consiglio comunale di Aosta, nelle deliberazioni di approvazione dell'elenco ditte vengono tranquillamente elencate tutte le ditte, ed è un elenco importante perché è una scelta, è una scelta che dev'essere fatta se invitare determinate ditte o meno, e si possono anche non invitare determinate ditte per un motivo ben preciso. Quindi io credo che se questa è una consuetudine, che non ha però dei fondamenti legislativi come mi pare non abbia, credo sarebbe opportuno rivedere questa consuetudine in modo da elencare le ditte, perché si sappia effettivamente chi viene invitato o meno.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (D.C. ):Ho già avuto modo di discutere di questo tema durante la Commissione e personalmente con il Consigliere Riccarand. Confermo in questa sede quanto ho già detto in altre sedi. Il fatto che l'elenco delle ditte non venga scritto in deliberazione è una consuetudine che ha la Giunta regionale. La motivazione che si può addurre è sicuramente questa: l'elenco delle ditte è riservato, quindi il fatto che sia scritto in atti che poi vengono distribuiti non solo ai Consiglieri, ma che a questo punto possono andare, anche magari contro la volontà dei Consiglieri, in altre mani, può far venir meno una certa riservatezza proprio sull'elenco delle ditte.

Posso aggiungere una cosa. E' intenzione della Giunta regionale, e sono già stati presi contatti in quel senso, di rivedere tutta la legislazione regionale; più che rivedere, costruire tutta la legislazione regionale per quanto riguarda i lavori pubblici e quindi anche gli appalti. In quella sede potremo affrontare con cognizione di causa questo problema e dare delle soluzioni accettabili, in ogni caso codificate da legge.

PRESIDENTE:Ci sono dichiarazioni di voto? Ha chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

GREMMO (U.A.P.): Io confermo il mio voto favorevole, anche se sono molto perplesso per la risposta che ho avuto. Va bene, l'elenco delle ditte sarà riservato, ma una deliberazione è comunque pubblica. Noi andiamo a votare un atto che ci impegna giuridicamente anche in prima persona senza averlo completato, cioè qui esiste proprio una incapacità di verificare. E' vero quello che diceva il collega Riccarand. Potrebbero esistere delle ragioni che ostano all'inserimento di certe ditte che la Giunta al limite potrebbe non conoscere, ma che potremmo conoscere noi, cosi che corriamo il rischio di andare a dare il placet a un qualche cosa che poi non potrebbe avere finalizzazione.

Ringrazio l'Assessore per il fatto che la cosa verrà in qualche modo presa in esame, però teniamo presente che da qui a quell'esame corriamo comunque dei rischi.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Noi votiamo a favore della delibera, ma sosteniamo anche noi la causa della trasparenza, perché ci pare che la motivazione che di norma viene addotta tutto sommato sia un po' come nascondersi dietro un filo d'erba. Vale a dire che io sono convinto che tutte le imprese sanno in tutti gli appalti chi sono gli altri concorrenti. Su questo sono pronto a scommettere. Allora, in effetti, si ha la situazione che gli unici a non saperlo sono i Consiglieri che approvano la delibera: le imprese lo sanno lo stesso. Quindi io prego l'Assessore che in questa discussione su una futura legge regionale per le forniture e gli appalti sia valutato anche come si agisce in altre Amministrazioni, perché se non esiste un obbligo questi omissis dovrebbero aver termine.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S. ):Io ribadisco quello che hanno già espresso i Consiglieri che sono intervenuti prima di me. Credo che l'elenco debba invece essere scritto per esteso nella deliberazione, perché questo motivo di riservatezza a mio avviso non ha motivo di esistere, anzi, siccome si tratta di una scelta che l'Amministrazione fa di invitare determinate ditte e non altre, i motivi di questa scelta, cioè chi è invitato, devono essere chiari davanti a tutti. Anche l'impresa che è esclusa deve sapere chi è stato escluso e per quali motivi. E' anche una tutela rispetto alle stesse imprese.

Questa è al momento una consuetudine che non è mai stata esaminata e discussa approfonditamente, però a mio avviso risponde a un'impostazione sbagliata, fra l'altro contraddittoria con quella che è in uso presso altre Pubbliche Amministrazioni. Quindi chiedo anch'io che sia al più presto rivista questa procedura mettendo l'elenco delle ditte che sono invitate e naturalmente i motivi per cui non si ritiene di invitare determinate ditte, nel caso in cui ci sono delle esclusioni.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n.9179 in data 14 ottobre 1988: Lavori urgenti di rifacimento del manto di copertura dello stabilimento CO.FAR..CO. di proprietà regionale, in Comune di Cogne. Aggiudicazione a trattativa privata. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n.9187 in data 14 ottobre 1988: Lavori di sistemazione strada di collegamento tra la S.R. del Col San Carlo e i ripetitori RAI e SIP in Comune di Morgex. Esecuzione dei lavori in economia diretta. Approvazione ed Impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà,

FOSSON (D.C.):Questa deliberazione è stata oggetto di una discussione nello scorso Consiglio regionale e soprattutto nella Commissione consiliare per l'ambiente che si è recata anche sul posto. La decisione della Commissione, o perlomeno l'opinione della Commissione, è stata quella di procedere all'asfaltatura soltanto di una parte della strada. Premetto che a riguardo della asfaltatura della strada al servizio dei ripetitori RAI e SIP, asfaltatura peraltro che ci è stata richiesta espressamente dalla RAI e dalla SIP, era stato espresso parere favorevole dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali e dalla Giunta comunale di Morgex; Giunta comunale che si è espressa con deliberazione n. 240 del 31 ottobre 1988.

Il Consiglio comunale di Morgex, nel ratificare la delibera della Giunta, ha preso una posizione diversa, nel senso che ha bocciato la deliberazione della Giunta comunale il 22 novembre 1988, 8 voti contro 6, richiedendo di non asfaltare la strada, ma di fare un fondo diverso (tipo mecadam dice il Consiglio comunale) e di ipotizzare un trattamento antipolvere. Quindi c'è ancora qualcuno più ambientalista degli ambientalisti, lo dico per il Consigliere Riccarand e per me che sono andato sulla sua scia; e comunque ritengo che questa delibera possa essere ritirata, ne faremo un'altra seguendo la volontà del Comune di Morgex.

Sta di fatto che chi sarà penalizzato nel corso dell'inverno saranno la RAI, la SIP, i mezzi dei lavori pubblici che non potranno sgomberare la neve con la dovuta sollecitudine, anche perché è chiaro che il lavoro quando si farà, se si farà, ma penso di si, sarà fatto nella tarda primavera dell'anno prossimo.

PRESIDENTE: Il Consiglio prende atto.

Oggetto n.9573 in data 28 ottobre 1988: Concessione di un ulteriore contributo di lire 1.200.000 alla Società delle guide di Valgrisenche per manifestazione sportiva.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n.9574 in data 28 ottobre 1988: Concessione di un contributo di lire 4.500.000 al centro studi e cultura Walser per l'allestimento della mostra "Gressoney e il Monte Rosa."

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n.9738 in data 28 ottobre 1988: Corso di formazione professionale per saldatori elettrici per tubazioni, con acquisizione del patentino, secondo norme UNI, 6918 - Classe Ca+Tb. Impegno di spesa.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n.9761 in data 28 ottobre 1988: Ripartizione tra le Comunità montane del saldo dei fondi ad esse destinati per spese d'investimento per l'anno 1987.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n.9866 in data 4 novembre 1988: Fornitura di tronchi per La costruzione di panche, tavoli e fontane per l'allestimento di aree attrezzate. Appalto a licitazione privata. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n.9886 in data 4 novembre 1988: Lavori di sistemazione piazzale comunale in località Degioz del Comune di Valsavarenche. Esecuzione dei lavori in economia diretta. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Si tratta di un lavoro di sistemazione di un piazzale comunale; non è un grosso lavoro, però non capisco per quale motivo viene fatto in economia diretta. Cioè non mi pare ci siano queste caratteristiche di particolarità di lavoro, di frammentarietà che giustifica l'economia diretta.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.):Si tratta di un lavoro previsto dal piano dei Lavori Pubblici nell'elenco "Opere in economia diretta" da eseguirsi a mezzo di operai assunti direttamente o con cantieri di lavoro. Nel senso specifico è un lavoro in economia diretta di quelli previsti in questo elenco, cioè con operai assunti con contratto edile dall'Amministrazione, o con piccole aziende artigiane qualora gli operai assunti dall'Amministrazione nei cantieri in economia non siano in grado di farli. Sono lavori di questo tipo.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuto: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Oggetto n.9939 in data 4 novembre 1988: Concessione di un contributo straordinario di £. 7.000.000 al Comitato regionale della FILPJ - settore pesistica nelle spese previste per l'organizzazione di una manifestazione sollevamento pesi tra le Regioni a Statuto Speciale che si svolgerà ad Aosta in data 5 novembre 1988. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.

GREMMO (U.A.P.):Una breve dichiarazione di voto per motivare la mia astensione. Io ho visto che questa, peraltro egregia, iniziativa culturale, turistica e sportiva, riguarda le Regioni a Statuto Speciale. A me pare di ricordare che tra le Regioni a Statuto Speciale c'è anche la Sicilia. Io amo tutte le regioni del mondo, ma in particolare quelle dell'arco alpino e ho una qualche perplessità quando si stabiliscono dei rapporti privilegiati, anche solo di tipo sportivo, con regioni che vanno oltre questo ambito. Quindi io avrei volentieri votato e appoggiato una iniziativa che abbracciasse appunto anche a livello di pesistica la Lombardia, il Sud Tirolo, il Friuli; non me la sento di essere coinvolto nel pagamento di 7 milioni per iniziative che permettono strani, e per la verità molto poco giustificati, gemellaggi di tipo sportivo con altre Regioni. Voglio dire, i 4 milioni e mezzo per il Centro Walser mi sembravano una buona iniziativa, l'iniziativa per le guide altrettanto buona, ma francamente un'iniziativa di questo tipo giustifica pienamente la mia astensione.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuto: 1 (Gremmo)

Il Consiglio approva

Objet n. 9983 en date du 4 novembre 1988: Bourse d'études à la mémoire du maquisard Emile Lexert. Année académique 1988/1989.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Objet n. 9984 en date du 4 novembre 1988: Bourse d'études de £. 2.100.000 à la mémoire de J.M. Alliod. Année académique 1988/1989.

PRESIDENTE:Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità

Oggetto n.9480 in data 20 ottobre 1988: Concessione di contributi di studio ad insegnanti di lingua inglese per la partecipazione a corsi universitari di perfezionamento linguistico in Gran Bretagna. Estate 1988. Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE:Il Consiglio procede per voto segreto alla approvazione della deliberazione in oggetto:

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 26

Votanti: 26

Favorevoli: 25

Contrari: 1

Il Consiglio approva

Oggetto n.9858 in data 4 novembre 1988: Concessione di un assegno di studio al sig. Barrel Donato per la partecipazione ad un corso di tecnologia Lattiero-casearia. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Pongo in votazione a scrutinio segreto la ratifica della deliberazione in oggetto:

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 25

Votanti: 25

Favorevoli: 24

Contrari: 1

Il Consiglio approva