Objet du Conseil n. 607 du 12 mai 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 12 MAI 1999 (MATIN)
OGGETTO N. 607/XI Intendimenti in merito al servizio di erogazione del carburante in esenzione fiscale con la "Carte Vallée". (Interpellanza)
Interpellanza Preso atto che ormai da più di quattro mesi si è proceduto all'avvio dell'operazione "Carta Vallée";
Constatato che sempre più gli automobilisti si trovano in difficoltà:
- con una burocrazia sempre più incomprensibile
- con tessere non leggibili dai "Pos" dei distributori e quindi inservibili;
- con richieste di rimborsare il costo dei microcips;
- con forti incomprensioni e limiti nell'utilizzo della Carta Vallée
I sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
L'Assessore competente per conoscere:
1. quanti e quali inconvenienti a conoscenza dell'amministrazione si sono ad oggi verificati;
2. se il Governo regionale si ritiene soddisfatto del servizio o se invece intende procedere ed in che modo a rivedere completamente l'attuale normativa.
F.to: Viérin M. - Comé
Président La parole à l'Assesseur à l'industrie, à l'artisanat et à l'énergie, Ferraris, pour la réponse.
Ferraris (GV-DS-PSE) Rispetto all'interpellanza proposta prendo atto che non viene fatta un'illustrazione, probabilmente l'illustrazione verrà fatta nella replica, comunque l'interpellanza è chiara. Risponderò dando alcuni dati, chiedo scusa di questo perché l'ho già fatto altre volte, ma credo sia necessario innanzitutto per capire la complessità del problema.
Al 30 aprile sono state emesse 83.244 "Carte Vallée", di queste 69.720 sono state intestate a persone fisiche, 13.524 a società, ditte individuali, enti pubblici e privati, eccetera.
Ad oggi le operazioni che sono state fatte con la Carte Vallée sono 761.200, quindi prelievi di carburante, corrispondenti a un quantitativo di 20.359.000 litri; con il mese di maggio si arriva quasi ad effettuare 950.000 operazioni. Questo per dire della complessità del sistema e comunque che esso è tuttora in una fase di avvio.
Dove ci sono stati dei problemi? I problemi li abbiamo riscontrati nel collegamento fra diverse banche dati. Banche dati relative al Pubblico registro automobilistico, al PRA, alla Motorizzazione civile, oltre ad alcune questioni legate al collegamento con gli archivi del Registro imprese e dello CSIA. Questi dati dimostrano che siamo ancora in una fase di sperimentazione del sistema e quindi anche in una fase di correzione e di ulteriore messa a punto dei difetti che si sono verificati in corso d'opera.
Ovviamente questi ritardi, che sono in via di sistemazione per quanto riguarda il collegamento delle banche dati, hanno fatto sì che ci siano state delle conseguenze legate a un maggiore afflusso agli sportelli di via Carrel. Per quanto riguarda in particolare il Pubblico registro automobilistico e la Motorizzazione civile, problemi di collegamento con queste banche dati sono legate anche al fatto che si tratta di amministrazioni diverse: un conto è collegare banche dati dell'Amministrazione regionale della Valle d'Aosta, altro conto è collegarsi con banche dati che dipendono dal Ministero dei trasporti come in questo caso. Comunque si sta operando per superare questo problema.
Per quanto riguarda sempre il funzionamento della legge, sono stati riscontrati al 30 aprile di quest'anno 239 comportamenti che, secondo quanto è previsto dalla norma, devono essere sanzionati: quindi, aver ritirato benzina o carburanti con patenti scadute, patenti sospese, emigrazione del titolare dalla Valle (con perdita della residenza), decesso del titolare della carta e utilizzo da parte di terzi della medesima, cessazione di attività della ditta, demolizione del veicolo o fine di proprietà del veicolo. Dicevo, questi sono 239 casi fino al 30 aprile 1999, che indubbiamente sono considerati illeciti dalla legge.
Per quanto riguarda le carte malfunzionanti, esse sono state 419; sono il 5 per mille rispetto alle carte distribuite. Rispetto a queste, 41 sono state danneggiate o rovinate dall'utente, mentre le restanti carte sono carte che non funzionavano all'origine; a questo proposito è stata avviata con la società che produce le carte un'analisi tecnica per capire quali erano i motivi alla base di questo.
Ci sono stati dei ritardi nella consegna di nuove carte (1.416 carte), legati al fatto che la società che doveva consegnare le carte nuove, in eccedenza a quelle che erano state ordinate nel 1998 e che erano state esaurite, le ha consegnate in ritardo. Oggi le carte sono in distribuzione, quindi anche questo ritardo si è ovviato. Queste erano carte che sostituivano le malfunzionanti, le smarrite, le rubate o erano carte da consegnare a nuovi utenti.
Per quanto riguarda il funzionamento dei Pos, va ricordato che quelli installati sono 120, altri 40 sono in fase d'installazione; 43 non hanno funzionato, pertanto c'è stato un intervento per la sostituzione del Pos e in particolare si è cercato di provvedere nei confronti della società che fornisce i Pos per capire le cause del malfunzionamento, nel senso che ci sono state disfunzioni per quanto riguarda un numero di 10 Pos legato al recepimento della black list, a cui si è ovviato da un punto di vista organizzativo con altri metodi, e si sono riscontrate delle difficoltà nel funzionamento della stampante del Pos. Rispetto a questo si è provveduto con la società fornitrice ad affrontare la questione.
Tenete conto del fatto che la società fornitrice del Pos è quella che fornisce tutti quelli che troviamo negli esercizi pubblici, quindi è una società che di fatto ha il controllo del mercato.
Per quanto riguarda le questioni poste, si chiede qual è la valutazione rispetto al servizio offerto. La valutazione che facciamo è quella di una parziale soddisfazione rispetto al funzionamento attuale del sistema; si sta operando per far sì che funzioni meglio, sono stati messi in campo nel corso di questi mesi dei correttivi sul piano organizzativo, riteniamo anche necessario intervenire sulla modifica della legge n. 7. Modifiche necessarie per alcune questioni che si sono riscontrate nel corso della prima applicazione e che riguardano il collegamento fra la Regione e gli altri enti; non solo, ma c'è la necessità anche di affrontare in termini diversi il problema delle sanzioni. Sarà comunque questa una materia che verrà discussa nelle commissioni consiliari, la Giunta regionale ha varato un disegno di legge che prevede di rivedere la questione, eccessivamente punitiva, dell'inibizione definitiva della carta; siamo in un paese in cui si sta discutendo se abbia ancora senso l'ergastolo, credo che inibire, di fronte ad un uso illecito, definitivamente la carta sia una sanzione particolarmente pesante.
Dall'altra parte la soluzione che viene proposta, ma che ripeto andrà in discussione nel Consiglio e nelle commissioni, è quella di comminare le sanzioni solo in caso di recidiva, questo per quanto riguarda il 1999 e il 2000.
In sintesi, il sistema è avviato, stiamo provvedendo ad affrontare tutta una serie di problemi che sul campo si sono verificati e ritengo che sia possibile ovviare a quanto si è verificato in questo periodo.
Nella sostanza, ho dato alcune cifre all'inizio, il problema è legato a un sistema complesso e come tale va tarato.
Président La parole au Vice-président Viérin Marco.
Viérin M. (Aut) Assessore, lei oggi ci ha risposto su alcune cose in maniera puntuale, però ha evitato di rispondere su altre due o tre questioni. Nel testo dell'interpellanza erano precisate in maniera chiara le nostre richieste, quindi se lei da una parte ha aperto il suo intervento con l'elencarci il numero delle "Cartes Vallée", quelle assegnate ai privati, quelle alle società e così via, con alcuni problemi collegati alle banche dati, del PRA, della Motorizzazione civile, del Registro delle imprese, e poi ha confermato che ci sono 239 casi che sono da sanzionare, non ha però risposto sulla seconda domanda che abbiamo posto - cioè se intende procedere e in che modo a rivedere l'attuale normativa - ci ha detto che è stato presentato un disegno di legge, di cui siamo a conoscenza e di cui avremo modo di discutere.
È un disegno di legge, tuttavia, che tocca in maniera approssimativa la sanzione amministrativa che non verrà comminata in prima battuta, ma rimarrà in seconda battuta, e che non risolve il problema legato alle patenti. Sappiamo tutti che questi casi rischiano di lasciare dei profondi segni nell'individuo che potrebbe cadere in quest'incomprensione, inoltre ci sono problemi collegati ad esempio a quello che è tutto il discorso del funzionamento dei microchips, cioè della "Carta Vallée". Lei ha detto che vi state muovendo per individuare le cause presso la società che fornisce le carte, ma non ha detto che fino ad oggi l'Amministrazione regionale chiede il pagamento di queste carte agli utenti…
(interruzione dell'Assessore Ferraris, fuori microfono)
… quelle danneggiate lei mi dice? Avrei gradito anche questa precisazione, perché all'esterno corre voce che l'Amministrazione regionale fa pagare anche le "Cartes Vallée" che non funzionano. Quindi lei mi conferma che solo su quelle che sono riscontrate danneggiate da parte dell'utente c'è la richiesta del pagamento delle 20.000 lire.
Un'altra cosa che volevo dirle, Assessore, e lo dico oggi in anticipo, è che secondo il sottoscritto ci sarà un grosso problema sul discorso del quantitativo, e mi pare che sulla benzina l'assegnazione sia di circa 45.000 quintali. Rileggendo il suo intervento e dell'allora Assessore Mafrica nell'istituzione della legge n. 7, vedo che si diceva in vari passaggi che era necessario migliorare il servizio rivolto al cittadino, semplificare il sistema della distribuzione.
Oggi dico che rimane la non semplificazione del sistema e rimane una grossa incognita su quello che era il fiore all'occhiello che l'allora Giunta esposte qui in quest'aula tramite l'Assessore Mafrica, e cioè che si sarebbe utilizzato tutto il quantitativo. Riteniamo che se non si va a toccare anche questo sistema dell'inserimento nella carta dell'80 percento, mentre il 20 percento andrà assegnato dopo, avremo comunque dei quantitativi che non verranno utilizzati e che saranno maggiori di quelli del passato. Voglio capire come si farà ad assegnare il 20 percento sul quantitativo ancora disponibile nel mese di dicembre o nel mese di novembre, quando magari successivamente su alcune "Cartes Vallée" al 31 dicembre avremo delle rimanenze che, sommate l'una con l'altra, determineranno 4-5000 quintali di non utilizzo, che saranno irrecuperabili, con un danno quindi per la comunità valdostana.
Questo l'ho voluto anticipare, perché si possa verificare questa cosa da qui a quando discuteremo il disegno di legge, e nel contempo verificare da qui a ottobre se c'è un diverso meccanismo che può essere collegato a questo sistema della "Carta Vallée" perché non sappiamo poi se chi è possessore della "Carta Vallée" riuscirà entro il 31 dicembre ad utilizzare il tutto oppure no; come facciamo a saperlo prima? Non possiamo saperlo! Potremmo utilizzare eventualmente il 20 percento, ma non c'è nulla anche da un punto di vista normativo che ci autorizza - se, ad esempio, al mese di novembre il quantitativo non è stato utilizzato interamente - a confiscare il 20 percento a cui il possessore della carta aveva diritto. Non c'è niente di tutto questo, quindi sicuramente andremo a non utilizzare tutto il contingente e questo costituirà un danno. Inoltre lei, Assessore, ha ammesso onestamente di essere parzialmente soddisfatto, perché non abbiamo sburocratizzato niente.
