Objet du Conseil n. 426 du 10 février 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 10 FÉVRIER 1999 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 426/XI Iniziative per la modifica della normativa riguardante l'erogazione di prestazioni da parte dell'INAIL ai silicotici. (Approvazione di risoluzione)
Risoluzione Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
Preso atto dell'iniziativa intrapresa dalla V Commissione consiliare permanente in merito alla annosa vertenza INAIL-silicotici;
Ricordato come già in passato il Consiglio regionale si sia occupato, sotto diversi profili, dei problemi derivanti dalle interpretazioni dell'INAIL in materia di rendite per infortuni e malattie professionali, con particolare riferimento ai silicotici;
Constatati i gravi danni morali, sociali ed economici causati dalla revoca e diminuzione delle rendite a suo tempo riconosciute ed erogate dall'INAIL stesso;
Vista la necessità di assicurare maggiore tranquillità e sicurezza ai lavoratori e pensionati interessati;
Segnalato come della questione si siano ripetutamente interessati la Giunta regionale ed i Parlamentari valdostani;
Ribadito come il tema centrale resti la modifica del comma 5 dell'articolo 55 della legge n. 88 del 1/9/89;
Rilevato come attualmente sia all'esame del Senato il provvedimento 3593/A che prevede tra l'altro il riordino della disciplina prevista dal suddetto articolo;
Ritenuto che la formulazione di rinvio a successiva normativa rischia di protrarre la definizione dell'annosa problematica mentre, al contrario, è improcrastinabile entrare nel merito della questione in tempi brevi.
Impegna
Il Governo regionale ed i Parlamentari ad attivarsi presso tutte le sedi competenti e preposte affinché si possa giungere ad una riscrittura del comma 5 dell'articolo 55 della legge 88 del 1/9/89 nel testo così formulato:
Le prestazioni erogate dall'INAIL possono essere in qualunque momento rettificate dallo stesso istituto, entro i termini ultimi di revisionabilità delle rendite di inabilità permanente, in caso di errore commesso in sede di attribuzione, erogazione o riliquidazione delle prestazioni.
Non integra gli estremi di un errore rilevante ai fini della rettifica un mutamento della diagnosi medico - legale da parte dell'INAIL. Nel caso in cui siano state riscosse prestazioni risultanti non dovute, si dà luogo a recupero delle somme corrisposte se l'indebita percezione sia dovuta a dolo dell'interessato accertato giudizialmente.
Il mancato recupero delle somme predette deve essere addebitato al funzionario responsabile soltanto in caso di dolo o colpa grave. I soggetti nei cui confronti si è proceduto a rettifica delle prestazioni sulla base della normativa precedente, possono entro 60 gg. dall'entrata in vigore della presente legge chiedere all'INAIL in riesame del provvedimento.
Le disposizioni di cui ai commi 260 e 261 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, non si applicano per le prestazioni erogate dall'INAIL, le quali restano disciplinate dal comma 5 dell'articolo 55 della legge 9 marzo 1989, n. 88, come sostituito dalla presente legge.
Il sesto comma dell'articolo 146 del Testo Unico approvato con D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, è sostituito dal seguente:
"Le revisioni di cui ai precedenti commi possono essere richieste dal titolare della rendita anche oltre il termine di quindici anni previsto dall'articolo 137".
All'articolo 80 del D.P.R. n. 1124/65, dopo il primo comma aggiungere il seguente:
"Per il precedente o i precedenti infortuni si considera la riduzione dell'attitudine al lavoro così come determinata a seguito della procedura dal successivo articolo 83".
F.to: Rini - Cuc - Charles Teresa - Fiou - La Torre - Collé - Frassy
Président La parole au Président de la Vème Commission, le Conseiller Rini, pour l'illustration.
Rini (UV) Avremo potuto presentare questa risoluzione con più calma, con i tempi previsti dal regolamento di questo Consiglio, ma visto che in questi giorni è in discussione al Senato un provvedimento che riguarda i problemi inerenti l'INAIL e che con questa iniziativa abbiamo la possibilità di influenzare coloro che dovranno prendere delle decisioni, abbiamo deciso di chiedere l'iscrizione d'urgenza per poter agire in tempi utili.
Penso che tutti noi abbiamo, durante gli ultimi 10 anni, sentito sovente parlare della vertenza in atto da parte degli invalidi del lavoro nei confronti dell'INAIL, questo con particolare riferimento ai silicotici. Molti di noi non avevano e probabilmente non hanno ancora oggi grande cognizione dell'annoso problema che ha provocato e provoca gravi danni morali, sociali ed economici, ad oltre 1000 famiglie valdostane.
La V Commissione consiliare ha ritenuto opportuno approfondire le proprie conoscenze sul problema e ha effettuato tutta una serie di audizioni. Sono stati sentiti i rappresentanti delle associazioni degli invalidi del lavoro, le organizzazioni sindacali, i patronati, l'Onorevole Caveri e il Senatore Dondeynaz.
Quelle audizioni sono state utili per farci capire l'ampiezza e la gravità della problematica. Abbiamo potuto anche constatare come tutti quelli che abbiamo sentito si sono battuti e sono sempre stati vicini a quanti sovente in silenzio hanno subito e stanno subendo un sopruso, additati come imbroglioni, per aver percepito una rendita per invalidità accertata, dichiarata e convalidata anche dopo numerose visite dallo stesso ente erogante, cioè l'INAIL.
Molti assicurati hanno infatti visto revocare la rendita dopo anni e a volte decenni di erogazione e numerose e periodiche visite, che riconfermavano e accertavano l'aggravamento della malattia. In pratica l'INAIL ha riconosciuto un miracolo, cioè quello della guarigione dei silicotici valdostani.
La mia impressione e penso anche di altri è che l'INAIL, per portare a pareggio i suoi disastrosi bilanci, abbia pensato di ridurre le rendite.
La vicenda è incominciata nel 1989, quando il Parlamento varava una legge, esattamente la n. 88, che con l'articolo 55, comma 5, dava la possibilità all'INAIL di recuperare gli errori commessi.
La legge prescrive ai dirigenti INAIL una gestione che eviti la necessità dell'intervento statale per ripianare i disavanzi e i dirigenti hanno interpretato, e interpretano, l'articolo 55 in modo molto restrittivo con revisioni a tappeto e drastiche riduzioni o revoche delle prestazioni, cosa che ovviamente permette di risanare i bilanci dell'INAIL.
Per cercare di arginare questo fenomeno sono state prese diverse iniziative. Una, importante, è stata quella dell'organizzazione di un convegno di alto livello proprio ad Aosta. In seguito a queste prese di posizione, per un breve periodo le cose sono migliorate, fino all'avvicendamento del direttore INAIL della sede della Valle d'Aosta, che ha reintrodotto le verifiche a tappeto con il metodo restrittivo, come in precedenza.
Gli stessi Parlamentari valdostani, in particolare l'Onorevole Caveri, hanno tentato di modificare la legge che ha generato questa spiacevole situazione. È stata presentata una proposta di legge, che fu accettata dal Senato, ma non dalla Camera dei Deputati per mancanza di copertura finanziaria. Poi un collegato alla finanziaria andava nello stesso senso, ma non veniva accettato per estraneità di materia.
Adesso è all'esame del Senato il provvedimento n. 3593/A, che prevede il riordino della disciplina prevista dall'articolo 55 della legge n. 88/89, comma 5. È opportuno che in questo provvedimento venga inserito il testo formulato con la risoluzione che stiamo per votare e che riprende i testi precedentemente presentati. Se non dovesse passare al Senato, il tutto tornerà comunque alla Camera dei Deputati, dove abbiamo ancora una chance.
I Parlamentari che abbiamo sentito durante le audizioni replicano che ci possono ancora essere degli spazi di manovra e che l'approvazione di un documento da parte del Consiglio regionale possa servire come supporto alla loro iniziativa. Iniziative che, come ho già detto, ci sono state e sicuramente continueranno ad esserci finché il problema non sarà risolto. Speriamo che questo avvenga in tempi molto brevi.
Se il testo verrà approvato, ci saranno queste sostanziali modifiche, cioè le somme corrisposte per errore potranno essere recuperate solo se l'indebita percezione sia dovuta a dolo dell'interessato; questo deve essere accertato giudizialmente ed è un punto molto importante, perché attualmente su tutti questi Valdostani c'è questa spada di Damocle che pende. Quanti hanno avuto la revoca o la diminuzione della rendita, potranno entro 60 giorni dall'entrata in vigore della modifica dell'articolo 55 chiedere il riesame del provvedimento. Infine, le prestazioni dell'INAIL non potranno più essere rettificate, se non entro i termini fissati di 15 anni, a meno che la rettifica non sia richiesta dal beneficiario della rendita.
Detto questo, spero che, vista l'importanza e la gravità della problematica, questa riduzione venga approvata possibilmente all'unanimità, in modo che raggiunga l'effetto che si spera possa avere, e che i silicotici auspicano.
Volevo solo fare una precisazione. Alcuni colleghi mi hanno fatto rilevare che il testo formulato potrebbe essere più chiaro. In effetti c'è un errore di battitura, i primi tre commi dell'impegno dovrebbero formare un comma unico, così il testo sarebbe forse più comprensibile. Inoltre, nella prima riga dell'impegno, dove si dice "Impegna il Governo regionale ed i Parlamentari", sarebbe più opportuno sostituire con "Impegna il Governo regionale ed invita i Parlamentari ad attivarsi" perché non abbiamo competenza diretta sui Parlamentari.
Président La discussion générale est ouverte.
La parole au Conseiller Beneforti.
Beneforti (PVA-cU) Brevemente, perché il Presidente della V Commissione, che ringrazio, ha - anche se sinteticamente - rappresentato quali erano i termini di questa vertenza nei confronti dell'INAIL, nonché le iniziative che s'intendono prendere per arrivare a una soluzione della vertenza stessa.
Lo ringrazio per il lavoro che ha compiuto, per le audizioni che ha promosso, per il confronto che c'è stato anche a livello di commissione. Del resto era un impegno che questo Consiglio si era preso a seguito della mozione presentata dal nostro gruppo di demandare a un approfondimento della vertenza con i silicotici e l'INAIL nella sede della commissione competente. Così è stato e la commissione ha tratto le conclusioni con la risoluzione che è stata presentata.
La risoluzione poteva essere certamente più articolata e contenere ulteriori elementi che rendessero più chiara la situazione e i motivi per cui era stata aperta la vertenza nei confronti della sede INAIL di Aosta. Ma poiché il testo rappresenta la volontà unitaria della V Commissione, non entro nel merito della mozione e non dico neanche il perché dovrebbe essere più articolata e contenere altri elementi. L'importante era ed è sostenere la vertenza tutti assieme, come in occasioni passate lo è stato.
Nonostante l'impegno dei nostri Parlamentari, l'impegno di altri Parlamentari che hanno collaborato in sede di Senato e Camera dei Deputati con i nostri Parlamentari, nonostante tutti gli impegni che ci sono, occorreranno altre iniziative a sostegno della vertenza, perché non è così facile arrivare alla soluzione definitiva. Chi l'ha vissuta come l'ho vissuta io, sa benissimo quali sono gli ostacoli che si possono incontrare, come lo ha capito la commissione e come lo ha capito la Giunta che si è interessata del problema. Quindi occorreranno altre prese di posizione, che mi auguro che vengano approfondite e prese all'unanimità, in modo da portare avanti unitariamente il sostegno per la risoluzione della vertenza.
Però ci sono alcuni aspetti formali che ritengo di porre all'attenzione dei presentatori. Per economia di tempo chiedo cinque minuti di sospensione per vedere con i firmatari se con queste limature - perché sono solo limature - si può trovare una soluzione unitaria. Dopo di che dichiaro fin da ora il voto favorevole del nostro gruppo.
Président Point d'objections? Le Conseil est suspendu pendant cinq minutes.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 18,56 alle ore 19,14.
Président La parole au Président de la Vème Commission, le Conseiller Rini.
Rini (UV) Abbiamo portato alcune piccole modifiche. Nella prima parte, all'inizio, sarebbe da leggere: "Preso atto dell'iniziativa intrapresa dalla V Commissione consiliare permanente in merito alla vertenza INAIL-silicotici;", togliamo "annosa", mi sembra superfluo. Poi nell'ultimo capoverso, "Ritenuto che" togliamo "formulazione di" e mettiamo: "Ritenuto che un ulteriore rinvio a successiva…", eccetera. Nella parte dell'impegno, "Impegna Il Governo regionale ed invita i Parlamentari ad attivarsi presso tutte le sedi competenti e preposte affinché si possa giungere ad una riscrittura del comma 5 dell'articolo 55 della legge 88 del 1/9/89 sulla base della seguente proposta:" e poi si va avanti come da testo.
Président Le texte qui a été ainsi énoncé a trouvé un consensus unanime au sein du Conseil.
Je soumets au vote la résolution dans le texte qui a été ainsi amendé:
Risoluzione Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
Preso atto dell'iniziativa intrapresa dalla V Commissione consiliare permanente in merito alla vertenza INAIL-silicotici;
Ricordato come già in passato il Consiglio regionale si sia occupato, sotto diversi profili, dei problemi derivanti dalle interpretazioni dell'INAIL in materia di rendite per infortuni e malattie professionali, con particolare riferimento ai silicotici;
Constatati i gravi danni morali, sociali ed economici causati dalla revoca e diminuzione delle rendite a suo tempo riconosciute ed erogate dall'INAIL stesso;
Vista la necessità di assicurare maggiore tranquillità e sicurezza ai lavoratori e pensionati interessati;
Segnalato come della questione si siano ripetutamente interessati la Giunta regionale ed i Parlamentari valdostani;
Ribadito come il tema centrale resti la modifica del comma 5 dell'articolo 55 della legge n. 88 del 1/9/89;
Rilevato come attualmente sia all'esame del Senato il provvedimento 3593/A che prevede tra l'altro il riordino della disciplina prevista dal suddetto articolo;
Ritenuto che un ulteriore rinvio a successiva normativa rischia di protrarre la definizione dell'annosa problematica mentre, al contrario, è improcrastinabile entrare nel merito della questione in tempi brevi.
Impegna
Il Governo regionale ed invita i Parlamentari ad attivarsi presso tutte le sedi competenti e preposte affinché si possa giungere ad una riscrittura del comma 5 dell'articolo 55 della legge 88 del 1/9/89 sulla base della seguente proposta:
"Le prestazioni erogate dall'INAIL possono essere in qualunque momento rettificate dallo stesso istituto, entro i termini ultimi di revisionabilità delle rendite di inabilità permanente, in caso di errore commesso in sede di attribuzione, erogazione o riliquidazione delle prestazioni. Non integra gli estremi di un errore rilevante ai fini della rettifica un mutamento della diagnosi medico - legale da parte dell'INAIL. Nel caso in cui siano state riscosse prestazioni risultanti non dovute, si dà luogo a recupero delle somme corrisposte se l'indebita percezione sia dovuta a dolo dell'interessato accertato giudizialmente. Il mancato recupero delle somme predette deve essere addebitato al funzionario responsabile soltanto in caso di dolo o colpa grave. I soggetti nei cui confronti si è proceduto a rettifica delle prestazioni sulla base della normativa precedente, possono entro 60 gg. dall'entrata in vigore della presente legge chiedere all'INAIL il riesame del provvedimento.
Le disposizioni di cui ai commi 260 e 261 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, non si applicano per le prestazioni erogate dall'INAIL, le quali restano disciplinate dal comma 5 dell'articolo 55 della legge 9 marzo 1989, n. 88, come sostituito dalla presente legge."
Il sesto comma dell'articolo 146 del Testo Unico approvato con D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, è sostituito dal seguente:
"Le revisioni di cui ai precedenti commi possono essere richieste dal titolare della rendita anche oltre il termine di quindici anni previsto dall'articolo 137".
All'articolo 80 del D.P.R. n. 1124/65, dopo il primo comma aggiungere il seguente:
"Per il precedente o i precedenti infortuni si considera la riduzione dell'attitudine al lavoro così come determinata a seguito della procedura dal successivo articolo 83".
Conseillers présents et votants: 29
Pour: 29
Le Conseil approuve à l'unanimité.
Le Conseil sera convoqué les 23 et 24 février prochains.
La séance est levée.
