Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 155 du 30 novembre 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 155/IX - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

BICH (Presidente del Consiglio):Do comunicazione dell’attività svolta dalla Presidenza del Consiglio e dagli organi consiliari dopo l’ultima adunanza del 9 novembre 1988:

Disegni di legge presentati:

D.L. n. 16, presentato dalla Giunta regionale in data 10 novembre 1988 concernente: "Accettazione di offerta di donazione di collezioni di monete antiche e moderne disposte a favore della Regione dalla Signora Mariuccia Ratti vedova Pautasso" (I e V Commissione).

D.L. n. 17, presentato dalla Giunta regionale in data 10 novembre 1988, concernente:" Consulta regionale per la condizione femminile. Finanziamento del programma di attività per l’anno 1988 e modificazione alla legge regionale 23 giugno 1983, n. 65" (I Commissione) (già iscritto in via d’urgenza all’ordine del giorno dell’adunanza odierna).

D.L. n. 18, presentato dalla Giunta regionale in data 10 novembre 1988, concernente: "Finanziamento di spesa nei diversi settori regionali di intervento e modificazione alle autorizzazioni di spesa di leggi regionali in vigore, assunto in coincidenza con l’approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio 1989 e del pluriennale 1989/1991 (Legge finanziaria per gli esercizi 1989/1991)" (I Commissione).

D.L. n. 19, presentato dalla Giunta regionale in data 10 novembre 1988, concernente: "Bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta per l’anno finanziario 1989 e per il triennio 1989/1991" (I Commissione).

D.L. n. 20, presentato dalla Giunta regionale in data 10 novembre 1988, concernente: "Rifinanziamento della legge regionale 16 giungo 1978, n. 22, concernente l’adesione della Regione al consorzio garanzia fidi fra gli Albergatori della Valle d'Aosta e successive modificazioni e integrazioni" (III e I Commissione) (già iscritto in via d’urgenza all’ordine del giorno dell’adunanza odierna).

D.L. n. 21, presentato dalla Giunta regionale in data 10 novembre 1988, concernente: "Interventi per la qualificazione e lo sviluppo degli insediamenti artigiani" (III e I Commissione).

D.L. n. 22, presentato dalla Giunta regionale in data 10 novembre 1988, concernente: "Ulteriori modificazioni della legge regionale 9 gennaio 1986, n. 4 e successive modificazioni ed integrazioni recante interventi a sostegno dell’occupazione e a favore dei lavoratori in cassa integrazione guadagni" (III e I Commissione).

D.L. n. 23, presentato dalla Giunta regionale in data 10 novembre 1988, concernente: "Ulteriori modificazioni e rifinanziamento della legge regionale 18 agosto 1986, n. 50 e successive modificazioni recante azioni finalizzate a qualificale l’apprendistato artigiano" (III e I Commissione).

D.L. n. 24, presentato dalla Giunta regionale in data 11 novembre 1988, concernente: "Rifinanziamento delle leggi regionali 16 giugno 1978, n. 23 e 16 giugno 1978, n. 25, concernenti interventi della regione a favore delle imprese consorziate ai Consorzi garanzia fidi fra gli artigiani e i commercianti della Valle d’Aosta ( III e I commissione) (già iscritto in via d’urgenza all’ordine del giorno dell’adunanza odierna).

D.L. n. 25, presentato dai Consiglieri Tonino, Bajocco, Chenuil, Dolchi e Mafrica in data 11 novembre 1988 concernente: "Disciplina per l’installazione degli impianti elettrici ed elettronici" (II Commissione).

D.L. n. 26, presentato dalla Giunta regionale in data 24 novembre 1988, concernente: "Norme per l’installazione degli impianti elettrici ed elettronici" (II Commissione).

D.L. n. 27, presentato dalla Giunta regionale in data 24 novembre 1988, concernente: "Modifica alla legge regionale 29 gennaio 1987, n. 9, concernente la riforma dell’organizzazione turistica della Regione" (IV Commissione).

Disegni di legge vistati:

D.L. n. 2, concernente: "Approvazione del rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 1987".

D.L. n. 3, concernente: "Assestamento del bilancio di previsione per l’anno 1988, ai sensi dell’art. 43 della legge regionale 7 dicembre 1979, n. 68".

D.L. n. 4, concernente: "Autorizzazione all’acquisto di immobili vari da destinare ad insediamenti produttivi ed in parte sedi di servizi dell'Amministrazione regionale".

D.L. 1, concernente: "Titularisation dans le corps régional du personnel enseignant et éducateur de certaines catégories de personnel scolaire".

D.L. n. 9, concernente: "Réglementation de l’attribution de la prime de bilinguisme au personnel d’inspection, de direction, enseignant et éducateur des établissements scolaires dépendant de la Région Autonome de la Vallée d'Aoste".

D.L. n. 8, concernente: "Nouvelle détermination de la prime régionale versée au personnel de direction et enseignant en service dans les écoles maternelles et primaires de la Région pour la prolongation d’horaire dérivant de l’enseignement du français".

D.L. n. 11, concernente: "Provvedimento di finanziamento in diversi settori di intervento. Autorizzazione e contrazione di mutuo passivo''.

Deliberazioni vistate: n. 27

Riunioni:

Ufficio di Presidenza: 2

I Commissione: 1

II Commissione: 2

III Commissione: 1

IV Commissione: 1

I e V Commissione in riunione congiunta: 1

II e III Commissione in riunione congiunta: 1

In data 15 novembre 1988 si è insediata la Consulta regionale per la condizione femminile.

Do inoltre alcune notizie che interessano l'attività del Consiglio e dell'Ufficio di Presidenza.

Il giorno 15 novembre é stata proclamata ad Algeri (questa é una notizia generale che ha avuto un grande rilievo) la nascita dello Stato palestinese con una dichiarazione sottoscritta dai partecipanti al Consiglio Nazionale delle Organizzazioni per la liberazione della Palestina. Trattandosi di un fatto di grande rilievo e di notevole incidenza nei rapporti tra i vari Paesi e nell’ambito delle Nazioni Unite stesse, rilievo che é stato dato anche dalla stampa in questi giorni, mi farò parte diligente per presentare alla Conferenza dei Capigruppo una bozza di documento da portare all’approvazione del Consiglio regionale.

Ricordo che la Conferenza dei Capigruppo è convocata per oggi pomeriggio alle ore 15.

In data 15 novembre si è svolto nella città di Aosta, promosso dalla Presidenza del Consiglio, in collaborazione con l’ANCI regionale, un convegno di studi sul ruolo della Regione e dei Comuni nel progetto di riforma delle autonomie locali. Tale progetto di riforma è stato già presentato in Parlamento e ha suscitato un notevole dibattito e la presa di posizione da parte degli organi politici. Il Convegno è stato un utile momento di confronto e ha visto la partecipazione di numerosi amministratori e di due professori universitari, oltre ai relatori delle Amministrazioni locali che hanno dato un particolare orientamento ai lavori stessi. AI termine del convegno è stato approvato un ordine del giorno che rivendica alla Regione Autonoma della Valle d'Aosta la competenza primaria in materia di ordinamento degli Enti locali. Riguardo a questo ordine del giorno ricordo che è stato già presentato un disegno di legge in Parlamento a cura del deputato On. Caveri e che tale disegno di legge è attualmente bloccato alla I Commissione. Sarà cura sia dei nostri parlamentari sia degli organi regionali sollecitare la discussione di detto progetto di legge.

Nei giorni 25 e 26 novembre ho preso parte a un seminario di studi relativo ai sistemi elettorali nelle diverse Regioni europee organizzato dal Consiglio regionale del Veneto. L’incontro è stato un momento di importante confronto, di approfondimento delle tematiche elettorali, anche perché costituisce un discorso pregiudiziale per la presentazione di un disegno di legge, probabilmente di iniziativa del Governo o dei vari Gruppi politici parlamentari, per la modifica della legge regionale elettorale di tutte le Regioni a statuto ordinario, e pertanto può avere dei riflessi anche per le Regioni a statuto speciale. Ricordo sotto questo aspetto che la proposta di legge costituzionale, d’iniziativa dei deputati Caveri, Teodori, Cardetti, Strumendo, Soddu e Columbu, per "Modifiche e integrazioni alla legge costituzionale 23 febbraio 1972, n. 1 "concernente la durata in carica dell'Assemblea regionale siciliana e i Consigli regionali della Sardegna, della Valle d’Aosta, del Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia-Giulia, modifica lo statuto speciale per la Valle d'Aosta. Il disegno di legge è stato assegnato il 18 ottobre 1988 alla I Commissione affari costituzionali della Camera in sede referente: è stato approvato in Commissione il 9 novembre 1988 ed è stata presentata la relazione il 14 novembre 1988 per la discussione in aula. E’ un progetto di legge che ha un enorme rilievo; proporrò alla Conferenza dei Capigruppo una serie di interventi e di elaborazioni della proposta regionale in materia di legge elettorale.

Il seminario cui ho fatto cenno ha poi espresso con degli atti le sue determinazioni; gli atti sono stati inviati ai Consiglieri della I Commissione, anche su richiesta dei Consiglieri Mafrica e Tonino, per un approfondimento delle varie tematiche relative ai sistemi elettorali delle diverse Regioni.

Nei giorni scorsi il Senato della Repubblica ha approvato il proprio regolamento interno che all’art. 9 prevede tra l’altro che i disegni di legge che contengono disposizioni nelle materie stabilite nell'art. 117 della Costituzione o che riguardino l’attività legislativa o amministrativa delle Regioni siano trasmessi anche alla Commissione parlamentare per le questioni regionali. Il parere di quest’ultima, nei termini dell’art. 39, è allegato alla relazione che la Commissione competente presenta poi alla discussione dell’Assemblea. Questa è una parte innovativa che da una corsia privilegiata alle Regioni per i disegni di legge proposti dai Consiglieri regionali, affinché possano arrivare direttamente in aula.

Ricordo anche con dolore che è mancato nei giorni scorsi, in seguito a un incidente sul lavoro, l’operaio forestale Renzo Voyat, che è cognato dell'Assessore alle Finanze. Va all'Assessore Voyat tutto il senso del nostro più commosso cordoglio.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Dolchi, ne ha facoltà.

DOLCHI (P.C.I.):Je m’adresse aux plus anciens de cette salle, pour dire que "tanto tuonò che piovve". Je crois qu'il faut souligner ce que vient de nous annoncer le Président du Conseil régional, c’est-à-dire que la Commissione di coordinamento a donné son avis favorable pour la délibération que nous avions adoptée, c’est-à-dire l’adhésion à l’association des parlementaires de langue française. Parmi les 27 avis favorables de la Commission de coordination, il y a aussi cet avis donné le 17 novembre. Je souhaite que cette prise de position de la Commission de coordination annonce une nouvelle saison, une nouvelle saison positive vis-à-vis des rapports extérieurs des Régions italiennes et non seulement italiennes, parce que les mêmes problèmes se posent aussi pour les Régions de l'Europe, ce qui d’ailleurs a fait l’objet d’une conférence internationale à Saint-Vincent et aussi a Gènes. Puisque nous avons beaucoup parlé, dans cette salle, de cette Association (nous avions même du y adhérer individuellement pour ne pas être éloignés de cette Association), il faut se réjouir aujourd’hui, je crois, que finalement la Région y adhère avec tous ses droits et ses devoirs.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.):Io volevo chiedere notizie al Presidente del Consiglio relativamente ad un argomento di cui non è stata data comunicazione precedentemente e di cui non c’è traccia ne nell’ordine del giorno del Consiglio di oggi ne in quello del 5-6-7 dicembre. Riguarda una questione che il Consiglio aveva affrontato già due mesi fa, cioè l’istituzione di una Commissione speciale per il 1992. La discussione fu affrontata rispetto a una precisa proposta che il nostro Gruppo aveva presentato, sottolineando l’urgenza e l’importanza di istituire una Commissione conoscitiva di questo genere, e la mozione venne ritirata sulla base di un preciso impegno del Presidente della Giunta regionale di proporre l’istituzione della Commissione in uno dei successive Consigli. Mi risulta che la Giunta abbia deliberato in tal senso, però passano i Consigli, passa il tempo e rischiamo di andare troppo in avanti rispetto a un’indagine, a un lavoro di conoscenza e di preparazione rispetto al 1992 che è urgente e dev’essere quindi fatto. Vorrei sapere dal Presidente del Consiglio qual è l’iter per l’istituzione di questa Commissione, quali sono gli ostacoli che hanno impedito di portare all’ordine del giorno questo argomento e quando potremo discutere e costituire questa Commissione.

BICH (Presidente del Consiglio):Anche noi siamo a conoscenza che la Giunta ha proposto la costituzione di due Commissioni, una relativa alle modifiche allo statuto e l’altra alla scadenza del 1992, e questo ci è stato comunicato per iscritto. Viceversa non ci è stata mandata la formulazione della proposta, ne per la prima ne per la seconda Commissione. Noi abbiamo sollecitato quindi l’invio della documentazione che fissa i termini di costituzione della Commissione stessa: l’organigramma, la quantificazione dei Consiglieri, le competenze insomma la proposta nella sua globalità.

A tutt’oggi non ci è ancora arrivata la determinazione della Giunta; appena questa sarà inviata alla Presidenza del Consiglio, sarà mia cura seguire l’iter previsto dal Regolamento che comporta l’audizione della Conferenza dei Capigruppo e quindi la determinazione della proposta stessa nell’ambito del Consiglio regionale. Per adesso, quindi, la proposta è ancora incompleta. E’ stata mandata una comunicazione recante solo i titoli e l’oggetto di questa proposta ma manca il testo della proposta stessa.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.):Il Presidente ha fatto cenno all?opportunità di una presa di posizione del Consiglio rispetto a ciò che riguarda la proclamazione dello Stato Palestinese e la presenza di Arafat all'ONU. Il nostro Gruppo ha in proposito presentato una mozione con la quale chiede che il Consiglio inviti il Presidente dell'OLP a una visita in Valle d'Aosta. Chiedo se il Presidente del Consiglio può, assieme all’ordine del giorno da lui predisposto, portare nella riunione dei Capigruppo anche la mozione da noi presentata, perché altrimenti perderebbe di senso la prossima volta.

PRESIDENTE:D’accordo. Io faccio distribuire già stamani la bozza dell’ordine del giorno e i Capigruppo possono prenderne visione e apportare le modifiche necessarie.