Objet du Conseil n. 507 du 24 mars 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 24 MARS 1999 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 507/XI Ratifica della deliberazione n. 554, in data 1° marzo 1999, adottata dalla Giunta regionale in via d'urgenza.
Oggetto n. 554 in data 1° marzo 1999: Determinazione della misura dei contributi per gli allevamenti con la qualifica sanitaria di ufficialmente indenne per la campagna di bonifica sanitaria del bestiame 1997/1998, ai sensi della legge regionale 7 novembre 1994, n. 66.
Président La parole au Conseiller Lanièce.
Lanièce (Aut) Solo per chiedere all'Assessore per quale motivo c'è stata una diminuzione, anche se si tratta di una diminuzione minima da 250.000 a 243.750; vorrei sapere, visto lo scarto esiguo, per quale motivo non si poteva mantenere lo stesso importo.
Président La parole au Conseiller Frassy.
Frassy (FI) Sempre sugli importi, non condividendo la preoccupazione del collega Lanièce, ma anzi auspichiamo che questo tipo di contributo vada a diminuire per andare alla fin fine per certi versi a sparire, perlomeno nella definizione in cui è stato impostato.
Mi sembra di poter dire che qui ci fosse un'esigenza anni e anni addietro che in parte - e vorrei che l'Assessore lo confermasse - è stata raggiunta, cioè di ottenere un risanamento di una certa situazione che destava preoccupazione e allarme non solo per gli allevatori, ma forse anche fra i consumatori; di conseguenza quali sono gli intendimenti che l'Assessore ha nel rinnovare nei prossimi anni del suo mandato questo tipo di contributo? Non ritiene che, realizzando quello che era il risultato che ci si era prefissati, sia opportuno arrivare a ridurre questo tipo di contribuzione perlomeno nella voce che è qui indicata?
Président La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Perrin.
Perrin (UV) La legge regionale del 1994 aveva previsto la concessione di queste misure annuali a favore dei titolari di allevamenti che acquisiscono o mantengono la qualifica sanitaria di allevamento ufficialmente indenne da brucellosi, tubercolosi e leucosi, per invogliare gli allevatori a porre tutte le attenzioni possibili al raggiungimento di quest'obiettivo, quindi è stato un provvedimento in positivo in tutta la politica sanitaria del bestiame. Chiaramente quest'incentivo aveva una ragione d'essere, si poneva anche degli obiettivi e, nel momento in cui questi obiettivi sono raggiunti, il provvedimento avrebbe potuto anche decadere per andare a incentivare gli allevamenti in un modo diverso.
Quest'anno abbiamo avuto purtroppo un ritorno di fiamma del problema risanamento per quanto concerne la brucellosi; dunque questo provvedimento si è dimostrato nuovamente necessario in relazione all'esigenza di avere degli allevamenti ufficialmente indenni, esigenza sentita sia da parte degli allevatori che da parte dei consumatori per quello che è il prodotto immesso sul mercato.
Per quanto riguarda la legge in questione, proposta per il 1999, mi permetterei riflettere sull'opportunità di prevedere questo provvedimento per i prossimi anni dopo aver analizzato l'andamento della bonifica sanitaria della campagna in corso.
Per quanto riguarda nello specifico la determinazione della misura, è un fatto puramente matematico. Abbiamo previsto in bilancio 7,8 miliardi; una volta terminata la campagna sanitaria e stabiliti quali sono gli allevamenti ufficialmente indenni si è divisa la cifra per i capi in possesso della qualifica. Ecco perché c'è questo modesto importo in diminuzione, si tratta di una motivazione puramente tecnica e non di volontà politica.
Président Je soumets au vote la délibération dont à l'objet n° 22:
Conseillers présents: 27
Votants: 25
Pour: 25
Abstentions: 2 (Frassy, Tibaldi)
Le Conseil approuve.
