Objet du Conseil n. 606 du 12 mai 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 12 MAI 1999 (MATIN)
OGGETTO N. 606/XI Intendimenti in merito alla costituzione dei macrodistretti in attuazione del piano socio-sanitario. (Interpellanza)
Interpellanza Vista la legge regionale 16 aprile 1997, n. 13 che prevede il piano socio-sanitario regionale per il triennio 1997-1999;
Visto altresì l'articolo 16 della legge stessa che prevede la costituzione dei macrodistretti nella nostra Regione;
Preso atto che il paragrafo 4.4.1 del piano allegato alla legge prevede gli ambiti territoriali dei macrodistretti;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interpella
la Giunta regionale e l'Assessore competente per conoscere:
1) Se intende procedere alla costituzione dei macrodistretti come previsto dall'articolo 16 della legge sopra richiamata;
2) I tempi entro i quali intende rispettare il mandato ricevuto dal Consiglio con l'approvazione della legge stessa.
F.to: Beneforti
Président La parole au Conseiller Beneforti.
Beneforti (PVA-cU) Quest'interpellanza credo non abbia bisogno di grande illustrazione, è molto semplice. Si tratta di sapere se l'Assessorato competente e la Giunta regionale intendono dare applicazione all'articolo 16 della legge n. 13 del 16 aprile 1997, che prevede l'istituzione dei macrodistretti nella nostra regione.
Sono passati due anni dall'approvazione della legge e ancora non è stata applicata totalmente. Se i macrodistretti sono stati previsti nella legge, c'è da pensare e c'è da credere che fossero necessari. Penso di sì, che siano necessari, perché la legge prevede testualmente che i macrodistretti hanno compiti di coordinamento del territorio di competenza e quindi coordinano le attività dei distretti di riferimento. Quindi hanno un ruolo molto importante, perché controllano l'efficienza dell'assistenza socio-sanitaria sul territorio.
Perché non sono stati istituiti? La domanda ci si pone e se la pongono sia sul territorio come se la pongono all'interno dell'USL. Mancano i direttori? Il tempo per cercarli credo ci sia stato: dal 1997 al 1999 sono passati oltre due anni! Se mancano localmente, si cerchino all'esterno, ma che abbiano i requisiti previsti dalla legge, anche dalla nostra legge. Quando le leggi si fanno e si approvano in questo Consiglio, è necessario che le leggi vengano rispettate, e credo che in questo Consiglio non ci possa essere chi la pensa diversamente. E se non vengono rispettate, credo sia doveroso comunicare il perché non vengono rispettata, perché quando si prevede un'iniziativa e si ritiene che vada nell'interesse della nostra comunità, quell'iniziativa dev'essere portata a termine.
Con l'interpellanza chiediamo se s'intende procedere alla costituzione dei macrodistretti, come previsto dall'articolo 16 della legge n. 13, e i tempi entro i quali si intende realizzarli.
Président La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Vicquéry.
Vicquéry (UV) La loi régionale n° 13/97 portait: "Définition des zones territoriales du ressort des macrodistricts". Les activités des macrodistricts sont axées sur les Dispensaires polyvalents d'Aoste, Morgex, Châtillon et Donnas.
Par la délibération du commissaire n° 1107 du 19 avril 1997, portant: "Approbation de l'organisation de l'aire territoriale", l'USL a approuvé la répartition de ladite aire à niveau d'organisation et la détermination des fonctions et des responsabilités du personnel de la direction de l'aire territoriale.
Elle a par ailleurs reporté à des délibérations ultérieures la détermination des fonctions et des responsabilités des coordinateurs ?uvrant dans le cadre des macrodistricts, ainsi que des directeurs de ceux derniers.
Cela dit, je souligne que ne revient pas à la compétence de l'Assessorat ou du Gouvernement régional la constitution des macrodistricts, mais à l'USL qui, comme tout le monde le sait, attend l'approbation définitive du décret législatif en application de la loi n° 419/98, après quoi la nomination des directeurs ou des coordinateurs sera faite.
Président La parole au Conseiller Beneforti.
Beneforti (PVA-cU) Oggi l'Assessore alla sanità ha fretta e mi sembra anche privo di fantasia: risponde di corsa, legge di corsa, sembra mia nipote quando vuole far presto per andare a giocare, legge alla svelta e dice: "Ho letto, nonno, ho letto e vado fuori". Mi sembra la stessa scenetta!
Assessore, tutte le volte che si richiama all'ordine l'Assessore, cioè al rispetto di una legge, dice che non è di sua competenza, ma è di competenza dell'USL. Ma lei cosa ci sta a fare in via De Tillier, se non richiama l'USL al rispetto delle leggi che lei fa? Assessore, abbia pazienza, è monotono quando continua a ripetere questa frase!
Ho letto sui giornali che si sta dando 271 miliardi all'USL e non si possono dare questi soldi a scatola chiusa! Credo che un certo controllo dell'Assessorato sulla vita dell'USL ci debba essere e credo che questi macrodistretti, se l'USL non li porta avanti, debbano essere sollecitati da parte dell'Assessorato e della Giunta regionale. È possibile che dopo 2 anni dal 1997 al 1999, oggi ci viene a dare questa risposta? Ma è inaccettabile!
Capisco una cosa: per l'Assessore è uso e consuetudine non rispettare le leggi, perché quando ho posto un'interrogazione sull'Osservatorio giovanile, mi ha risposto che non riteneva opportuno. Il Consiglio ha ritenuto opportuno di prevedere l'Osservatorio giovanile, l'Assessore mi rispose che lui non riteneva utile questo osservatorio, che c'erano altre strade per poter arrivare. Su altre leggi ha sempre fatto lo stesso discorso. Ma se deve legiferare il Consiglio, credo che qualcuno queste leggi le debba far rispettare, e noi si rivendica adesso l'istituzione di questi macrodistretti, perché ne va di mezzo la regolarità e la razionalizzazione dei servizi sociosanitari sull'intero territorio.
Vogliamo rendere efficienti questi nostri servizi? Diamo le strutture che sono necessarie perché questi servizi diventino efficienti. È chiaro che decentrando sul territorio, si toglie molto lavoro anche all'Ospedale regionale dove è concentrata l'attività sanitaria. L'Assessore a questo magari non pensa; lui ha risposto e ha detto che non è suo compito. Io le dico, Assessore, che sono pienamente insoddisfatto e prendo atto che le leggi non vengono rispettate. È uso e consuetudine dell'Assessorato alla sanità e quindi anche della Giunta non rispettare le leggi, nonostante che queste leggi siano state approvate dal Consiglio.
Président La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Vicquéry pour fait personnel.
Vicquéry (UV) Semplicemente per chiarire al Consigliere Beneforti che non accetto che dica in quest'Assemblea che l'Assessore regionale non rispetta le leggi!
Le leggi sono lì, basta leggerle e interpretarle, non è di competenza della Giunta regionale la nomina dei coordinatori dei distretti, alla faccia della tanto decantata "autonomia"! Non accetto queste osservazioni da parte del Consigliere Beneforti, che evidentemente non capisce quanto io riferisco al Consiglio regionale.
Beneforti (fuori microfono) … lei non capisce cosa vuol dire far applicare la legge, caro Assessore, e non si alzi per dire che non capisco…
Vicquéry (fuori microfono) … è ignoranza…
Beneforti (fuori microfono) … l'ignoranza ce l'ha lei, caro Assessore…
