Objet du Conseil n. 342 du 13 janvier 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 13 JANVIER 1999 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 342/XI Criteri per la scelta dei convegni da patrocinare da parte dell'Amministrazione regionale e dati sui patrocini concessi per convegni della Federazione nazionale "Pro Natura". (Interpellanza)
Interpellanza Preso atto che, con propria delibera n. 3751 del 26/10/98 la Giunta regionale ha impegnato l'importo di £ 20.000.000 (pari al 50% delle spese preventivate) per l'organizzazione del Convegno "Gomma, rotaie o telematico: quale traffico nell'arco alpino?", svoltosi a Courmayeur il 12/12/98;
Appreso che la partecipazione a tale convegno è stata ridottissima e che parecchi dei relatori annunciati non erano presenti;
Rilevato che non è la prima volta che l'Amministrazione offre il proprio patrocinio ad iniziative del Signor Corrado Maria Daclon, Presidente della Federazione Nazionale "Pro Natura", organizzatrice del convegno di Courmayeur;
il sottoscritto Consigliere regionale:
Interpella
la Giunta regionale per sapere:
1) in base a quali criteri scientifici vengono scelti i convegni da patrocinare;
2) Quali convegni e/o pubblicazioni della Federazione Nazionale "Pro Natura" e/o del suo Presidente pro-tempore, Signor Corrado Maria Daclon, l'Amministrazione ha patrocinato o comunque finanziato negli ultimi anni;
3) Quali sono gli importi finanziati per ciascuna iniziativa.
F.to: Curtaz
Presidente La parola al Consigliere Curtaz.
Curtaz (PVA-cU) Quest'interpellanza prende spunto da un convegno che si è svolto a Courmayeur il 12 dicembre 1998 su un tema interessante e accattivante. Il titolo del convegno era "Gomma, rotaie o telematico: quale traffico nell'arco alpino?", coorganizzato dall'Associazione "Pro Natura" e patrocinato per un importo pari al 50 per cento del preventivato costo di lire 40 milioni dalla Regione Valle d'Aosta.
Relativamente a questo convegno vanno fatte alcune osservazioni. La prima è che a questo convegno hanno partecipato pochissime persone, si è avuta una partecipazione massima nel periodo di maggiore affollamento di una dozzina di persone oltre ai relatori nella mattinata, ma questo è un dato discutibile perché ci può essere un convegno di particolare valore scientifico a cui partecipano poche persone; certo non è un dato positivo, ma neanche negativo di per sé.
Ancora in questo convegno non sono intervenuti molti dei relatori annunciati e questo mi sembra un motivo più preoccupante, fra l'altro dei relatori annunciati non si conosceva il contenuto delle relazioni. Infine, ultima osservazione, si doveva rilevare un'assenza di esperti in materia e non mi riferisco tanto ai partecipanti e ai relatori locali anche se mi ha fatto un po' strano su un tema di carattere ambientale come questo contare fra i relatori sei esponenti dell'Union Valdôtaine e neanche un ambientalista locale e magari fra gli ambientalisti locali non necessariamente aderenti ai Verdi qualcuno che aveva qualcosa da dire su questo tema poteva pur esserci.
Non mi riferisco a questo; mi riferisco al fatto che erano assenti a questo convegno dei rappresentanti di organismi importanti a livello internazionale che studiano il problema del traffico sulle Alpi da decenni, mi riferisco al Cipra, mi riferisco alle Initiatives des Alpes svizzero, mi riferisco al Transit Forum austriaco. Tutti questi non c'erano. Si è trattato, quindi, di un tipo di convegno caratterizzato da una certa parzialità e da un livello insoddisfacente di competenza. Questo lo dico anche con rispetto ai relatori intervenuti e sarebbe stato opportuno su un tema così importante una maggiore scientificità e un maggiore pluralismo culturale.
Quest'interpellanza però è lo spunto per capire quali sono i criteri, in riferimento a un convegno così "male organizzato" dove la Regione interviene in maniera così consistente, quali sono i criteri per stabilire cosa si patrocina e cosa non si patrocina.
Poi l'interpellanza fa un passo avanti, cioè si vuole capire com'è che quest'Associazione Pro Natura, che pure per certi versi può essere meritevole, ha così successo in Valle, nel senso che viene finanziata l'Associazione e il Presidente in persona attraverso diverse iniziative, convegni, pubblicazioni in Valle d'Aosta. È interessante capire da dove deriva tutta questa fama: questo l'oggetto dell'interpellanza.
Io però a margine dell'interpellanza voglio segnalare un episodio a mio giudizio molto brutto, non so usare un'altra parola. L'episodio brutto è il seguente: in occasione di questo Convegno sul tavolo delle iscrizioni dove in genere si raccolgono le relazioni, relazioni scritte, che peraltro non c'erano tranne una a quanto pare in inglese, c'era una lettera-volantino di attacco di polemica ad una forza politica.
Evidentemente questa forza politica è quella dei Verdi, altrimenti non parlerei; ma se ci fosse stato un attacco ai DS oggi parlerebbe Fiou, all'Union, magari, oggi parlerebbe Cottino, eccetera.
Questo volantino non lo avevo fatto oggetto di interpellanza perché quando l'ho presentata non lo avevo in mano; il volantino oggi è qua, chiunque potrà vederlo e potrà rendersi conto di "quelle finesse" c'è dietro quest'organizzazione.
Voglio chiarire molto bene questo profilo; è del tutto legittimo che qualsiasi associazione, qualsiasi persona faccia della polemica politica, faccia le sue osservazioni, faccia i suoi volantini, che li distribuisca davanti alla Regione, al mercato, pure davanti al convegno che ha organizzato "Pro Natura"; a mio giudizio è del tutto inammissibile, per non dire indecente che in un convegno patrocinato dalla Pubblica Amministrazione un'Associazione faccia della propaganda politica a favore di qualcuno o contro qualcun altro. Questo è inaccettabile, può riguardare chiunque, ma è inaccettabile.
Chiedo quindi al Presidente di accertare se quello che dico è vero, mi sembra il minimo, se vuole potrò trasmettergli copia di questo volantino, se accerta che quello che dico è vero, gli chiedo di fare una cosa istituzionalmente corretta, cioè fare una nota di protesta ufficiale a nome di tutta l'Amministrazione rispetto a questo comportamento perché non mi sembra una cosa corretta, indipendentemente dal fatto che oggi riguardi una forza politica, la mia, piuttosto che un'altra forza politica.
Presidente La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Vallet.
Vallet (UV) Per quanto riguarda i criteri che vengono seguiti dalla Giunta regionale per sostenere o patrocinare iniziative come i convegni, nulla è cambiato rispetto ai criteri che sono stati seguiti e adottati da tempo: si tratta di ricondurre l'argomento alla pertinenza con quelli che possono essere gli interessi o gli orientamenti dell'Amministrazione nei diversi settori; valutare la rilevanza o l'interesse che il tema in questione ha; evidentemente verificare l'attività svolta dal proponente l'iniziativa e anche verificare dal punto di vista finanziario che la stessa iniziativa o lo stesso ente per la stessa iniziativa non abbia avuto altri finanziamenti da parte dell'Amministrazione o di altre amministrazioni perché in questo caso l'intervento dell'Amministrazione regionale sarebbe differenziato e dovrebbe tenere conto degli altri interventi.
Per quanto riguarda il convegno in questione, in particolare la seconda e la terza domanda, cioè quali convegni e pubblicazioni della Federazione nazionale "Pro Natura" o del suo Presidente sono stati patrocinati o comunque finanziati negli ultimi anni e per quali importi, cercherò di essere il più preciso possibile tenuto conto del fatto che le iniziative sostenute non è che siano poi tante così come parrebbe intuire dall'illustrazione del Consigliere Curtaz.
Negli anni 1996-1997-1998 l'Amministrazione regionale ha acquistato alcune pagine pubblicitarie sul bollettino "Natura e Società" che è la rivista ufficiale della Federazione nazionale "Pro Natura", stampato trimestralmente, con una distribuzione sull'intero territorio italiano di 20.000 copie, di cui 12.000 ai soci di "Pro Natura".
In particolare nel 1996 con una delibera proposta dall'Assessorato del turismo, 8 milioni più IVA, nel 1997 con due deliberazioni, una proposta dall'Assessorato del turismo e un'altra dall'Assessorato dell'agricoltura per complessivi 8 milioni più IVA, nel 1998 con una deliberazione proposta dall'Assessorato dell'agricoltura per 8 milioni più IVA.
Sempre nel 1998, su iniziativa del Comitato regionale di coordinamento degli interventi di cooperazione, solidarietà ed educazione allo sviluppo, l'Amministrazione regionale ha acquistato 300 copie di un volume intitolato "Bosnia", redatto dal Presidente di "Pro Natura", per un complessivo ammontare di 21 milioni, somma interamente devoluta alla Caritas bosniaca al netto delle spese editoriali e di stampa.
La Giunta ha in questo frangente dato esecuzione ad una decisione del Comitato regionale di coordinamento degli interventi di cooperazione, solidarietà ed educazione allo sviluppo. È questa la delibera n. 1251 del mese di aprile 1998.
In occasione poi del Cinquantenario della Fondazione di "Pro Natura", è stata programmata dall'Associazione una serie d'iniziative rispetto alle quali l'Amministrazione regionale ha fornito un patrocinio non oneroso nel corso della manifestazione di presentazione delle attività previste per il Cinquantennale, manifestazione che si è svolta nel castello di Sarre il 27 giugno 1998.
All'interno delle manifestazioni previste per il Cinquantenario della Fondazione rientra la partecipazione alle spese del convegno citato dal Consigliere Curtaz svoltasi a Courmayeur, "Gomma, rotaie o telematico: quale traffico nell'arco alpino?".
Per quanto riguarda la partecipazione dei relatori, il dato che ha fornito il Consigliere Curtaz non è proprio esatto tenuto conto che su 19 relatori previsti in programma, 3 non hanno aderito, quindi non molti relatori adducendo queste tre motivazioni di salute. Quello che è vero è che la partecipazione di pubblico è stata ridottissima per non dire nulla. Nell'ambito dell'iniziativa è giusto sottolineare che è stata organizzata anche una mostra sugli ambienti degli ecosistemi alpini ed è stato attivato un sito Internet permanente con l'obiettivo di illustrare programma e iniziative legate al convegno.
Per quanto riguarda l'entità della cifra, 20 milioni, sottolineo che questi verranno liquidati a consuntivo su presentazione di pezze giustificative e alcune di queste somme relative all'organizzazione di un convegno che avrebbe dovuto avere altre dimensioni e altra partecipazione probabilmente saranno ridotte. Comunque, ripeto, la liquidazione avviene a consuntivo su presentazione di pezze giustificative.
Per quanto riguarda il volantinaggio, devo dire che io ero presente, non ho visto il volantino a cui faceva riferimento il Consigliere Curtaz; devo dire che invece ho incontrato il mio ex collega Elio Riccarand che volantinava davanti all'ingresso per cui se il Consigliere Curtaz avrà cura di farci avere il volantino, valuteremo il da farsi.
In conclusione, mi pare di intuire anche da quanto ho letto e visto sul giornale del movimento Verde che qui è in atto una manifesta diatriba e polemica fra il Presidente della Federazione nazionale "Pro Natura" e il movimento dei Verdi Alternativi; non sta a me entrare nel merito, né esprimere giudizi. Per quanto riguarda il Convegno di Courmayeur, dato atto dell'insuccesso in termini perlomeno di partecipazione e di pubblico, chiedo solo al Consigliere Curtaz di non voler coinvolgere l'Amministrazione regionale in una polemica che non ci riguarda.
Presidente La parola al Consigliere Curtaz.
Curtaz (PVA-cU) Ringrazio l'Assessore Vallet per i dati forniti anche se non mi è chiaro fra i dati che mi ha dato, ma potremmo approfondirlo anche dopo questa mia replica cosa intenda per patrocinio non oneroso del cinquantennale: significa che la Regione non ha sborsato denaro né per l'iniziativa del Castello di Sarre, né per l'iniziativa successiva al Convegno di Villeneuve? Lo ritengo improbabile, se però è così, ne prendo atto.
Perché fra le due iniziative, cioè fra quella di Sarre e quella di Courmayeur ce n'è stata un'altra a cui peraltro ho partecipato sperando di vedere i relatori che erano preannunciati, qualcuno anche molto qualificato c'era, qualcun altro non c'era, però è stato anche interessante, devo dire la verità, il Convegno di Villeneuve.
Mi risulta che fosse anche questo patrocinato dalla Regione. Comunque posso ritenere che non fosse un patrocinio non oneroso, a meno che l'Assessore non se ne sia dimenticato; normalmente riconosco all'Assessore Vallet una correttezza nel dare i dati che gli vengono richiesti, quindi non dubito che se di dimenticanza si tratta, l'errore sia stato fatto in perfetta buona fede.
Voglio ancora spendere una parola sulla vicenda del volantino perché è tutto vero quello che ha detto l'Assessore Vallet, non contesto; è vero che c'è una polemica in corso fra la Presidenza di quest'Associazione e il movimento Verdi Alternativi della Valle d'Aosta, però quello che non è consentibile è che venga utilizzata un'iniziativa pubblica o fatta con i soldi pubblici per fare della propaganda politica a favore di qualcuno o contro qualcun altro.
Faccio un esempio stupido: cosa pensereste voi se a un convegno sui cori alpini me ne venissi all'interno del convegno a distribuire dei volantini contro, non dico neanche un partito politico o un movimento, ma contro chiunque. È una cosa che non sta né in cielo né in terra, a me non era mai successo di imbattermi in una tale "finesse".
Farò fotocopia di questa lettera volantino all'Assessore Vallet e mi aspetto o dal Presidente della Giunta o dall'Assessore Vallet una protesta formale nei confronti dell'Associazione perché se questa protesta formale nei confronti dell'Associazione non ci sarà, su questo punto ci ritornerò, perché ripeto, secondo me quest'episodio è brutto.
Presidente La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Vallet per fatto personale.
Vallet (UV) Non per fatto personale, ma per puntualizzare, nel senso che non ho citato il Convegno di Villeneuve perché ho chiesto i dati agli uffici che sicuramente non mi hanno fornito questo dato; sarà mia cura verificare.
