Objet du Conseil n. 645 du 26 mai 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 26 MAI 1999 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 645/XI Iniziative per la celebrazione del Giubileo. (Interpellanza)
Interpellanza Preso atto delle deliberazioni:
- n. 4300 del 24.11.1997 avente come titolo: "Approvazione del "quadro di coerenze" e della richiesta di inserimento di sette progetti (modello MM) nel piano degli interventi inerenti la celebrazione del grande Giubileo del 2000 in località fuori del Lazio, in applicazione della legge n. 270/1997";
- n. 2458 del 20.07.1998 avente come titolo: "Affido di incarico di consulenza ai sensi della l.r. 18/98 al Geom. Danilo Montovert di Aosta, per la predisposizione degli elaborati tecnici per l'appalto di fornitura di segnaletica turistica in occasione del Giubileo. Impegno di spesa";
- nn. 3086-3087 del 14.09.1998 aventi come titolo: "Approvazione dell'esecuzione in economia, ai sensi del regolamento regionale n. 8/95, del servizio di produzione di alcuni filmati su CD relativi al completamento della banca dati del catalogo beni culturali per la consultazione turistica in occasione del Giubileo. Impegno di spesa";
- n. 3675 del 19.10.1998 avente come titolo: "Costituzione di un gruppo di lavoro denominato "Vallée d'Aoste 2000" per il coordinamento delle iniziative da realizzare in Valle d'Aosta in occasione del Giubileo, del millenario della Fiera di Sant'Orso e del bicentenario del passaggio di Napoleone";
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
La Giunta regionale per sapere:
1) se gli interventi previsti della Regione Autonoma Valle d'Aosta sono in fase di realizzazione e se gli stessi saranno operativi a partire dal 1° gennaio 2000;
2) se per quanto riguarda la segnaletica turistica della "Via Francigena", che aveva come costo un importo globale di lire un miliardo e 800 milioni, lo stesso è stato modificato e per quali ragioni;
3) se per quanto riguarda la banca dati relativa alle notizie riguardanti il Giubileo si è pensato ad un sito internet;
4) se per quanto riguarda le iniziative del Giubileo esiste un coordinamento nazionale con la rappresentanza delle regioni interessate, chi sono i rappresentanti della Valle d'Aosta e a quanti incontri hanno finora partecipato.
F.to: Collé - Marguerettaz - Comé - Lanièce - Viérin M.
Président La parole au Conseiller Collé.
Collé (Aut) Già alcune volte il nostro gruppo era intervenuto in quest'aula su problemi legati al Giubileo, e visto che i mesi che mancano alla fatidica data del 2000 sono pochi, abbiamo ritenuto opportuno oggi, in aula, fare il punto della situazione sulle iniziative che questa Regione deve portare avanti.
Ci ricolleghiamo alla delibera n. 4300/97, dove si vanno a riepilogare i progetti accettati dallo Stato e che la Regione porterà avanti; sono sette questi progetti, quattro dei quali sono legati alla Via Francigena, uno è legato al rudere del castello di Nus, uno è legato ad un'area attrezzata nel Comune di Aosta e uno è legato alla formazione per addetti, che serviranno proprio nel 2000 per dare le rispondenze ai turisti che transiteranno nella nostra regione proprio per il Giubileo.
Analizzando brevemente i progetti, vediamo che per quanto riguarda l'informazione turistica lungo la Via Francigena abbiamo un termine di scadenza di piena funzionalità fissato nel 1° settembre di quest'anno, questo progetto costa 320 milioni più IVA, quindi 384 milioni; il secondo progetto è legato al servizio di consultazione informatizzata di dati turistico culturali e qui credo si tratti di 11 punti di consultazione informatizzati da mettersi lungo il tracciato della Via Francigena per un importo di 305 milioni e con la piena funzionalità dello stesso nel 1° settembre 1999; il terzo progetto è legato all'informazione turistica lungo la Via Francigena, ma è relativo ad un opuscolo di 48 pagine in più lingue, costerà all'Amministrazione 300 milioni e, se non sbaglio, doveva essere addirittura già terminato - così come citato in delibera - il 31 dicembre 1998.
Poi abbiamo il recupero del rudere del castello detto di Pilato in Comune di Nus: qui abbiamo dei lavori per 493 milioni, più progettazione e IVA per 294, per un importo totale di 787 milioni, il termine dei lavori è fissato per il 30 ottobre 1999, piena funzionalità anche qui.
Il quinto progetto è legato alla formazione degli addetti ai servizi di accoglienza; i tempi previsti per questo progetto erano quelli dal 30 aprile 1999 al 31 luglio 1999, quindi dovrebbe essere in svolgimento questo corso per addetti, 220 persone che dovrebbero essere preparate all'accoglienza del Giubileo dell'anno prossimo. Il suo costo è di 193 milioni.
Il sesto progetto è la realizzazione della segnaletica turistica e stradale lungo la Via Francigena. Si tratta di un progetto molto impegnativo nel senso che ha un importo globale di 2,334 miliardi, composto da un costo specifico di 1,8 miliardo e dalle spese tecniche e IVA per il resto. Anche qui il termine ultimo per la piena disponibilità del progetto è del 30 settembre 1999 e al punto secondo interverremo nel merito specifico di questo progetto.
L'ultimo dei progetti è quello di un'area verde attrezzata in Comune di Aosta; l'importo è di 2,1 miliardi, la piena funzionalità di questo progetto è del 30 ottobre 1999, la concessione edilizia del progetto è dell'aprile 1998 e addirittura il parere della Sovrintendenza è del 1990.
Ho voluto riepilogare tanto perché si capisse di cosa si parlava, e non tornerò qui a fare le analisi che abbiamo fatto le volte scorse sul problema Giubileo, ricordando che per questo avvenimento il Governo italiano ha stanziato circa 2000 miliardi, che l'ente Regione ha utilizzato 6,4 miliardi con i progetti che testé ho menzionato, e poi ci sono le varie comunità e comuni che hanno presentato i loro progetti. Il totale di questi progetti ammonta a 21,8 miliardi.
Chiediamo con la nostra prima domanda se per questi interventi il tutto è stato portato avanti, se queste date verranno rispettate, o perlomeno ci basterebbe sapere se dal 1° gennaio 2000 questi progetti saranno operativi e attivi.
La seconda domanda è legata, come dicevo prima, al progetto della segnaletica turistica della Via Francigena. Questo è un progetto che, come dicevo prima, ha un importo globale di 1,8 miliardi, volevamo innanzitutto sapere se questa somma è stata spesa, se l'appalto corrisponde a questa cifra, se invece la cifra fosse diversa, vorremmo capirne le ragioni. Al di là di questo, vorremmo capire anche qui se siamo in prossimità di un'ultimazione.
Abbiamo saputo in merito a questo progetto che sono state fatte alcune scelte, io non le ho menzionate in quest'interpellanza, però sarebbe opportuno avere delle risposte.
In Valle d'Aosta abbiamo dei materiali che dovrebbero essere usati: penso alla pietra, penso al legno, e molte volte proprio le amministrazioni pubbliche vanno a fare degli appalti con dei materiali che con questa regione non hanno niente a che fare, anche in questo caso credo che si tratti di una cosa simile. Non dico oggi, ma sarebbe bene capire come mai succedono queste cose; come mai, per questo specifico appalto solo una ditta in Europa poteva rispondere, per le caratteristiche inserite in appalto. La ditta non è valdostana, non è italiana, è francese.
Mi rendo conto di avere aggiunto delle cose, ma le ho sapute dopo aver presentato l'interpellanza.
Il terzo quesito che poniamo è legato al discorso della banca dati, che abbiamo visto prima essere nei progetti presentati e quindi essere nei progetti finanziati dallo Stato. Chiediamo al Governo regionale se si è pensato ad Internet. Perché diciamo questo? Perché Internet sta diventando per tutti un modo per avere tutti i dati che oggi sono necessari non solo per l'attività lavorativa ma anche per impostare un discorso turistico, nel senso che uno per muoversi naviga, cerca documentazione, eccetera. Io l'ho fatto nei nostri uffici, ho trovato varia documentazione legata alla Via Francigena, ho trovato diversi siti, ho trovato i siti ad esempio della città di Parma, della provincia di Parma, ho trovato un sito della Regione Piemonte, ho trovato un sito addirittura del Canavese. Sinceramente non sono riuscito a trovare - al di là di notizie generali, cioè l'invito a rivolgersi presso l'Assessorato presso la Regione autonoma Valle d'Aosta - un sito che dica perché la Via Francigena in Valle d'Aosta, che storia c'è, che monumenti abbiamo, il percorso da fare, eccetera. È una domanda che facciamo, credo che i tempi possano esserci ancora per andare incontro a questo, se lo riteniamo necessario e se naturalmente questo non è già stato (in quel caso non sono stato in grado di trovarlo).
L'ultimo quesito è legato ad un coordinamento. Mi risulta che esista un coordinamento nazionale al quale non so se la Regione autonoma Valle d'Aosta partecipi o meno; nel momento in cui ho sentito alcune persone che fanno parte di questo coordinamento mi risulta che la Valle d'Aosta non ne faccia parte. Credo che sia estremamente importante per la nostra regione - se questo esiste a tutti gli effetti e non è solo un discorso fra amici - farne parte, anche perché il Giubileo avrà una risonanza internazionale, ci saranno i mass media che ne parleranno, la RAI si sta muovendo ed ha un suo sito con varie manifestazioni, quindi credo sia importante fare parte di un circuito nazionale che promuova le iniziative che in Valle d'Aosta faremo in merito - e credo non solo - a questo avvenimento. Chiediamo se il Governo regionale è al corrente di questo coordinamento nazionale, se questo esiste, se la Regione al momento ne fa parte, e se ne facesse parte con chi.
Président La parole à l'Assesseur à l'éducation et à la culture, Pastoret.
Pastoret (UV) Avec la délibération n° 4300/97 ont été approuvées et financées en application de la loi n° 260/97 les interventions afférentes les oeuvres à réaliser pour le Jubilé de l'an 2000. Interventions qui se chiffrent à 11,7 milliards pour le complexe de la Région du Val d'Aoste, en tenant compte soit des interventions publiques soit des interventions privées.
Il y a beaucoup d'interventions, entre autres la remise en place de la maison paroissiale d'accueil de la Commune d'Arnad, la restructuration de l'immeuble La Baptise destination à logis dans la Commune de Bionaz, mise en valeur de la Via Francigena et sentiers secondaires par les soins de la communauté de montagne Grand Combin, maison d'accueil Bariller par les soins du même organisme moral et de l'évêché d'Aoste et toute une série d'autres interventions.
J'ai cité quelques-unes de ces interventions pour rappeler qu'il y a eu des appels d'offres et des réalisations des travaux qui seront exécutées directement ou par les collectivités locales, ou par les sujets privés qui ont demandé d'avoir des subventions dans le cadre des initiatives liées au grand Jubilé de l'année 2000. Tandis qu'il y aura des travaux qui seront réalisés directement par l'Administration régionale, M. Collé les a déjà cités, en passant, je rappelle encore le château dit de "Pilato" a Nus, la signalisation touristique et routière le long de la Via Francigena et les parcours secondaires y afférents par les soins de l'Assessorat du tourisme, commerce et sports, et les renseignements touristiques le long de la Via Francigena à intégration de la banque des données, et consultation informatisée des données touristico-culturelles.
M. Collé a cité aussi d'autres éléments sur lesquels je me réserve de lui donner les réponses par exemple pour ce qui est des coûts pour le personnel et des brochures d'illustration de la Via Francigena.
Pour ce qui est des questions qui sont posées, quant au premier point, tous les travaux qui se réfèrent à l'Administration régionale sont actuellement en train de poursuivre et ils seront terminés avant le début du Jubilé, c'est-à-dire avant le 1er janvier 2000, aux termes de la loi de financement.
Pour ce qui est de la Via Francigena, à ce sujet M. Collé demande si le projet est le même qu'on avait soumis au ministère. Au ministère a été soumise une initiative sur la base d'un projet, où étaient à indiquer les finalités et une évaluation des frais; on ne peut pas affirmer qu'il y a eu une modification au projet, mais il y a eu des précisions définitives à ce projet. Ce projet n'a donc pas été modifié, mais il a été complété dans les détails. Il existe donc un unique projet qui prévoit l'installation des balises touristico-routières le long du parcours de la Via Francigena et les parcours secondaires. Les travaux ont été faits définitivement le 6 mai, donc un mois à l'avance par rapport aux prévisions qui avaient été fixées. Pour ce qui des matériaux, je ne suis pas à même de répondre, mais je peux m'engager de faire parvenir les données nécessaires.
Les travaux devront terminer avant la fin du mois de septembre 1999. Le coût des travaux, à la suite de l'appel d'offres, se chiffrait à 1.619.000.000 de lires plus TVA, au net du rabais de l'appel d'offres.
Pour ce qui est d'Internet, il faut partir de la banque des données et des services de consultation informatisée des données touristico-culturelles, dont le projet vient d'être approuvé. On avait prévu cela mais elle est vraie la question qui vient d'être posée quant à l'apport d'Internet; les différents services de l'Administration sont en train de collaborer pour introduire aussi au moins une partie du matériel informatif dans le site Internet de l'Administration régionale et fournir aussi quelques informations électroniques le long du trajet de la Via Francigena, voir les APT, les bureaux régionaux, et cetera.
Pour ce qui est de la quatrième question, parallèlement au groupe Vallée d'Aoste 2000, constitué avec délibération du Gouvernement régional n° 3615 du 19 octobre 1998 - délibération qui a pourvu à l'individuation d'une première tranche d'initiatives qui maintenant ont été soumises aux trois sous-groupes nommés par successive délibération du Gouvernement valdôtain n° 1169 du 12 avril 1999 - aux termes du décret ministériel du 2 juin 1998 n° 161, il y a aussi un groupe de travail coordonnant les initiatives pour la communication et la promotion du Jubilé 2000 hors le Latium.
Existant ce décret ministériel, a été décidé une représentation unique pour les régions hors du Latium et à ce sujet a été nommé, dans le cadre de la conférence Etat-Régions, en représentation de toutes les régions italiennes hors du Latium, Mme Mariolina Marucci, Vice-président de la Région Toscana et Assesseur du département du tourisme et de la communication.
Président La parole au Conseiller Collé.
Collé (Aut) Sinceramente in parte alcune risposte ci sono state da parte dell'Assessore, alcune altre no, si è voluto uscire da quelle che erano le nostre questioni.
Per quanto riguarda la prima, la domanda credo che fosse estremamente chiara nel senso che le nostre domande erano relative agli interventi a cura della Regione autonoma Valle d'Aosta. Quindi l'Assessore quando fa riferimento al Comune di Etroubles, questo è un discorso a parte, nel senso che non ho voluto entrare nel merito; quello che mi premeva sapere e capire era legato ai 7 progetti presentati dalla Regione. Non so da dove ha tirato fuori questi 11,7 miliardi, leggendo la delibera n. 4300 vediamo un importo totale di 6,3 miliardi. Complessivi quindi non sono più i 21,8 miliardi, ma sono diventati 11,7 miliardi fra privati e Regione. Giusto? Solo per capire, va bene. Prendiamo atto che dai 21 siamo andati a 11,7 miliardi fra Regione e privati.
L'Assessore ha affermato che i progetti della Regione Valle d'Aosta sono tutti realizzabili e saranno pronti per il 1° gennaio 2000 e io mi auguro che quanto lei ha affermato sia vero. Ho avuto modo questo pomeriggio di passare, proprio per rendermene conto, in uno di questi cantieri che è quello dell'area urbana attrezzata in Comune di Aosta; non mi risulta che i lavori siano iniziati e non mi risulta che inizieranno.
Lascio il problema alla sua attenzione, Assessore, perché faccia le dovute verifiche. Mi sento anche un po' in difficoltà nel dire queste cose, però questa credo che sia la verità; facciamo attenzione a dire che tutto va avanti, quando in realtà ci sono alcuni problemi.
Per quanto riguarda le domande specifiche che avevo posto sui vari punti sempre di questi 7 progetti, l'Assessore mi ha chiesto un po' di tempo perché non pensava che facessi queste domande. Va benissimo, non c'è nessun problema, però tornando al punto uno vorrei precisare che le mie erano domande legate proprio a questi sette progetti e di questi sette progetti volevo capire qualcosa in più.
Prendiamo atto che per quanto riguarda la segnaletica turistica è stato fatto l'appalto, che questo andrà in porto; mi pare che l'importo da lei citato in definitiva sia quello che va molto vicino all'importo stabilito fra la Regione e lo Stato di 1,8 miliardi.
Mi fa piacere che l'Assessore stia prendendo atto per quanto riguarda Internet che al più presto dobbiamo avere un sito, dove si parli anche di Via Francigena, quindi mi auguro che al più presto ci sia tutta quella documentazione necessaria, affinché possiamo essere presenti in una via di comunicazione - se mi consentite il termine - così importante.
Sono rimasto un po' stupito dall'ultima affermazione che l'Assessore ha fatto sul quarto quesito, con cui si chiede se esiste un coordinamento nazionale e se c'è un rappresentante della Valle. L'Assessore ci ha detto che c'è un solo rappresentante per tutte queste regioni; obiettivamente - non è una polemica che voglio fare - mi rendo conto che diventerà molto difficile far presente a questa persona le nostre realtà, così come dovranno fare le altre regioni interessate.
Quindi l'augurio che mi faccio è che l'Assessore, ma più che lui le persone che gli sono vicine facciano sempre presente in primis al nostro coordinamento regionale e successivamente a questa persona che ci dovrà rappresentare, quali saranno tutte le nostre iniziative che nel corso dell'anno 2000 faremo per questa grossa manifestazione.
