Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 446 du 24 février 1999 - Resoconto

SÉANCE DU 24 FÉVRIER 1999 (MATIN)

OGGETTO N. 446/XI Individuazione di soggetti autorizzati ad applicare le sanzioni amministrative previste dalla normativa per la tutela ed il corretto trattamento degli animali di affezione. (Interpellanza)

Interpellanza Presa visione della legge regionale n. 14/94 "Norme per la tutela e per il corretto trattamento degli animali di affezione;

Vista la delibera di Giunta n. 3503 del 28 Agosto 1995 con la quale la Giunta regionale individua i soggetti autorizzati ad applicare le sanzioni amministrative di cui all'articolo 28 della l.r. 28/4/1994, n. 14;

A conoscenza della richiesta dell'ENPA - Ente Nazionale protezione animali - sede di Aosta;

i sottoscritti Consiglieri regionali:

Interpellano

La Giunta regionale e l'Assessore competente per conoscere se non ritiene aggiungere ai soggetti individuati con la delibera di Giunta n. 3503, le guardie zoofile, come richiesto dall'ENPA.

F.to: Beneforti - Squarzino Secondina

Président La parole au Conseiller Beneforti.

Beneforti (PVA-cU) Con delibera di Giunta n. 3503 sono stati individuati i soggetti autorizzati ad applicare le sanzioni amministrative ai sensi dell'articolo 28 della legge regionale n. 14/94.

Fra i soggetti che sono stati previsti nella delibera di Giunta sono state escluse le guardie zoofile dell'ENPA e ci domandiamo e si domandano all'ENPA il motivo dell'esclusione.

Queste guardie zoofile sono quelle che svolgono con passione il loro ruolo, che svolgono anche un'azione di prevenzione in difesa degli animali domestici, che cercano anche di educare i proprietari degli animali ad allevare gli animali stessi.

Le sanzioni erano l'unica arma che potevano usare in "extremis" dopo che le reiterate richieste non venivano accolte dai proprietari dei cani o degli animali domestici. Quest'arma, chiamiamola così pacifica, è stata loro tolta.

Per dare dei dati, prima della delibera di Giunta le guardie zoofile hanno elevato 13 sanzioni di cui 9 ai sensi della legge n. 14. Non dico che gli animali non siano tutelati dai veterinari e dalle guardie forestali, ma credo che queste due categorie abbiano già compiti importanti da svolgere.

Non so quanto convenga anche all'Amministrazione distogliere i veterinari e le guardie forestali dai compiti di lavoro che a loro sono stati affidati nel campo forestale e anche nella zootecnica viste anche le spese che per questi due settori l'Amministrazione regionale sostiene.

Ho l'impressione che sussista, e per questo abbiamo preso anche certe decisioni, una certa astiosità o contrarietà nei confronti dell'ENPA.

A me questo, se è vero, dispiace, perché quelli dell'ENPA sono un gruppo di persone che fanno del volontariato in questo campo e del volontariato fanno anche una loro ragione di vita perché basta starci insieme per rendersi conto da quale amore sono legati agli animali.

Credo che il volontariato in qualsiasi campo avvenga debba essere sempre valorizzato e sostenuto per questo chiedo all'Assessore Perrin, che non è presente, di non distogliere i suoi collaboratori della forestale e i veterinari dai compiti principali a cui devono dedicarsi.

Si riveda la delibera di Giunta e si aggiungano anche le guardie zoofile come richiesto dall'ENPA; date spazio al volontariato, io credo che sia un riconoscimento importante che la Giunta deve dare perché il volontariato molto spesso sopperisce a tante esigenze che ci sono a cui l'ente pubblico non può fare fronte, quindi anche in questa situazione credo che si debba tener conto del ruolo che il volontariato svolge e ritornare a dare questi compiti anche alle guardie zoofile è un riconoscimento che non solo non porta danno all'Amministrazione regionale, ma porta certamente un vantaggio.

Président La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Vicquéry.

Vicquéry (UV) Mi permetta il Consigliere Beneforti di usare un famoso detto napoletano che dice che "o morto sta nella bara" per parafrasare lo stesso detto e dire che la richiesta dell'ENPA che il Consigliere Beneforti cita e che è alla base dell'interpellanza, non esiste agli atti dell'Amministrazione regionale…

Beneforti (fuori microfono) … non gli avete neanche comunicato che avete fatto una delibera…

Viérin D. (fuori microfono) … non cambiare le carte in tavola adesso, Valerio…

Vicquéry (UV) … non è protocollata agli atti dell'Assessorato della sanità, della Presidenza della Giunta, dell'Assessorato dell'agricoltura, di nessuno, la richiesta dell'ENPA oggetto dell'interpellanza per cui la risposta potrebbe essere questa.

Ma per cortesia facciamo finta che la richiesta fosse pervenuta e diciamo che la stessa non sarebbe comunque accoglibile in virtù del DPR 31 marzo 1979 che dice testualmente: "Perdita della personalità giuridica di diritto pubblico dell'Ente Nazionale Protezione Animali che continua a sussistere come persona giuridica di diritto privato".

Le guardie zoofile hanno perso la qualifica di agenti di pubblica sicurezza, fermo restando quella di guardia giurata. Il veterinario regionale mi scrive pertanto che le guardie zoofile dell'ENPA non possono essere inserite fra i soggetti autorizzati ad applicare sanzioni amministrative, ai sensi dell'articolo 28 della legge regionale n. 14. È un punto di diritto e non di scelta discrezionale dell'Amministrazione regionale, la quale ha sempre e comunque visto bene e appoggiato il volontariato in tutti i settori. Altra cosa è fare delle sanzioni amministrative perché questo è di esclusiva competenza degli ufficiali di polizia giudiziaria e questo decreto ha tolto questa competenza all'ENPA. Questa è la risposta strettamente dal punto di vista tecnico.

Per quanto riguarda supposti trattamenti di poco favore nei confronti dell'ENPA, mi sento di smentirlo categoricamente perché in Valle d'Aosta l'ENPA, così come la consorella AVAPA, sono sempre state trattate con una logica di perfetta equità e di perfetta parità senza discriminazione di alcun genere. Sta di fatto che la normativa è questa.

Président La parole au Conseiller Beneforti.

Beneforti (PVA-cU) Sul fatto che l'ENPA non abbia fatto la richiesta di essere ammessa, a me risultava che questa richiesta c'era perché mi è stato comunicato dai diretti interessati, però è anche vero che fino alla delibera di Giunta n. 3503 le guardie zoofile svolgevano i compiti e avevano anche la facoltà di emettere le sanzioni.

Oggi ci si è attaccati al decreto che non prevede più che le guardie zoofile abbiano questi compiti, ma vi devo dire che in Valle d'Aosta credo - come è avvenuto in altre regioni dove c'è scarsità di guardie forestali e di veterinari - le guardie zoofile continuano a fare il lavoro che hanno sempre fatto. Noi in Valle d'Aosta siamo ligi al decreto statale e non si tiene conto di una realtà che abbiamo a livello regionale.

Assessore, si informi in giro per l'Italia e si accorgerà in quante regioni questo decreto legge è stato applicato e le guardie zoofile dell'ENPA continuano a fare questo servizio perché è un contributo ai forestali e ai veterinari che hanno compiti istituzionali diversi dalla cura degli animali domestici.

Oggi abbiamo un patrimonio zootecnico che necessita di essere visitato e sentivo prima i discorsi fra l'Assessore all'agricoltura e un altro Consigliere sull'importanza che riveste il settore della zootecnica in Valle d'Aosta e anche la nostra forestazione.

Ora, togliere queste persone da certi servizi istituzionali per metterle a fare queste altre cose, che si possono fare invece con il volontariato, per essere ligi ad una legge nazionale, dà l'impressione - lo dico senza polemica - che ci sia della contrarietà nei confronti dell'ENPA.

Vi invito anche a nome dell'ENPA a riesaminare la situazione per rendervi conto della realtà che esiste anche in altre regioni italiane perché il decreto che lei citava è del 1979 e ci siamo accorti oggi che c'era il decreto del 1979, vent'anni dopo? Guarda caso, vent'anni dopo ci si rende conto che c'era il decreto; fino a oggi le guardie zoofile hanno funzionato e sono andate bene, oggi non vanno più bene e allora si va a riprendere il decreto.

Ecco perché dico che può essere una sottovalutazione del volontariato e può essere anche una certa contrarietà nei confronti dell'ENPA, me lo permetta, Assessore.

La invito pertanto a rivedere il problema e anche il Presidente della Giunta si ponga il problema degli animali domestici, non guardi soltanto quelli meno domestici…

(ilarità dell'Assemblea)

... perché è un problema importante anche questo.

Président Nous pouvons suspendre en ce moment les travaux du Conseil régional; nous reprendrons nos travaux à 16 heures.

La séance est levée.