Objet du Conseil n. 560 du 28 avril 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 28 AVRIL 1999 (MATIN)
OGGETTO N. 560/XI Notizie in merito alle modalità e ai tempi di erogazione dei finanziamenti della Finaosta. (Interrogazione)
Interrogazione Rilevato che molti operatori economici valdostani lamentano notevoli ritardi nell'erogazione dei finanziamenti della FINAOSTA, a causa di un eccessivo appesantimento delle istruttorie e degli adempimenti burocratici;
Ritenuto opportuno conoscere i motivi di tali disfunzioni;
Ritenuto altresì che l'Amministrazione debba operare ogni sforzo per migliorare la qualità dei servizi relativi all'erogazione del credito;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interrogazione
la Giunta regionale per sapere:
1) quali sono i tempi medi di erogazione dei finanziamenti FINAOSTA;
2) quali sono gli ostacoli che impediscono lo snellimento delle procedure e l'accorciamento dei tempi di finanziamento;
3) quali iniziative sono state eventualmente adottate per porre rimedio agli inconvenienti evidenziati.
F.to: Curtaz
Président La parole à l'Assesseur au budget, aux finances et à la programmation, Agnesod.
Agnesod (UV) Premesso che a questo Assessorato non sono giunte segnalazioni da parte di operatori economici in merito ai tempi lunghi di erogazione dei finanziamenti della Finaosta, si rappresenta la difficoltà di generalizzare l'individuazione di eventuali cause di ritardi che non possono che essere analizzati in relazione ai casi concreti. Si precisa comunque che i tempi di erogazione dei finanziamenti a valere sui fondi di rotazione dipendono innanzitutto dalle procedure per la concessione e l'erogazione degli stessi, stabilite dalle leggi regionali di settore. Tali procedure si possono sintetizzare in due fasi: una prima fase che concerne gli adempimenti procedurali, da effettuarsi nell'ambito dell'Amministrazione regionale, quindi il controllo dei requisiti della domanda di finanziamento, esame della stessa da parte di un'apposita commissione, deliberazione della Giunta, comunicazione al richiedente e quindi alla Finaosta. Una seconda fase concerne gli adempimenti istruttori da parte della Finaosta stessa e la conseguente erogazione del finanziamento.
Le tempistiche medie di erogazione dei mutui da parte della Finaosta possono variare in relazione alla tipologia delle garanzie concordate con la parte mutuataria e in relazione alla necessità di perfezionare il finanziamento con atto notarile. In particolare, i tempi di erogazione delle pratiche garantite da ipoteca ricomprendono anche le tempistiche di redazione di perizia tecnica e di redazione da parte del notaio del relativo rogito.
Ulteriori elementi che devono essere inoltre tenuti in considerazione nell'ambito del computo dei tempi di erogazione sono la tempestività e la diligenza della parte mutuataria nella presentazione della documentazione - documentazione che è indispensabile e richiesta ai fini istruttori - nonché i tempi di realizzazione dell'investimento finanziato e di presentazione della relativa documentazione di spesa da parte del richiedente, al fine di ottenere le corrispondenti erogazioni.
Tenuto conto delle premesse che abbiamo illustrato, i tempi medi di erogazione dei mutui da parte della Finaosta si possono riassumere nei seguenti termini (c'è poi una tabella che eventualmente potrò far avere al Consigliere interpellante): 40 giorni per i finanziamenti non garantiti da ipoteca, 60-70 giorni per i finanziamenti garantiti da ipoteca per il cui perfezionamento è necessario l'atto notarile.
I tempi medi sopra indicati si riferiscono al periodo intercorrente fra il giorno del colloquio con la Finaosta della parte mutuataria e il giorno della stipulazione del contratto di mutuo con contestuale erogazione dei finanziamenti.
Gli ostacoli che impediscono l'accorciamento dei tempi, indipendenti dalla diligenza o meno della parte mutuataria e dai tempi di realizzazione dell'investimento finanziato, possono dipendere dal realizzarsi con tempistiche diverse dei presupposti previsti dalle leggi regionali, ad esempio sopralluoghi, riunioni delle apposite commissioni, nonché dalle leggi dello Stato che disciplinano vari aspetti della concessione di un finanziamento: iscrizione ipotecaria, certificazione antimafia, eccetera.
Finaosta, per migliorare la qualità del suo servizio di erogazione del credito, effettua un costante monitoraggio sui tempi di erogazione dei finanziamenti, indicando le cause di eventuali anomalie. È evidente d'altro canto che i tempi medi sopra indicati, riferiti a un iter normale, non sono comprimibili in modo significativo.
La Regione stessa, nel processo di approvazione di nuove leggi che prevedono finanziamenti a valere sui fondi di rotazione nonché di revisione di quelli esistenti, ad esempio per quella degli impianti a fune, sta operando ogni sforzo per migliorare la qualità dei servizi relativi alla erogazione del credito, definendo regole il più possibile chiare nella fissazione dei requisiti per l'accesso ai finanziamenti, disciplinando rigorosamente i tempi per l'istruttoria delle pratiche da parte degli uffici regionali competenti e prevedendo organismi collegiali di valutazione più snelli, ad esempio la conferenza dei servizi.
Come si può vedere da quanto esposto, non si tratta nelle ipotesi normali, ovvero senza anomalie, di tempi particolarmente lunghi, anche in relazione alla durata dei procedimenti amministrativi con analoghe finalità, ad esempio la concessione dei contributi. Qui c'è la tabella che riassume i tempi di erogazione, in base alle leggi esistenti in questo momento sui fondi di rotazione, la legge n. 76 della prima casa, la n. 101 che riguarda il settore del commercio e dell'artigianato, la n. 33/73, capo I e capo II, quindi villaggi, ristrutturazioni dei centri storici e alberghiere, la legge n. 22/98 che è la più recente e che riguarda interventi nel settore economico dell'artigianato e del commercio, la legge n. 43 dell'agricoltura, la legge degli impianti a fune - legge n. 8/98 che è l'ultima e che ha raggruppato questo settore - e la legge n. 33/93 sul turismo equestre.
Qui ci sono i tempi medi di delibera, per i mutui chirografari e i mutui ipotecari, i tempi di erogazione degli stessi suddivisi fra chirografari e quelli con garanzie reali, e totale dei tempi, cioè totale fra delibera ed erogazione, quindi dall'inizio della pratica fino alla fine. E vediamo che vanno dai 5 giorni ai 60 giorni, quello che dicevo prima nell'illustrazione generale.
Quindi io concluderei dicendo che probabilmente, se l'interrogante si riferisce a casi specifici, sarebbe opportuno verificare puntualmente il caso. Se il riferimento è di ordine generale, credo che i dati contenuti nella risposta siano la prova di una tempistica più che accettabile per il cittadino e per le imprese.
Rimane tuttavia come obiettivo primario, sia nostro che di Finaosta, il tendere a creare quelle condizioni per essere sempre più tempestivi ed efficaci al fine di garantire un servizio sempre più funzionale alle esigenze della comunità.
Président La parole au Conseiller Curtaz.
Curtaz (PVA-cU) Prendo atto della risposta che è stata invero esauriente dell'Assessore, anche se non mi soddisfa molto sul merito. Intanto volevo fare una premessa: non mi riferivo evidentemente a casi specifici, non è mia abitudine fare interrogazioni e interpellanze su fatti specifici o su anomalie che riguardano persone particolari, di carattere personale, perché se qualcuno ha qualche problema di carattere personale va agli uffici, ma non viene dal Consigliere Curtaz a chiedere delle interpellanze o delle interrogazioni.
Mi riferisco ad una situazione che viene da più parti lamentata; mi stupisco che l'Assessore dica che non ha mai ricevuto segnalazioni in questo senso, perché si vede che le incontriamo tutte noi le persone che si lamentano, soprattutto nei ritardi relativi alle istruttorie, perché questo è il punto che viene segnalato.
D'altronde i tempi che lei mi dà e che sembrano dei tempi abbastanza ragionevoli se rapportati a dei tempi pubblico-amministrativi, se invece li rapportiamo ai tempi per cui lo stesso utente si rivolge a una banca erogatrice di credito, confrontandoli, capiremmo che i tempi ordinari sono di molto inferiori. E questo lo dico perché è ormai invalsa la prassi dei beneficiari dei finanziamenti Finaosta di rivolgersi agli istituti bancari per avere dei prefinanziamenti in attesa dei mutui…
(interruzione dell'Assessore Agnesod, fuori microfono)
… sì, è chiaro, però visto che questa prassi, le assicuro, Assessore, è non solo invalsa ma è molto consueta, e mi dà la misura del fatto che se io mi rivolgo a un istituto bancario e ottengo lo stesso denaro per quanto riguarda il chirografario nel giro di 10-15 giorni e per quanto riguarda invece l'ipotecario… Prego…
(interruzione dell'Assessore Agnesod, fuori microfono)
… sì, questa è un'osservazione che ritengo appropriata, perché il fatto che ci sia già una istruttoria Finaosta agevola l'istituto bancario nell'erogazione del credito perché ha una maggiore garanzia e sicurezza nell'erogazione parziale del credito. Questo mi sembra corretto.
Io credo - ed era lo scopo della mia interrogazione - che occorra fare uno sforzo perché al giorno d'oggi, con le esigenze commerciali, industriali oppure anche solo dei privati che devono avere dei finanziamenti, anche delle attese medie (poi è chiaro che ci sono le eccezioni con attese molto più lunghe) di due mesi-due mesi e mezzo a me sembrano eccessive rispetto alle esigenze istruttorie che l'istituto deve comunque compiere.
