Objet du Conseil n. 241 du 25 novembre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 25 NOVEMBRE 1998 (MATIN)
OGGETTO N. 241/XI Proposta di realizzazione di un parco di divertimento in Comune di Sarre. (Interpellanza)
Interpellanza Appreso dagli organi di informazione che, da parte di proprietari di un area di 60 mila metri quadrati in Comune di Sarre, è stata prospettata l'idea di creare una sorta di "Disneyland valdostana" ossia un mega parco di divertimento;
Tenuto conto che tale progetto prevederebbe l'insediamento, tra l'altro, di un ostello della gioventù, di un teatro all'aperto, di ristoranti ecc…. che darebbero occupazione a circa 200 persone;
Sottolineate le dichiarazioni del sindaco di Sarre che definisce la proposta interessante e non esclude il coinvolgimento degli enti pubblici;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
la Giunta regionale per sapere:
1) se è a conoscenza di tale proposta e se vi sono dei contatti a questo riguardo con il Comune di Sarre;
2) se ritiene possibile la realizzazione del parco divertimento in Loc. Arensod nel Comune di Sarre;
3) se e in che modo possa esserci il coinvolgimento degli Enti Pubblici.
F.to: Collé - Comé - Viérin M.
Président La parole au Conseiller Collé.
Collé (Aut) Abbiamo presentato quest'iniziativa per sapere se eventualmente da parte della Giunta regionale vi fossero ulteriori delucidazioni in merito ad un articolo apparso su un quotidiano locale dove si andava ad ipotizzare la creazione di un parco divertimenti in Comune di Sarre.
Perché abbiamo voluto portare questo problema all'attenzione del Consiglio? Perché nelle dichiarazioni fatte dal Sindaco di Sarre non si esclude il coinvolgimento degli enti pubblici, quindi ci sembrava giusto portare questo problema in Consiglio per capire se vi erano già da parte del Governo regionale delle prese di posizione e in che senso andassero.
Da quello che abbiamo potuto leggere sembra che questo progetto possa essere un progetto interessante, un progetto che darebbe circa 200 posti di lavoro e, visto il momento che stiamo vivendo in Valle d'Aosta, credo che non siano da buttare via.
Naturalmente gli investimenti non sono di bassa entità, credo che si parli di diversi miliardi, quindi sicuramente si deve porre tutta l'attenzione necessaria per capire se possa essere un progetto interessante, un progetto che da un punto di vista economico possa dare i suoi frutti e se può essere realizzato nella zona indicata nell'articolo apparso qualche mese fa.
Si fa anche menzione in quest'articolo che la Giunta comunale avrebbe chiesto a coloro che hanno proposto il sorgere di questo progetto di fare un'indagine di mercato per verificare se il bacino della Valle d'Aosta può supportare da una parte e se dall'altra può essere effettivamente economica la realizzazione di tale progetto.
Aspettiamo le risposte dell'Assessore per capire se esiste già qualcosa di concreto che vada nella direzione della realizzazione di questo progetto, se vi sono stati dei contatti con l'Amministrazione comunale e quale coinvolgimento degli enti pubblici si ritiene portare avanti con questo progetto.
Président La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Lavoyer.
Lavoyer (FA) L'argomento oggetto dell'interpellanza ha avuto una certa risonanza sui mezzi di informazione locali, ma non è mai stato oggetto di alcuna comunicazione al nostro Assessorato per cui a tutt'oggi non disponiamo di elementi sufficienti per dare una qualsiasi valutazione sia in ordine alla serietà della proposta o alla fattibilità tecnica della stessa e soprattutto non siamo in grado di dare valutazioni di tipo economico-finanziario di un'iniziativa di tal genere.
Può tuttavia essere interessante rammentare che all'inizio del 1996 il Servizio studi ed assistenza alle imprese della Finaosta aveva elaborato una serie di proposte a livello di semplice bozza di discussione per lo sfruttamento dell'area di Chavonne o in chiave salutista, creazione di una "beauty-farm", o in chiave di divertimento, che è un po' l'oggetto della proposta, con la realizzazione di un parco al coperto con attrazioni tecnologicamente all'avanguardia e quest'ultima alternativa sembrava essere quella maggiormente interessante. Fra l'altro una bozza di questo Studio, se il Consigliere lo riterrà opportuno, gliela potrò far pervenire.
Qualora l'iniziativa venga ritenuta valida dopo i dovuti approfondimenti, sotto il profilo delle possibili modalità di intervento regionale per il sostegno di un tal genere di proposta l'attuale normativa non prevede alcun tipo di incentivo a favore di privati, mentre potrebbe a priori non escludersi completamente un sostegno ad un'amministrazione locale utilizzando sia pure con qualche forzatura la legge regionale in materia di infrastrutture sportive e ricreative che peraltro risulta vincolata al contesto della finanza locale.
Président La parole au Conseiller Collé.
Collé (Aut) L'Assessore è stato molto breve. Mi rendo conto che, non avendo avuto, da quello che abbiamo potuto capire, comunicazioni, non avendo avuto neanche dei pourparlers con l'Amministrazione comunale di Sarre, non poteva dirmi altro.
Mi fa specie però, Assessore, che avendo lei in mano uno Studio di Finaosta che risale agli anni 1996, forse un qualcosa in più poteva dirci. Se uno Studio è stato fatto, credo che si possa affermare che in quella zona è possibile realizzare un qualcosa che vada in questa direzione anche se poco fa lei mi ha detto che, per quanto riguardava la fattibilità, non poteva darmi risposta in quanto, non avendo documentazione ufficiale, non poteva farlo.
Al di là di questa risposta che per certi versi mi sembra anche un po' contraddittoria perché se l'amministrazione pubblica ha in mano questo Studio, un qualcosa in più si poteva dire, per quanto riguarda i sostegni mi pare di capire sulla base di quello che ha detto lei che questi privati, qualora realizzassero questo progetto, non potrebbero avere incentivi, ma viceversa li potrebbe avere il Comune di Sarre nel momento in cui questo Comune partecipasse a questo progetto.
Noi prendiamo atto di quanto lei ha detto, le chiedo se può farmi avere copia dello Studio di cui ha parlato e poi eventualmente torneremo su questo problema.
