Objet du Conseil n. 462 du 24 février 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 24 FÉVRIER 1999 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 462/XI Sostegno all'agricoltura di montagna. (Approvazione di risoluzione)
Risoluzione Considerato che l'approvazione di Agenda 2000 costituisce un appuntamento fondamentale che dovrà trovare preparata la nostra Regione e il nostro sistema agricolo;
Ritenuto che l'agricoltura valdostana svolge la funzione fondamentale e primaria di conservazione dell'equilibrio territoriale, ambientale e sociale, garantisce il presupposto per la stabilità e la sicurezza idrogeologica del territorio, rappresenta una fonte di reddito di primaria importanza per le popolazioni rurali, favorisce e stimola le capacità imprenditoriali, rappresenta l'espressione di secolari tradizioni culturali e sociali, fornisce prodotti di qualità con produzioni quantitative limitate rivolte ad un mercato particolare e di nicchia;
Consapevoli che l'agricoltura valdostana presenta notevoli svantaggi naturali derivanti dalle particolari condizioni ambientali;
Richiamati i concetti espressi nella delibera di Giunta regionale avente per oggetto "Integrazione regionale dell'indennità compensativa prevista dagli artt. 17, 18 e 19 del regolamento dell'Unione Europea n. 950/97 e dagli artt. 14, 15 e 16 della legge regionale n. 30/84 nonché dalla deliberazione del Consiglio regionale n. 2907/X";
Tenuto conto delle linee generali contenute nel documento inviato in data 22/02/99 dall'Associazione Agricoltori della Valle d'Aosta;
Tenuto conto dei principi contenuti nel documento di valutazione e di confronto sulla proposta di regolamento del sostegno allo sviluppo rurale elaborato dalle Provincie Autonome di Trento e Bolzano e dalla nostra Regione;
Il Consiglio regionale
Esprime
perplessità sugli indirizzi della politica europea tendenti ad una sistematica ed indiscriminata riduzione dei prezzi e degli aiuti comunitari che mette a rischio le possibilità di sviluppo delle imprese agricole locali che possano svolgere una funzione produttiva di garante della qualità e sicurezza degli alimenti e di presidio del territorio;
perplessità sulla definizione del concetto di efficienza economica con l'intendimento da parte del documento europeo di equiparare le aziende agricole alle "piccole e medie imprese";
Ritiene
Importante mantenere all'interno dell'obiettivo 2 una significativa attenzione per il settore agricolo zootecnico;
Indispensabile nella nuova formulazione dei quantitativi di riferimento delle quote latte mantenere la priorità ai produttori che operano in zone di montagna;
Fondamentale la possibilità di concedere un aiuto integrativo aggiuntivo alla indennità compensativa che limiti il differenziale economico esistente tra un'azienda di pianura e una di montagna.
Impegna
La Giunta regionale e l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali a sostenere presso i Servizi della Commissione Europea e presso il Ministero delle Politiche Agricole le istanze sopra rappresentate.
F.to: Perrin - Viérin D. - Cottino - Nicco - Piccolo
Président La parole au Vice-président Viérin Marco.
Viérin M. (Aut) Non per illustrare la risoluzione perché non sono uno dei firmatari, ma per annunciare che abbiamo presentato come Autonomisti due emendamenti nel deliberato che vado adesso ad illustrare.
Premesso che, durante la sospensione dei lavori si è parlato anche con gli altri Capigruppo e mi sembra che ci sia l'intenzione da parte loro di approvare questi emendamenti, i due emendamenti proposti sono molto semplici. Con questa risoluzione andiamo a dare un segnale forte al problema del settore agricolo, invitiamo la Giunta regionale e l'Assessore all'agricoltura a sostenere presso i servizi della Commissione europea e presso il Ministero delle politiche agricole le istanze rappresentate nel testo della risoluzione, però come Autonomisti volevamo ricordare insieme a tutto il Consiglio anche la situazione delle quote latte in Valle d'Aosta.
Abbiamo una situazione dove la Commissione paritetica da più di un anno ha approvato il testo del decreto legislativo in merito alla regionalizzazione delle quote latte in Valle d'Aosta, ebbene questo testo è ancora sul tavolo del Governo e il Consiglio dei ministri non lo ha ancora approvato. Quel testo che il Governo deve approvare non dice altro che la Valle d'Aosta sarà e dovrà essere responsabile nel rispettare le direttive comunitarie, l'importante è che comunque istituisca con apposito provvedimento una regolamentazione delle quote, quindi è una norma di attuazione che è stata esaminata, manca solo l'approvazione del Ministero. Troviamo strano che sia passato un anno e che quest'approvazione non sia avvenuta, quindi chiediamo al Governo regionale e ai due Parlamentari di mettere tutto l'impegno necessario e fare tutte le forzature necessarie affinché il Consiglio dei ministri deliberi questo decreto legislativo che è molto importante per il settore agricolo valdostano.
Président La parole au Conseiller Cottino.
Cottino (UV) Tout simplement pour faire quelques précisions. Je crois que le texte est assez clair et donc il serait suffisant de le lire pour se rendre compte de ce que nous voulons rejoindre avec cette résolution.
Il est évident, tout le monde le dit, qu'Agenda 2000 c'est un moment très important pour l'agriculture. Nous ne croyons pas être les seuls à critiquer certains pas que l'Union européenne sur l'agriculture a voulu faire. Sûrement à propos des prix il y a là une question extrêmement délicate qui pourrait mettre en crise le secteur agricole. Comme nous avons toujours pensé et nous continuons à penser que le secteur agricole ne peut pas être considéré un secteur à part dans notre Région et qui a non seulement un but économique, mais qui a aussi d'autres buts qui ont été bien soulignés dans la résolution, nous retenons nécessaire appuyer la position des agriculteurs valdôtains en présentant cette résolution.
La résolution a été complétée par les amendements présentés par les Conseillers Autonomistes et que nous retenons de devoir accepter car ils sont un complément de la résolution même. C'est pour cela que le Groupe de l'Union Valdôtaine votera la résolution avec la conviction de faire quelque chose de valable et d'intéressant pour le secteur agricole vis-à-vis de l'Union européenne.
Président Je donne la lecture des amendements présentés par le Groupe des Autonomistes:
Emendamentii Parte "Esprime": dopo il secondo paragrafo è aggiunto il seguente:
Perplessità in merito alla mancata approvazione del decreto legislativo recante: "Norma di attuazione dello Statuto Speciale della Regione Valle d'Aosta in materia di Regime Comunitario della produzione lattiera" predisposto dalla Commissione Paritetica da oltre un anno e il cui testo è già stato approvato dal Consiglio regionale in data 11.02.98 con Delibera n. 2951/X".
Parte "Impegna": dopo il primo paragrafo è aggiunto il seguente:
La Giunta regionale ed i Parlamentari Valdostani a richiedere con forza e urgenza al Consiglio dei Ministri l'approvazione del decreto legislativo "Norma di attuazione dello Statuto Speciale della Regione Valle d'Aosta in materia di Regime Comunitario della produzione lattiera".
Je soumets au vote la résolution avec les amendements:
Risoluzione Considerato che l'approvazione di Agenda 2000 costituisce un appuntamento fondamentale che dovrà trovare preparata la nostra Regione e il nostro sistema agricolo;
Ritenuto che l'agricoltura valdostana svolge la funzione fondamentale e primaria di conservazione dell'equilibrio territoriale, ambientale e sociale, garantisce il presupposto per la stabilità e la sicurezza idrogeologica del territorio, rappresenta una fonte di reddito di primaria importanza per le popolazioni rurali, favorisce e stimola le capacità imprenditoriali, rappresenta l'espressione di secolari tradizioni culturali e sociali, fornisce prodotti di qualità con produzioni quantitative limitate rivolte ad un mercato particolare e di nicchia;
Consapevoli che l'agricoltura valdostana presenta notevoli svantaggi naturali derivanti dalle particolari condizioni ambientali;
Richiamati i concetti espressi nella delibera di Giunta regionale avente per oggetto "Integrazione regionale dell'indennità compensativa prevista dagli artt. 17, 18 e 19 del regolamento dell'Unione Europea n. 950/97 e dagli artt. 14, 15 e 16 della legge regionale n. 30/84 nonché dalla deliberazione del Consiglio regionale n. 2907/X";
Tenuto conto delle linee generali contenute nel documento inviato in data 22/02/99 dall'Associazione Agricoltori della Valle d'Aosta;
Tenuto conto dei principi contenuti nel documento di valutazione e di confronto sulla proposta di regolamento del sostegno allo sviluppo rurale elaborato dalle Provincie Autonome di Trento e Bolzano e dalla nostra Regione;
Il Consiglio regionale
Esprime
perplessità sugli indirizzi della politica europea tendenti ad una sistematica ed indiscriminata riduzione dei prezzi e degli aiuti comunitari che mette a rischio le possibilità di sviluppo delle imprese agricole locali che possano svolgere una funzione produttiva di garante della qualità e sicurezza degli alimenti e di presidio del territorio;
perplessità sulla definizione del concetto di efficienza economica con l'intendimento da parte del documento europeo di equiparare le aziende agricole alle "piccole e medie imprese";
perplessità in merito alla mancata approvazione del decreto legislativo recante: "Norma di attuazione dello Statuto Speciale della Regione Valle d'Aosta in materia di Regime Comunitario della produzione lattiera" predisposto dalla Commissione Paritetica da oltre un anno e il cui testo è già stato approvato dal Consiglio regionale in data 11.02.98 con Delibera n. 2951/X;
Ritiene
importante mantenere all'interno dell'obiettivo 2 una significativa attenzione per il settore agricolo zootecnico;
indispensabile nella nuova formulazione dei quantitativi di riferimento delle quote latte mantenere la priorità ai produttori che operano in zone di montagna;
fondamentale la possibilità di concedere un aiuto integrativo aggiuntivo alla indennità compensativa che limiti il differenziale economico esistente tra un'azienda di pianura e una di montagna;
Impegna
la Giunta regionale e l'Assessore all'agricoltura e risorse naturali a sostenere presso i Servizi della Commissione Europea e presso il Ministero delle Politiche Agricole le istanze sopra rappresentate;
la Giunta regionale ed i Parlamentari Valdostani a richiedere con forza e urgenza al Consiglio dei Ministri l'approvazione del decreto legislativo "Norma di attuazione dello Statuto Speciale della Regione Valle d'Aosta in materia di Regime Comunitario della produzione lattiera".
Conseillers présents et votants: 27
Pour: 27
Le Conseil approuve à l'unanimité.
