Objet du Conseil n. 298 du 16 décembre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 16 DÉCEMBRE 1998 (MATIN)
OGGETTO N. 298/XI Situazione del personale medico e non medico presso l'Unità sanitaria locale. (Interpellanza)
Interpellanza Constatata la carenza del personale medico e non medico venutasi a creare all'U.S.L. di Aosta;
Visto l'affidamento e l'appalto ad organizzazioni esterne di alcune attività lavorative;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
la Giunta regionale per conoscere:
1) se non ritiene opportuno promuovere la revisione della pianta organica del personale medico e non medico dell'U.S.L.;
2) di riferire alla Va Commissione consiliare sulla situazione del personale esistente all'Ospedale regionale.
F.to: Beneforti - Curtaz
Président La parole au Conseiller Beneforti.
Beneforti (PVA-cU) Con quest'interpellanza vogliamo affrontare un problema importante che riguarda il lavoro nel nostro sistema sanitario.
In più occasioni ho affermato, anche in quest'occasione lo farò e non sarà certamente l'ultima, che il nostro dovere anche di amministratori è quello di creare il lavoro, aiutare il lavoro, umanizzare il lavoro e quest'obiettivo credo debba valere per tutti i settori dove sussiste un lavoro dipendente e quindi anche nel settore della sanità.
Da giorni, per non dire da mesi, esiste un certo malcontento nel personale che presta servizio nell'Ospedale regionale: si sente dire che manca personale medico, tecnico, infermieristico e anche di livelli inferiori, che manca personale specializzato e qualificato.
Abbiamo fatto anche noi degli accertamenti e ci siamo resi conto che questa mancanza di personale esiste. Certamente occorre approfondire la situazione che esiste e verificare fino in fondo le lamentele che provengono dalle unità operative e da tutte le strutture sanitarie dell'USL.
Riteniamo che questa verifica si possa concretizzare meglio con una revisione della pianta organica attualmente in vigore nell'USL perché siamo convinti che solo con una revisione della pianta organica si creano le condizioni per una verifica sulla qualità e sulla quantità del personale che si rende necessario, si creano le condizioni per un'organizzazione più razionale del personale all'interno dell'Ospedale, come dell'USL e delle strutture sul territorio perché sono convinto che ci siano anche problemi di organizzazione del personale all'interno dell'USL.
Si creano le condizioni anche per far fronte a tutte le esigenze dei servizi con personale dipendente almeno per quanto possibile, sia nella struttura centrale dell'USL che nei tre ospedali, nei singoli distretti, nei poliambulatori, per l'Unità operativa di tossicodipendenza e degli alcolisti. Si creano le condizioni anche per verificare le motivazioni per le quali i nostri ammalati, bisognosi di accertamenti sanitari, vengono mandati nei centri fuori Valle tramite l'organizzazione del 118. Tutti i giorni è un via vai di ambulanze verso le regioni viciniore: è perché mancano le attrezzature sanitarie o è anche per un problema di personale? Teniamo presente che il nostro Ospedale, anche se diviso in tre tronconi, è un unico Ospedale e da solo deve far fronte a diverse richieste di prestazioni; in alcuni mesi dell'anno poi la popolazione residente aumenta per effetto del turismo.
Fatta la verifica che dicevo, si può ampliare la pianta organica e prevedere le assunzioni che si rendono necessarie tramite le vie che sono previste dalle norme di legge. Credo che non si possa andare avanti alla giornata, come accade attualmente; non si deve sprecare, ma neanche risparmiare sul personale in ambito sanitario. Non si può assumere personale tecnico e non tecnico - e qui sta anche il punto - facendo aprire la partita IVA, addirittura agli OTA è stato richiesto di aprire la partita IVA... No, è vero, Assessore, lei mi venga a dire se non ci sono dei tecnici all'interno dell'Ospedale a cui è stato chiesto di aprire la partita IVA. Mi dica che non è vero che agli OTA è stato richiesto di aprire la partita IVA! Ma, Assessore, o lei non conosce la situazione o è male informato!
(interruzione dell'Assessore Vicquéry, fuori microfono)
Ma come i livelli! Prima di rispondere in questi termini, si accerti. Io vado avanti, ma lei non interrompa perché sto dicendo la verità.
Poi, finiti i contratti a termine o le convenzioni, questo personale si lascia a casa. Mi risulta anche che esistano convenzioni che costano centinaia di milioni di lire all'ora e poi si specula sull'inserviente dando il servizio di polizia in appalto ad imprese esterne e questo avviene anche con l'avallo dei maxi dirigenti dell'USL, Direttore sanitario e Direttore amministrativo. Io parlo con l'avallo del Direttore sanitario e amministrativo.
Io chiudo questo mio intervento auspicando che l'Assessore voglia promuovere, come richiesto nell'interpellanza, la revisione dell'attuale pianta organica in modo da fare una verifica generale della situazione del personale dell'Ospedale e che voglia riferire in V Commissione sulla situazione in cui si trova l'organico del personale e dell'USL; si fa la verifica promuovendo il rinnovo della pianta organica, si viene in Commissione e si fa il punto della situazione in cui si trova il personale dell'USL.
Io credo che sia dovere nostro fare queste richieste, nell'interesse dei nostri cittadini. Credo che V Commissione possa essere in condizioni di ascoltare l'Assessore e di conoscere la situazione che esiste nell'USL. Se avrò torto, prenderò il torto; se avrò ragione, credo che dovranno essere presi due provvedimenti per risolvere le situazioni che si sono presentate.
Président La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Vicquéry.
Vicquéry (UV) Dire che sono esterrefatto è poco perché abbiamo appena finito di discutere un'interpellanza piuttosto vivace dove mi si accusa di nefandezze indefinibili come l'ingerenza nelle competenze dell'USL e mi si chiede con l'interpellanza successiva - leggo testualmente -: "Interpellano la Giunta regionale per conoscere: se non ritiene opportuno promuovere la revisione della pianta organica del personale… dell'USL;". Sono esterrefatto, primo, perché il Consigliere Beneforti non sa che la pianta organica non esiste più, lo invito a leggere…
(vivaci proteste del Consigliere Beneforti, fuori microfono)
… lo invito a leggere il piano socio-sanitario regionale perché di pianta organica non si parla più. Legga, per favore, il piano socio-sanitario regionale prima di fare delle interpellanze e l'educazione imporrebbe che lei stesse zitto. Secondo, se l'italiano ha un senso, non è di competenza né dell'Assessore né della Giunta regionale promuovere la revisione della pianta organica che è una competenza specifica dell'USL. Allora, mi si chiede di fare un atto che...
(interruzione del Consigliere Beneforti, fuori microfono)
Président Conseiller Beneforti, laissez terminer l'Assesseur.
Vicquéry (UV) Lei dimostra la sua misconoscenza della realtà, purtroppo è una dimostrazione pubblica della sua non conoscenza dei dati di fatto. La invito a non star dietro ai pettegolezzi di tutti i giorni perché nel suo intervento ha citato cose giuste, cose meno giuste, cose sbagliate.
Io sono a sua disposizione 24 ore al giorno per dare tutti gli elementi che possano fornirle delle indicazioni utili per preparare delle interpellanze, questo è il gioco delle parti fra maggioranza ed opposizione.
La invito a farlo, sono nell'ufficio a sua disposizione in modo che vengano fornite le indicazioni a quest'Assemblea che non può trasformarsi in un luogo di discussione dei pettegolezzi e dei problemi interni dei singoli operatori interni dell'USL originando una discussione infinita.
Ovviamente all'interpellanza rispondo che non spetta a noi promuovere la revisione, che sono disponibile a riferire in V Commissione sulla situazione esistente.
Président La parole au Conseiller Beneforti.
Beneforti (PVA-cU) Rimango allibito, esterrefatto proprio dalla risposta dell'Assessore perché, fino a prova contraria, Assessore, ho fatto un po' di vita amministrativa anch'io e sebbene sia stato per cinque anni fuori da questo Consesso, ero in un altro Consesso dove si parlava delle stesse cose.
Se vogliamo eliminare le situazioni che non vanno all'interno dell'Ospedale…, perché nessuno mi può venire a dire che non ci sono dei tecnici a cui è stato chiesto di aprire la partita IVA, tecnici di radiologia, di fisioterapia, agli OTA, l'inserviente, è stato chiesto di aprire la partita IVA. Mi si risponde da parte dell'Assessore dicendo che non è di nostra competenza, che è di competenza dell'USL; noi diamo 250-260 miliardi all'USL a scatola chiusa, non andiamo a vedere se avvengono certi fatti o misfatti ed oggi la gente che ha bisogno di lavorare accetta tutto. All'interno dell'Ospedale si è dato in appalto il lavoro delle pulizie e la gente che fa le pulizie è sfruttata, viene pagata meno di quello che si pagava prima, mentre ci sono persone che guadagnano 200mila lire l'ora per consulenze e che vengono in Ospedale.
Rimane esterrefatto, Assessore, di quello che le dico io? Questa è la verità, andiamola ad accertare e bisogna vedere quanti che sono pagati molte volte non vengono, non sono presenti, ma cosa crede: che non si conosca la situazione dell'Ospedale? E quando io dico promuovere, intendo trovare una via per cercare di andare a rivedere una situazione e correggerla perché se manca del personale, lo si deve prevedere in pianta organica e fare le selezioni o gli avvisi che si rendono necessari per avere personale qualificato all'interno dell'Ospedale.
Questa è la realtà, caro Assessore; è inutile che mi si venga a dire che non conosco le norme e le regole. Io le conosco le norme e le regole, stia tranquillo. L'ho chiamata pianta organica anche se si chiama in un'altra maniera, però la realtà è che è l'organico dell'Ospedale e che oggi su questo si cerca di risparmiare per mettere soldi magari da altre parti come è avvenuto, ma sì, ma come cosa dico, Assessore! Lei prima mi ha detto che non dovevo interromperla e che dovevo essere educato; sia educato lei ora e lasci finire e ho finito, Presidente, ho finito, lei mi guarda fisso…
(ilarità dell'Assemblea)
… e io rispetto la sua carica, la rispetto ed obbedisco. Dico però che mi fa piacere che l'Assessore, che non accetta di rivedere la revisione della pianta organica perché dice che non è di sua competenza - altre cose diventano di sua competenza quando gli pare a lui… -, mi fa piacere che venga a riferire in V Commissione sulla situazione del personale dell'Ospedale.
Si accorgerà allora, sentite tutte le campane, ed invito il Presidente a convocare quanto prima la Commissione con l'Assessore e poi, sentendo anche altre campane sulla situazione ospedaliera, si accorgerà che quello che oggi il Consigliere Beneforti ha detto in questa sede pubblicamente corrisponde a verità.
