Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 84 du 6 octobre 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 84/IX - NOMINA DEI RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE VALLE D'AOSTA IN SENO AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ED AL COLLEGIO SINDACALE DELLA SITRASB S.P.A.

PRESIDENTE: Trattasi del rinnovo del Consiglio di Amministrazione della Società Italiana Traforo del G.S.Bernardo: otto membri designati dalla Regione, più un Sindaco effettivo e due supplenti.

Il Consiglio dovrà esprimere pertanto otto nominativi.

Ha chiesto di parlare l'Assessore Perrin, ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.): Pour la majorité nous proposons: FIORIO TRONO Pietro, COLLE' Ivo, PERIN-RIZ Giorgio, RONC Nestore Ettore, D'ARGENIO Giovanni, VAGLIENTI Franco et NOUSSAN Emilio pour le Conseil d'Administration.

Pour le collège syndical, comme effectif CHATEL Edo, suppléant FERRETTI Lorenzo et PARINI Carlo Alberto.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.

BAJOCCO (P.C.I.): Per la minoranza proponiamo SCARANELLO Francesco.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Perrin, ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.): Nel Collegio Sindacale il nome è FERRETTI Corrado.

PRESIDENTE: Si dà atto che il nome di battesimo è quello proposto dal proponente, quindi basta scrivere il cognome.

Ha chiesto di parlare il Vicepresidente Dolchi, ne ha facoltà.

DOLCHI (P.C.I.): Vorrei fare una considerazione; capisco che Ferretti Lorenzo è il padre e Ferretti Corrado è il figlio, per cui è giusto che ci sia una precisazione. Non è la stessa persona, sono due persone diverse.

Il mio intervento vuole essere una riflessione, formale ma anche sostanziale: questa differenza di proposta fra il facente funzione di Capo del Governo regionale e del Capogruppo dell'Union Valdôtaine mi porta a fare una considerazione, che volevo già fare l'altra volta. Mi sembra un po' strano che le proposte della maggioranza non vengano fatte dalla maggioranza, ma vengano fatte dall'esecutivo. Avevamo già avuto occasione di soffermarci su questa situazione dal punto di vista del rapporto democratico e politico nell'ambito di questa maggioranza troppo ampia e quindi già portante in sé germi di insofferenza e di dissenso, situazione che appare evidente nel momento in cui ci sono da fare delle proposte.

L'Assessore Perrin in questo momento è facente funzione; se ci fosse il Presidente Rollandin e facesse lui le proposte, direi la stessa cosa. Le proposte della maggioranza a mio giudizio spettano ai Capigruppo di maggioranza; il fatto che le presenti l'esecutivo è anormale. Non ditemi che sono formalista; è anormale che, in una assemblea elettiva, sia il rappresentante dell'esecutivo che fa le proposte, per conto della maggioranza, di coloro che devono essere votati dai Gruppi di maggioranza (questo non succede neanche al Parlamento).

Ho fatto questa osservazione che avevo già fatto verbalmente ad alcuni colleghi, perché in questo caso è successo che il rappresentante del Governo regionale ha proposto il dott. Lorenzo Ferretti, e per maggior precisazione il Capogruppo dell'Union Valdôtaine ha precisato che non si trattava del padre, ma di Corrado Ferretti, che è il figlio.

Ho preso lo spunto da questo caso per dire che ci sembra strano che proposte relative a nominativi di maggioranza siano fatti dall'esecutivo, anziché dai rappresentanti dei Gruppi consiliari.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Perrin, ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.): Au-delà de la différence du nom - j'étais convaincu du contraire, que le fils s’appelait Lorenzo, le père Corrado et donc je rectifie cela - je veux préciser à M. Dolchi ceci: je ne trouve pas étonnant que ce soit un membre du gouvernement régional à faire ces propositions. Je ne vois pas là la nécessité de faire appel à aucun formalisme , puisque je veux simplement rappeler que le Gouvernement régional est quand même l'expression de la majorité.

Donc le Gouvernement régional a proposé ceux qui sont sortie du débat de la majorité.

Rien n'empêche, si M. Dolchi préfère, que les prochaines désignations puissent être faites de la part d'un membre de la majorité, mais je crois que c'est uniquement du pur formalisme ce qui est demandé ici.

PRESIDENTE: Passiamo alla votazione per appello nominale:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Consiglieri presenti e votanti: 28;

Schede valide: 28;

Hanno riportato voti:

a) quali rappresentanti della Regione nel Consiglio di Amministrazione della SITRASB S.p.A.:

- FIORIO TRONO Pietro 24;

- NOUSSAN Emilio 23;

- PERIN-RIZ Giorgio 23;

- VAGLIENTI Franco 23;

- COLLE' Ivo 22;

- D'ARGENIO Giovanni 22;

- RONC Nestore Ettore 22;

- SCARANELLO Francesco 11:

- VOTI DISPERSI: 6;

b) quale Sindaco effettivo nel Collegio sindacale:

- CHATEL Edo 23;

- CECCARELLI Dario 3;

c) quali Sindaci supplenti nel Collegio sindacale:

- FERRETTI Corrado 23;

- PARINI Carlo Alberto 23;

- SCARANELLO Francesco 1;

PRESIDENTE: In base all'esito della votazione, risultano nominati:

- quali rappresentanti della Regione in seno al Consiglio di Amministrazione della Società SITRASB S.p.A., i Signori: COLLE' Ivo, D'ARGENIO Giovanni, FIORIO-TRONO Pietro, NOUSSAN Emilio, PERIN-RIZ Giorgio, RONC Nestore Ettore e VAGLIENTI Franco;

- quale Sindaco effettivo nel Collegio Sindacale della Società SITRASB S.p.A., il Signor CHATEL Edo e quali Sindaci supplenti i Signori FERRETTI Corrado e PARINI Carlo Alberto;

Comunico inoltre che non avendo ottenuto l'ottavo rappresentante della Regione in seno al Consiglio di Amministrazione della SITRASB S.p.A. la maggioranza assoluta dei voti, è necessario procedere ad una seconda votazione a maggioranza relativa, ai sensi dell'articolo 86 del Regolamento inferno del Consiglio.

Si procede pertanto ad una seconda votazione a schede segrete:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Consiglieri presenti e votanti: 30;

Schede nulle: 1;

Schede valide: 29;

Schede bianche: 3;

Hanno riportato voti:

- SCARANELLO Francesco: 26.

PRESIDENTE: In base all’esito della votazione, risulta nominato, quale rappresentante della Regione in seno al Consiglio di Amministrazione della SITRASB S.p.A., il Signor SCARANELLO Francesco.