Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 409 du 10 février 1999 - Resoconto

SÉANCE DU 10 FÉVRIER 1999 (MATIN)

OGGETTO N. 409/XI Notizie in merito all'assegnazione alla Direzione informatica e telecomunicazioni delle funzioni di supporto e assistenza all'attività del CO.RE.RAT. (Interpellanza)

Interpellanza Vista la deliberazione di Giunta n. 2642 del 31 luglio 1998 che configura la struttura organizzativa dei servizi della Giunta regionale;

Vista la legge regionale n. 85/91, relativa al funzionamento e attività del CORERAT, ed in particolare l'art. 12 (Funzionamento).

I sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

la Giunta per conoscere

1. quali sono i motivi per cui il CORERAT è stato inserito all'interno della Direzione informatica e telecomunicazioni:

2. che cosa significa, in termini di azioni, obiettivi, controlli, quanto è previsto al punto 8.1.7 della suddetta delibera ("Cura il supporto e l'assistenza all'attività del CORERAT"):

3. quale sfera di autonomia viene riconosciuta al CORERAT.

F.to: Squarzino Secondina - Curtaz

Président La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU) Solo recentemente è stato rinnovato il CO.RE.RAT. a livello regionale, perché sono stati sostituiti i due membri che avevano dato le dimissioni.

È ben vero che questo comitato avrebbe già potuto lavorare perché vi erano 7 membri su 9, però adesso che è completo nella sua composizione questo nuovo comitato può iniziare a lavorare a pieno ritmo.

È un comitato nuovo il CO.RE.RAT., che purtroppo nasce già vecchio per certi aspetti, nel senso che ormai le nuove norme dell'Authority sulle telecomunicazioni hanno impostato in modo totalmente diverso la funzione dei comitati regionali. Quindi occorrerà provvedere perché, anche in collaborazione con questo comitato si ripensi ad un nuovo organismo.

Comunque, anche se è un organismo che non durerà in eterno, ma sarà chiamato in tempi brevi a cambiare pelle, è un organismo che ha una sua importanza perché svolge compiti delicati: di consulenza al Consiglio regionale su temi importanti come quelli dell'informazione e delle telecomunicazioni; inoltre, per alcuni aspetti della sua attività, esercita quella che è la figura del garante a livello nazionale. Ad esempio, e tutti ne siamo a conoscenza, nel momento delle competizioni elettorali il CO.RE.RAT. garantisce che ci sia una distribuzione equa democratica degli spazi elettorali tra le diverse liste in competizione.

È un organo che ha una sua autonomia, garantita sia dalla legge nazionale n. 223/90 sia dalla nostra legge regionale e, proprio andandomi a vedere nella nostra legge regionale n. 85/91 le modalità di funzionamento di questo comitato, ho preso atto del fatto che per il suo funzionamento questo comitato si avvale di "mezzi, impianti, strutture del Servizio regionale della comunicazione e dei trasporti", cioè si avvale di strutture regionali.

Ho verificato nella pianta organica della Regione, nella delibera in cui è stata delineata la struttura organizzativa dei servizi della Giunta regionale, dove era stato collocato il CO.RE.RAT. e ho preso atto che è stato collocato sotto la "Direzione informatica e telecomunicazioni", nel senso che al punto 7 del Dipartimento settore informativo della Direzione informatica e telecomunicazioni è scritto che questa Direzione "cura il supporto e l'assistenza all'attività del CO.RE.RAT.".

Sono andata poi a vedermi in quest'ultima delibera del 25 gennaio 1999 come era strutturata questa Direzione informatica e telecomunicazioni. Ho constatato che c'è un direttore con il suo coadiutore e poi ci sono due uffici, un ufficio "Acquisti e metodologie", un altro ufficio "Progetti speciali".

Mi sono chiesta che rapporto ha il CO.RE.RAT. con tale struttura organizzativa e mi sono chiesta pertanto quali sono in termini di azioni, obiettivi, controlli, il supporto e l'assistenza all'attività del CO.RE.RAT. che offre questa stessa struttura. Non vorrei infatti che tra le azioni di supporto e di assistenza fornite ci fosse anche un controllo della corrispondenza, come mi sembra sia avvenuto ultimamente.

Président La parole au Président du Gouvernement, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Pour répondre à cette interpellation, il s'avère utile de reprendre les articles n° 2 et n° 12 de la loi régionale n° 85/91 portant: "Fonctionnement et activité du Comité régional pour les services radiotélévisés", loi qui avait été promulguée en exécution de la loi "Mammì".

L'article 2, 1er alinéa, établit que le Comité régional pour les services radiotélévisés est un organe de consultation de la Région en matière de radiotélévision et qu'il exerce ses fonctions à la Présidence du Gouvernement.

L'article 12 pour sa part stipule que le CO.RE.RAT. recourt dans l'exercice de ses fonctions aux moyens, équipements et structures du Service régional de la communication et du transport.

Or, la délibération n° 2642 du 31 juillet 1998, relative à la révision de la structure organisationnelle des services du Gouvernement, a institué au sein du Département du tourisme, des sports, du commerce et des transports, la Direction des transports, subdivision de la Direction précédente de la communication et des transports.

Par ailleurs cette même délibération a institué le Département du système d'information, Département qui comprend aussi la Direction de l'informatique et des télécommunications à laquelle on a confié pour une meilleure coordination toutes les compétences régionales sur le plan de la planification, de la gestion et du support des activités en matière d'informatique et de télécommunications.

Depuis le 1er août 1998 c'est donc cette Direction qui assure au CO.RE.RAT. tout ce qu'assurait jusqu'à là la Direction des communications et des transports - qui n'existe plus - à savoir les locaux, le secrétariat, les équipements et les structures.

C'est également cette Direction qui s'occupe de la gestion financière dudit Comité pour ce qui est de la préparation tant du budget, qui se chiffre à 169 millions de lires pour le triennal 1999-2001, que de la gestion y afférente comprenant le versement des jetons de présence et le remboursement des frais de déplacement des membres du Comité, les dépenses courantes et les dépenses pour conférences, congrès et publications.

Pour ce qui est enfin du point 3 de l'interpellation, il est également à préciser qu'aucun changement est intervenu à la loi n° 85, donc aucun changement s'est produit quant à l'autonomie du CO.RE.RAT. suite à la révision de la structure organisationnelle des services du Gouvernement, autonomie qui par ailleurs est prévue par la même loi qui a institué le Comité. En raison notamment des particularités de ses membres la loi précise qu'ils doivent être des techniciens de la télécommunication radiotélévisée comme le sanctionne la loi.

Le CO.RE.RAT. se présente donc toujours et en attendant les modifications qui seront introduites compte tenu des changements intervenus, un organe autonome et actif de nature technico-politique qui assure la présence et le rôle de la Région en matière de participation télévisée, article 2, 2ème alinéa, et dans ce contexte il peut pourvoir en toute autonomie à la formulation des propositions et des avis et à la mise en ?uvre d'initiatives inhérentes à ses fonctions prévues par les articles n° 2 et n° 3 de la loi régionale ainsi qu'aux activités énoncées à l'article 7.

Quant aux informations dont Mme Squarzino dispose, elle devrait les présenter par écrit car nous ne pouvons pas répondre sur la base simplement d'informations ou de supposées interférences ou autres, desquelles nous n'avons pas connaissance. Si quant au fonctionnement de ce Bureau des événements se sont vérifiés, événements qui selon Mme Squarzino - mais je crois plutôt selon les membres du Comité du CO.RE.RAT. - ne correspondent pas aux prévisions de la loi, ils ont qu'à exprimer ces appréciations par écrit parce que tout est réglementé par la loi régionale et donc il ne s'agit pas ni de volonté ni d'intention de vouloir commettre je ne sais pas quelle mainmise sur l'activité et le fonctionnement d'un organe qui est autonome dans l'exercice de ses fonctions.

Président La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU) Ringrazio il Presidente per aver dato un quadro delle competenze del CO.RE.RAT. così come la legge le prevede.

Se ho posto questo problema rispetto all'autonomia, è proprio perché sono sorti dei problemi che ho anche annunciato…

(interruzione del Presidente della Giunta, fuori microfono)

… nel momento in cui abbiamo presentato l'interpellanza. Qui si chiede quale sfera di autonomia viene riconosciuta al CO.RE.RAT. e cosa significhi in termini di azioni, obiettivi e controlli quanto è previsto al punto 8.1.7 della suddetta delibera. Ho usato la parola "controlli" appositamente perché, a quanto mi risulta, c'è un controllo sulla corrispondenza in arrivo e in partenza.

Faccio un esempio concreto: quando un vicepresidente del CO.RE.RAT., in occasione della morte del Coordinatore nazionale dei CO.RE.RAT., decide di inviare un telegramma di condoglianze - e credo che ogni ufficio abbia fra i suoi compiti istituzionali quello di mantenere rapporti con uffici analoghi del territorio nazionale -, l'Ufficio preposto a curare il supporto e l'assistenza all'attività del CO.RE.RAT. nega l'autorizzazione all'invio di questo telegramma. Ancora, quando arriva della posta che è inviata proprio al Presidente o al Vicepresidente del CO.RE.RAT., questi naturalmente apre la busta per vedere che tipo di posta è e per vedere quale va archiviata e quale no.

Ora, questo tipo di procedura è stata cassata; è stato detto chiaramente che tutta la posta che arriva, prima che venga aperta, va tutta consegnata all'Ufficio che deve curare il supporto e l'assistenza all'attività del CO.RE.RAT..

È per questo che mi chiedo: che tipo di supporto viene dato da quest'Ufficio al CO.RE.RAT.? E come viene garantita l'autonomia di un organismo, che ha alti compiti di consulenza da una parte e di garanzia del rispetto delle norme a livello di informazione dall'altra, quando l'Ufficio, ripeto, che è preposto alla cura, al supporto e alla sua assistenza, controlla anche la corrispondenza? Questo, secondo me, è un problema che va risolto.

Il Presidente diceva che non è stato segnalato nell'interpellanza. Io lo segnalo attualmente, mi sembra che il dirlo con molta chiarezza in una sede istituzionale quale il Consiglio abbia lo stesso significato di una lettera scritta. Pertanto prego il Presidente di verificare se corrisponde al vero quanto ho segnalato e se il CO.RE.RAT. ha garantita l'autonomia di cui ha bisogno per lavorare seriamente al servizio di questa Regione.