Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 535 du 7 avril 1999 - Resoconto

SÉANCE DU 7 AVRIL 1999 (MATIN)

OGGETTO N. 535/XI Problematiche concernenti gli spazi a disposizione dell'Ufficio degli invalidi civili. (Interpellanza)

Interpellanza A conoscenza delle ristrettezze e insufficienze dei locali occupati dall'Ufficio Invalidi civili;

Vista la richiesta del Direttore dello Sviluppo Organizzativo, con la quale si richiede la riassegnazione dell'Ufficio n. 521 sito al 5° piano - Ala est del palazzo regionale.

Il sottoscritto Consigliere regionale

Interpella

Il Presidente della Giunta regionale per conoscere:

1) Per quali motivi devono essere ulteriormente ridotti gli spazi a disposizione degli impiegati nell'Ufficio degli Invalidi Civili, quando non sono sufficienti nemmeno gli attuali;

2) Se non ritiene opportuno verificare le condizioni nelle quali verrebbero a trovarsi ed operare con la riassegnazione dell'ufficio n. 521 entro il 31 marzo 1999;

3) Se non ritiene, altresì, di riesaminare le richieste del Direttore dello Sviluppo Organizzativo, a livello della Commissione Consiliare competente, al fine di trovare un'adeguata e razionale soluzione al problema degli spazi.

F.to: Beneforti

Président La parole au Conseiller Beneforti.

Beneforti (PVA-cU) Quest'interpellanza ritengo che sia chiara per cui non occorrono lunghe illustrazioni. Voglio soltanto richiedere che si consideri il lavoro che viene svolto da questo settore, dal settore degli invalidi per il quale riteniamo che debba esserci anche lo spazio sufficiente. Siamo favorevoli a che anche all'Ufficio degli invalidi venga dato lo spazio sufficiente ai bisogni che hanno per svolgere il loro lavoro. Non ci sembrava e non ci sembra logico oggi il provvedimento preso.

Con la nostra interpellanza non volevamo e non vogliamo entrare in problemi che sono di pertinenza più dell'Esecutivo che del Consiglio; abbiamo solo voluto richiamare l'attenzione della Giunta sul problema degli spazi di un ufficio; un ufficio però particolare che pensiamo non possa rinunciare ad un archivio vista l'importanza che l'archivio stesso riveste.

Abbiamo voluto inoltre richiamare l'attenzione della Giunta sul fatto che, prima di togliere uno spazio che può mettere in crisi un ufficio nella vita lavorativa…

(interruzione del Presidente Viérin Dino, fuori microfono)

… nella vita lavorativa, Presidente, chi ci deve lavorare deve avere lo spazio per poter operare. Certo, lei ce l'ha, io ce l'ho il mio spazio all'Ufficio gruppi, lei ce l'ha alla Presidenza della Giunta, non vedo perché all'Ufficio degli invalidi non debba essere dato lo spazio sufficiente per svolgere il loro lavoro. Ho presentato quest'interpellanza per richiamare la vostra attenzione: si cerchi di fare una distribuzione più razionale degli spazi che oggi ci sono. Non vogliamo occuparci anche di cose che non sono nostre, che sono più dell'Esecutivo come dicevo prima, ma ci sono dei dipendenti che richiamano l'attenzione anche dei consiglieri dell'opposizione nel momento in cui si trovano in difficoltà come si stanno trovando quelli dell'Ufficio invalidi.

Troviamo una soluzione all'Ufficio degli invalidi per dare spazi sufficienti, ma fin quando non si troverà una soluzione, non si cerchi di restringerli in modo tale da ridurre anche la loro operosità.

Président La parole au Président du Gouvernement, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Ne pouvant pas croire que M. Beneforti est de mauvaise foi, je m'efforcerai dans ma réponse de fournir tous les éléments afin que l'on puisse dépasser ce que je pense être de simples malentendus tout en précisant que ce n'est absolument pas le travail ou l'importance d'un bureau, je ne veux pas dire du Bureau des invalides; (je sais que M. Beneforti y tient particulièrement, mais je le dis en général) ce n'est pas la fonctionnalité ou l'efficacité ou le travail des bureaux de l'Administration régionale qui sont en jeu.

Par contre, les problèmes liés aux locaux situés au Vème étage de l'aile Est du Palais régional qu'occupe le Bureau des invalides civiles ont été pris en compte dans le cadre d'une analyse générale de la situation organisationnelle et des conditions des locaux affectés à l'Assessorat de la santé et au Département du personnel de l'organisation.

Il ressort de cette analyse que les locaux qui abritent actuellement le Bureau des invalides civils ne sont ni exigus ni insuffisants par rapport à la moyenne des structures situées dans le Palais régional.

Le Bureau des invalides civils dispose en effet de trois pièces, d'une superficie totale de 67,34 mètres carrés pour 6 fonctionnaires, ce qui correspond à une moyenne de 11,39 mètres carrés par personne. En revanche - et je cite notre Département qui n'est pas à l'attention de M. Beneforti - le Département du personnel et de l'organisation dispose de 202 mètres carrés pour 42 employés, ce qui correspond à une moyenne de 4,8 mètres carrés par personne.

Si l'on compare ces deux situations, force nous est de constater - et c'est là l'esprit qui est à la base de cette décision - que le bureau 524 de 36 mètres carrés accueille 3 employés du Bureau des invalides civiles, alors que le Bureau 321 de la même superficie en accueille 9 du Département du personnel et de l'organisation. Le Bureau 124, étant en mesure d'accueillir sans problèmes 1 fonctionnaire supplémentaire, donc à la place d'en avoir 3 il en aurait 4, ce qui permettrait de libérer le bureau actuellement occupé par le seul fonctionnaire et de résoudre ou d'avoir des conditions plus équitables et comparables quant au fonctionnement du Service du département du personnel.

Il a été établi, donc, que le bureau 521 sera destiné au Département du personnel et de l'organisation. L'affectation du bureau 521 au Département du personnel de l'organisation s'explique à la lumière entre autres des considérations ci-dessus dans le cadre du processus de redistribution des espaces à l'intérieur du Palais régional aux fins de l'amélioration de la qualité des lieux de travail. Et dans ce cas spécifique le processus prévoit le transfert de certains services du Département du personnel dans les locaux situés au Vème étage de l'aile Est du Palais régional et le déplacement du Bureau des invalides civiles au 55, rue Festaz dans des locaux au rez-de-chaussée qui répondent, à notre avis, peut-être mieux aux exigences des usagers en question.

Pour ce qui est de la dernière question qui a été posée par M. Beneforti, l'on ne comprend pas comment ce Conseil pourrait être concerné ni quelle serait la commission compétente en matière d'organisation et de logistique des bureaux du Gouvernement valdôtain, matière qui relève strictement non pas de la compétence du Gouvernement, mais des structures administratives de la Présidence et des assessorats. En tout cas ce n'est pas une question à laquelle nous devons répondre compte tenu de l'autonomie des commissaires et des commissions.

Il me semble donc en conclusion, et c'est la raison pour laquelle tout au début je parlais de malentendu, que pour ce qui est de cette décision il n'y a pas de contrainte ni de pénalisation pour le Bureau des invalides civils et pour ce même bureau nous avons déjà prévu des locaux au 55, rue Festaz, au rez-de-chaussée.

Si dà atto che dalle ore 11,53 presiede il Vicepresidente Viérin Marco.

Presidente La parola al Consigliere Beneforti.

Beneforti (PVA-cU) Ringrazio il Presidente per le notizie che ha voluto darmi, però devo dire che non sono soddisfatto della risposta perché si è detto che ci sono tanti metri a disposizione quanti sono i dipendenti, ma non si è risposto tenendo presente il ruolo che sta svolgendo quest'Ufficio degli invalidi civili. Inoltre, se i problemi erano quelli esposti dal Presidente, che hanno gli spazi, che hanno tutte le possibilità di svolgere il loro lavoro, credo che, prima di far pervenire una lettera come è stata fatta pervenire che entro il tal giorno devono liberare una stanza, anche gli uffici preposti potevano parlare con questi dipendenti in modo tale da trovare una soluzione interna, oppure trovare una soluzione esterna.

Se c'è la soluzione di via Festaz, che è più adeguata a quella dell'interno, bisogna parlarne con i diretti interessati o con coloro che coordinano questi impiegati e trovare la soluzione più adeguata. Anche l'Ufficio invalidi non è stato trasferito in via de Tillier nell'Assessorato alla sanità proprio perché era necessario far avere agli invalidi quello spazio che oggi hanno. Questo è il problema, quindi il problema di fondo rimane e io chiedo al Presidente della Giunta, che non mi segue perché forse non ritiene importante la questione che abbiamo posto, di riprendere un dialogo anche con i lavoratori addetti a quest'ufficio in modo tale da trovare una soluzione interna oppure trovare una soluzione esterna.

È chiaro che il Presidente, per come si sta comportando nei miei confronti in questo momento, dimostra l'arroganza che ha nei confronti dell'opposizione e il fastidio che sente quando lo tocchiamo sui problemi veri che ci sono e questa è mancanza di sensibilità nei confronti dei dipendenti, è mancanza anche di educazione nei confronti dei colleghi che stanno qui dentro e che portano la voce di coloro che reclamano perché la Presidenza della Giunta non compie il suo dovere fino in fondo!