Objet du Conseil n. 383 du 22 octobre 1976 - Verbale

OGGETTO N. 383/76 - Concessione e liquidazione di un contributo al Reverendo Parroco di Saint-Etienne, in Aosta, per la sistemazione del piazzale antistante la Chiesa. Approvazione e finanziamento di spesa.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Concessione e liquidazione di un contributo al Reverendo Parroco di Saint-Etienne, in Aosta, per la sistemazione del piazzale antistante la Chiesa. Approvazione e finanziamento di spesa", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 6 e 7 ottobre 1976:

Sono stati eseguiti, nel periodo fine 1975 inverno 1976, notevoli lavori di sistemazione esterna dell'area prospiciente la chiesa di Saint-Etienne in Aosta. I lavori, eseguiti a cura e a spesa della parrocchia, sono stati preventivamente autorizzati e consigliati dalla Sovrintendenza ai monumenti, allo scopo di ridare decoro alla pregevole facciata dipinta della chiesa e di rendere fruibile lo spazio esterno, di per sé di notevole interesse visivo all'interno dell'ambiente urbano. Il piazzale, infatti, veniva precedentemente utilizzato come parcheggio (tuttavia di difficile accesso e di scarsa capienza) e, sistemato a terra battuta, diventava ad ogni pioggia un indecoroso lago di fango e pozzanghere.

L'attuale sistemazione a pavimentazione in pietra, eseguita utilizzando grosse lastre di recupero, oltra ad eliminare gli inconvenienti di cui sopra, si intona con la facciata della chiesa e ridà respiro e suggestione al complesso architettonico, restituendo valore anche all'accesso dalla via Abbé Trèves, attraverso il portale settecentesco. È previsto di ultimare la sistemazione con panchine prefabbricate e con la messa a dimora di piante nelle bordature di aiuole già eseguite.

In considerazione del notevole impegno finanziario sostenuto dalla parrocchia per l'esecuzione del lavoro, che risulta collaudabile per un importo di lire 12.742.241, come dalla documentazione trasmessa, si propone di aderire alla richiesta del parroco di Saint-Étienne, don Ferruccio Brunod, con l'erogazione di un contributo di lire 5.000.000 tenuto conto che si tratta di sistemazione di particolare importanza in tutto il contesto urbanistico del centro storico di Aosta e rilevata la funzione eminentemente pubblica del lavoro eseguito.

In relazione a quanto sopra la Giunta propone che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare la concessione al reverendo Ferruccio Brunod, parroco di Saint-Étienne, in Aosta, della somma di lire 5.000.000 (lire cinquemilioni) a titolo di contributo nelle spese per i lavori indicati in premessa;

2) di approvare e impegnare la spesa di lire 5.000.000 (lire cinquemilioni) con imputazione sul capitolo 839 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 ("Contributi per restauri di beni immobili di interesse artistico e storico o ambientali notificati ai sensi della legge 1 giugno 1939, n. 1089"), che presenta la necessaria disponibilità;

3) di stabilire che al pagamento del contributo in questione si provveda su richiesta dell'Assessore al turismo, rilevato il già avvenuto collaudo delle opere da parte dei competenti uffici della Sovrintendenza regionale ai Monumenti, Antichità e Belle Arti.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO illustra la proposta.

IL CONSIGLIO

Preso atto di quanto riferito dall'Assessore al Turismo, Milanesio, e concordando sulle proposte della Giunta;

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventidue);

DELIBERA

1) di approvare la concessione al reverendo Ferruccio Brunod, parroco di Saint-Étienne, in Aosta, della somma di lire 5.000.000 (lire cinquemilioni) a titolo di contributo nelle spese per i lavori di sistemazione del piazzale antistante la chiesa di Saint-Etienne;

2) di approvare e impegnare la spesa di lire 5.000.000 (lire cinquemilioni) con imputazione sul capitolo 839 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 ("Contributi per restauri di beni immobili di interesse artistico e storico o ambientali notificati ai sensi della legge 1 giugno 1939, n. 1089"), che presenta la necessaria disponibilità;

3) di stabilire che al pagamento del contributo in questione si provveda su richiesta dell'Assessore al turismo, rilevato il già avvenuto collaudo delle opere da parte dei competenti uffici della Sovrintendenza regionale ai Monumenti, Antichità e Belle Arti.