Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 80 du 5 octobre 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 80/IX - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 6726 in data 15 luglio 1988 concernente: ''Realizzazione del 1° lotto dei collettori fognanti a servizio della Comunità Montana Valdigne - Mont Blanc - Approvazione progetto stralcio - Appalto dei lavori mediante licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa".

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.): Su questa e sulla deliberazione successiva volevo avere notizie rispetto alla questione dei tubi, che avevo già sollevato nel precedente Consiglio, sul fatto, cioè, che sia stata modificata in corso di appalto la classe di rigidità dei tubi.

Volevo anche le notizie che avevo chiesto: quando era stato mandato il telegramma che rinviava la gara e quando è stata poi presa la decisione definitiva da parte della Giunta.

Mi risulta che la gara è stata espletata, pertanto vorrei sapere chi si è aggiudicato questo appalto.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.): Su tutta una serie di motivazioni tecniche o meno penso di aver già detto lo scorso Consiglio; non aggiungo altro.

Quanto alle date, la lettera di invito è stata spedita alle imprese il 6 settembre; il primo telegramma, quello con il quale si spostava la data di apertura delle buste a ieri, martedì 4 ottobre, è del 22 settembre. Il secondo telegramma, quello con il quale si comunicava alle imprese l'avvenuta modifica del capitolato, è del 23 settembre, il giorno dopo che la Giunta regionale aveva approvato la variante di capitolato.

La gara è stata espletata ieri, per la precisione le gare sono state cinque: tre relative ai collettori di Aosta e del Consorzio di Aosta, due relative al 1° e 2° lotto della Valdigne - Mont Blanc. Dei due lotti uno è stato aggiudicato provvisoriamente, perché poi ci dovrà essere l'aggiudicazione definitiva, all'Impresa Garetto in associazione con i Fratelli Ronc; l'altro all'Impresa Eredi Duclos. Non so con esattezza quale delle due si sia aggiudicata il primo e quale il secondo, ma basta verificare i verbali di appalto.

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 34

Votanti: 32

Favorevoli: 26

Contrari: 6

Astenuti: 2 (Aloisi e Gremmo)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6727 in data 15 luglio 1988 concernente: "Realizzazione del 2° lotto dei collettori fognanti a servizio della Comunità Montana Valdigne - Mont Blanc - Approvazione progetto stralcio - Appalto dei lavori mediante licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa".

PRESIDENTE: Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 34

Votanti: 33

Favorevoli: 27

Contrari: 6

Astenuto: 1 (Aloisi)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 6941 in data 22 luglio 1988 concernente: ''Realizzazione dell'impianto di depurazione in Comune di La Salle al servizio della Comunità Montana Valdigne - Mont Blanc - Indizione di appalto-concorso".

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.): C'è stata una richiesta di sei Consiglieri per la votazione a scrutinio segreto; siccome sono necessari sette Consiglieri, mi associo a questa richiesta per permettere la votazione a scrutinio segreto.

PRESIDENTE: Richiedendo sette Consiglieri la votazione segreta, viene posta in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto per scrutinio segreto.

La prima e la seconda votazione a scrutinio segreto sono dichiarate nulle dal Presidente Bich, essendo accertata la non corrispondenza dei voti e dei resti.

PRESIDENTE: Si procede pertanto alla terza votazione, per schede segrete, ai sensi dell'art. 80 del Regolamento.

Ha chiesto di parlare per mozione d'ordine il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

TONINO (P.C.I.): E' fin troppo evidente il tentativo della maggioranza di invalidare il voto con le palline per controllare sulla scheda il voto dei singoli Consiglieri. E' fin troppo evidente.

(Applausi dalla tribuna)

...La proposta che facciamo è che si predispongano delle schede con la scritta "si - no" (o se preferite: "oui non") con un quadratino e si voti con un segno di croce, che non esca rigorosamente dall'ambito del quadrato.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): Cette tentative de faire dire des choses que quelqu'un peut penser, c'est inutile.

Nous repoussons cette initiative, donc on vote selon l'habitude qu'on a toujours tenue dans ce Conseil.

PRESIDENTE: Invito il Consigliere Segretario a far distribuire le schede secondo la consuetudine consolidata di votazione.

Ha chiesto di parlare il Vice Presidente Dolchi, ne ha facoltà.

DOLCHI (P.C.I.): Per mozione d'ordine,. per richiamo al Regolamento.

Il Regolamento prevede che il Presidente del Consiglio spieghi ai Consiglieri, nel momento in cui essi si recano a votare, il significato del voto e come si deve votare.

Chiederei che il Presidente del Consiglio spiegasse al Consiglio come si deve votare.

PRESIDENTE: Verrà distribuita una scheda con una linea: nell'ambito della linea deve essere trascritto il segno di consenso o di dissenso: sì o no. Su questa scorta verranno scrutinate le schede.

Ha chiesto di parlare per mozione d'ordine il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND (N.S.): Presento una mozione d'ordine sulle modalità di votazione.

E' stata avanzata una richiesta, credo motivata dall'andamento in cui sono andate le prime votazioni, da parte del Consigliere Tonino, di una modalità di votazione che garantisca la segretezza del voto e impedisca un controllo del voto. Credo che sia nell'interesse di tutto il Consiglio, della stessa Giunta e del Presidente del Consiglio accedere ad una richiesta che dà garanzia a tutti quanti.

Voi dovete garantirci la segretezza di voto e che non ci siano possibilità di controllo. Sappiamo come avvengono i controlli dei voti su scheda; abbiamo il sospetto fondato che siano stati esponenti della maggioranza che hanno invalidato le due precedenti votazioni per arrivare ad una votazione a scrutinio segreto, in cui ci sarà chi scriverà "oui", chi scriverà "non", chi scriverà in corsivo e chi in stampatello. Ognuno di questi rappresenterà un segnale ben preciso da controllare.

Voi sostenete che questo non ha fondamento: siccome esistono delle modalità di votazione che possono garantire comunque la segretezza e la regolarità del voto e l'assenza di forme di controllo, non c'è nessuna motivazione che possa giustificare il non accoglimento di questa richiesta.

PRESIDENTE: Pongo in votazione le due modalità di votazione: una è quella richiesta dal Consigliere Tonino, l'altra è quella formalizzata dalla Presidenza del Consiglio.

(Interruzione da parte dei Consiglieri Riccarand e Aloisi)

VOTAZIONE PER SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 34

Votanti: 34

Schede valide: 33

Schede nulle: 1

Favorevoli: 24

Contrari: 9

Il Consiglio approva

PRESIDENTE: I lavori sono sospesi, riprenderanno domani mattina alle ore 9,30.

La seduta è tolta.