Objet du Conseil n. 136 du 7 octobre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 8 OCTOBRE 1998 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 136/XI Subconcessione, per la durata di anni trenta decorrenti dalla data del decreto di subconcessione, al Comune di Saint-Oyen, di derivazione d'acqua dal torrente Gran San Bernardo, in Comune di Saint-Rhémy-en-Bosses, ad uso industriale (innevamento artificiale).
Deliberazione Il Consiglio
Premesso che con domanda in data 20.06.1997 il Comune di Saint-Oyen ha chiesto all'Amministrazione regionale la subconcessione di derivare, nel periodo dal 1° novembre al 30 aprile di ogni anno, dal torrente Gran San Bernardo, a quota 1501 m.s.m., in comune di Saint-Rhémy-en-Bosses, moduli costanti e continui 0,10 di acqua per il funzionamento dell'impianto di innevamento artificiale, a servizio delle piste di discesa e di fondo di Flassin nel comune di Saint-Oyen;
Precisato che la domanda corredata da progetto a firma Ing. Renato Dannaz prevede la costruzione di un impianto del tipo ad acqua fluente con opera di presa (consortile e già esistente), pozzetto di carico, condotta forzata e canale di restituzione;
Tenuto presente che:
- il Magistrato per il Po, di Parma, con nota prot. n. 14649/97 in data 09.09.1997, ha rilasciato il proprio nulla-osta nei riguardi idraulici per l'ammissione ad istruttoria della domanda di cui si tratta;
- L'Autorità di Bacino del fiume Po, di Parma, con nota prot. n. 3873/97/MG in data 25.09.1997, ha dichiarato di non avere osservazioni o rilievi da esprimere in merito, ai sensi dell'articolo 3 del D.L. 12.07.1993 n. 275;
- l'avviso di presentazione della domanda 20.06.1997 del Comune di Saint-Oyen è stato pubblicato sul Foglio Annunzi Legali della Valle d'Aosta n. 29 in data 25.10.1997 e riprodotto nel n. 295 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (foglio inserzioni) in data 19.12.1997 senza dar luogo alla presentazione di domande incompatibili e concorrenti;
- con ordinanza n. 222 in data 27.01.1998 dell'Assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Assetto del Territorio è stato disposto il deposito della domanda e del relativo progetto presso l'Ufficio Concessioni Acque dell'Assessorato dei Lavori Pubblici, Infrastrutture e Assetto del Territorio della Regione per 15 giorni consecutivi, decorrenti dal 25.02.1998 a disposizione di chiunque intendesse prenderne visione nelle ore d'ufficio;
- copia dell'ordinanza è stata affissa per il predetto periodo di 15 giorni all'Albo Pretorio dei comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses e Saint-Oyen e copia della medesima è stata inviata al Consorzio per la Tutela, l'Incremento e l'Esercizio della Pesca in Valle d'Aosta; al Magistrato per il Po di Parma; al Ministero dei LL.PP., Direzione Generale delle Acque ed Impianti Elettrici; alla Sezione Idrografica del Po di Torino; all'Associazione d'Irrigazione Est-Sesia di Novara; all'Associazione d'Irrigazione dell'Agro all'Ovest del Sesia di Vercelli; all'Assessorato dell'Agricoltura e Risorse Naturali, Coordinamento Risorse Naturali, Corpo Forestale Valdostano e Direzione Bacini montani e Difesa del Suolo; all'Assessorato dell'Ambiente, Direzione Ambiente e Direzione Urbanistica e Tutela del Paesaggio; alla Prima Direzione del Genio Militare di Torino - Comando Regione Militare Nord-Ovest; all'E.N.E.L. - Compartimento di Torino; all'Autorità di Bacino del fiume Po di Parma ed al Comune di Saint-Oyen;
- la pubblicazione presso i comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses e Saint-Oyen, come risulta dal referto in calce all'ordinanza è avvenuta regolarmente e ha dato luogo alla presentazione, da parte dell'Associazione Irrigua Ovest-Sesia di Vercelli, di un esposto, datato 24.02.1998 con il quale, a salvaguardia delle dotazioni idriche del Naviglio d'Ivrea, del Depretis e del Canale Farini derivati dalla Dora Baltea, della quale il torrente Gran San Bernardo, tramite il torrente Artanavaz e successivamente il torrente Buthier, è tributario, la suddetta Associazione chiede che nel disciplinare di subconcessione vengano inserite le seguenti prescrizioni:
a) la derivazione della portata concessa dovrà essere sospesa nei periodi in cui viene a mancare la competenza del Naviglio d'Ivrea, del Depretis e del Farini;
b) il manufatto di derivazione dovrà essere dotato di apposito edificio idoneo alla misurazione della portata assentita;
Visto altresì che la visita locale d'istruttoria è regolarmente avvenuta il 08.04.1998 ed alla medesima oltre ai funzionari dell'Ufficio Concessioni Acque dell'Assessorato Territorio, Ambiente e Opere Pubbliche sono intervenuti i signori: Deffeyes Mario, del Comune di Saint-Oyen assistito dal tecnico comunale Gobbo Raffaella; Marguerettaz Chantal, tecnico comunale del Comune di Saint-Rhémy-en-Bosses; Clos Silvio e Larosa Salvatore rispettivamente maresciallo forestale e geometra dell'Assessorato dell'Agricoltura e Risorse Naturali e Milani Sergio, geometra dell'Assessorato dell'Ambiente, Urbanistica e Trasporti i quali di comune accordo hanno effettuato il sopralluogo alle località interessate dalla derivazione ed hanno constatato che le rappresentazioni grafiche di progetto corrispondono, di massima, alla situazione dei luoghi;
Tenuto presente che i rappresentanti dell'Assessorato dell'Agricoltura e Risorse Naturali hanno ritenuto opportuna la posa di idonea griglia onde impedire il passaggio della fauna ittica nell'opera di presa contattando, per il dimensionamento della stessa, il Consorzio regionale Pesca ed hanno inoltre consigliato di verificare l'esistenza o meno del vincolo forestale n. 3267/1923 richiedendo il nulla-osta all'Autorità competente, in particolare per le opere eventualmente ancora da realizzare;
Tenuto conto che il geometra Milani ha chiesto che il progetto dell'impianto venga integrato dal calcolo del minimo deflusso vitale;
Precisato che il Sindaco Deffeyes Mario si è impegnato a fornire nel termine di 30 (trenta) giorni, dalla data del presente verbale, copia del verbale relativo all'autorizzazione da parte del C.M.F. di Cerisey all'utilizzo, in comune, delle opere di derivazione;
Tenuto conto che in merito alle osservazioni formulate dall'Associazione Irrigua Ovest-Sesia, il Sindaco del Comune di Saint-Oyen ha precisato che trattasi di uso già praticato (irriguo) e che comunque la derivazione ad uso innevamento artificiale è di modesta entità (10 l/sec.) e viene praticata esclusivamente nel periodo invernale (dal 1° novembre al 30 aprile) ed in modo non continuativo. Inoltre vista la considerevole distanza tra il suddetto punto di prelievo e le derivazioni dei canali demaniali, la captazione del Comune non può interferire con le medesime. Non si ritiene, pertanto, di dover imporre la sospensione della derivazione nel caso in cui venissero a mancare le competenze del Naviglio di Ivrea e dei canali Depretis e Farini. In riferimento alla misurazione della portata, apposita clausola è stata inserita nel disciplinare di subconcessione;
Tenuto inoltre presente che:
- la presa posta a quota 1501 m.s.m. in comune di Saint-Rhémy-en-Bosses provvede all'alimentazione dell'impianto, per la produzione di neve artificiale, a servizio delle piste di discesa e di fondo di Flassin in comune di Saint-Oyen;
- la derivazione avviene mediante l'opera di presa, già esistente, del C.M.F. di Cerisey, consistente in una paratoia metallica delle dimensioni di cm 50x80 circa, posizionata sulla sponda sinistra del torrente Gran San Bernardo;
- dall'opera di presa l'acqua viene in seguito convogliata nella vasca di carico, anch'essa già esistente, delle dimensioni di mt. 2,50x1,50;
- dalla vasca parte la condotta consortile del diametro di mm. 150 già esistente fino al ponte sul torrente Artanavaz, mentre il tratto finale, fino alla stazione di pompaggio, verrà realizzato con una tubazione in PEAD del diametro di mm. 125;
- la stazione di pompaggio, delle dimensioni in pianta di mt. 5,60x4,00, sarà parzialmente interrata con rivestimento esterno in pietra;
Rilevato, quindi, in considerazione di quanto sopra esposto che:
1) la derivazione risponde allo scopo di provvedere alla produzione di neve artificiale nell'impianto a servizio delle piste di discesa e di fondo di Flassin in comune di Saint-Oyen;
2) la quantità d'acqua da derivare, nella misura di moduli 0,10 costanti e continui, nel periodo dal 1° novembre al 30 aprile di ogni anno, si può subconcedere avendo riguardo delle condizioni locali, delle utenze preesistenti e della specie di derivazione realizzata;
3) la derivazione è razionale, le opere sono tecnicamente approvabili e non sono di pregiudizio agli interessi pubblici ed a quelli dei terzi.
4) il minimo deflusso vitale è stato correttamente calcolato sulla base dei criteri fissati dalla deliberazione del Consiglio regionale n. 1193/X in data 22.02.1995 ed ammonta a l/sec. 69,3;
Visto infine che il Magistrato per il Po di Parma, con nota n. 11253/98 del 01.07.1998 ha rilevato che l'istruttoria è stata regolarmente espletata ed ha espresso parere favorevole all'accoglimento della richiesta di subconcessione, sotto l'osservanza delle condizioni espresse nel sotto riportato schema di disciplinare;
Visto lo Statuto Speciale per la Valle d'Aosta, promulgato con legge Costituzionale n. 4 del 26.02.1948 e successive norme di attuazione;
Vista la Legge regionale n. 4 dell'08.11.1956;
Vista la Legge n. 36 del 05.01.1994;
Viste le deliberazioni del Consiglio regionale n. 1193/X in data 22.02.1995 e n. 2333/X in data 18.12.1996 ed in esecuzione delle medesime;
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 4853 in data 30.12.1997 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per l'anno 1998 e per il triennio 1998/2000, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative, nonché la circolare n. 2 in data 15.01.1998 (prot. n. 861/5 FIN);
Richiamati i decreti legislativi n. 320/94 e n. 44/98;
Visto il parere favorevole rilasciato dal Direttore dell'Assetto del Territorio e Infrastrutture di Rete dell'Assessorato Territorio, Ambiente e Opere Pubbliche ai sensi del combinato disposto degli artt. 13 comma l, lettera e) e 59, comma 2 della L.R. 45/1995, in ordine alla legittimità della presente deliberazione;
Visto il parere della III Commissione consiliare permanente;
Delibera
1) di subconcedere, per la durata di anni trenta, decorrenti dalla data del decreto di subconcessione, al Comune di Saint-Oyen, giusta la domanda presentata in data 20.06.1997, di derivare, dal torrente Gran San Bernardo, in comune di Saint-Rhémy-en-Bosses, a quota 1501 m.s.m., nel periodo dal 1° novembre al 30 aprile di ogni anno, moduli costanti e continui 0,10 di acqua per otto ore giornaliere pari ad un prelievo totale di 52.000 mc., che corrispondono a 0,0173 moduli industriali (52.000:3.000.000=0,0173), assumendosi ogni modulo industriale pari a 3.000.000 di metri cubi annui;
2) di approvare l'allegato schema di disciplinare di subconcessione;
3) di autorizzare l'emanazione del decreto di subconcessione da parte del Presidente della Giunta regionale, previa sottoscrizione del disciplinare da parte del legale rappresentante del Comune di Saint-Oyen;
4) di ordinare ed accertare l'introito delle seguenti somme, da versare presso la tesoreria dell'Amministrazione regionale:
a) lire 1.500.000 (unmilionecinquecentomila) pari a mezza annualità del canone, a titolo di cauzione, ai sensi dell'articolo 11 del T.U. 11.12.1933 n. 1775;
b) lire 75.000 (settantacinquemila) pari ad un quarantesimo del canone di cui all'articolo 7 del T.U. 11.12.1933 n. 1775, somma da introitare al capitolo 08800 della parte ENTRATE del bilancio preventivo della Regione per il corrente esercizio finanziario (Canoni per concessioni e subconcessioni di acque pubbliche e miniere);
c) lire 2.500.000 (duemilionicinquecentomila) quale somma a disposizione dell'Amministrazione regionale (Ufficio Concessioni Acque dell'Assessorato Territorio, Ambiente e Opere Pubbliche) per spese di sorveglianza, esperimenti di portata, collaudo, registrazioni di atti, eccetera somma da introitare al Capitolo 13500 della parte ENTRATE del bilancio preventivo della Regione per il corrente anno finanziario (Gestione fondi per conto terzi per istruttoria domande e pratiche varie);
5) di stabilire, come specificato nell'articolo 10 del disciplinare di subconcessione, in lire 3.000.000 (tremilioni) il canone che il Comune di Saint-Oyen dovrà versare, di anno in anno, anticipatamente, all'Amministrazione regionale.
Disciplinare di subconcessione
(Omissis)
Président L'acte en question a reçu l'avis favorable à la majorité de la IIIème Commission.
Y a-t-il des interventions? Les Conseillers sont invités à voter:
Conseillers présents: 27
Votants: 22
Pour: 22
Abstentions: 5 (Beneforti, Curtaz, Lattanzi, Squarzino Secondina, Tibaldi)
Le Conseil approuve.
